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25/01/2012 VELENI

I veleni presenti in farmacia e contenuti in medicinali finiti non sono soggetti a disciplina speciale

che invece si riferisce esclusivamente alle sostanze come tali e ai prodotti intermedi.

La disciplina speciale riguardante le sostanze velenose si applica a:

Sostanze come tali per uso industriale, agricolo o artiginiale

Sostanze come tali impiegate per preparazioni a scopo terapeutico (solo preparazioni

magistrali) L 256 29/05/1974

Si può considerare veleno qualsiasi sostanza potenzialmente dannosa per la salute dell'uomo.

Non c'è definizione ufficiale di veleno.

Nella disposizione di legge si fa riferimento a:

Sostanze molto tossiche: in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, in

piccolissime quantità, sono letali oppure provocano lesioni acute o croniche

Sostanze tossiche: in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, in piccole

quantità, sono letali oppure provocano lesioni acute o croniche

Sostanze Nocive: in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, sono letali

oppure provocano lesioni acute o croniche.

Elenco ufficiale dei veleni e norma tecnica di applicazione della disciplina è:

TABELLA 3 FU: "sostanze, le cui monografie sono presenti nella FU, da tenere in armadio chiuso

a chiave."

La Tab.3 riporta un elenco di sostanze con alto grado di pericolosità che sicuramente sono veleni,

ma essa non è esauriente.

Devono essere considerati sicuramente veleni:

Le basi e gli acidi liberi dei sali elencati

Sali diversi da quelli indicati per una data sostanza

Gli estratti delle droghe elencate (estratti fludi, molli e secchi) e le tinture

Il farmacista può considerare veleni anche:

Sostanze non iscritte in Farmacopea

Le sostanze che nelle edizioni precedenti della FU erano riportate in Tab.3 e che non

figurano in Tab.3 nell'edizione della FU in vigore, se presenti in farmacia DEVONO essere

conservate in armadio chiuso a chiave

La sezione III del TULS si occupa di: art. 146-147 TULS 1934

Commercio di sostanze velenose:

Il farmacista è istituzionalmente autorizzato a custodire e maneggiare veleni sia a scopo

terapeutico sia per la vendita degli stessi a scopi agricoli, artigianali e industriali.


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AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Tecnica farmaceutica della professoressa Ventura sui veleni usati in farmacia con analisi dei seguenti argomenti: disciplina speciale riguardante le sostanze velenose, classificazione tossicità delle sostanze, elenco ufficiale dei veleni, tabella 3FU, commercio di sostanze velenose, registro copia-veleni, dispensazione, spedizione, registri e strumenti obbligatori per le farmacie.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in chimica e tecnologia farmaceutiche
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnica farmaceutica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Ventura Cinzia Anna.

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