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Polimeri e resine

Dal 1952 Dal 1952 Niro ha fornito oltre 500 impianti industriali per l’essiccazione dei poli-

Applicazioni meri. Cosa c’è dietro questo successo?

Ideali per polveri bagnate, emulsioni e soluzioni

Gli essiccatori a letto fluido CONTACT FLUIDIZER™, gli essiccatori flash e i si-

stemi CYCLONE FLUIDIZER™ Niro sono ideali per l’essiccazione di polveri

umide in cui le particelle sono già formate (vedere a pagina 18 per ulteriori infor-

• Oltre 45 t/ora di prodot- mazioni sulla tecnologia).

to secco per singola

unità per determinate Per le emulsioni e le soluzioni in cui le particelle vengono formate durante il

polveri bagnate processo di essiccazione (come ad esempio e-PVC, EVA, UF, MF, PF, PMMA,

• Oltre 5 t/ora di prodotto

secco per singola unità PVAc, PVP, resine acriliche e paraformaldeide), gli spray dryers Niro sono idea-

per determinate emul- li. Lo spray dryers è spesso seguito da un processo di post-essiccazione a letto

sioni e soluzioni fluido o raffreddamento (vedere le pagine 14-19 per ulteriori informazioni sulla

• Tempi di rotazione minimi

• Risparmio energetico tecnologia).

• Prevenzione dell'esplo-

sione delle polveri Soluzioni a ciclo aperto e chiuso

• Riduzione al minimo dei Se i polimeri contengono acqua, si potrebbe prendere in considerazione un “im-

depositi di polveri

• Prevenzione del rilascio pianto di essiccazione aperto”, in cui viene immessa aria dell’ambiente, successi-

di composti organici vo- vamente riscaldata, usata per l’essiccazione e, ripulita dalle particelle, rilasciata

latili (VOC) nuovamente nell’atmosfera.

Se i polimeri contengono solventi (ad esempio, HDPE o PP in esano/pentano), la

concentrazione di ossigeno deve essere molto bassa al fine di evitare esplosioni o

incendi all’interno dell’essiccatore. Per questo motivo spesso viene utilizzato

l’azoto come gas di essiccazione. Per ridurre al minimo i costi, Niro riutilizza

l’azoto in un “ciclo di essiccazione chiuso”: l’azoto viene riscaldato, utilizzato per

l’essiccazione e, ripulito dalle particelle, condensato e pompato via. L’azoto viene

quindi fatto ricircolare, riscaldato e utilizzato nuovamente per l’essiccazione.

Dal 1952 Niro ha fornito

oltre 500 impianti su scala

industriale per l’essiccazione

dei polimeri.

4 CONTACT FLUIDIZER™ è uno speciale sistema a letto fluido a risparmio energetico in cui i pan-

nelli di riscaldamento immersi nello strato di prodotto fluidizzato forniscono l’80-85% dell'energia

richiesta per l’evaporazione. Il risparmio di energia complessiva rispetto ad altri tipi di essiccatori è

del 10-25%, in funzione del tipo e della qualità del prodotto.

Prevenzione dell'esplosione della polvere

L’esplosione della polvere è un rischio potenziale durante l’essiccazione di deter-

minati prodotti come ad esempio ABS e PVAc. In simili casi è possibile utilizzare

impianti aperti nell'esecuzione PSR (Pressure Shock Resistant) combinati con

pannelli antiesplosione o sistemi di soppressione delle esplosioni. In alternativa,

la soluzione ottimale potrebbe essere un impianto a basso contenuto di ossigeno

in cui viene utilizzato l’idrogeno come gas di essiccazione in un ciclo chiuso.

Un’ulteriore opzione è un impianto inerte, in cui un riscaldatore ad attivazione

diretta assicura un contenuto di ossigeno sufficientemente basso.

