TESINA DI DISEGNO
DI ANTONIA SGUERA
! Il disegno (dal latino: "designare" = tracciare, segnare) è la rappresentazione bidimensionale di un
oggetto reale o immaginario, attraverso linee e segni.
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ELEMENTI FORMALI
! IL PUNTO
punto
Il è il più piccolo segno visivo, la sua dimensione e la sua forma possono
variare a seconda dello strumento con cui è stato rappresentato. Per definizione,
il punto è un ente geometrico privo di dimensioni. Una serie di punti può
individuare una linea, retta o curva; una linea che non esiste graficamente, ma
che viene percepita grazie alla disposizione dei punti stessi.
! la linea
linea
La è una successione infinita di punti, che si ottiene muovendo uno
strumento (penna, matita o altro) su un supporto o superficie qualsiasi. Ci sono
diverse forme di linee, le quali sono in grado di suscitare differenti emozioni:
orrizzontale:
• Linea calma, tranquillità;
verticale:
• Linea crescita;
obliqua:
• Linea dinamismo, instabilità;
ondulata curva:
• Linea o armonia, elasticità;
spezzata zigzag:
• Linea o a energia, nervosismo;
mista:
• Linea incertezza, movimento;
! IL SEGNO
segno,
Il nel linguaggio visivo, sta ad indicare qualunque tipo di traccia (una
linea, una macchia di pittura su una tela e così via). 2
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IL COLORE
! colore
Il è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori
della retina inviano al cervello quando assorbono le radiazioni
elettromagnetiche di determinate lunghezze d'onda e intensità nel cosiddetto
spettro visibile o luce. I colori si possono suddividere in:
primari:
• insieme ristretto di colori dalla cui combinazione si può ottenere
qualsiasi altro colore;
• secondari: che derivano dalla mescolanza di 2 colori primari in uguali
quantità;
• terziari: derivano dalla mescolanza di 2 colori primari in diverse quantità;
• neutri: contengono parti uguali di ciascuno dei tre colori primari: nero,
bianco, grigio e, talvolta, marrone e quindi sono considerati "neutri".
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A loro volta possono suddividersi anche in:
colori caldi:
• che suggeriscono calore e sembrano muoversi verso lo spettatore,
quindi sembrano piu’ vicini (ad esempio, rosso, arancio e giallo);
colori freddi:
• suggeriscono freddezza e sembrano allontanarsi dallo
spettatore; ad esempio, blu e verde;
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LUCE ED OMBRA
(CHIAROSCURO E VOLUME)
chiaroscuro
Il è una tecnica artistica che consiste nel dare risalto alle figure,
tramite la definizione di luci ed ombre, ovvero di zone più chiare e zone più
scure. Con la tecnica del chiaroscuro è possibile dare un'idea dei volumi e degli
spazi. Si tratta della modulazione dell'intensità dei toni di luce che si usa per
rendere nelle arti visive il volume dei soggetti rappresentati. Passa dal tono più
nero grigio
scuro di alle varie gradazioni di (nella grafica) o di colore (in pittura)
bianco.
fino ad arrivare alla massima espressione di luminosità, il Strettamente
volume,
connesso è il ovvero è la misura dello spazio occupato da un corpo.
LO SPAZIO
! spazio
Lo è un concetto astratto che noi esseri viventi riusciamo a percepire e
capire grazie a delle semplici regole. Infatti per rapportarci con lo spazio noi
abbiamo “inventato” dei valori (parametri spaziali) o “dimensioni” e grazie ad
essi possiamo stabilire ogni volta in base a come interaggiamo con gli elementi
che abbiamo intorno. Queste dimensioni sono tre e sono: l’altezza, la
larghezza profondit&a