Appello qualità del 30 gennaio 2013
1. Il modello di Kano nel QFD
Il modello di Kano viene utilizzato nel QFD per categorizzare i requisiti del prodotto.
i. Descrizione delle categorie nel modello
Si descriva brevemente le categorie previste nel modello.
ii. Categorizzazione di Kano e scala della teoria rappresentazionale della misura
La categorizzazione di Kano a quale tipo di scala fa riferimento secondo la teoria rappresentazionale della misura?
iii. Progetto di un cellulare di ultima generazione
Nel progetto di un cellulare di ultima generazione, con l'obiettivo di classificare l'attributo "connessione ovunque" vengono distribuiti i punteggi Categoria B (basic), O (one dimension), E (excite). Soggetto per categoria: 22, 6, 22. Per calcolare il valore di tendenza centrale da associare all'attributo si calcola il valor medio del campione dopo aver ottenuto risposte B=3, O=4, E=5 alle 3 categorie. Il risultato ottenuto interpreta correttamente i dati raccolti?
iv. Indicatore di tendenza centrale suggerito
Con riferimento al punto ii, quale indicatore di tendenza centrale si suggerisce di adottare? Il valore che si ottiene è coerente col valore al punto iii?
v. Scala di Kano e differenziale semantico
La scala di Kano può essere interpretata come una scala di differenziale semantico? Si motivi.
2. Parametri e ispezione
Bla bla vari, valore precarico minimo cinghia = 1000 N, assumendo distribuzione normale con sigma = 45N, N=2000 unità, AQL=1,8%, alfa=0,05, LTPD=18%, beta=0,1.
i. Determinazione analitica parametri piano singolo
Determinare analiticamente parametri piano singolo con e senza sigma.
ii. Calcolo Pa
Calcolare Pa con p=3%.
iii. Ispezione e rettifica
Si descriva come può essere utilizzato per fare un'ispezione e con rettifica e sostituzione dei difettosi. Si determini le espressioni di AOQ e ATI.
3. Processo con cp e cpk
Processo con cp=1,2 e cpk=0,4
i. Percentuale di scarti prodotti
Determinare percentuale di scarti prodotti (esplicitare ipotesi fatte).
ii. Tasso di sostituzione dei parametri
Considerando la proprietà di compensazione per cp, si determini il tasso di sostituzione dei parametri LSS e sigma.
iii. Dipendenza dal punto di lavoro
Tasso di sostituzione LSS e sigma dipendono dal punto di lavoro? Si determini quanto deve variare LSS per avere una riduzione di sigma di 0,1 unità.
iv. Proprietà di monotonia stretta di cp
cp gode della proprietà di monotonia stretta relativamente a sigma?
Relazione tempo processamento e richiesta
Relazione tra tempo processamento ordini di un servizio di televendita T e il tempo di richiesta R da parte di un cliente è T = 5 R. Si calcoli la tolleranza del tempo di processamento, sapendo che la tolleranza nat del tempo di richiesta è 18 s. Si confrontino i risultati utilizzando le due relaz T=5R e T=X+Y, essendo X=2R e Y=3R due sub attività del process ordini. Si rendano esplicite le hp introdotte.
Carta di controllo x-s
La predisp di una carta di controllo x-s per un processo di produzione di un pezzo meccanico, basato su un campione di 4 unità, ha fornito i seguenti limiti di controllo: carta x: UCL 710, CL 700, LCL 690; carta s: UCL 18,08; CL 7,979; LCL 0.
i. Stima di mu e sigma del processo
Stima di mu e sigma del processo.
ii. Stima frazione di non conformi
Se il pcs è distr normalmente, si stimi la fraz di non conformi, essendo i limiti di specifica pari a 705 +- 15.
iii. Errore di 1 specie
Per la carta x si calcoli l’errore di 1 specie, assumendo sigma costante.
iv. Probabilità di individuare una deriva
Con rif alla carta x, qual è la prob di individuare una deriva del pcs al primo campionamento se contemp la media si sposta al valore 693 e la deviaz std al valore 12?
v. Tempo necessario per individuare la deriva
Se l’intervallo di campionamento è pari a 1h, si calcoli il tempo necessario per individuare la deriva di cui al punto iv.
vi. Modifica del tempo per individuare la deriva
Come si modifica il tempo per individuare la deriva se l’ampiezza dei campioni estratti viene portata a 9 unità? Si commentino i risultati ottenuti.
Test di ammiss univers
Un test di ammiss univers prevede due prove A e B. Ciascuna prova è valutata con un punteggio da 0 a 100. I risultati dei punteggi, per entrambe le prove, sono distr secondo normale con media 50 e deviaz std 10. Per valutare l’ordine complessivo nella graduatoria dei candidati si pongono a cfr due metodi:
- Calcolo della somma dei punteggi dei due test
- Calcolo della somma dei rispettivi percentili
i. Calcolo del punteggio complessivo
Nell’hp di considerare due candidati rispettivamente con i punteggi Auno =32, Buno = 40 e Adue=35, Bdue= 37:
- Si calcoli il punteggio complessivo nei due casi a) e b).
