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Sostanze ad azione stupefacente e psicotropa

Secondo l'OMS, si definiscono sostanze stupefacenti, tutte quelle sostanze di origine sintetica o vegetale che, agendo sul SNC, provocano stati di dipendenza fisica e/o psichica, dando origine, in alcuni casi, ad effetti quali la tolleranza (bisogno di incrementare la dose con l’avanzare dell’abuso) e la dipendenza a doppio filo, ovvero la dipendenza dello stesso soggetto a più droghe.

Mentre si definisce droga o psicodroga, ogni sostanza che, assunta in quantità relativamente piccola, è capace di modificare funzioni psichiche, producendo stimolazione o depressione del SNC, mutamenti della percezione, nell’ideazione, nell’affettività, nell’umore, nel ciclo veglia-sonno ecc.

Categorie di sostanze

  • Psicolettici o psicodepressivi: sostanze che deprimono il SNC (oppiacei)
  • Psicoanalettici o psicostimolanti: sostanze che eccitano il SNC (cocaina)
  • Psicodislettici o psicoalteranti: sostanze che alterano la percezione (cannabis)

Normativa sulle sostanze stupefacenti e psicotrope

In Italia, tali sostanze sono normate attraverso una legge fondamentale: il DPR (Decreto del Presidente della Repubblica) 309/90. Esso consta di 135 articoli in cui sono riportati gli obblighi del medico e del farmacista e la descrizione delle tabelle delle sostanze soggette a controllo.

Sistema tabellare

Fino alla legge 49/2006, le sostanze erano ordinate in 6 tabelle:

  • Dalla tabella I alla III, abbiamo le droghe pesanti, quelle capaci ovvero di agire sul SNC e comportare dipendenza fisica o psichica.
  • Dalla tabella II alla IV, abbiamo le droghe leggere, i cui effetti sono di intensità e gravità minore rispetto alle precedenti.
  • Dalla tabelle V e VI, abbiamo le sostanze utilizzate anche per fini terapeutici ma che comunque possono comportare dipendenza.

Tale classificazione non tiene conto solo di criteri chimico-farmaceutici, farmacologici e tossicologici, ma anche degli aspetti riguardanti l’abuso di tali sostanze. Inoltre, una sostanza può ritrovarsi in più di una tabella, in base alla propria concentrazione nel medicamento, all’associazione con altri principi attivi, in base alla forma farmaceutica, o alla via di somministrazione.

Con la legge 49/2006, è stato modificato il sistema tabellare. Infatti, tali sostanze, sono state raggruppate in due tabelle:

  • Tabella I: comprende tutte le sostanze individuate come stupefacenti o psicotrope suscettibili ad abuso (tale tabella interessa al legislatore).
  • Tabella II: riporta i principi attivi dei medicinali suddivisi in 5 sezioni, dalla A alla E, a seconda della capacità di indurre dipendenza.
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Scienze chimiche CHIM/09 Farmaceutico tecnologico applicativo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dariom_89 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologia e legislazione farmaceutica I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof Miro Agnese.
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