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Riassunto esame Tecniche dell'intervista e del questionario, prof. Zammuner, libri consigliati Tecniche intervista e questionario + Focus group Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Tecniche dell'intervista e del questionario, basato su appunti personali e studio autonomo dei testi consigliati dal docente "Tecniche dell'intervista e del questionario", Zammuner, Il Mulino, Bologna 1998 e "Il focus group", Zammuner, Il Mulino, Bologna 2003.
Si tratta di tutti i concetti chiave da sapere per l'esame del nuovo ordinamento da 6 CFU, elencati in modo sintetico... Vedi di più

Esame di Tecniche dell'intervista e del questionario docente Prof. V. Zammuner

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Tasso di risposta: tasso non-risposta totale=soggetti mancanti; non-response

item(mancano alcune risposte); tener conto di tasso prevedibile e tasso desiderato per

decidere se sovra-campionare

Adeguatezza del campionamento: campioni di comodo, ricerca esplorativa->

problemi: tendenziosità dati, validità ecologica, generalizzabilità risultati(specialmente se

influiscono variabili sociali,culturali,demografiche); fattori che distorcono qualità dati:

1.cattivo strumento di misura 2.contesto 3.processi psicologici dei soggetti 4.poca

professionalità intervistatori 5.alto tasso non-risp totale e parziale 6.inadeguata codifica

e analisi dati

DATI DESCRITTIVI E CORRELAZIONALI VS DATI ESPLICATIVI. IL DISEGNO DI

 RICERCA

Disegno di ricerca esplicativo=cerca rapporti causali tra var indip/dip -> ipotesi precise

sugli effetti tra variabili

Limiti e pregi ric. campionarie: relazioni “stili di vita” e “ruoli sessuali” con

time-budget surveys, individuare e operazionalizzare var, risultati +o- interpretabili e

generalizzabili, ricerche sugli atteggiamenti

Qualità disegno complessivo di ricerca:=qualità dei dati raccolti, dipende da

conoscenza,scopo,vincoli,risorse

SCOPI, IPOTESI, METODO E VALIDITÀ DEI RISULTATI

Scopi:intrattenere,ottenere info; Metodo di campionamento,tasso non-risp,ma anche

fraseggio,var.psicolog

II - PRINCIPALI ELEMENTI DI UNA RICERCA E LORO RAPPORTI

GLI «ATTORI» DI UNA RICERCA

Committenti, ricercatori, esecutori: distinzione scopi/implementazione, questione

dell’identità committente; Intervistatore: professionalità cruciale per qualità dei dati;

Intervistati o soggetti: disponibilità a fornire info

IL DISEGNO COMPLESSIVO DELLA RICERCA (=pianificazione + conduzione)

Mod. lineare:scopi->campione,domande->modalità->codifica dati->analisi

->interpretazione->presentazione

Mod. ricorsivo: disegno complessivo di ric.; Compromesso tra scopi e risorse/vincoli;

Ex-novo o secondaria

RISORSE E VINCOLI NEL DISEGNO DI RICERCA

Finanziari; Temporali; Campione:caratteristiche particolari che pongono limiti di

somministrazione; Domande: strumenti ex-novo o esistenti; Analisi dei dati:domande

devono essere adeguate all’analisi; Disegni di ricerca: a misura unica(“entro” o “tra” i

soggetti), longitudinale (panel survey), trend (soggetti diversi nel tempo)

IL CONTESTO

Momento storico, cultura, contesto storico/politico, norme, valori, comportamenti -> i

contesti influenzano domande e risposte, quindi gli effetti devono essere

minimizzati/controllati. Contesto locale (luogo) e contesto immediato (presentazione

della ricerca ai soggetti) influenzano qualità dati raccolti e comportamento attori

LE MISURE (=strumenti utilizzati per raccogliere informazioni)

Domande: interrogazione-asserzione,vignetta, oggetto fisico, dirette(esplicite), formato

aperto(parole proprie) o chiuso(alternative di risposta), domanda a risposta multipla o a

scelta forzata; Variabili per costruire lo strumento di misura: varietà, area, numero,

oggetti, scopi, formato, necessità buffer, standardizzazione

Risposte: sono i dati della ricerca, più o meno di qualità (attendibili, non ambigui,

generalizzabili)

