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Anatomia umana

Anatomia microscopica

Studia le strutture che devono essere viste con l’ingrandimento di un microscopio. È suddivisa in vari rami:

  • Citologia: analizza la struttura interna delle cellule. Le cellule sono le più piccole unità viventi che sono formate da costituenti chimici complessi presenti in varie combinazioni e la nostra vita dipende dai processi chimici che si verificano nelle cellule del nostro organismo.
  • Istologia: analizza invece i tessuti che è l’insieme delle cellule e di prodotti cellulari che, cooperando tra loro, determinano lo svolgersi di funzioni specifiche. Quattro tipi di tessuto: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso.

I tessuti combinandosi tra loro formano gli organi che sono unità anatomiche che possiedono molteplici funzioni.

Anatomia macroscopica

Studia strutture sufficientemente grandi da essere osservabili a occhio nudo. Vi sono vari modi di studiare l’anatomia macroscopica:

  • Anatomia di superficie: studio della forma generale (o morfologia) e delle caratteristiche di superficie delle aree anatomiche.
  • Anatomia regionale: caratteristiche interne ed esterne di una data area del corpo umano.
  • Anatomia sistemica: studia le strutture dei principali apparati e sistemi.

Altri aspetti dell'anatomia

Possiede altre branche:

  • Anatomia dello sviluppo: modificazioni morfologiche che avvengono nel periodo compreso tra il concepimento e la maturazione. La disciplina che studia i processi iniziali dello sviluppo è l’embriologia.
  • Anatomia comparata
  • Anatomia clinica
  • Anatomia chirurgica
  • Anatomia radiologica
  • Anatomia per sezioni trasversali

Livelli di organizzazione del corpo umano

Atomi, molecole, macromolecole, organuli (che insieme al citosolo citoplasma), tessuti, organi, apparati o sistemi, cellule, organismo.

Ogni livello di organizzazione è completamente dipendente dagli altri. Ogni sistema è vitale e deve lavorare in armonia con tutti gli altri. Quando questi sistemi funzionano normalmente, le caratteristiche dell'ambiente interno saranno relativamente stabili ad ogni livello. Questo stato vitale delle cose è detto omeostasi (mantenimento di un ambiente interno relativamente costante, idoneo alla sopravvivenza delle cellule e dei tessuti corporei. Un’alterazione del mantenimento delle condizioni omeostatiche costituisce una malattia).

Introduzione ai sistemi di organi

Tutti gli organismi viventi mostrano proprietà e processi vitali comuni.

  • Responsività ed eccitabilità: gli organismi rispondono alle modificazioni nell’ambiente in maniera immediata.
  • Crescita e differenziamento: durante la vita, gli organismi crescono e diventano più grandi aumentando il volume e il numero delle proprie cellule.
  • Riproduzione: gli organismi si riproducono creando generazioni di individui simili ad essi.
  • Movimento: gli organismi possono compiere attività motorie interne ed esterne.
  • Metabolismo ed escrezione: eventi chimici che avvengono nel corpo:
    • Catabolismo: scissione di elementi complessi in elementi semplici.
    • Anabolismo: sintesi di elementi complessi a partire da elementi semplici.
  • Respirazione: assorbimento, trasporto e utilizzo di ossigeno da parte delle cellule.
  • Escrezione: eliminazione di prodotti di rifiuto.

