Per didattica tecnologica non si intende solo con i bambini si lavora per competenze e una di
l’utilizzo di LIM o tablet, ma una modalità di queste è la che è alla base
competenza digitale,
insegnamento che necessita di riflessione e dell’approccio metacognitivo verso le tecnologie.
progettazione. Al centro di questa didattica ci Si deve insegnare tecnologia, la tecnologia e
la con
sono due significati di “tecnologie”: tecnologia.
nella
Per ottenere la competenza digitale bisogna
sono i dispositivi
EDUCATIONAL TECHNOLOGY:
lavorare su:
fisici e concettuali per insegnare ad che riguarda le
Dimensione tecnologica,
apprendere; abilità che consentono di valutare,
è la dimensione etica
MEDIA EDUCATIONAL:
produrre, scambiare informazioni legate
del rapporto con i media. alla capacità di scegliere le tecnologie
Adottare le tecnologie in classe richiede un adatte per affrontare i problemi;
approccio pedagogico che faccia riflettere sulle che riguarda la
Dimensione cognitiva,
diverse teorie. capacità di leggere, interpretare e valutare
i dati, costruire modelli astratti e valutare
ATTENZIONI DA AVERE: le informazioni;
Fornire strumenti e risorse accessibili a
che implica la capacità di
Dimensione etica,
tutti per una didattica inclusiva; interagire con gli altri in modo corretto e
Indirizzare lo studente verso un proprio
responsabile. È molto importante, ma
percorso di apprendimento; anche difficile da gestire.
Fare in modo che le tecnologie aiutino lo
studente a diventare autonomo; PROGETTAZIONE
Progettare la didattica;
Sviluppo professionale dell’insegnante, che
La didattica tecnologia, come già detto, richiede
deve essere formato. un’attenta e accurata progettazione.
Esistono alcuni modelli progettuali per la
competenza digitale come:
TEORIE Teaching Learning Activities (TLA),
Laurillard;
Skinner, 1954; utilizzo delle
COMPORTAMENTISMO: Flipped Classroom;
tecnologie come didattica a stimolo – risposta. Episodi di Apprendimento Situato (EAS);
Non è la più adatta a una didattica di classe. PROPIT.
Jonassen, 2000; utilizzo delle
CONNESSIONISMO: L’utilizzo delle tecnologie rivoluziona sia il modo di
tecnologie per creare l’ambiente di apprendimento. apprendere del bambino, sia la modalità di
In questo periodo c’è un’espansione dell’uso delle insegnamento.
tecnologie, dovuta alla nascita di internet. DIGITAL STORYTELLING
Papert, 1986; Bruner, 1990; È una metodologia che utilizza le tecnologie per
COSTRUZIONISMO:
tecnologie in ottica costruttivista, quindi il narrare qualcosa, accostando linguaggi verbali,
bambino è al centro dell’apprendimento. iconici e sonori.
le tecnologie sono importanti per il Per un’attività didattica basata sul digital
ENATTIVISMO:
bambino. storytelling è necessario scegliere un argomento,
Soprattutto nel costruzionismo e nell’enattivismo definire uno spazio di condivisione dei materiali,
il bambino non è passivo, non subisce la tecnologia, organizzare il lavoro, editare, pubblicare e
ma è protagonista. valutare il processo e il prodotto.
Secondo il modello di Clark esistono quattro
GAMETELLING
È un approccio che si basa sul gioco e sui architetture dell’istruzione:
videogiochi. Ricettiva – trasmissiva, lo studente
Il gioco ha degli obiettivi di apprendimento e una acquisisce le conoscenze;
strutturazione per livelli e deve promuovere il Comportamentale, utilizzo delle tecnologie
pensiero creativo. per una didattica a stimolo-risposta;
Il beneficio di questo approccio è l’aumento di A scoperta guidata, apprendimento per
motivazione, che però non permane a lungo. scoperta, problem solving;
Quando terminano le attività, infatti, si nota un Esplorativa, massima libertà allo studente,
calo di interesse. l’insegnante fornisce solo un input.
Calvani a queste aggiunge altre due dimensioni:
PENSIERO COMPUTAZIONALE Collaborativa;
Simulativa.
