Teoria e storia del design
Prof. Alessandro Castiglioni
Lezione 1
Definizione del termine "design" e ambiti di interesse
Teoria e cultura del design: il caso del Made in Italy
L'interpretazione dell'Italian Design alla luce delle Lezioni Americane di Italo Calvino.
Lezione 2
Storia del Design: Modernismo tra le due guerre e nel Secondo Dopoguerra
Storia del Design: Design Radicale degli anni '70 e Post-Modernismo negli anni '80 e '90.
Cultura del progetto = Design
Il design è una problem solving strategy. Risolve un problema se la questione principale è l’estetica del prodotto/servizio. Analisi e Misura sono fattori/requisiti fondamentali per lo sviluppo di progettazione di design.
Ambiti tradizionali e innovativi del design
- Design del prodotto ("Design Industriale") -> Progettazione di oggetti/prodotti finiti che vengono venduti sul mercato e rispondono a specifiche funzioni/necessità dirette. Nasce come pratica di decoro, trasformazione di oggetti in oggetti piacevoli esteticamente. La piacevolezza estetica nasce come uno strumento di differenziazione di classi sociali, poiché un oggetto di lusso è un oggetto di potere potendo essere acquistato da pochi. Si inizia a parlare di Design con la Rivoluzione Industriale. Fino alla seconda guerra mondiale non si usa il termine design, ma disegno di progetto e produzione in serie. Design è un termine più ampio che comprende interamente la progettazione e la produzione industriale. Dal XX secolo, due sottocategorie hanno assunto una loro autonomia per la loro importanza:
- Design della tecnologia
- Design dell’auto
- Design di interni -> Progettazione di ambienti, spazi. Ambito del design molto più vicino al tema dell’architettura. Riguarda non solo abitazioni ma anche musei, ospedali, discoteche, ecc. Progettare uno spazio significa porsi delle domande sulle relazioni emotive, percettive, relazionali, di sicurezza, sui flussi e sui movimenti andando a scegliere prodotti di arredo progettati da designer di prodotto, la tipologia di materiali, ecc.
- Design della comunicazione -> Nasce con lo sviluppo dei media. Contiene molti ambiti, da quello della grafica e grafica pubblicitaria fino al Data Visualization, che permette di comunicare delle analisi statistiche in modo diverso.
- Design dell’abito ("Fashion Design", "Design della moda") -> L’abito, pur essendo un oggetto, ha una sua specifica del tutto unica. L’abito è l’oggetto che ha il ciclo di vita più breve di tutti, anche solo per motivi stagionali. Inoltre, risponde a delle questioni non esclusivamente funzionali. L’uomo si veste principalmente per pudore e poi per protezione, che non sono ragioni puramente di design. Esibire o non esibire determinate parti del corpo rientra all’interno di dinamiche di controllo e potere in questioni sociali e non funzionali. L’abito ha a che vedere con il modo con cui decidiamo di rappresentarci, costruisce l’immagine di noi stessi. Per questi motivi il design dell’abito segue regole specifiche e completamente diverse dalle altre tipologie di design.
- Design dei servizi -> Progettazione di servizi, non più oggetti fisici. Il primo servizio ad esistere è il sistema postale. Questo design è una pratica collettiva e deautorizzata. Facebook è stato il progetto di design più influente nella società degli ultimi venti anni.
Italian design and its formula -> Made in Italy
Made in Italy è un termine nato nell’ambito della moda, collegato a Giovan Battista Giorgini. Nel 1951 inizia ad organizzare eventi a Firenze, a Palazzo Pitti, di presentazione delle collezioni di abiti italiani per creare un’alternativa agli eventi che a Parigi venivano organizzati da Dior nel 1947, a cui tutti i grandi Buyer degli Store americani partecipavano. Si crea in questo modo concorrenza. Coesistenza di artigianalità e artisticità, oltre che di innovazione e tradizione sono la forza e il valore del Made in Italy.
Italo Calvino e le lezioni americane
Italo Calvino avrebbe dovuto tenere una serie di lezioni in America presso l’università di Harvard, ma morì qualche giorno prima di esporle. Le lezioni elencavano dei valori che la cultura europea e quindi anche italiana era riuscita a creare e che si sarebbero dovuti mantenere e trasferire al nuovo millennio. Le lezioni sono utilizzate oggi nella ricerca, come strumento interpretativo dell’Italian Design. Tentativo di dare un’analisi critico-interpretativa delle questioni del Made in Italy -> "From lightness to multiplicity: the perfect formula for the Italian design".
Qualità estetiche e progettuali elencate da Calvino
- Lightness (Leggerezza) -> Mette insieme l’idea di risolvere questioni complesse attraverso una certa immediatezza. Risolvere in modo leggero questioni pesanti.
Esempi
Grattacielo Pirelli: corpo centrale rettangolare a cui si aggiungono due ali laterali che mostrano il tentativo di Giò Ponti di svuotare la struttura, facendolo assomigliare ad un foglio. La struttura forte e ingombrante non travolge la struttura urbana ma si inserisce con eleganza. Sedia Superleggera: prendere un oggetto tradizionale del design italiano, quale la sedia Chiavari, e ridisegnarlo/trasformare.
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Storia e Teoria del Progetto, Design e Architettura
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