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Teoria economia

Microeconomia

Microeconomia studia gli agenti individuali (consumatori, famiglie, imprese) e i problemi di scelta che si trovano ad affrontare e le modalità secondo le quali decidono. Parola chiave: scelta.

Macroeconomia

Macroeconomia studia il comportamento delle variabili economiche in aggregato (prodotto e reddito nazionale, domande di consumo e ammontare degli investimenti realizzati nell’intero paese) cioè considera un sistema economico nel suo insieme. Parola chiave: prodotto o reddito.

Mercato

Il mercato è l’insieme delle interazioni tra venditori e compratori ordinate da un insieme di regole e fondate sulla tutela del diritto di proprietà e sul principio dello scambio volontario.

Domanda

La domanda è l’espressione sintetica dei bisogni e dei desideri dei soggetti che le pongono in essere: le famiglie domandano beni di consumo e servizi, e le imprese domandano servizi finalizzati alla produzione e fattori di produzione.

Offerta

L’offerta è la risposta più o meno organizzata ai bisogni e desideri espressi dal lato della domanda: le famiglie offrono servizi finalizzati alla produzione, le imprese offrono beni di consumo e servizi.

Mercato – Cap. 1-3

Surplus (Beneficio)

Del consumatore: differenza tra prezzo massimo che il consumatore è disposto a pagare e il prezzo che effettivamente paga (Pe → prezzo di equilibrio).

Del venditore: differenza tra il prezzo minimo a cui è disposto a vendere e il prezzo a cui effettivamente vende (Pe).

Prezzi imposti dallo Stato – Cap. 3 paragrafo 6

  • Un prezzo minimo (elevato): Se lo Stato fissa un prezzo più alto del prezzo di equilibrio (Pe) allora ci sarà un eccesso di offerta. Q > QS D

Lo Stato fissa un prezzo minimo per varie ragioni:

  • Per proteggere i redditi dei produttori. Se il settore è soggetto a fluttuazioni di offerta e la domanda non è elastica rispetto al prezzo, i prezzi tendono a fluttuare considerevolmente. Perciò il prezzo minimo impedisce il crollo dei redditi dei produttori (Es. agricoltura).
  • Per creare un surplus. In periodi di abbondanza si creano così delle riserve per carenze future.
  • Per proteggere i salari dei lavoratori. Creando un minimo salariale impedendo così che il reddito dei lavoratori scenda al di sotto di un minimo di sussistenza.

Il prezzo minimo potrebbe generare inefficienza nella produzione, in quanto con un prezzo più alto del Pe le imprese non sono incentivate ad abbassare i costi di produzione o a produrre beni sostituti.

  • Un prezzo massimo (basso): Se lo Stato fissa un prezzo più basso del prezzo di equilibrio allora ci sarà un eccesso di domanda. Q > QD
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher filippoSFsala di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Merzoni Guido.
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