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Art. 2464 ‘Conferimenti’ (S.R.L.)

‘Il valore dei conferimenti non può essere complessivamente inferiore all'ammontare globale del capitale

sociale.

Possono essere conferiti tutti gli elementi dell'attivo suscettibili di valutazione economica.

Se nell'atto costitutivo non è stabilito diversamente, il conferimento deve farsi in danaro.

Alla sottoscrizione dell'atto costitutivo deve essere versato presso una banca almeno il venticinque per cento

dei conferimenti in danaro e l'intero soprapprezzo o, nel caso di costituzione con atto unilaterale, il loro

intero ammontare. Il versamento può essere sostituito dalla stipula, per un importo almeno corrispondente,

di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria con le caratteristiche determinate con decreto

del Presidente del Consiglio dei Ministri; in tal caso il socio può in ogni momento sostituire la polizza o la

fideiussione con il versamento del corrispondente importo in danaro.

Per i conferimenti di beni in natura e di crediti si osservano le disposizioni degli articoli 2254 e 2255. Le

quote corrispondenti a tali conferimenti devono essere integralmente liberate al momento della

sottoscrizione.

Il conferimento può anche avvenire mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una

fideiussione bancaria con cui vengono garantiti, per l'intero valore ad essi assegnato, gli obblighi assunti

dal socio aventi per oggetto la prestazione d'opera o di servizi a favore della società. In tal caso, se l'atto

costitutivo lo prevede, la polizza o la fideiussione possono essere sostituite dal socio con il versamento a

titolo di cauzione del corrispondente importo in danaro presso la società. effettuati nei novanta giorni’.

Se viene meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti devono essere

Art. 2342 ‘Conferimenti’ (S.P.A.)

‘Se nell'atto costitutivo non è stabilito diversamente, il conferimento deve farsi in danaro.

Alla sottoscrizione dell'atto costitutivo deve essere versato presso una banca almeno il venticinque per cento

dei conferimenti in danaro o, nel caso di costituzione con atto unilaterale, il loro intero ammontare.

Per i conferimenti di beni in natura e di crediti si osservano le disposizioni degli articoli 2254 e 2255. Le

azioni corrispondenti a tali conferimenti devono essere integralmente liberate al momento della

sottoscrizione.

Se viene meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati entro novanta giorni.

di opera o di servizi’.

Non possono formare oggetto di conferimento le prestazioni

La cessione di azienda, o di ramo d’azienda

La cessione d’azienda è un contratto di cessione del bene azienda.

La cessione di un ramo d’azienda è un contratto di compravendita in cui l’oggetto della compravendita è un

ramo d’azienda. L’istituto della cessione d’azienda, o di un ramo d’azienda è disciplinato agli articoli dal

2555 al 2562 del c.c. Deve essere chiaro che l’oggetto della cessione debba esser un’azienda, o un ramo

d’azienda, quindi, un complesso organizzato di beni e servizi, finalizzati all’esercizio dell’attività di impresa.

Nel contratto di compravendita devono essere elencate le parti considerate (cedente (imprenditore, ditta

individuale, società di persone, società di capitali) e cessionario), l’oggetto del contratto e tutti i beni che

vengono ceduti.

Inoltre, se da un latto, l’imprenditore che cede un ramo d’azienda continua poi l’attività con l’impresa

residua, dall’altro, l’imprenditore che cede l’intera azienda esce dai giochi.

Obblighi e adempimenti civilistici:

 L’articolo 2556 del c.c. disciplina le ‘Imprese soggette a registrazione’ indicando che, per le imprese

soggette a registrazione, i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà, o il

godimento dell’azienda, devono essere provati per iscritto, salvo l’osservanza delle forme stabilite

dalla legge per il trasferimento dei singoli beni che compongono l’azienda, o per la particolare natura

del contrato. I contratti, redatti in forma pubblica, o per scrittura privata autenticata, devono essere

depositati per l’iscrizione nel registro delle imprese, nel termine di trenta giorni, a cura del notaio

rogante, o autenticante

 La legge 310/1993 disciplina, poi, che entro il mese successivo alla vendita debba essere data

