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l’importanza dell’attività educativa con i media, che sono diventati ambiti normali della conoscenza e

risorse per la riorganizzazione del contesto educativo; - la possibilità di stabilire nuove relazioni e simbiosi

sono maggiori rispetto i media tradizionali, pertanto dobbiamo fare acquisire ai bambini la capacità di

pilotare-gestire senza rimanere succubi: - la finalità critica, ovvero educare al cyberspazio, rendendo il

bambino capace di selezionare le informazioni ma anche di difendersi da eventuali rischi.[Rivoltella]

È necessaria una educazione ai media, dei media e con i media se la

PROSPETTIVA ECOLOGICA DEI MEDIA:

scuola vorrà essere il luogo della comprensione dell’ambiente ecologico culturale di appartenenza.

Educazione con/ai/dei media significa investigare i mezzi attraverso i quali il pensiero degli abitanti delle

società occidentali e il comportamento di educatori, ragazzi, bambini e cittadini vengono controllati dalle

tecnologie dell’educazione. [Postman] Si avverte la necessità di sviluppare un soggetto equilibrato (no

ipo/ipertecnologico). - (della

INTRODUZIONE TECNOLOGIA NELLA SCUOLA (MOTIVAZIONI/POSIZIONI): rifiuto/esclusione

riflessione: la società è tecnologia pertanto non ha senso parlarne e sottrarre tempo con riflessioni); -

edonistica (la T.piace ai ragazzi, aumenta la motivazione, favorisce un approccio ludico); - (la

adattiva

scuola deve adattarsi ai tempi e caratteristiche della società nella quale i giovani si andranno ad inserire); -

(la T. permette un accumulo di informazioni sia qualitativo che quantitativo pertanto aumenta

informativa

la conoscenza); - (la scuola deve sviluppare la capacità critica verso i media in generale, per

emancipativa

imparare a scomporre/ricomporre il sistema “comunicazione”); - (la T. aumenta la

produttivistica

produttività intellettuale e la qualità degli apprendimenti). la collocazione delle nuove tecnologie nella

INTRODUZIONE TECNOLOGIA NELLA SCUOLA (COME/DOVE):

scuola è potenzialmente suggerita nei seguenti ambiti/aree: si avvale della T.

- globalizzazione (internet),

come risorsa globale per comunicare col mondo, per superare i limiti fisici e logistici; - gestione ed

, per migliorare la qualità interna della l scuola come menagement, con la

organizzazione (intranet)

modalità dello sgravio, della razionalizzazione, ecc; - migliorandoli e

amplificazione apprendimenti,

favorendo forme di pensiero rilevanti sui piani della soggettività, espressivo/motivazionale,

percettivo/cognitiv/metacognitivo, culturale/disciplinare. Tra i 3 livelli esistono raccordi ed interdipendenza

di vario tipo. il termine tende oggi ad includere sempre più categorie di prodotti rispetto al

SOFTWARE DIDATTICO:

passato includendo quelli che pur non essendo nati espressamente per scopi educativi, possono trovare

un utile impiego in ambito didattico. Sono SD tutti quegli strumenti di lavoro per la costruzione autonoma

del sapere: strumenti aperti, adattabili a trattare contenuti diversi che hanno come obiettivo quello di far

usare, manipolare, conoscenze, idee, dati. E’ considerato software didattico anche quello che può anche

essere usato come strumento di e, dall’insegnante, come strumento di

riferimento e/o di consultazione

supporto alle spiegazioni. l’insegnante necessita di supporto: teorico-criteriologico, didattico,

SOFTWARE DIDATTICO (utilizzo):

infrastrutturale. i criteri di valutazione del S. riguardano: usabilità/appeal (qualità

SOFTWARE DIDATTICO (valutazione):

varietà/pertinenza simbolica (qualità flessibilità/personalizzazione (qualità

tecnica), comunicativa),

riflessività/cognizione( criticità/multidimensionalità (qualità

strutturale), qualità cognitiva), critico

integratività nel contesto (qualità

culturale), ecologica).

modalità della scrittura elettronica sono: -

WORD PROCESSOR (SCRITTURA ELETTRONICA): scrittura

(tipo brain storming), (outliner), -

creativa-espressiva - strutturata, gerarchica-concettuale associativa

(ipertestuale), - - (multimediale).

reticolare sequenziale, lineare, argomentativa, con più canali comunicativi

è un testo che presenta un collegamento libero (di tipo associativo) e interattivo (di tipo

IPERTESTO:

partecipativo) fra informazioni poste in punti diversi di uno o più documenti. Esso è composto da blocchi di

testo (nodi) e da interconnessioni (link) fra questi blocchi che si attivano tramite un clic del mouse.

generatore di aree calde dette “pulsanti”, un che permette di delimitare delle zone sullo schermo

rendendolo attivo. L’ipertesto e l’ipermedia devono rispondere ad esigenze di (amichevolezza,

usabilità


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della formazione continua e tecnologie dell'istruzione
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melody_gio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologie dell'istruzione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Calvani Antonio.

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