Dario Pirrello - Un sistema per l'interazione a gesti con display pubblici
SCUOLA POLITECNICA
Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni
Dipartimento dell’Innovazione Industriale e Digitale (DIID)
U S 'I G D P
N ISTEMA PER L NTERAZIONE A ESTI CON ISPLAY UBBLICI
ELABORATO BREVE DI LAUREA DI RELATORE
DARIO PIRRELLO ING. SALVATORE SORCE, Ph.D.
Matr. 0575146 CORRELATORE
ING. VITO GENTILE
ANNO ACCADEMICO 2015 - 2016
1
Dario Pirrello - Un sistema per l'interazione a gesti con display pubblici
Indice generale
Introduzione......................................................................................................................................3
1 Storia delle interfacce.....................................................................................................................4
2 Stato dell'arte.................................................................................................................................7
2.1 Modelli di interazione touchless.............................................................................................7
2.1.1 Interfacce a gesti touchless............................................................................................8
2.2 Dispositivi Kinect-Like...........................................................................................................10
2.2.1 ASUS XtionPro Live.......................................................................................................10
2.2.2 Creative Senz 3D...........................................................................................................11
2.3 Microsoft Kinect...................................................................................................................12
2.3.1 SDK e framework di programmazione..........................................................................13
2.3.2 Componenti del SDK.....................................................................................................13
2.4 Human Interface Guidelines.................................................................................................14
3 Ambiti applicativi..........................................................................................................................15
4 Interfacce grafiche per l’interazione gestuale...............................................................................18
4.1UniApp...................................................................................................................................18
4.2 Interfaccia avatar-based.......................................................................................................21
4.3 Studio di comparazione tra interfacce..................................................................................22
5 Sviluppi futuri...............................................................................................................................24
6 Conclusioni...................................................................................................................................25
7 Bibliografia e Sitografia.................................................................................................................26
2
Dario Pirrello - Un sistema per l'interazione a gesti con display pubblici
Introduzione
L’obiettivo di questa tesi è l’implementazione di un’interfaccia touchless per l’accesso a un
sistema informativo destinato agli studenti dell'Università degli Studi di Palermo, facendo
uso di un dispositivo di riconoscimento commerciale a basso costo (Microsoft Kinect).
Secondo la definizione proposta da de la Barré et al. [1], un’interfaccia si dice touchless se
l'interazione può avvenire senza contatto meccanico tra l’utente e qualsiasi parte del sistema
artificiale. L'interfaccia realizzata è stata chiamata UniApp, e si propone di consentire agli
studenti di accedere alle informazioni attraverso il riconoscimento di gesti. Questa
interfaccia consente l’uso di display di dimensioni elevate, installati in luoghi pubblici in
modo da essere leggibili ma non raggiungibili fisicamente. Le telecamere del sensore
Kinect acquisiscono le informazioni dall'ambiente circostante e, attraverso un opportuno
algoritmo permettono, di distinguere il movimento.
La tesi è suddivisa nei seguenti capitoli:
1. Storia delle interfacce: verrà presentata una panoramica delle diverse tecnologie
abilitanti che hanno permesso lo sviluppo delle interfacce touchless;
2. Stato dell'arte: in esso viene presentata la situazione attuale delle interfacce
touchless;
3. Implementazione di un sistema a gesti: viene esposta nel dettaglio
l'implementazione dell'interfaccia e le tecnologie utilizzate;
4. Sviluppi futuri: sono descritti i possibili miglioramenti previsti nello sviluppo di
UniApp;
5. Conclusioni;
6. Bibliografia e sitografia. 3
Dario Pirrello - Un sistema per l'interazione a gesti con display pubblici
1 Storia delle interfacce
Uno degli ambiti più studiati fin dalla nascita dei primi calcolatori è l'interazione uomo-
macchina. La sfida che progettisti ed ingegneri si sono posti sin da subito è quella di
trovare nuovi modelli di interazione che risultassero allo stesso tempo naturali ed intuitivi.
I primi computer erano dotati di interfacce molto semplici, le cosiddette CLI (Command
Line Interface), cioè interfacce a righe di comando. Per poter interagire con i computer, gli
utenti dovevano conoscere a priori i comandi: ciò poneva delle barriere importanti alla
diffusione di questa tecnologia, rendendola spesso inaccessibile ad utenti meno esperti.
Allo scopo di semplificare questa operazione, nel 1980 furono introdotte le cosiddette GUI
(Graphical User Interface), che prevedevano la manipolazione visuale di oggetti grafici.