comunicazione al questore delle generalità dei contraenti, del prezzo pattuito e dei dati identificativi

dell’azienda

 L’articolo 2557 del c.c. disciplina il ‘Divieto di concorrenza’ affermando che l’alienante dell’azienda

trasferimento, o dall’iniziare una nuova impresa

debba astenersi per un periodo di cinque anni dal

che per l’oggetto, l’ubicazione, o altre circostanze, sia idonea a sviare la clientela dell’azienda

ceduta. Il patto di astenersi dalla concorrenza in limiti più ampi di quelli previsti dal comma 1 è

purché non impedisca ogni attività professionale dell’alienante. Esso, però, non può eccedere

valido,

la durata di cinque anni dal trasferimento. Infine, se nel patto è indicata una durata maggiore, o la

durata non è stabilita, il divieto di concorrenza vale per il periodo di cinque anni dal trasferimento

 L’articolo 2559 del c.c. disciplina la ‘Successione nei contratti’ affermando che, se non è pattuito

diversamente, l’acquirente dell’azienda, subentra nei contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda

stessa che non abbiano carattere personale. Il terzo contraente può, tuttavia, recedere dal contratto

entro tre mesi dalla notizia del trasferimento se sussiste una giusta causa, salvo, in questo caso, la

responsabilità dell’alienante

 L’articolo 2560 del c.c. disciplina la fattispecie dei ‘Crediti relativi all’azienda ceduta’, quindi, dei

crediti pregressi, affermando che la cessione dei crediti relativi all’azienda ceduta ha effetto nei

confronti di terzi, dal momento dell’iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese. Il debitore

ceduto, tuttavia, è liberato, se paga in buona fede all’alienante

 L’articolo 2561 del c.c. disciplina la fattispecie dei ‘Debiti relativi all’azienda ceduta’ affermando

che l’alienante non sia liberato dai debiti, inerenti all’esercizio dell’azienda ceduta, anteriori al

trasferimento, se non risulta che i creditori vi abbiano consentito. In aggiunta, nel trasferimento di

un’azienda commerciale risponde dei debiti suddetti anche l’acquirente dell’azienda, se essi risultano

dai libri contabili obbligatori

 L’articolo 2112 disciplina il ‘Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento

d’azienda’ affermando che in caso di trasferimento di azienda, il rapporto di lavoro continui con il

cessionario ed il lavoratore conservi tutti i diritti che ne derivino. Il cedente e il cessionario, poi,

secondo quanto dispone il comma 2, sono obbligati, in solido, per tutti i crediti che il lavoratore

aveva al tempo del trasferimento

L’articolo 14 del d.lgs. 472/1997, inoltre, disciplina la fattispecie di ‘Cessione d’azienda’ affermando, al

in solido per il pagamento dell’imposta, delle sanzioni riferibili

comma 1, che il cessionario sia responsabile

alle violazioni commesse nell’anno in cui è avvenuta la cessione e nei due precedenti, e per quelle già

irrogate e contestate nel medesimo periodo, anche se riferite a violazioni commesse anteriormente , salvo il

beneficio di preventiva escussione da parte del cedente, ed entro i limiti del valore dell’azienda, o del ramo

d’azienda. Il comma 2 disciplina che l’obbligazione del cessionario sia limitata al debito risultante, alla data

del trasferimento, dagli atti degli uffici dell’amministrazione finanziaria, o degli enti preposti

all’accertamento dei tributi di loro competenza. La responsabilità del cessionario è, quindi, limitata ai debiti

certificato dell’amministrazione finanziaria. Il comma 3

che risultano alla data del trasferimento dal

aggiunge che gli uffici dell’amministrazione finanziaria e gli enti, siano tenuti a rilasciare, su richiesta

dell’interessato, un certificato riguardante l’esistenza di contestazioni in corso e di quelle già definite, per le

quali i debiti non siano stati soddisfatti. In caso di certificato negativo, questo, ha pieno effetto liberatorio del

cessionario, ove il certificato non sia stato rilasciato entro quaranta giorni dalla richiesta. Il comma 4

aggiunge che la responsabilità del cessionario non sia soggetta a limitazioni, qualora sia stata attuata in frode

dei crediti tributari, ancorché essa sia avvenuta con trasferimento frazionato di singoli beni. Il comma 5,

infine, aggiunge che si presume una frode quando un trasferimento è stato effettuato entro sei mesi dalla

contestazione di una violazione penalmente rilevante.

