Questionari, interviste e disegno complessivo di ricerca
Tipi di ricerche
I tipi di ricerche si caratterizzano rispetto a vari fattori:
- Scopi: descrizione/spiegazione cause
- Popolazione e metodo campionamento: definire e selezionare soggetti
- Oggetti: fenomeni o variabili esaminati
- Grado di generalità: tempo/spazio
- Grado di standardizzazione
Le domande, le risposte e i loro oggetti
Risposte = dati -> per analisi serve codifica delle risposte (assegnazione valore numerico, spesso arbitrario).
Oggetti delle domande:
- Dati soggettivi/oggettivi: definibili solo dall’individuo stesso (introspezione) o da altri
- Tipi oggetto indagati: atteggiamenti, credenze, intenzioni, emozioni, conoscenze, comportamenti, variabili personali
- Salienza soggettiva
- Grado di intrusività domanda
- Dimensione temporale: passato, presente, futuro (ipotetico)
Le variabili esaminate in una ricerca
Le variazioni sono classificate in categorie mutualmente escludentisi ed esaustive -> criteri di inclusione/esclusione.
Variabili continue/discrete e livello di misurazione ("scale" con maggiore/minore precisione):
- Nominale: pure etichette
- Ordinale
- A intervallo: uguaglianza intervalli, procedure parametriche
- A rapporto: zero assoluto
Rapporti tra variabili: indipendenti/dipendenti; la variabile indipendente può essere sperimentale (manipolata per indurre effetti diversi su var. dipendente) o controllata (minimizzarne effetti su var. dipendente).
Scopi ricerca e rapporti tra variabili: Descrivere; rapporti correlazionali: grado di compresenza, cause non certe; rapporti causa-effetto: modelli lineari o più complessi (effetti imputabili ad altre variabili).
Sviluppo storico delle inchieste e delle ricerche sociali
Exit poll = sondaggi campionari più noti -> attenzione al campionamento inadeguato e al tasso di non-risposta.
Importante sviluppo metodologico dei sondaggi per avere dati accurati:
- Tecniche quantitative di misura degli atteggiamenti e delle opinioni
- Teoria del campionamento
- Migliorare concettualizzazione variabili e misure
- Utilizzo modelli delle scienze cognitive
- Riduzione costi di ricerca grazie allo sviluppo tecnologico
Enti ed agenzie di ricerca
Agenzie specializzate in certi settori, committenti pubblici (università, istituzioni) o privati (Doxa, Eurisko, Cirm); ISTAT (Istituto centrale di statistica), CENSIS (situazione socio-economica); risultati pubblicati su riviste e bollettini; sinergia tra singoli ricercatori e agenzie; cooperazioni internazionali tra agenzie per temi di interesse comune.
Popolazione, campionamento e qualità dei dati
Metodo di campionamento adeguato -> inferenze valide su intera popolazione target e qualità dei dati (anche se la distribuzione delle variabili nella popolazione non è casuale); campione adeguato = campione probabilistico (uguale probabilità di essere inclusi nel campione) e rappresentativo (distribuzione di certe caratteristiche della popolazione riflesse nel campione) -> rappresenta un modello della popolazione.
Lista di campionamento e tipi di campione: definire la popolazione di interesse (criteri di inclusione/esclusione) -> lista di campionamento = elenco completo dei membri della popolazione -> da cui estrarre i campioni probabilistici; altrimenti campioni non-probabilistici (di comodo) -> a volte utili con campionamento "a valanga".
Tasso di risposta: tasso di non-risposta totale = soggetti mancanti; non-response item (mancano alcune risposte); tener conto di tasso prevedibile e tasso desiderato per decidere se sovra-campionare.
Adeguatezza del campionamento: campioni di comodo, ricerca esplorativa -> problemi: tendenziosità dati, validità ecologica, generalizzabilità risultati (specialmente se influiscono variabili sociali, culturali, demografiche); fattori che distorcono qualità dati:
- Cattivo strumento di misura
- Contesto
- Processi psicologici dei soggetti
- Poca professionalità intervistatori
- Alto tasso di non-risposta totale e parziale
- Inadeguata codifica e analisi dati
Dati descrittivi e correlazionali vs dati esplicativi
Disegno di ricerca esplicativo = cerca rapporti causali tra variabili indipendenti e dipendenti -> ipotesi precise sugli effetti tra variabili.
Limiti e pregi delle ricerche campionarie: relazioni "stili di vita" e "ruoli sessuali" con time-budget surveys, individuare e operazionalizzare variabili, risultati più o meno interpretabili e generalizzabili, ricerche sugli atteggiamenti.