Apparati

  • Tegumentario: riveste il corpo; cartilagini e legamenti. Scheletro lo protegge dagli agenti ambientali; aiuta nel mantenimento della temperatura corporea. Costituito da peli, cute (epidermide, derma), ghiandole sebacee e sudoripare etc.
  • Muscolare: permette la locomozione; fornisce sostegno e produce calore (muscoli scheletrici: assiali e appendicolari, tendini).
  • Scheletrico: fornisce supporto, protegge i tessuti, produce cellule del sangue (ossa, cartilagini, articolazioni e midollo osseo).
  • Nervoso: risponde rapidamente agli stimoli, coordinando l’attività (SNC: encefalo, midollo spinale, organi di senso; SNP).
  • Endocrino: provoca cambiamenti a lungo termine su attività di altri sistemi (ghiandole che producono ormoni: tiroide, timo, rene, pancreas, gonadi etc.).
  • Cardiovascolare: trasporta cellule, sostanze nutritive, rifiuto e gas (cuore, vasi sanguigni, sangue).
  • Linfatico: difende da infezioni e malattie; riporta i liquidi interstiziali nella circolazione sanguigna (vasi linfatici, linfonodi, milza, timo).
  • Respiratorio: trasporta aria ai polmoni dove avvengono scambi gassosi con il sangue circolante (cavità nasale, faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni).
  • Digerente: organi che lavorano insieme, frammentano il cibo e assorbono i nutrienti (bocca, ghiandole salivari, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue, fegato, pancreas, intestino crasso, colecisti).
  • Urinario: elimina acqua e sali in eccesso nonché prodotti di rifiuto (rene, uretere, vescica, uretra).
  • Riproduttivo o genitale:
    • Maschile: produce gameti maschili ed ormoni (testosterone) (testicolo, organi annessi e genitali esterni).
    • Femminile: produce gameti ed ormoni (progesterone), supporta lo sviluppo embrionale dal momento della fecondazione alla nascita (ovaio, tube uterine, utero, vagina, genitali esterni e ghiandole mammarie).

Anatomia di superficie

Posizione anatomica: in piedi con gambe unite e piedi appoggiati al pavimento, mani poste ai fianchi con i palmi rivolti in avanti.

  • Supina: faccia verso l’alto
  • Prona: faccia verso il basso

Regioni del corpo umano

Fronte Frontale
Testa Cefalica
Collo Cervicale
Torace Toracica
Braccio Brachiale
Avambraccio Antibrachiale
Carpo (polso) Carpale
Mano Manuale
Addome Addominale
Pelvi Pelvica
Pube Pubica
Inguine Inguinale
Lombo Lombare
Gluteo Gluteale
Femore Femorale
Patella (ginocchio) Patellare
Gamba (da ginocchio a caviglia) Crurale
Sura (polpaccio) Surale
Tarso (collo del piede) Tarsale
Piede Pedidio
Pianta Soleo

Termini di specifiche aree delle regioni addomino-pelviche

9 regioni addomino-pelviche:

  • SuperiorI:
    • Regione ipocondriaca destra
    • Regione epigastrica (centro)
    • Regione ipocondriaca sinistra
  • Medie:
    • Regione lombare destra
    • Regione ombelicale (centro)
    • Regione lombare sinistra
  • Inferiori:
    • Regione iliaca destra
    • Regione ipogastrica (centro)
    • Regione iliaca sinistra

Posizioni anatomiche

Terminologia di direzione:

  • Anteriore: VentralE
  • Posteriore: Dorsale
  • Laterali (destra e sinistra)

Direzione della testa: Craniale o Cefalico

Direzione del coccige: Caudale

Arti:

  • Anteriore: VentralE
  • Posteriore: Dorsale
  • In mezzo (asse longitudinale mediale): Mediale
  • Laterale (parte più esterna)

Anatomia di sezione

3 piani di sezione:

  • Piano trasversale: suddivide il corpo in due parti: superiore ed inferiore.
  • Piano frontale (o coronale): andamento cranio-caudale. Separa la parte anteriore e posteriore del corpo (coronale si usa per le sezioni passanti per il cranio).
  • Piano sagittale: suddivide il corpo in 2 parti uguali (destra e sinistra). Si dice piano sagittale mediano. I piani paralleli a quello mediano si dicono sagittali o parasagittali.

Cavità corporee

Le cavità corporee contengono e proteggono gli organi. Permettono inoltre cambiamenti di dimensione e forma dei visceri.