Il processo di acquisizione di un ramo d’azienda si svolge, generalmente, lungo le seguenti fasi:

 Lettera di confidenzialità: il potenziale acquirente (cessionario) si manifesta ad interessare il ramo

d’azienda. Il soggetto cedente, perciò, fornisce informazioni al cessionario, il quale ha dimostrato di

essere interessato a comprare e il quale si impegna a mantenere la riservatezza delle informazioni

ricevute

 Accesso alla documentazione del cedente

 Valutazione del capitale economico

 Identificazione del prezzo

 Negoziazione

 Lettera di intenti

 Due diligence (il cessionario visita il ramo d’azienda, controlla gli impianti, quindi, in sintesi,

verifica che quanto stabilito sia veritiero) e stipulazione di patti di riservatezza dei dati e delle

informazioni scambiate

 Contratto preliminare

 Contratto di cessione (closing)

 Controlli successivi e conguaglio prezzo (il cessionario ha l’obbligo di verificare, entro centottanta

giorni dal trasferimento, che il ramo d’azienda comprato sia realmente quello stabilito, in quanto,

essendo l’azienda un’entità che vive, potrebbe avvenire che la dinamica della gestione faccia sì che il

valore dell’azienda acquisita sia diverso. E’ prevista, in relazione a ciò, una clausola di conguaglio

prezzo)

Il contratto deve essere redatto con atto notarile, forma necessaria per l’iscrizione al registro delle imprese,

requisito obbligatorio. Il notaio collabora con il commercialista per redigere un contratto che soddisfi le parti

e risulti, al tempo stesso, utile per risolvere eventuali contraddittori tra le parti. Il contratti di cessione

d’azienda è iscritto nel registro delle imprese dal notaio e richiede, obbligatoriamente, la forma scritta per

atto pubblico, o per scrittura privata autenticata.

E’ necessario, poi, dare pubblicità nel registro delle imprese nei casi di cessione d’azienda sottoposta a

risolutiva (il trasferimento dell’azienda

condizione sospensiva (il trasferimento della proprietà è sospesa), o

avviene, ma la stessa può tornare di proprietà del cedente al verificarsi dell’evento condizionante) e nel cado

di cessione d’azienda pagata tramite cambiali.

Nel contratto di cessione è, infine, necessario descrivere tutti i beni, indicandone anche i rispettivi valori,

compresi nel ramo d’azienda. Il ramo d’azienda in cessione, infatti, può essere costituito da beni e rapporti

giuridici attivi e passivi. La composizione del ramo sarà, spesso, descrittiva della natura dei beni e della

destinazione degli stessi e sarà analitica per descrizione e valore.

La contabilizzazione dell’operazione di cessione prevede diverse scritture e registrazioni, sia per il cedente,

che per il cessionario, o acquirente:

Cedente Cessionario

 

Scritture di assestamento per determinare la Scritture di costituzione, nel caso di

competenza dei costi e dei ricavi riferiti alla acquisto e contestuale inizio

dell’attività imprenditoriale

frazione di esercizio già decorsa

 

Storno delle attività e delle passività non Recepimento in contabilità delle attività

e delle passività relative all’azienda

trasferibili, le quali cessano di avere rilevanza

economica, quali: oneri pluriennali da acquistata rilevando, come

contropartita, l’uscita finanziaria, o il

ammortizzare e fondi rischi. Il controvalore dei

conti sarà imputato a CE debito. Il valore delle attività o delle

 passività sarà quello desunto dallo SP

Storno delle attività e delle passività cedute con

la rilevazione dell’eventuale plusvalenza di di cessione, a valori correnti

cessione. Lo scarico della contabilità delle Possibile avviamento da ammortizzare

attività e delle passività cedute si effettua a

valori contabili


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_mattia8

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Corso di laurea: Corso di laurea in economia e legislazione d'impresa (MILANO)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher _mattia8 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnica professionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Dalla Sega Franco.

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