Il pensiero computazionale (coding) è la capacità L’architettura è l’apertura che il docente assegna
di pianificare e risolvere i problemi. Il primo a all’informazione erogata.
parlarne fu Papert. In ottica costruzionista il È, quindi, importante la strategicità dei formati
bambino impara a programmare. L’insegnante deve didattici.
lavorare sul dialogo e sullo sviluppo del pensiero STRATEGIE
critico. Come si combinano le diverse metodologie. Le
Il rischio di questo approccio è di “fare coding per strategie didattiche si modificano di volta in volta,
fare coding”, solo per il piacere di programmare e a volte sono imprevedibili e vengono messe in atto
quindi non si raggiunge la competenza digitale. da insegnante e studenti.
FORMATI
Sono i quadri di riferimento ai quali i docenti
LESSICO possono richiamarsi. Sono i modi di usare le
tecnologie in diversi metodi, ossia ciò che
l’insegnante vuole fare.
ATTIVITÀ DIDATTICA
Proposta di lavoro che il docente rivolge agli DISPOSITIVO
È qualcosa che modifica l’architettura dello
alunni, con tempi, obiettivi, spazi e compiti. spazio di apprendimento. Non è solo uno
(Damiano, 2007). strumento tecnologico, ma anche uno strumento
DISPOSITIVI
Strumenti che permettono l’acquisizione della per la valutazione, l’autovalutazione, la riflessione
competenza digitale e che influenzano l’agire e la collaborazione.
didattico. Il dispositivo deve guidare il bambino verso l’uso
Es. PC, tablet, dropbox, drive. delle tecnologie. Lo scopo primario è, infatti,
METODOLOGIA DIDATTICA fornire al bambino un equipaggiamento.
È la modalità di conduzione dell’azione didattica. Nella didattica serve anche per ripassare il
ARCHITETTURE DIDATTICHE processo di insegnamento e di apprendimento.
Sono le macrostrutture differenziabili in funzione ARTEFATTI
di alcuni fattori. Sono i prodotti che vengono restituiti dal bambino
Sono le cornici di riferimento in cui si inseriscono i dopo l’attività. Possono essere:
dispositivi, le strategie e i formati. Calvani parla di Cognitivi, prodotti mentali con i quali gli
architetture didattiche nelle quali si inseriscono insegnanti lavorano in classe;
10 strategie didattiche. Materiali, connessi agli artefatti cognitivi.
CARICO COGNITIVO ESTRANEO
COS’È?
‘??
Il carico cognitivo è la quantità totale di attività I ricercatori hanno messo in evidenza gli effetti
mentale imposta alla memoria di lavoro in un del modo di trasmissione delle informazioni.
determinato istante. ✗
EFFETTO DELL’ATTENZIONE DIVISA
È influenzato dal contesto di apprendimento, dalle La separazione degli elementi che devono essere
caratteristiche dello studente e dalla complessità elaborati insieme provoca una carico cognitivo
di ciò che si trasmette. non necessario. La separazione può essere spaziale
Esistono tre tipo di carico cognitivo: o temporale.
causato dalla complessità del
Intrinseco:
Es. nel libro c’è la spiegazione in una pagina e
compito; l’immagine in un’altra.
causato dal formato di istruzione;
Estraneo:
✔
EFFETTO DELLA MODALITÀ
legato alla costruzione di nuovi
Rilevante:
Quando ci sono due informazioni che si
schemi mentali. riferiscono l’una all’altra, l’apprendimento migliora
quando una delle due informazioni è in forma
ESEMPIO: Marco è laureando in giurisprudenza e,
dopo aver visto un documentario su Einstein, visiva e l’altra in forma uditiva.
vorrebbe capire le equazioni della relatività. Questo effetto si ha se la spiegazione è
Laura è laureanda in fisica e sta studiando le indispensabile per la comprensione dell’immagine.
equazioni della relatività per la tesi in astronomia. ✗
EFFETTO DELLA RIDONDANZA
Chi ha il carico cognitivo intrinseco maggiore? L’apprendimento peggiora se il bambino deve
Marco, perché, a differenz
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Domande tecnologie
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Metodologie e Tecnologie didattiche
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Metodologie e Tecnologie didattiche
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Tecnologie e ausili