Prevenzione di accumulo di materiale nell’essiccatore

Alcuni polimeri termoplastici, quali il PVAc e le resine UF, possono formare de-

positi durante il processo di essiccazione e richiedono speciali precauzioni. Niro

è in grado di ridurre al minimo l’accumulo di materiale all’interno dell'essiccato-

re. Spesso questo include l’uso della tecnologia Air Broom e/o JET SWEEP™ Ni-

ro (brevettata)

Prevenzione del rilascio di composti organici volatili (VOC)

L’abbattimento dei VOC generati dalla produzione di polimeri in polvere è un

requisito sempre più importante e potrebbe divenire uno standard di lavorazione

generale a causa del rischio associato al rilascio di composti organici durante la

manipolazione, l'immagazzinamento e la fabbricazione. Gli spray dryers Niro

possono includere processi di rimozione integrati e separati. La rimozione dei

VOC avviene attraverso un trattamento speciale a caldo di essiccazione spesso

integrato con un letto fluido espressamente progettato. 5

Metalli pesanti

Più di 120 installazioni

Niro ha installato oltre 120 impianti di essiccazione per le polveri dei metalli pe-

Applicazioni santi - in configurazioni aperte (per i materiali basati su acqua) e a ciclo chiuso

(per i materiali basati sui solventi).

Le polveri di carburo per gli strumenti di taglio ed estrazione vengono prodotte

in una sola operazione essenzialmente come polveri compresse pronte, una so-

spensione in un solvente organico con l’aggiunta di un legante.

• Recupero dei solventi

• Controllo automatico L’uso di un solvente come liquido di estrazione e lavorazione richiede un alto li-

dell’impianto, CIP incluso vello di sicurezza in tutti i passaggi della produzione. Per poter operare in modo

• Conformità alle economico e sicuro oltre il punto di infiammabilità del solvente utilizzato,

direttive UE (ATEX) l'essiccatore spray deve operare in un'atmosfera inerte (vedere le pagine 14-17

per ulteriori informazioni sulla tecnologia di essiccazione spray). Un ulteriore

vantaggio offerto dall’atmosfera inerte è un minore rischio di degradazione per

ossidazione della polvere e la ridotta emissione di solventi e agenti solidi.

Ceramiche

Su misura, in base alle specifiche del cliente

Niro propone una vasta gamma di soluzioni tecniche e applicazioni personaliz-

zate per soddisfare i requisiti specifici dei clienti nel settore della ceramica. Il de-

sign e le condizioni operative degli spray dryers corrispondono alle specifiche

dei clienti per quanto riguarda il contenuto di umidità, la densità apparente, la

distribuzione dimensionale delle particelle e così via (vedere le pagine 14-17 per

ulteriori informazioni sulla tecnologia). Ciò consente di ottenere un granulato ri-

producibile e free-flowing per la produzione di materiale ceramico compresso ad

• Ossidi di alluminio elevata uniformità in un unico processo.

• Carburi

• Elettroporcellane Che si tratti di ceramica tradizionale o high-tech per prodotti ad alte prestazioni,

• Ferriti Niro è in grado di fornire la soluzione ideale, a ciclo aperto o chiuso. L’argilla se-

• Ossidi di silicio

• Titanati miliquida a base d’acqua formulata con un elevato contenuto di solidi viene tra-

sformata con la distribuzione controllata delle gocce utilizzando un processo di

atomizzazione rotante o a ugello.

6 Coloranti e pigmenti

In soluzione, sospensione o pasta

Le caratteristiche di scorrevolezza, granulometria delle polveri, bassa produzione di

polvere e ridistribuzione sono solo alcuni dei fattori che Niro prende in esame per

determinare qual è l’impianto di essiccazione ideale. Qualunque sia la forma del

materiale: soluzione, sospensione o pasta, Niro fornisce le soluzioni tecniche perso-

nalizzate per soddisfare i requisiti specifici del prodotto.

