Il Papaver Somniferum
Corso di botanica farmaceutica
Studente: Fabrizio Mazzocchi
A.A. 2012/2013
Sommario
- Informazioni generali sulla pianta
- Alcaloidi
- La droga
- I principi attivi e strutture chimiche
- L'attività farmacologica sull'organismo e impieghi
- Cenni sulla storia della pianta e curiosità
Informazioni generali
Famiglia: Papaveraceae
Genere: Papaver
Specie: Papaver somniferum
Nome comune: Papavero da oppio
Origine: Turchia
Fiori: petali grandi, colore che varia dal bianco al lilla e rosato. Macchia (unghia) nera basale.
Foglie: sono alterne e spesse, di grandi dimensioni ed oblunghe, con margine irregolare e nervatura centrale marcata; le basali presentano un corto picciolo, le superiori sono invece sessili.
Fusto: eretto, liscio, poco ramificato
Frutti: capsula ovoide
Alcaloidi
Alcaloidi isochinolinici: origine da fenilalanina/tirosina. Studi hanno dimostrato che questi alcaloidi derivano dall’unione di due molecole di tirosina originando una di dopamina e una di tirale. Dalla condensazione di queste ultime si forma l’intermedio (S)-norcoclaurina. La (S)-norcoclaurina, con una serie di reazioni di ossidazione e metilazioni, arriva alla (S)-reticulina.
Alcaloidi (2)
La (S)-reticulina è un intermedio chiave per gli alcaloidi dell'oppio: da esso prendono origine sia la morfina, che sostanze strutturalmente simili come la codeina e la tebaina.
Droga
Dal papavero da oppio si estrae l'oppio. In base alle definizioni dell'OMS si definiscono oppioidi tutti gli alcaloidi derivati dal papavero da oppio. La droga è rappresentata dal latice del frutto immaturo. Una volta che le capsule sono ben sviluppate, si fa una leggera incisione orizzontale o verticale in genere dopo circa due settimane dalla caduta dei petali e si fa fuoriuscire il latice. La raccolta avviene mediante raschiamento dalla capsula e le gocce raccolte si riuniscono assieme. I pani così ottenuti rimangono di colore scuro, bruno, e più o meno duri a seconda del metodo di confezionamento e della zona di origine. Una volta secco, rimane duro e friabile. Ogni capsula del Papaver Somniferum può contenere dai 20 ai 50 milligrammi di oppio di sapore molto amaro e di colore verde scuro-bruno all’interno.
Principi attivi e strutture
L’oppio contiene un’alta percentuale di alcaloidi tra i quali: morfina, codeina, tebaina, papaverina, narcotina. La morfina è circa il 9-16% in peso dell'oppio. La codeina è circa lo 0,8-2,5% in peso dell'oppio.
-
Botanica farmaceutica
-
Silybum Marianum - Appunti tesina botanica
-
Riassunto esame Farmacognosia, prof. Mauro Serafini, libro consigliato Fitoterapia, Capasso
-
tesina ACV in EBV