Eccipienti
Eccipienti idrofobi
Si dividono in due grandi classi:
- Eccipienti che non incorporano acqua
- Eccipienti che possono incorporare acqua (molto utilizzati in emulsioni A/O)
Vaseline naturali
Si ottengono dalla rettificazione del petrolio. I vari componenti le conferiscono una consistenza solida, semisolida e fluida. La frazione solida forma la struttura tridimensionale che impartisce alla vaselina la sua tipica consistenza e plasticità. A seconda dei trattamenti di purificazione, si possono distinguere vaseline di varia qualità, come la vaselina bianca filante; quest’ultima è quella dotata di maggiore qualità, qualità di una vaselina che può essere rilevata a seconda della sua duttilità, conseguente alla presenza di microcristalli.
Isoparaffine
Sono vaseline sintetiche costituite da miscele di idrocarburi con catene di diversa lunghezza.
Siliconi
Sono polimeri a base di silicio. A seconda della lunghezza della catena, della natura dei gruppi legati al silicio e del numero di legami crociati, i siliconi possono essere liquidi, solidi o semisolidi. Hanno un'elevata stabilità chimica e fisica, e sono spesso utilizzati in associazione con le isoparaffine.
Lipidi vegetali
- Olii: sono esteri della glicerina con acidi grassi saturi ed insaturi, liquidi a temperatura ambiente. Gli acidi grassi consistono in grosse catene idrocarburiche che presentano un terminale carbossilico.
- Burri: molto utilizzato il burro di karitè
- Cere: molto utilizzata la cera liquida di jojoba
Lipidi animali
Squalano: o peridrosqualene, è un idrocarburo triterpenico alifatico, la cui presenza è intuibile in quanto porta alla formazione di un film protettivo e permeabile sulla pelle.
- Cere animali: molto utilizzata è la cera d’api
- Olii animali: molto utilizzati sono l'olio di visone e di tartaruga
- Alcoli grassi: tra questi annoveriamo l’alcol oleico, lo stearilico e il colesterolo
Lanolina anidra: è un prodotto ottenuto, mediante vari metodi di estrazione, dall'untume della lana, prodotto dalle ghiandole sebacee delle pecore. Ha un odore sgradevole, può essere causa di reazioni allergiche e si ossida facilmente.
Derivati della lanolina: tra essi abbiamo la lanolina idrogenata, idrossilata, acetilata e alcoli ed acidi della lanolina (questi ultimi si ottengono per idrolisi alcalina della lanolina e separazione della frazione contenente colesterolo, contenuto in colesterolo che non deve essere però inferiore al 30%).
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Tecnologia
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Tecnologia farmaceutica
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Tecnologia farmaceutica
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Tecnologia e legislazione farmaceutica I - sospensioni