Niro ha fornito circa 400 impianti di questo settore con spray dryers, sistemi Fluidi- • Coloranti acidi

zed Spray Dryer FSD™, Integrated Filter Dryer IFD™, SWIRL FLUIDIZER™ ed es- • Coloranti azoici

siccatori a letto fluido per l’agglomerazione/granulazione e la granulazione mecca- • Solfato di bario

nica (vedere le pagine 14-19 per ulteriori informazioni sulla tecnologia). • Coloranti base

• Carbonato di cadmio

• Solfuro di cadmio

Rispetto dei requisiti di sicurezza e ambientali • Carbonato di calcio

Dato che molti coloranti e pigmenti contengono sostanze organiche pericolose, gli • Coloranti ceramici

impianti di essiccazione Niro sono conformi ai più severi requisiti per evitare i ri- • Coloranti per dispersione

• Prodotti intermedi per coloranti

schi di incendio/deflagrazione delle polveri e l'inquinamento ambientale dovuto • Ossido di ferro (nero, rosso, giallo)

alle emissioni. Le restrizioni ambientali odierne richiedono una sofisticata proget- • Caolino

tazione dell’impianto in base al tipo di prodotto, alla forma della polvere, ai princi- • Cromato di piombo (cromo giallo)

pi attivi e al contenuto di umidità residua nel prodotto essiccato finale. • Molibdato di piombo

• Ftalocianini

• Coloranti reattivi

Vantaggi: • Filler

• Impianti aperti, a ridotto impatto ambientale con componenti ad elevata effi- • Diossido di titanio

cienza che garantiscono un’emissione pulita • Cromato di zinco

• Zinco potassio cromato

• Impianti semi-chiusi che utilizzano un gas di combustione a basso contenuto

di ossigeno per prevenire incendio/esplosione che consentono di risparmiare

nel consumo dell’idrogeno.

• Impianti semi-chiusi inerti che prevedono l’incenerimento dell’aria di scarico

per abbattere l’inquinamento atmosferico

• Sistemi a ciclo chiuso dotati di circuito di processo con gas idrogeno depurato

che garantiscono la massima sicurezza ed emissioni ridotte

Per tutti gli impianti Niro

sono disponibili sistemi CIP

(cleaning-in-place) semi o

completamente automatici. Il sistema Integrated Filter

Dryer IFDTM offre il

vantaggio di un minore

ingombro e di consumi

ridotti per il CIP 7

Prodotti agrochimici

Una vasta gamma di soluzioni su misura

Niro ha la soluzione giusta per qualsiasi vostra esigenza relativa ai prodotti chi-

Applicazioni mici destinati all’agricoltura. I sistemi progettati per questo settore includono

spray dryers e a letto fluido per l'agglomerazione/granulazione e la granulazio-

ne meccanica (vedere le pagine 14-19 per ulteriori informazioni sulla tecnologia).

Questi impianti altamente flessibili soddisfano i requisiti specifici per quanto ri-

guarda le caratteristiche di scorrevolezza, granulometria della polvere, ridotta

polverosità e dispersione. Niro ha installato circa 100 impianti nel settore agro-

• Fertilizzanti chimico.

• Fungicidi

• Diserbanti Prevenzione dei rischi di incendio, esplosione e inquinamento

• Insetticidi Gli impianti di processo Niro sono progettati nel rispetto delle restrizioni am-

• Altri prodotti (chimici

per l’agricoltura) bientali vigenti concernenti l’inquinamento ambientale dovuto alle emissioni,

realizzati in modo da prevenire il rischio di incendio, deflagrazione delle polveri.

Niro fornisce:

• Impianti aperti, a ridotto impatto ambientale con componenti ad elevata effi-

cienza che garantiscono un’emissione pulita

• Impianti semi-chiusi che utilizzano un gas di combustione a basso contenuto

di ossigeno per prevenire incendio/esplosione che garantiscono un risparmio

nel consumo dell’idrogeno

• Impianti semi-chiusi inerti che prevedono l’incenerimento dell’aria di scarico

per abbattere l’inquinamento atmosferico

• Sistemi a ciclo chiuso dotati di circuito con gas di processo con gas idrogeno

depurato che garantiscono la massima sicurezza ed emissioni ridotte

Gli impianti Niro soddisfano

i più severi requisiti di

sicurezza e ambientali.

