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Teologia dogmatica appunti

Siamo servi inutili perché siamo oggetti dell’altruità di Dio. La fede è fiducia data a Dio. Gesù veniva chiamato “maestro” per il suo insegnamento. Con il termine “profeta” veniva percepita la vera forza del parlare di Gesù. Il termine “Cristo” è un titolo che veniva inteso come religioso/teologico, sia politico. Gesù veniva anche chiamato “re”.

Il figlio dell'uomo

Figlio dell’uomo è usato da Gesù in terza persona perché conferisce una condizione gloriosa. Questo termine indica una persona che viene da Dio con un messaggio di salvezza.

Crocifissione e resurrezione

La crocifissione era la peggior condanna del tempo e veniva lasciata per i malfattori. Le autorità religiose, da sole, non potevano eseguire una condanna e si dovevano appoggiare alle autorità politiche. In nessun autore del nuovo testamento descrive la resurrezione. Dopo la resurrezione ci sono alcuni episodi in cui Gesù non viene riconosciuto. È lo stesso uomo di prima ma è anche un uomo nuovo.

Durante la crocifissione la comunità che segue Gesù si scioglie e, infatti, sotto la croce c’era solo uno dei 12 apostoli ed alcune donne e, dopo la resurrezione; la comunità si ricompatta. Dopo la pasqua inizia la cristologia esplicita, cioè la predicazione.

Kerygma e inni cristologici

Kerygma: termine greco che indica la predicazione. Gli inni cristologici sono nove.

Un'antica controversia: antiiconico

Antiiconico: contro le immagini. Nel pensiero dei cristiani, fin dalle origini, le immagini sono presenti. Le immagini aiutano a fare memoria di Cristo e dei santi. Fra coloro che erano contrari alle immagini, la frase che ricorreva è: “l’unica immagine di Cristo è l’eucarestia”.

  • L’immagine è uguale all’originale;
  • Nel senso metodologico, l’immagine è ciò che riproduce l’originale (pur non essendo della stessa natura).

Leone IV e la distruzione delle immagini

Leone IV fa distruggere un’immagine di Cristo a Costantinopoli. I motivi:

  • Esisteva confusione tra il culto di venerazione e di adorazione. Quello di venerazione era dei santi mentre quello di adorazione di Dio.
  • Il credere che il culto sia materiale e non spirituale.

La teologia patristica

La teologia patristica è stato uno sforzo di mettere in luce in modo diretto il rapporto tra divinità e umanità con Gesù Cristo. Questo rapporto è stato visto come un’entità reale, non apparente. Non viene cancellata la differenza tra le nature, tra il divino e l’umanità.

Il principe e il rispetto dei sudditi

Il principe deve saper governare i sudditi e loro li devono portare rispetto. L’uomo peccando.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/03 Filosofia morale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Edo1511 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teologia dogmatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università Maria SS.Assunta - (LUMSA) di Roma o del prof Salvati Giuseppe Marco.
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