Il ciclo delle forme di governo secondo Vico
D'obbligo, in quanto questa sembra smussare le diverse fazioni per evitare la degenerazione. Se le prime potevano essere passaggi di rottura, questo sembra quasi un passaggio naturale.
Le forme di governo per Vico
I governi umani, come la monarchia e la democrazia, sono i migliori per Vico. Egli afferma anche che le tre forme aristoteliche di governo indicano un lento degrado, dal meglio al peggio.
Teoria progressiva
Lo studio storico è inteso come un continuo e lungo sviluppo che può avere momenti di stasi e non. L'umanità è vista come un cammino continuamente proiettato verso il benessere. La superiorità dei moderni deriva da questa fiducia nel futuro. Muratòri affermerà che è importante assicurare il bene del maggior numero di persone.
Il passaggio delle fasi
Il passaggio delle fasi è caratterizzato dallo scontro tra classi come mercanti/servi o patrizi/plebei. Questo confronto è importante perché è da qui che nasce la storia e il suo sviluppo. No alla pace sociale.
La visione di Vico sulla monarchia
Per Vico la monarchia è la forma migliore di governo e anche le forme di governo che si diffonderanno nel seguito del '700 hanno carattere monarchico.
La crisi e la teoria progressiva ciclica
Cosa accade dopo questo periodo monarchico, dopo questo periodo "top"? Secondo Vico, e per le tradizioni del '600, l'umanità subisce una crisi tale da tornare di nuovo alla repubblica aristocratica. La teoria progressiva diventa ciclica. Gli illuministi non gradiscono tale visione. Essi credono fermamente nella ragione e nel suo uso.
La barbarie dell'intelligenza
Quando l'uomo è troppo fiducioso nella propria intelligenza può cadere in una barbarie dell'intelligenza. Se si crede nella ragione...
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