Questo impianto di essiccazione spray in

configurazione semi-chiusa include un

inceneritore delle emissioni

8 Detergenti e Tensioattivi

Per applicazioni domestiche e industriali

La vasta gamma di soluzioni tecniche Niro soddisfa ogni esigenza di agglomera-

zione, granulazione ed essiccazione. Gli spray dryer possono essere progettati

con flusso d’aria equicorrente, controcorrente o misto per qualsiasi necessità di

lavorazione o essiccazione del prodotto (vedere a pagina 14 per ulteriori infor-

mazioni sulla tecnologia). La camera di essiccazione è progettata per assicurare

un flusso d’aria e un tempo di permanenza ottimale per il vostro prodotto. In

questo settore Niro ha installato circa 130 impianti. • Alchil/arilsulfonati

• Agenti di dispersione

Il sistema Continuous High Shear Granulator HEC™ Niro converte polveri leg- • Agenti emulsionanti

gere in granulati free-flowing ad alta densità (vedere a pagina 19 per ulteriori • Enzimi

informazioni sulla tecnologia). Capace di trattare una grande varietà di polveri, il • Sulfonato di alcol grasso

• Sapone per mani

sistema è stato sviluppato per l’industria dei detergenti, per la produzione di • Ortofosfato mono- e dipotassio

polveri compatte con densità medio-alte. • Sali acidi nitrilo triacetici

• Sbiancante ottico

• Fosfati

• Solfato di sodio laurilico

• Perborato di sodio

• Sulfonati

• Tetrapotassio polifosfato

Tannini

Un modo semplice per conservare le proprietà dei tannini

Lo spray dryer rappresenta un modo semplice per mantenere l’attività dei tanni-

ni. La polvere essiccata per atomizzazione può essere ridispersa in acqua nella la-

vorazione dei tannini. Anche se i tannini sono corrosivi o abrasivi, Niro offre so-

luzioni per proteggere le parti a contatto con il prodotto e i sistemi di alimenta-

zione e di movimentazione. Questo assicura una lunga vita dell’impianto senza

problemi. Niro ha fornito al settore della lavorazione dei tannini circa 100 essic-

catori spray a flusso equicorrente con atomizzatore rotante ad alta velocità e tor- • Tannini sintetici (a base

rette con ugelli in combinazione con sistemi di trasporto e agglomerazione delle di fenoli [es. fenolo

polveri (vedere le pagine 14-17 per ulteriori informazioni sulla tecnologia). sulfonato])

• Sali di cromo basici

• Estratti naturali da

alberi, es. quebracho 9

Prodotti chimici organici

Dai cristalli fini ai granulati grossolani

La maggior parte dei prodotti chimici organici che mantengono la forma solida

Applicazioni in determinate condizioni atmosferiche può essere trasformata in polveri o gra-

nulati. Che la produzione riguardi acidi organici, sali organici o composti a base

di idrogeno, Niro offre una vasta gamma di applicazioni tecnologiche e su misu-

ra per soddisfare qualsiasi esigenza dei clienti. Niro ha fornito oltre 100 impianti

all’industria chimica organica.

• Amminoacidi Il materiale di partenza può essere liquido, cristallino in sospensione o solido.

• Acido ascorbico Dopo la fase di fusione, i solidi come gli acidi grassi e le cere possono essere tra-

• Benzoati sformati in granulati attraverso il congelamento per atomizzazione. Le soluzioni

• Butirati e i fanghi di cristalli fini possono essere essiccati e trasformati in prodotti free-

• Cloroammine

• Gluconati flowing in uno spray dryer oppure in granulati grossolani (1 - 2 mm) in un siste-

• Idrazine ma SPRAY FLUIDIZER™. Le sostanze compresse e le paste provenienti da filtri o

• Acido malico decanters possono essere essiccate e raffreddate in sistemi a letto fluido o SWIRL

• Ftalati

• Salicilati FLUIDIZER™ (vedere le pagine 14-21 per ulteriori informazioni sulla tecnolo-

• Acido salicilico gia).