- I due approcci a e b portano allo stesso risultato?
- Quale dei due approcci è da preferire e perché?
- A quale categoria di scala si possono ricondurre i punteggi associati ai percentili di una distribuzione?
- Saremmo arrivati alle stesse conclusioni se le distrib dei punteggi fossero state unif distr? Si evidenziano le hp adottate.
ESAME DI APPROVVIGIONAMENTI E GESTIONE DELLA QUALITÀ
Tema d’esame del 7 Febbraio 2011
1. Macchina confezionatrice di pacchi di zucchero
Una macchina confezionatrice di pacchi di zucchero si ferma automaticamente quando il peso complessivo del contenitore (X) e del contenuto (Y) raggiunge un valore predefinito di 1040 g. Il peso nominale dei pacchi è 1010 g.
i. Variabilità del peso del contenuto
A quanto ammonta la variabilità del peso del contenuto quando la precisione del riempimento da parte della macchina, in termini di deviazione standard è s=20g, e la variazione del peso del contenitore è =3g? Si determini la M x proporzione dei fermi di produzione.
ii. Consistenza dei dati di produzione e ispezione
Dai risultati di un’ispezione condotta su un campione di 50 pacchi risulta un valore medio di 1000 g. I dati della produzione sono consistenti con quelli dell’ispezione?
iii. Probabilità di identificare un pacco difettoso
Si valuti la probabilità di identificare almeno un pacco che determini un fermo macchina, in un campione di 50 unità.
2. Monitoraggio del processo
La tabella allegata riporta il numero di clienti insoddisfatti di un servizio mensa, per un campione di 100 unità.
| Giorno | Insoddisfatti | Giorno | Insoddisfatti |
|---|---|---|---|
| 1 | 12 | 11 | 10 |
| 2 | 15 | 12 | 7 |
| 3 | 18 | 13 | 12 |
| 4 | 10 | 14 | 8 |
| 5 | 12 | 15 | 9 |
| 6 | 11 | 16 | 15 |
| 7 | 5 | 17 | 10 |
| 8 | 9 | 18 | 6 |
| 9 | 13 | 19 | 12 |
| 10 | 13 | 20 | 13 |
i. Creazione di una carta di controllo
Si costruisca una carta di controllo adeguata per il monitoraggio del processo. Il servizio mensa è in controllo statistico?
ii. Valore di deriva del numero di insoddisfatti
Quale dovrebbe essere il valore di deriva del numero di insoddisfatti che potremmo individuare con una probabilità del 60%?
3. Controllo qualità produzione pomodori pelati
Un'azienda produttrice di pomodori pelati, prima di immettere i prodotti sul mercato controlla che il contenuto netto dei barattoli sia superiore ad una certa quantità prescritta per legge. Il responsabile della produzione decide di utilizzare un piano di campionamento singolo per variabili.
i. Probabilità di accettazione
Per lotti di 5000 unità il piano è caratterizzato dai seguenti parametri: n=25 K=1.97. A quanto ammonta la probabilità di accettazione per una difettosità del 3%? Si assume che la distribuzione dei pesi dei barattoli sia normale con deviazione standard nota.
ii. Piano singolo per attributi
Il Responsabile della Qualità (RQ) suggerisce di utilizzare un piano singolo per attributi con parametri n=50 c=1, in sostituzione del piano per variabili. Si ritiene sensato il suggerimento del RQ? Quali requisiti richiede la sua applicabilità?
iii. Confronto tra i due piani
Quale dei due piani risulta più severo?
Tema d’esame del 22 Settembre 2011
1. Valutazione prodotti tramite questionario
Gli esiti della somministrazione di un questionario per la valutazione di 3 prodotti (a, b, c) da parte di un campione di 60 soggetti sono riportati nella tabella seguente:
| Valutatori | Ranking |
|---|---|
| 23 | a>b>c |
| 17 | b>c>a |
| 2 | b>a>c |
| 10 | c>a>b |
| 8 | c>b>a |
i. Ordinamento complessivo con indice di Borda
Si stabilisca l’ordinamento complessivo dei 3 prodotti utilizzando l’indice di Borda assegnando rispettivamente i punteggi 2,1,0 al primo, al secondo ed al terzo.
ii. Metodo di Condorcet
Per stabilire l’ordinamento tra prodotti si propone, in alternativa, il metodo di Condorcet. Per ogni prodotto x si definisce un nuovo indicatore nel modo seguente:
I (x) = #cp Essendo A l’insieme dei prodotti
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Fisica - Temi d'esame svolti
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Tecnologie meccaniche e qualità - Temi d'esame
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