Periodizzazione della teologia dogmatica e sviluppo della nozione di Dio
- Quale tipo di periodizzazione segue la teologia dogmatica per cogliere lo sviluppo della nozione di Dio nella Sacra Scrittura?
Rivelazione di Dio nella storia d'Israele
- Quali tappe della storia d'Israele hanno marcato la rivelazione di Dio?
Attributi di Dio
- Quali sono gli attributi del Dio di Israele? Quali sono gli attributi del Dio dei filosofi? Perché è importante conoscerli e differenziarli?
Continuità e discontinuità nella rivelazione di Dio
- Il Dio di Gesù Cristo è lo stesso Dio di Abramo, di Mosè, di Isaia?
- Perché Gesù viene condannato a morte? Qual è la sua concezione di Dio che scandalizza il sinedrio?
- Dalla creazione, alle rivelazioni personali nella storia di Israele, a Gesù, quale continuità e quale discontinuità ci sono nella rivelazione che Dio fa di Sé?
Creazione e teologia
- In che senso la creazione è ricompresa nella rivelazione?
- Quale differenza c'è tra la creazione del Dio di Israele e la creazione del demiurgo di Platone?
Teologia del Logos
Che cosa s'intende per teologia del Logos? Chi possiamo indicare come i principali esponenti di questo approccio teologico? Che cosa si proponevano di spiegare? A chi?
La teologia del Logos prende spunto dal Prologo giovanneo e associa al Figlio eterno del Padre il valore di pensiero, parola e ragione. Si crea anche un raccordo tra la ricerca filosofica greca e la novità rivelata. Il Logos svolge una funzione di mediazione e di unificazione tra AT e NT: la struttura razionale della creazione è identica per tutti e ha origine in Dio stesso, nel Figlio mediante il quale è stato fatto tutto ciò che esiste.
I principali esponenti: Padri della Chiesa e in particolare Giustino.
Si proponevano di spiegare il mistero della Trinità mediante la realtà rivelata, che essenzialmente è il Cristo stesso con la sua vita trinitaria. Dovevano rispondere agli attacchi alla Chiesa sia da parte giudaica che pagana. Il problema era a livello di formulazione del linguaggio usato; mancava affinare strumenti concettuali a disposizione.
Teologia delle nature
Che cosa si intende per teologia delle nature? Quale guadagno teologico ha apportato rispetto alla teologia del Logos? Aiuta oggi a descrivere il Mistero di Dio? Quali fondamenti scritturistici ha saputo valorizzare?
La teologia delle nature è quella proposta da Atanasio per ovviare alla confusione successiva al Concilio di Nicea sul termine Homousios (simile) e per contrapporsi ad Ario (Cristo non è Dio). Il fondamento del pensiero di Atanasio è il fatto che se il Logos non è Dio da sempre, allora non siamo stati salvati. Quindi la sua proposta è affermare la distinzione tra Dio ed il mondo in termini di differenza di nature: natura divina eterna ed increata (P.F. SS.) e natura umana (le creature). Il Logos è a pieno titolo nell'immanenza di Dio. P.F. e SS. sono un'unica natura e un'unica sostanza eterna, increata e immutabile proprio nel loro richiamarsi reciprocamente, perché come il Figlio è immagine del Padre, così lo Spirito lo è del Figlio. Il Primo Principio, la fonte stessa dell'essere, si identifica con una Persona e non con una realtà anonima: tutto viene da Qualcuno, che è sorgente di ogni bontà.
Concezione del mondo e contenuti della fede cristiana
Quale concezione del mondo è veicolata dalla teologia delle nature? Quale contenuto della fede cristiana è tutelato da questa elaborazione teologica?
Unità e trinità si danno insieme, ciascuna Persona non è la parte ma è il tutto e ciascuna è Se stessa nella relazione con le altre due: l'Essere è comunione.
Analogia psicologica
Che cosa si intende per analogia psicologica? A chi e a che cosa fa riferimento?
Per analogia psicologica si intende la dottrina sviluppata da Agostino per la quale si riconosce nell'uomo l'immagine della Trinità al livello delle relazioni tra le sue facoltà spirituali: come l'anima umana è una ma è tre realtà distinte, perché è mente intelletto (conoscenza) e volontà (amore), così è in Dio. È mutuata dalla teoria della conoscenza di tradizione platonica, che viene riletta in senso cristiano: la luce con la quale l'uomo conosce è la luce divina, perché le verità eterne che sono infuse nella sua anima per illuminazione vengono da Dio, la cui essenza si identifica con la Bellezza, la Bontà e la Verità. Per questo l'anima umana è via di accesso anche alla Trinità di cui è immagine.
Il fondamento di questa operazione è biblico: fa riferimento, in concreto, alla creazione ad immagine e somiglianza di Dio di Gn 1,26. In questo modo, riesce a distinguere le due processioni del Figlio e dello Spirito, collegando la prima a come procede la conoscenza dalla mente, e la seconda a come la volontà è mossa verso la cosa conosciuta (amore, relazione). La processione dello Spirito Santo è sia dal padre che dal Figlio, perché la volontà è sempre successiva all'operazione dell'intelletto: non si può amare, infatti, ciò che non si conosce.
Variazioni introdotte da Lutero nella relazione Dio-mondo
Quale importante variazione ha introdotto Lutero nella relazione Dio-mondo? Che effetti ha avuto sulla teologia trinitaria?
Al posto di una distinzione tra l'agire di Dio e il suo essere, che era stata essenziale nella formazione della dottrina cristiana, ora si ha una loro separazione, con il rifiuto di alcuni tra i concetti dogmatici più importanti e alla rottura con la tradizione ecclesiale. Le affermazioni luterane che solo la fede salva, e non le opere (sola fide), e che ognuno deve interpretare la Scrittura da solo, senza bisogno della mediazione ministeriale (sola Scriptura), mineranno il ruolo centrale giocato dalla relazione nel pensiero teologico: scollamento tra fede e ragione.
La storia è per l'uomo fonte per conoscere in modo esaustivo l'immanenza della vita divina? Karl Rahner sostiene un assio
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