• Sorbati

• Stearati Per maggiori dettagli sugli altri prodotti chimici organici, consultare le sezioni di

• Uree

• Essiccazione di acque di questa brochure relative ai prodotti agrochimici, ai coloranti e ai polimeri. Niro

scolo fornisce anche essiccatori che utilizzano il calore di scarto per l’essiccazione com-

pleta dei rifiuti liquidi, principalmente per il trattamento delle acque di scolo.

Essiccatore a filtro integrato, IFD Niro

TM Impianto SPRAY FLUIDIZER

TM

Niro per la produzione di

conservanti granulari per alimenti

10 Prodotti chimici inorganici

Dall’alluminio ai composti di zinco

Niro fornisce una vasta gamma di tecnologia e di applicazioni personalizzate per

soddisfare i requisiti e le proprietà dei vari prodotti chimici inorganici. Dall’allu-

minio allo zinco, sono centinaia i composti adatti all’essiccazione in un sistema

Niro.

Il materiale di partenza può essere liquido, cristallino in sospensione o solido. Le

soluzioni e i fanghi di cristalli fini possono essere essiccati e trasformati in pro- • Essiccazione spray per

dotti free-flowing in uno spray dryer oppure in granulati grossolani (1 - 2 mm) in soluzioni e fanghi

un sistema SPRAY FLUIDIZER™. Le sostanze compresse e le paste provenienti • Essiccatori a letto fluido

da filtri o decanters possono essere essiccati e raffreddati in sistemi a letto fluido e SWIRL FLUIDIZER per

TM

o SWIRL FLUIDIZER™ (vedere le pagine 14-21 per ulteriori informazioni sulla cakes e paste

• Sistemi SPRAY FLUIDIZER

TM

tecnologia). e FSD-GRANULATOR per

TM

agglomerati e granulati

Oltre alle centinaia di prodotti chimici inorganici adatti all’essiccazione tramite (Vedere la panoramica

spray dryers, i sistemi a letto fluido sono ideali per la produzione di carbonato e delle tecnologie a

bicarbonato di sodio. pagina 12)

Carbonato e bicarbonato di sodio

L’odierna tecnologia a letto fluido è considerata la soluzione ottimale per

l’eliminazione dell’acqua e la calcinazione nella produzione della soda (vedere le

pagine 18-20 per ulteriori informazioni sulla tecnologia). Il sistema CONTACT

FLUIDIZER™ Niro è in grado di gestire una varietà di processi di essiccazione

/calcinazione. È il processo ideale per la produzione di soda densa.

Con i sistemi di processo Niro è inoltre possibile produrre soda leggera dal bicar-

bonato di calcio (processo brevettato). Il processo di essiccazione e calcinazione

utilizza CO2 riciclata come gas fluidificante ed inoltre la CO2 rilasciata dal

processo di calcinazione può essere recuperata.

Niro ha fornito oltre 500

impianti al settore dei

prodotti chimici inorganici. Il sistema CONTACT FLUIDIZER Niro

TM

con filtri integrati per la produzione di soda

densa 11

Tecnologia per l’industria chimica

La gamma completa di tecnologie Niro garantisce la miglior soluzione p

Trasformazione di liquidi in Uso dello spray dryer per estrarre l’umidità

da materiali liquidi quali soluzioni, emul-

polveri, agglomerati sioni e sospensioni pompabili. Ideale nei

casi in cui il prodotto finito deve risponde-

e granulati re a precisi standard qualitativi.

Uso dell’essiccazione a letto fluido per pol-

Trasformazione di polveri veri, granulati, agglomerati e pellet con di-

umide in polveri secche, mensioni medie delle particelle di 50-5.000

micron. Le polveri molto sottili e leggere o

agglomerati e granulati di forma allungata possono richiedere an-

che il sistema vibrante.

