Inibizione della replicazione del virus di Epstein-Barr da parte dell'aciclovir
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Matricola
Famiglia Herpesvidae
Envelope struttura glicoproteine a Epstein-Barr proteine del tegumento virus nucleo centrale capside icosadeltaedrico
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- L'Epstein-Barr virus appartiene alla famiglia Herpesvidae. Sono virus costituiti da nucleo centrale contenente DNA a doppio filamento, disposto in maniera lineare. Il genoma è contenuto nel capside, di forma icosadeltaedrica, composto da 160 capsomeri, che rappresentano proteine di rivestimento del nucleo virale. Intorno al capside è presente il tegumento, un sistema contenente proteine ed RNAs utili ad iniziare la replicazione. L'EBV, come tutti gli herpes virus, è inoltre provvisto di pericapside o envelope, una membrana di fosfolipidi disposta in doppio strato sulla quale sono presenti numerose glicoproteine, utili all'adesione cellulare.
Meccanismo di replicazione
A. Adesione cellulare
B. Ingresso nel nucleo cellulare
C. Replicazione genomica
D. Traslazione e replicazione
E. Assemblamento virione
F. Formazione pericapside ed esocitosi o lisi
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- Per capire bene il meccanismo dell'aciclovir è necessario soffermarsi un attimo sul meccanismo di replicazione del virus. (A) Il primo step del ciclo di replicazione dell'EBV consiste nell'adesione del virus ai recettori di membrana tramite le glicoproteine poste sull'envelope. La fusione del pericapside con la membrana causa l'ingresso del virus nella cellula tramite il rilascio del nucleocapside insieme a proteine ed enzimi del tegumento.
- (B) Il nucleocapside, una volta entrato, rilascia il proprio corredo genetico all'interno del nucleo della cellula ospite, dove viene trascritto e replicato (C). La trascrizione e la replicazione si organizzano in 3 fasi: prima vengono sintetizzate le proteine precocissime, dette alfa, regolatrici della trasmissione e del controllo cellulare, poi si formano le proteine precoci, dette beta, che consistono in fattori trascrizionali ed enzimi, tra cui la DNA polimerasi, protagonista del meccanismo dell'aciclovir, ed infine le proteine tardive, dette gamma, che sono proteine strutturali.
- La trascrizione avviene per mano dell'RNA polimerasi DNA dipendente, un enzima cellulare, veicolato in questo caso da fattori virali. Il nuovo DNA sintetizzato viene a questo punto incapsulato all'interno del nucleo. Quindi, uscito da quest'ultimo, viene fornito di envelope nell'apparato del Golgi ed è pronto ad uscire dalla cellula per esocitosi o lisi della membrana.
dGTP
Aciclovir trifosfato
Aciclovir
Aciclovir
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- A questo punto possiamo entrare nel dettaglio del farmaco. In generale, la prevenzione selettiva della replicazione del virus può essere ottenuta da composti che inattivano i nuovi enzimi necessari per la crescita del virus. La DNA polimerasi virale espressa dal virus è uno degli enzimi bersaglio più adatti a questo scopo. Aciclovir fa parte di una classe di composti antivirali che si dimostrano efficaci in una varietà di infezioni da herpesvirus in vitro e in modelli animali. Questo è possibile grazie alla somiglianza strutturale con il dGTP.
Meccanismo d’azione
Attività inibitoria