LE MODALITÀ DI RACCOLTA DEI DATI

Questionario autocompilato (anche telematico); Intervista telefonica(CATI); Intervista

faccia a faccia(CAPI)

Grado di strutturazione e standardizzazione I&Q: intervista strutturata se sono

pre-determinati argomenti, ordine, formulazione delle domande; int. semistrutturata: uso

“scaletta”; int. standardizzata se predefinita formulazione a livello linguistico della

domanda; questionario=int.completamente strutt e standard (non orale)

Modalità di somministrazione mista: 1. int. faccia a faccia e quest. autocompilato; 2.

int. telefonica e quest. postale 3. quest. postale e int. telefonica 4. int. telefonica e int.

faccia a faccia

Modalità particolari raccolta dati: Intervista cognitiva (thinking aloud): il soggetto

esplicita come interpreta le domande e come formula le risposte; Intervista in profondità:

poco strutturata,dati qualitativi; Intervista di gruppo (focus group): vantaggi(opinione

diversa davanti agli altri,più disponibilità,più economico); Diario: questionario strutturato

compilato regolarmente (profili emozionali, dati epidemiologici), recall diary

LA QUALITÀ DEI DATI. VALIDITÀ E FEDELTÀ DELLE MISURE

Validità: strumento misura ciò che si prefigge(stessa misura di altro strumento analogo);

Fedeltà: stessa misura nel tempo nonostante disturbi, fedeltà nel tempo=stabilità si

misura con metodo test-retest (stesso strumento in occasioni distinte),strumento con

coerenza interna(item diversi equivalenti,metodo forme parall e split-half)

IL PROCESSO DI RISPOSTA ALLE DOMANDE (costruzione delle valutazioni al

 momento)

Non solo question constraint(vincoli formali delle domande), ma anche processi

psicologici messi in atto

Fasi processo di risposta: 1.comprendere la domanda 2.richiamare info in memoria

3.esprimere il giudizio

I&Q come modalità di interazione sociale: è un tipo specifico di conversazione;

Principio di cooperazione (Grice): soggetti regolano i propri contributi e interpretano gli

altri secondo norme conversazionali(ogni contrib rilevante, informativo,chiaro,veridico),

le norme possono causare distorsioni, approccio conversazionale

«ERRORI» O «EFFETTI RISPOSTA» (risposta che non riflette il reale pensiero,

 valutazione, comportamento)

Distorsioni non dovute a campionamento: interpretazione scorretta, domande

imbarazzanti, troppo veloci; response bias(tendenza sistematica di risposta,per

acquiescenza o risp estreme), response set, response style

Fonti errore nella qualità dati: 1.caratteristiche del compito 2.c. dell’intervistato 3.c.

dell’intervistatore

Tipi di errore: motivazionali, sociali(per dare immagine di sé), di memoria,

psico-logici(euristiche: salienza o disponibilità), di comunicazione(domande o risposte

ambigue), strutturali(I&Q inadeguati)

III - LE DOMANDE E LE ALTERNATIVE DI RISPOSTA

DOMANDE APERTE E CHIUSE. VANTAGGI, SVANTAGGI E «CONDIZIONI D’USO»

Aperte: serve più motivazione,capacità di verbalizzare, inoltre sono più vulnerabili a

interpretazioni soggettive, recupero info più gravoso,più non-risposte;

vantaggio:misurano oggetti davvero salienti; uso:ricerche pilota. Chiuse: maggior tasso

di risposta,codifica più semplice,omogeneità; ma più risposte distorte(purchessia);

uso:argomenti già trattati, su cui posso costruire scale graduate ed elenchi già

presupposti salienti

Categoria di risposta «altro»: la domanda chiusa diventa in parte aperta,

complicazioni di analisi

LO SCOPO DELLE DOMANDE

Domande sostanziali: informazioni di interesse per la ricerca; Dom. a scopi interattivi e

asserzioni introduttive: mettere a suo agio Ito,chiarire compito; Dom. filtro: selezione

intervistati,per non appesantire,evitare dati errati,dom. quasi filtrate(‘non so’)->facilitano

ammissione di non-opinione,dom. per appurare conoscenze; Domande buffer:

riempitive,contenuto irrilevante,distraggono dalle domande precedenti,vanno pianificate

