La risposta libera nello stato
L'evoluzione o risposta libera nello stato si esprime come:
xe(t) = eAt x(0)
Se A è uno scalare λ, ho:
xe(t) = eλt x(0)
È una legge esponenziale che assume tre andamenti. Per caratterizzare la rapidità con cui lo stato evolve nel tempo, si introduce un parametro τ, detto costante di tempo:
τ = -1/λ
τ rappresenta, se lo stato decresce, il tempo necessario affinché lo stato diventa 1/e del valore iniziale.
Modi naturali
Generalizzazione per N ≥ 2 del discorso precedente.
Autovalori distinti
Cas 1) Autovalori reali ⇒ modi naturali aperiodici
eAt = T eΛt T-1 = ∑i=1n eλit vi viT
xe(t) = eAt x(0) = ∑i=1n eλit vi x(0)
Per t=0, ottengo:
xe(0) = ∑i=1n Ci vi, dove Ci = v-1 x(0)
La risposta libera nello stato
L'evoluzione o risposta libera nello stato si esprime come:
xe(t) = eAt x(0)
Se A è uno scalare λ, ho:
xe(t) = eλt x(0)
È una legge esponenziale che assume i tre andamenti. Per caratterizzare la rapidità con cui lo stato evolve nel tempo, si introduce un parametro τ, detto costante di tempo:
τ = -1/λ
τ rappresenta, se lo stato decresce, il tempo necessario affinché lo stato diventa 1/e del valore iniziale.
Autovalori distinti
Cas i) Autovalori reali > Modi naturali aperiodici
eAt = T eΛt T-1 = ∑i=1n eλit νi νiT
xe(t) = eAt x(0) = ∑i=1n eλit νi νiT x(0)
Per t=0, ottengo:
xe(0) = ∑i=1n Ci νi, dove Ci = νiT x(0)
x(0) è pari alla somma di n componenti nello spazio costruito dagli autovettori u1, u2, ..., un. I coefficienti C1, C2, ..., Cn rappresentano le ampiezze di tali componenti.
xι(t) = eAt x(0) = Σι=1n Cι eλιt uι
La legge di moto di ciascun termine è ancora esponenziale, la cui ampiezza Cιeλιt dipende dalla componente dello stato iniziale nella direzione corrispondente uι.
La traiettoria del singolo termine si mantiene lungo l'autovettore ed ha questi tre possibili comportamenti:
- λ > 0
- λ = 0
- λ < 0
L'evoluzione libera nello stato nel caso di autovalori reali e distinti è la combinazione lineare, secondo coefficienti che dipendono dallo stato iniziale, di n evoluzioni indipendenti che hanno luogo nei sottospazi ad una dimensione generati dagli autovettori.
Queste evoluzioni nella direzione degli autovettori sono detti modi naturali aperiodici. Le leggi temporali dipendono dagli autovalori λ1, ..., λn e sono distinte. Si può definire una costante di tempo Tι per ciascun autovalore:
Tι = -1 / λι
Caso iii) Autovalori reali e complessi coniugati
μ reali, 2ν complessi coniugati α+jω
n = μ+2ν
Xe(t) = ∑ Ci eλi t xb + μk ∑ Mk eαk t (sin(ωk t + φk) xk,a + cos(ωk t + φk) xk,b)
con Mk = √(Ck,a2 + Ck,b2) eαk tk
sin φk = Ck,a / Mk
cos φk = Ck,b / Mk
L'evoluzione libera è combinazione lineare di μ modi naturali aperiodici e ν evoluzioni che avvengono in piani generati da xk,a e xk,b e prendono il nome di modi naturali pseudoperiodici.
L'evoluzione temporale ammette un inviluppo esponenziale eαk t con componenti periodiche seno e coseno, lungo due direzioni del piano.
Possibili traiettorie del moto
- αk > 0
- αk = 0
x0, x2 - le leggi temporali sono αk > 0 αk = 0
Autovalori distinti -> M modi n armonici, 2M modi n pseudoarmonici
Modi naturali semplici con leggi di moto distinte
L'asse immaginario separa i modi convergenti (a sx) da quelli divergenti (a dx).
Parametri
- ωn = √( α2 + ω2)
- ξ = -α / √( α2 + ω2)
Pulsazione naturale - pulsazione che avrebbe il sistema se non ci fosse la parte reale -> α=0
Smorzamento - il suo aumento corrisponde ad una attenuazione dell'ampiezza della funzione oscillatoria
Modi naturali con A regolare & autovalori non distinti
In corrispondenza ad ogni autovalore con molteplicità algebrica maggiore di uno ho altrettanti modi naturali semplici con leggi temporali coincidenti.
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