Arte sacra: la crocifissione
Introduzione
Ho scelto questo tema perché è sempre stato un tema vicino a me. Venendo dal liceo artistico, ho sempre avuto una forte passione per le opere d'arte, soprattutto pittoriche e scultoree, ma anche architettoniche, le quali da parte mia hanno sempre trovato un interesse nella conoscenza e nell'approfondimento di tali opere. Un forte interesse riscontrato soprattutto nella simbologia di esse e del loro valore per i fedeli ai tempi di quando furono realizzate, ma anche per l'importanza acquisita poi a posteriori.
È inoltre interessante il fatto che le tematiche religiose siano sempre stati uno dei temi più ricorrenti nell'arte, soprattutto in determinati periodi, dove l'arte sacra aveva un valore assai superiore e dove acquistava un vero e proprio senso di essere che aiutava i fedeli in vari modi, come anche nella preghiera.
Inizialmente nel cristianesimo, sulle orme della religione ebraica, veniva proibito l'uso delle immagini dicendo che non era possibile raffigurare Dio. Successivamente questa concezione cambia e in oriente si inizia a vedere le prime icone raffiguranti Cristo, icone che poi non hanno mai mutato stile. Con la caduta poi dell'impero bizantino, cambia anche l'arte. In occidente l'arte sacra è composta principalmente da tre canoni realizzativi: quello del realismo, dove si fa vedere soprattutto la concretezza storica della vita di Gesù soffermandoci soprattutto sul dolore e le sofferenze della passione; mentre il canone idealista puntava ad esprimere la presenza di Dio nell'incarnazione ricordando che nonostante tutte le sofferenze e la sua morte, lui è il vero vincitore; il simbolismo invece è una caratteristica fondamentale dell'arte cristiana ed appare spesso, mentre altre volte si nasconde dietro ad allegorie o simboli più complessi.
L'architettura nel mondo cristiano è un arte che assume importanza fondamentale in quanto essa doveva assolvere compiti sia spirituali che funzionali, poi con il passare del tempo gli stili cambiano (come il romanico, il gotico).
L'arte cristiana in generale aveva spesso una funzione contemplativa, che preparava il fedele alla preghiera, poteva essere uno strumento di memoria per tramandare la fede, la funzione di fornire una catechesi che permetteva un rapido apprendimento dei concetti cristiani e quindi mezzo di insegnamento, era anche una decorazione dello spazio, del luogo nel quale si trovava.
Negli ultimi due secoli, soprattutto con la nascita delle avanguardie artistiche agli inizi del '900, si perde un po', se non quasi del tutto, l'interesse verso l'arte sacra, spostandolo verso altri temi come il subconscio. Dalla seconda metà...