IL NUMERO DI RISPOSTE. LA DOMANDA A RISPOSTA MULTIPLA (LISTA)

Rm: lista omogenea(singola variabile) di più oggetti+’altro’+’non so’, in genere specifica

quante risposte dare, oggetti non si escludono,esaustivi,stesso livello di

inclusività-specificità, a volte lista con ordinamento in rango.

Numero di oggetti della lista: non oltre 4-7, oppure trasformare in tante dom. a scelta

forzata

IL NUMERO DI RISPOSTE. LA DOMANDA A SCELTA FORZATA (alternative

 mutualmente esclutentisi)

Sf: formato più frequente; esempi: domanda a risposta dicotomica(2 scelte+’non so’),

domanda multipla

Categorie di risposta delle scale di giudizio (nominali,ordinali,a intervallo,a

rapporti) nelle dom. a Sf: eccetto nominali, le altre categorie di risp. possono variare

tra n alternative ordinate(espr. verbali o etichette numeric.)

Indicatori multipli: domanda multipla, spesso molti indicatori per indagare oggetti

complessi(benessere,valori)

Scala di atteggiamento: set di dom. a Sf riferite ad un oggetto che misura

atteggiamento in 3 componenti: comportamentale,cognitiva,affettiva->predisposizione

del soggetto verso oggetto dovuta a credenze (beliefs)

Scala di autoritarismo(scala F): atteggiamento antidemocratico; Scala di distanza

sociale(di Bogardus): verso persone gruppi diversi,alternative ordinate da min a max

distanza,scala cumulativa; Scala bipolare: aggettivi opposti in n intervalli; Differenziale

semantico: misura componente valutativa atteggiamento (n scale bipolari)

Altri metodi di misura: Valutazione comparativa-confronto a coppie: n stimoli

appaiati,poi ordinati in rango; Giudizi di somiglianza/dissomiglianza nei compiti di sorting:

oggetti numerosi da raggruppare in categorie; Valutazione triangolare: giudicare

somiglianza tra n oggetti e 3 oggetti noti, con scala ad intervallo

TIPI DI CATEGORIE DI RISPOSTA NELLE DOMANDE A SCELTA FORZATA E A

 RISPOSTA MULTIPLA

Alternative di risp. incidono su interpretazione dom. e su qualità dati; categorie

linguistiche: 1.frasi complete 2.singole parole,etichette numeriche,espress.

valutazioni,espr. associate a et.num.,simboli visivi associati o no

Punteggio assegnato alla scelta del soggetto di un punto della scala: scegliere

un criterio per scale grafiche

Alternativa intermedia nelle scale di giudizio e l’opzione ‘non so’: punto

intermedio (distinto da ignoranza)

GRADO DI GENERALITÀ VS SPECIFICITÀ DELLE DOMANDE

Domande generali: economiche, risp. soggetta a distorsioni per fattori contesto, poco

informative/predittive

INTRUSIVITÀ, SALIENZA E DIMENSIONE TEMPORALE DELLE DOMANDE

Meglio dom. salienti,poco intr.,presente. Salienza,intrusività variano con

individuo-momento-contesto. Intrus. dipende anche da: fraseggio, formato, modalità

somministrazione, modo di presentazione domanda-ricerca

SINTESI DEI TIPI PRINCIPALI DI DOMANDE

Dom:oggetto, generalità, scopo, formato; Risp:alternative(Rm,Sf), formato

alternative(dicotomico,lista,scala)

IL FRASEGGIO DELLE DOMANDE E DELLE ALTERNATIVE DI RISPOSTA

Chiarezza compito: attenzione a dom. concettualmente ambigue(più interpretazioni) e

a dom. doppie

Comprensibilità domanda a livello linguistico: grammaticalmente difficile o termini

tecnici/rari

Domande suggestive e/o emotivamente cariche: il fraseggio rende più probabile

una risposta (suggerita)