Uso del sistema SWIRL FLUIDIZER per ot-

Trasformazione TM

Tecnologia tenere un prodotto secco fine, omogeneo

di paste in polveri e non agglomerato da paste, sostanze

compresse e liquidi ad alta viscosità.

Uso della tecnologia di congelamento

Trasformazione spray per trasformare prodotti fusi in par-

di materiali fusi in polveri ticolati sferici free-flowing con particelle di

dimensioni definite.

Uso di spray absorption per eliminare il biossi-

Controllo dell’inquinamento do di zolfo, l’acido cloridrico e altri inquinanti

atmosferico acidi dai gas di combustione. Il processo è adat-

to alle centrali elettriche, a carbone e alle cal-

daie industriali, nonché per gli inceneritori mu-

nicipali di rifiuti solidi e sostanze pericolose.

12

per le applicazioni dei clienti

Spray Drying L’essiccazione spray inizia con

l’atomizzazione di un materiale liquido in

una nebulizzazione di gocce. Le gocce en- P.14

trano in contatto con l’aria in una camera

di essiccazione, evaporano e formano delle

particelle.

L’essiccazione a letto fluido raggiunge

Fluid bed dryers condizioni di processo uniformi facendo

passare un gas (in genere aria) attraverso P.18

uno strato di prodotto in condizioni di ve-

locità controllata per creare uno stato flui-

dizzato.

La pasta o la sostanza compressa viene im-

SWIRL FLUIDIZER TM messo compatta nella camera di essiccazio-

Drying ne, dove entra in contatto con il gas di pro- P.20

cesso caldo e con il ventilatore. Il prodotto

essiccato e disintegrato esce dalla camera

sotto forma di polvere insieme al gas.

Il prodotto fuso viene nebulizzato in una

Spray camera di raffreddamento. Dopo il contatto

congealing con l'aria fredda, la nebulizzazione si solidi- P.21

fica. L’atomizzazione viene eseguita tramite

ugelli o tramite un atomizzatore rotante.

Le sostanze inquinanti acide calde del gas

Spray drying di combustione vengono miscelate con

absorption una nebulizzazione sottile di fango alcali- P.21

no prodotta da un atomizzatore rotante. I

componenti acidi vengono assorbiti in goc-

ce mentre l’acqua evapora. 13

Spray drying

Trasformazione di liquidi in polveri, agglomerati e granulati

L'essiccazione spray è il processo industriale più ampiamente utilizzato per la for-

mazione e l'essiccazione di particelle. È particolarmente adatto per la produzione

in continuo di prodotti solidi secchi sotto forma di polveri, granulati o agglomerati

da materiali liquidi. I prodotti di partenza possono includere soluzioni, emulsioni

e sospensioni pompabili. L'essiccazione spray è ideale per garantire la conformità

del prodotto finale a standard qualitativi specifici relativi alla distribuzione granu-

lometrica, all'umidità residua, alla densità apparente e alla forma delle particelle.

Applicazioni

degli essiccatori spray Questo processo inizia con l'atomizzazione del materiale liquido in gocce nebuliz-

• Prodotti agrochimici zate le quali vengono poi a contatto con aria calda in una camera di essiccazione.

• Ceramiche La nebulizzazione dei prodotti avviene tramite atomizzatori rotanti o ugelli.

• Detergenti tensioattivi

• Coloranti e pigmenti L'evaporazione dell'umidità dalle gocce e la formazione di particelle secche avvie-

• Metalli pesanti ne in condizioni di temperatura e flusso d'aria controllate, mentre la polvere viene

• Prodotti chimici inorganici continuamente scaricata dalla camera di essiccazione.