Abbiamo la cavità cranica e la cavità ventrale che si divide in toracica e addomino-pelvica.

La cavità cranica avvolge il cervello. La cavità ventrale o celoma fornisce protezione e permette il movimento degli organi. Circonda gli organi degli apparati respiratorio, cardiovascolare, digerente, urinario e genitale. Gli organi possono variare significativamente la forma e la grandezza senza deformare i tessuti circostanti. Questi organi (visceri) si trovano avvolti da sacche sierose. Il celoma è separato dal diaframma (foglietto muscolare che separa il celoma in due parti: superiore detta toracica e inferiore detta addomino-pelvica).

La cavità toracica contiene i polmoni, il cuore e altri organi dell’apparato respiratorio, cardiovascolare, linfatico. È delimitata anteriormente da coste e sterno, posteriormente da colonna vertebrale. Essa è divisa in due cavità pleuriche (destra e sinistra) separate dal mediastino. Ognuna delle cavità pleuriche contiene un polmone ed è rivestita da una membrana detta pleura (esterna: viscerale, a contatto con mediastino e parete toracica interna: parietale).

Il mediastino è una massa di tessuto connettivo che circonda, stabilizza e sostiene l’esofago, la trachea, il timo e i principali vasi sanguiferi. Esso contiene anche la cavità pericardica che è una piccola sacca che circonda il cuore. La membrana che riveste la cavità pericardica è detta pericardio.

La cavità addomino-pelvica contiene la cavità peritoneale, una cavità interna rivestita da membrana detta peritoneo. Organi come stomaco, intestino tenue e parte del crasso sono mantenuti sospesi nella cavità peritoneale da un doppio foglietto di peritoneo detto mesentere che offre supporto e stabilità, limitando i movimenti.

La cavità addomino-pelvica include la cavità addominale e la cavità pelvica. La cavità addominale si estende inferiormente al diaframma. Contiene il fegato, lo stomaco, la milza, i reni, il pancreas, l’intestino tenue e la maggior parte dell’intestino crasso. La cavità pelvica (bacino) è situata inferiormente alla cavità addominale e racchiude le ossi della pelvi, l’ultima porzione dell’intestino crasso, la vescica e vari organi dell’apparato genitale.

Termini di movimento

  • Flessione: movimento attorno ad asse trasversale che allontana dal piano frontale (es. inchino con la testa). Movimento opposto: estensione.
  • Abduzione: movimento che allontana un arto dal piano sagittale mediano. Movimento opposto: adduzione (avvicinamento).
  • Pronazione: rotazione di un arto attorno al suo asse che porta il suo piano dorsale in posizione ventrale. Movimento opposto: supinazione.

Tessuti

Unioni di cellule specializzate e prodotti cellulari capaci di svolgere un numero limitato di funzioni.

Tessuto epiteliale

Comprende gli epiteli di rivestimento e gli epiteli ghiandolari. Un epitelio di rivestimento è uno strato di cellule che ricopre una superficie esposta, tappezza una cavità o un condotto. Le principali caratteristiche di epiteli sono:

  • Cellularità
  • Polarità: ad ogni epitelio corrisponde una superficie apicale e una superficie basale, dove l’epitelio prende contatto con i tessuti circostanti
  • Ancoraggio
  • Avascolarità: gli epiteli non hanno una propria vascolarizzazione, cioè non contengono vasi sanguigni. Quindi le cellule epiteliali devono rifornirsi di sostanze nutritive tramite diffusione o assorbimento da parte del tessuto connettivo
  • Organizzazione in strati: tessuti epiteliali costituiti da cellule disposte a formare uno o più strati.
  • Rigenerazione: le cellule epiteliali danneggiate o perse in superficie sono continuamente rimpiazzate dalle divisioni delle cellule staminali che si trovano all’interno dell’epitelio.