Domande con asserzione presupposta: la dom. vera riguarda x ma presuppone y

oppure la dom. presuppone un atteggiamento del soggetto (meglio appurare con dom.

filtro); a volte uso intenzionale

IV - PROCESSI PSICOLOGICI SOTTOSTANTI ALLA COMPRENSIONE DELLE

DOMANDE E DELLE RISPOSTE

LA MEMORIA. PROCESSI E CONTENUTI

Processi mentali memoria: 1.codifica 2.immagazzinamento

3.recupero(riconoscimento,ricordo); il fraseggio determina la codifica della D e

facilita/impedisce recupero info per R; Msens, Mbt-MLavoro, Mlt

Attenzione ed elaborazione informazioni: attenzione=processo selettivo;

Ms->elaborazione->Mbt(significato); attribuzione significato dipende da

contesto/conoscenze->gravoso->può generare effetti risposta

Memoria proposizionale e procedurale e rete di associazioni tra proposizioni:

Mprop=semantica+episodica (indipendenti); info attinenti ad un oggetto organizzate in

schemi (elementi comuni a una categoria)

Attivazione delle informazioni depositate in memoria: una info pre-attiva (effetto

priming) altra info,che diventa cognitivamente più accessibile->influenza elaborazione

info in entrata->possibili biases

LE EURISTICHE NELL’ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

Elaborazione info:non algoritmi costosi,ma scorciatoie pensiero->Euristica della

rappresentatività: somiglianza esemplari prototipici di categoria; Euristica della

disponibilità: frequenza,salienza; Ancoraggio: soggetto usa info parziali offerte dal

contesto come riferimento per dare un giudizio->per aggirare incompletezza

IMMAGINE E SCOPI DEL SÉ, TEORIE IMPLICITE E DESIDERABILITÀ SOCIALE

 DELLE RISPOSTE

Schema del sé: attributi stabili+contestuali; bisogno autostima->self-serving

biases->bisogno accrescimento, bisogno coerenza->presentazione di sé in pubblico; info

sé più accessibili in memoria->effetto falso consenso

Desiderabilità sociale risposte: distorsione per norme sociali(pressioni), più probabile

se oggetti imbarazzanti, soggetti HSM, f2f, fraseggio, formato chiuso; Rsd

controllata(fraseggio,proxy respondent) o misurata

Domande retrospettive e ipotetiche e teorie implicite del sé: self report sul

passato->uso di info inferenziali-> errori spesso sistematici: 1.presente come ancoraggio

perché saliente-accessibile 2.teorie implicite(teorie sugli attributi del sé: stabilità o

cambiamento tra passato/presente); a maggior ragione t.implicite per D ipotetiche

VARIABILI CHE INFLUISCONO SULLA PROBABILITÀ CHE UNA INFO VENGA

 CORRETTAMENTE RICORDATA

tempo per recupero; info usata spesso; info saliente; landmarks(eventi

salienti):riferimenti temporali precisi x ridurre telescoping; evento recente; ordine info

segue ordine eventi; associazione altre info(ancoraggio); contesto simile info appresa


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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Tecniche dell'intervista e del questionario, basato su appunti personali e studio autonomo dei testi consigliati dal docente "Tecniche dell'intervista e del questionario", Zammuner, Il Mulino, Bologna 1998 e "Il focus group", Zammuner, Il Mulino, Bologna 2003.
Si tratta di tutti i concetti chiave da sapere per l'esame del nuovo ordinamento da 6 CFU, elencati in modo sintetico (solo 8 pagine per tutti i capitoli da sapere dei 2 libri, ho tralasciato le parti non richieste all'esame), utilissimi come tecnica mnemonica nei giorni precedenti la prova. Ovviamente non esimono dal leggere e capire tutto il testo, ma alla fine per ogni argomento basta memorizzare questi concetti per riuscire a richiamare alla mente tutto il libro. Per me e per altri amici hanno funzionato alla perfezione. Provare per credere!


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ila_Padova di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecniche dell'intervista e del questionario e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Zammuner Vanda Lucia.

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