• Prodotti chimici organici

• Polimeri e resine

• Tannini Le caratteristiche di essiccazione del prodotto e i requisiti di qualità deter-

minano le condizione operative e il modello

Ogni spray dryer è formato da una pompa di alimentazione, un atomizzatore, un

Tecnologia riscaldatore e un dispersore dell'aria, una camera di essiccazione, oltre che da si-

stemi per la depurazione dell'aria di scarico e il recupero delle polveri. Tenendo

in considerazione le specifiche di essiccazione e di qualità delle centinaia di pro-

dotti processabili, Niro è in grado di fornire numerosi modelli di spray dryers in

modo da consentire alle aziende di soddisfare esigenze specifiche in termini di

prodotto.

Niro ha installato più di

7.500 spray dryers in

tutto il mondo.

14 Tipi di camere di essiccazione

1. con letto flu- 2. con nastro 3. base conica 4. base piatta

Flusso equicorrente, Flusso equicorrente, Flusso equicorrente, Flusso equicorrente,

ido integrato e atomizzatore rotante o integrato e atomizzatore a ugello. con atomizzatore rotante, per prodot- con atomizzatore rotante, per prodotti

a ugello. ti sia stabili che sensibili al calore. speciali. Ideale anche per il congela-

mento spray.

5. con atomiz- 6. con atomiz- 7. dispersore 8.

Flusso equicorrente, Flusso equicorrente, Flusso equicorrente, Flussoequicorrente

zatore rotante, per l'essiccazione dei zatore rotante, per l'essiccazione di composto dell'aria con atomizzatore con atomizzatore a ugello.

prodotti chimici con aria di mandata concentrati minerali con aria di man- rotante, per volumi elevati di aria di

ad alta temperatura. data ad altissima temperatura. mandata a basse temperature.

9. 10. 11. 12. con atomizzatore a

Flusso equicorrente, Flusso equicorrente, Flusso controcorrente, Flusso misto,

con atomizzatore a ugello. con atomizzatore a ugello. con atomizzatore a ugello. ugello per polveri a grana grossa di

prodotti stabili al calore.

13. 14. con letto fluido in- 15. con filtro e letto 16. con letto

Flusso misto, Flusso misto, Flusso misto, Flusso controcorrente,

con atomizzatore a ugello. tegrato, atomizzatore rotante o a ugel- fluido integrato, atomizzatore rotante fluido integrato, atomizzatore rotante

lo per prodotti non polverosi e free- o a ugello (tutto in un unico sistema). per raffreddamento/congelamento

flowing. spray.

Aria di essiccazione Alimentazione Aria di scarico Scarico polvere

Sistemi di essiccazione spray

Poiché le specifiche di essiccazione e le caratteristiche variano da prodotto a pro-

dotto, non è possibile utilizzare un unico modello per più applicazioni. Niro offre

un'ampia gamma di camere e sistemi in diverse versioni. In questo modo Niro è in

grado di selezionare il tipo di impianto che soddisfa al meglio le esigenze del clien-

te. Di seguito sono rappresentati quattro degli spray dryer più comuni.

Le strutture pilota di Niro includono oltre 75 diversi tipi di configurazioni

d'impianto. Grazie ai test e alle analisi condotte nel Test Center della Niro è possi-

bile stabilire la conformità degli impianti Niro, ottimizzare i processi e fornire cam-

pioni per le analisi di mercato.

FSD (Fluidized Spray Dryer) IFD (Integrated Filter Dryer)

TM TM

Spray Dryer con VIBRO-FLUIDIZER NOZZLE TOWER

® TM


PAGINE

30

PESO

1.62 MB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Tecnica farmaceutica della professoressa Ventura su spray dryer con analisi dei seguenti argomenti: tecnologie di spray drying, agglomerazione e granulazione, applicazioni (polimeri e resine, metalli pesanti, ceramiche, coloranti, prodotti agrochimici, detergenti, tannini, prodotti chimici), tecnologia (essiccazione spray, ad atomizzazione e a letto fluido, swirl fluidizers, spray congealing, desolforazione).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in chimica e tecnologia farmaceutiche
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnica farmaceutica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Ventura Cinzia Anna.

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