Qualità del disegno complessivo di ricerca = qualità dei dati raccolti, dipende da conoscenza, scopo, vincoli e risorse.
Scopi, ipotesi, metodo e validità dei risultati
Scopi: intrattenere, ottenere informazioni; Metodo di campionamento, tasso di non-risposta, ma anche fraseggio, variabili psicologiche.
Principali elementi di una ricerca e loro rapporti
Gli "attori" di una ricerca
Committenti, ricercatori, esecutori: distinzione scopi/implementazione, questione dell’identità del committente;
Intervistatore: professionalità cruciale per qualità dei dati;
Intervistati o soggetti: disponibilità a fornire informazioni.
Il disegno complessivo della ricerca
Il disegno complessivo della ricerca equivale a pianificazione e conduzione:
- Modello lineare: scopi -> campione, domande -> modalità -> codifica dati -> analisi -> interpretazione -> presentazione
- Modello ricorsivo: disegno complessivo di ricerca
- Compromesso tra scopi e risorse/vincoli
- Ex-novo o secondaria
Risorse e vincoli nel disegno di ricerca
Risorse finanziarie e temporali, campione con caratteristiche particolari che pongono limiti di somministrazione; domande: strumenti ex-novo o esistenti; analisi dei dati: domande adeguate all’analisi; disegni di ricerca: a misura unica ("entro" o "tra" i soggetti), longitudinale (panel survey), trend (soggetti diversi nel tempo).
Il contesto
Il contesto storico, culturale, politico, norme, valori e comportamenti influenzano domande e risposte, quindi gli effetti devono essere minimizzati/controllati. Contesto locale (luogo) e contesto immediato (presentazione della ricerca ai soggetti) influenzano qualità dati raccolti e comportamento attori.
Le misure
Le misure sono strumenti utilizzati per raccogliere informazioni:
- Domande: interrogazione-asserzione, vignetta, oggetto fisico, dirette (esplicite), formato aperto (parole proprie) o chiuso (alternative di risposta), domanda a risposta multipla o a scelta forzata
- Variabili per costruire lo strumento di misura: varietà, area, numero, oggetti, scopi, formato, necessità buffer, standardizzazione
Risposte: sono i dati della ricerca, più o meno di qualità (attendibili, non ambigui, generalizzabili).
Le modalità di raccolta dei dati
Le modalità di raccolta dei dati includono:
- Questionario autocompilato (anche telematico)
- Intervista telefonica (CATI)
- Intervista faccia a faccia (CAPI)
Grado di strutturazione e standardizzazione delle interviste e questionari:
- Intervista strutturata se sono pre-determinati argomenti, ordine, formulazione delle domande
- Intervista semistrutturata: uso di "scaletta"
- Intervista standardizzata se predefinita formulazione a livello linguistico della domanda
- Questionario = intervista completamente strutturata e standardizzata (non orale)
Modalità di somministrazione mista:
- Intervista faccia a faccia e questionario autocompilato
- Intervista telefonica e questionario postale
- Questionario postale e intervista telefonica
- Intervista telefonica e intervista faccia a faccia
Modalità particolari di raccolta dati: intervista cognitiva (thinking aloud), intervista in profondità, intervista di gruppo (focus group), diario strutturato compilato regolarmente.
La qualità dei dati
Validità: strumento misura ciò che si prefigge; fedeltà: stessa misura nel tempo nonostante disturbi. Fedeltà nel tempo = stabilità si misura con metodo test-retest (stesso strumento in occasioni distinte), strumento con coerenza interna (item diversi equivalenti, metodo forme parallele e split-half).
Il processo di risposta alle domande
Fasi del processo di risposta:
- Comprendere la domanda
- Richiamare informazioni in memoria
- Esprimere il giudizio
Interviste e questionari come modalità di interazione sociale: sono un tipo specifico di conversazione. Principio di cooperazione (Grice): soggetti regolano i propri contributi e interpretano gli altri secondo norme conversazionali (ogni contributo rilevante, informativo, chiaro, veridico), le norme possono causare distorsioni, approccio conversazionale.
Errori o effetti risposta
Distorsioni non dovute a campionamento: interpretazione scorretta, domande imbarazzanti, troppo veloci; response bias (tendenza sistematica di risposta, per acquiescenza o risposte estreme), response set, response style.
Fonti di errore nella qualità dei dati:
- Caratteristiche del compito
- Caratteristiche dell’intervistato
- Caratteristiche dell’intervistatore
Tipi di errore: motivazionali, sociali (per dare immagine di sé), di memoria, psicologici (euristiche: salienza o disponibilità), di comunicazione (domande o risposte).
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