Funzioni tessuto epiteliale:

  • Fornisce protezione fisica
  • Regola la permeabilità
  • Forniscono la sensibilità
  • Producono secreti specializzati: le cellule che producono secreto sono chiamate cellule ghiandolari.

Cellule epiteliali

La maggior parte delle cellule epiteliali possiede microvilli sulla superficie apicale (possono essere pochi o rivestirla completamente). Le stereociglia sono microvilli molto più lunghi incapaci di compiere movimenti.

Fattori coinvolti nel mantenimento dell'integrità del tessuto epiteliale

  • Giunzioni intercellulari
  • Ancoraggio alla lamina basale
  • Mantenimento e rinnovamento delle cellule epiteliali

Classificazione epitelii

Gli epiteli sono classificati in base al numero di strati cellulari e alla forma delle cellule degli strati più superficiali.

Due tipi di rivestimento

  • Semplice: un solo strato di cellule poggia sulla lamina basale, questo conferisce fragilità. Questo epitelio riveste cavità interne del corpo (comprese cavità ventrali, camere cardiache e vasi sanguigni). Sono tipici anche delle regioni in cui avvengono secrezione, assorbimento e filtrazione.
  • Stratificato: possiede diversi strati di cellule al di sopra della lamina basale; questo rende l’epitelio più spesso e resistente rispetto a quello semplice. Per questo si trovano generalmente nelle aree sottoposte a stress meccanici o chimici come la superficie della cute.

Combinando tra loro le due modalità di stratificazione cellulare e le tre possibili forme cellulari, otteniamo i principali tipi epiteliali del corpo umano.

Tre forme cellulari

  • Pavimentosa: sottili, schiacciate. Lavora poco perché troppo piccola e presenta pochi organuli.
  • Cubica: più sviluppata.
  • Cilindrica: sono le più grandi, dotate di organuli sviluppati.

Epitelii pavimentosi

Epitelio pavimentoso semplice: riduce attrito, controlla la permeabilità vascolare, regola l’assorbimento e la secrezione. Riveste per esempio l’interno dei vasi sanguigni. Mesotelio: epitelio pavimentoso semplice che riveste la cavità ventrali (pleura, pericardio, peritoneo..). Endotelio: riveste internamente cuore e vasi sanguigni.

Epitelio pavimentoso stratificato: più vicino alla membrana basale. Determina una protezione fisica contro abrasione, patogeni e sostanze chimiche. Gli strati superficiali delle cellule epiteliali sono ripieni di filamenti di cheratina, diventando così resistenti all’acqua. Questo epitelio è detto pavimentoso stratificato cheratinizzato. Un epitelio pavimentoso stratificato non cheratinizzato resiste ad abrasione ma si disidrata se non continuamente umidificato (cavità orale, faringe, esofago, retto, ano e vagina).

Epitelii cubici

Epitelio cubico semplice: possiede limitate funzioni protettive, di secrezione e di assorbimento. Si trova nelle ghiandole, nei dotti, tratti dei tubuli renali e tiroide.

Epitelio cubico stratificato: relativamente raro; prevede alla protezione, secrezione e assorbimento. Si può riscontrare nei dotti delle ghiandole sudoripare e altri dotti di altre ghiandole esocrine.

Epitelii cilindrici

Epitelio cilindrico semplice: protezione, secrezione e assorbimento. Tappezza lo stomaco, il tratto intestinale e molti dotti escretori.

Epitelio cilindrico stratificato: raro; fornisce protezione in alcune zone della faringe, uretra, ano e alcuni dotti escretori. Generalmente è costituito da due o più strati; quando è pluristratificato solo le cellule più superficiali hanno la forma cilindrica.

Epitelii pseudostratificati

Epitelio cilindrico pseudostratificato: l’epitelio appare stratificato ma in realtà tutte le cellule mantengono il contatto con la lamina basale. Le cellule epiteliali esposte generalmente contengono ciglia.

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher stefyverde di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Arcari Maria Luisa.
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