Con la diffusione degli smartphone si iniziarono a sperimentare nuove tecnologie, tra cui la
tecnologia touchscreen, nata dall'unione di un display e di un sensore di tocco. Detta
tecnologia permette all'utente di interagire con l'interfaccia grafica utilizzando
semplicemente le dita. L'interazione touch, a seconda degli scopi e delle applicazioni, può
essere realizzata con diverse tecnologie:
sensore magnetico: sfruttando i campi magnetici si permette l'interazione attraverso
• il contatto tra lo schermo ed un oggetto (in genere una penna);
ad infrarossi: viene creato sullo schermo un sorta di reticolo di infrarossi. Non
• appena il dito entra in contatto con lo schermo vengono interrotti alcuni fasci
orizzontali e verticali, consentendo di localizzare il dito;
schermo capacitivo: sfrutta la variazione di capacità dielettrica dei condensatori sul
• vetro del display. Quest'ultimo viene ricoperto da un sottile strato di ossido
metallico sulla parte esterna, mentre ai quattro angoli del pannello viene applicata
una tensione che si propaga uniformemente su tutta la superficie dello schermo per
via dell'ossido di metallo. Quando il dito, o un materiale conduttore di elettricità,
tocca lo schermo, avviene una variazione di capacità superficiale, che viene letta da
una matrice di condensatori a film posizionati su un pannello posto sotto la
superficie del vetro; 4
Dario Pirrello - Un sistema per l'interazione a gesti con display pubblici
schermo resistivo: utilizza due strati di materiale conduttivo sovrapposti ma
• separati tra di loro. Nel momento in cui viene esercitata una pressione
sufficientemente grande sullo schermo, essi vengono a contatto e viene individuata
la posizione dell'oggetto;
ottica o a videocamere: utilizzato da alcuni dispositivi (tra cui Microsoft Pixel-
• Sense), questa tecnologia sfrutta un sistema di videocamere che individuano gli
oggetti o le dita che vi entrano a contatto. Attraverso la tecnologia ottica a
differenza degli infrarossi, consente un migliore riconoscimento degli oggetti che
interagiscono con la superficie dello schermo.
Il difetto principale di questo tipo di interfacce è che propongono un tipo di interazione non
naturale, secondo i concetti di interazione comuni tra esseri umani. In questo senso, negli
ultimi anni sono stati fatti numerosi sforzi per ottenere interfacce che consentissero
un’interazione quanto più naturale possibile, per evitare agli utenti di dover “imparare” il
modo in cui interagire. Sono così state studiate e proposte diverse soluzioni di Natural User
Interfaces (NUI).
Le NUI [5] si propongono come interfacce completamente trasparenti al processo di
apprendimento, al fine di permettere un'interazione uomo-computer più intuitiva rispetto
alle più tradizionali interfacce basate su mouse e tastiera, offrendo agli utenti la possibilità
di manipolare i contenuti in maniera diretta.
Nel 2006 Nintendo realizzò WiiMote, parola-macedonia composta da Wii e Remote: si
tratta di una console per videogiochi, che prevede un’interazione di tipo NUI, in cui
l'utente impugnando un controller senza fili, interagisce con il proprio avatar. Per utilizzare
WiiMote è necessario, oltre alla console, uno schermo. Il controller è un oggetto simile ad
un telecomando ed è dotato al suo interno di un accelerometro a 3 assi, sensibile
all'orientamento che è in grado di reagire alle forze vettrici. Sebbene questa tecnologia
esclude il contatto diretto tra l'utente e l'interfaccia, non rappresenta però un caso di
interazione touchless (secondo la definizione di de la Barrè).
In seguito, Microsoft riuscì a completare il distacco da qualsiasi dispositivo fisico,
sviluppando il sensore Microsoft Kinect e contribuendo significativamente alla diffusione
5
Dario Pirrello - Un sistema per l'interazione a gesti con display pubblici
delle interfacce touchless che fino a quel momento erano state confinate a progetti di
ricerca o di nicchia. Kinect è stato annunciato il 1 Giugno 2009 durante la conferenza della
Microsoft E3 2009 (Electronic Entertainment Expo) con il nome di Progetto Natal. Solo
successivamente fu cambiato in Kinect.
Kinect fa del suo hardware e del prezzo contenuto il suo punto di forza. L'hardware è stato
realizzato da PrimeSense, una compagnia israeliana, mentre il software è stato interamente
sviluppato da Microsoft Game Studios, ed in particolare dai programmatori del gruppo
Rare. Microsoft Kinect è nato per Xbox 360 a scopo video-ludico, ed il primo gioco ad fare
uso di questa tecnologia fu Divine Soul da parte della società coreana GamePrix.
A partire dal 1 gennaio 2012 è stata resa disponibile la versione per Windows 7 o
superiore, permettendo agli sviluppatori di estendere le interfacce touchless anche ai PC.
6
Dario Pirrello - Un sistema per l'intera
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.