Chi l'ha visto?
Storia
Il programma andò in onda per la prima volta su Rai Tre il 30 aprile 1989 ed era in qualche modo un “clone” di simili programmi esteri del tipo “America’s most wanted”, ma anche un seguito della rubrica “Dove sei?” contenuta nel programma “Portobello” di Enzo Tortora.
In principio fu condotto da Donatella Raffai e Paolo Guzzanti e si presentava, secondo la definizione del suo creatore Lio Beghin, come uno strumento di “comunicazione sociale” con il quale passare da una comunicazione televisiva imposta ad una che fosse luogo di dialogo, conoscenza reciproca, recupero di solidarietà collettiva. In tal modo il pubblico non era più considerato fruitore passivo di intrattenimento, ma partecipe di un progetto televisivo socialmente utile.
La sua nascita si inserisce in quel formato tutto italiano che avrà vita dal 1987 su Rai Tre, rete diretta da Angelo Guglielmi, chiamato “tv-verità” (ma anche “tv realtà” o “real tv”). Esso è fondato sulla messa in scena dell’esperienza e coinvolge il telespettatore-cittadino facendolo diventare da un lato parte attiva, utile agli altri prima che alla trasmissione con i suoi interventi telefonici e dal vivo, dall’altro cercando di risolvergli i problemi e adempiendo addirittura alle disfunzioni delle istituzioni, dalla scuola alla sanità, dai trasporti alla pubblica amministrazione o cercando persone scomparse, cosa che “Chi l’ha visto?” farà allargando il suo raggio d’azione alle persone “scomparse” alla giustizia (vedi il boss mafioso Bernardo Provenzano).
Nel corso degli anni si sono succeduti vari conduttori al timone del programma, dall’agguerrita conduttrice storica Donatella Raffai insieme al giornalista Paolo Guzzanti (dal 1989) ad Alessandra Graziottin e Luigi Di Majo (stagione 1991-1992), proseguendo con le giornaliste Giovanna Milella (dal 1994) e Marcella De Palma (dal 1997), e per finire con l’attrice Daniela Poggi (dal 2000) e l’attuale giornalista Federica Sciarelli (dal 2004).
Ricordiamo inoltre che l’autore attuale del programma (giunto ormai alla 19esima edizione), è Pier Giuseppe Murgia, noto autore televisivo oltre che narratore e saggista, voluto da Angelo Guglielmi sin dal 1990. Grazie a “Chi l’ha visto?” ed al suo incarnarsi pienamente in quella tv di servizio pubblico spesso utilizzata da altri programmi come facciata per mostrare ambiguamente situazioni torbide, delittuose, o politici messi alle strette, nel corso degli anni sono stati risolti migliaia di casi (su 3.243 casi di scomparsa trattati, ne sono stati risolti 2.070, cioè quasi il 63,83%) e, aspetto molto importante, sono stati riaperti dalla giustizia tanti casi trattati in trasmissione in precedenza dati per archiviati.
Non stupisce constatare come le autorità giudiziarie tengano in così alta considerazione “Chi l’ha visto?” al punto da far collaborare i suoi inviati in inchieste su cui c’è il massimo riserbo, o da presentare in trasmissione piuttosto che in sedi istituzionali identikit di scomparsi (vedi Angela Celentano) o di mafiosi (Provenzano), se pensiamo a certi misteri risolti come la confessione (nella diretta del 30 novembre ’98) di Ferdinando Carretta, che
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