Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Lo S una tecnologia innovativa per la produzione di polveri nanometriche cioè

pray-drying è

polveri aventi particelle nella scala dei manometri, nei settori chimico,

ampiamente impiegata

farmaceutico, alimentare. Questo metodo di essiccazione consente di produrre delle fini polveri

aventi una granulometria definita, partendo da soluzioni, dispersioni ed emulsioni, ampiamente

utilizzate nell’industria farmaceutica per ottenere alimenti in polvere, granuli o agglomerati

partendo da prodotti liquidi (con almeno il 50% di solidi) come soluzioni ed emulsioni.

Il liquido viene pompato nella camera di nebulizzazione da un atomizzatore centrifugo che,

ruotando ad elevata velocità lo nebulizza e lo centrifuga verso le pareti della camera.

La camera è internamente riscaldata da una corrente di aria calda (solitamente 180°C).

Il contatto tra l’aria e il prodotto atomizzato provoca l’evaporazione delle piccole gocce di

acqua, formatesi durante la nebulizzazione.

Fondamentale per ottimizzare il processo è la temperatura dell’aria all’interno della camera.

Il ridotto tempo di permanenza e la temperatura sulla superficie del prodotto all’interno della

camera consentono di preservarne al meglio i componenti termosensibili.

N.B.Lo spray dryers è un vero “atomizzatore”

in quanto il prodotto liquido(sia esso

soluzione,dispersione o emulsione) viene “atomizzato”, cioè

ridotto in gocce così minute che, in seguito all’evaporazione rapida del solvente, permette di

ottenere una una polvere particolarmente fine e di granulometria uniforme allo scopo di aumentare la

. L’aria di essiccazione agisce su una superficie così estesa da permettere

solubilità del prodotto

un’istantanea evaporazione della fase liquida con conseguente immediato abbassamento della

temperatura dell’aria. Grazie a questo principio, nell’atomizzatore si possono trattare prodotti

termolabili senza perdita di attività.

E’ importante

che, durante tale processo, non si giunga ad annullare del tutto il contenuto d’acqua

presente nella miscela poiché, così facendo, si ridurrebbe la possibilità di formatura della

massa di polvere ottenuta. Di solito, si opera in modo che, alla fine del processo, si passi

da un iniziale e più alto contenuto d’acqua (circa 33-37% in peso) ad un contenuto molto

più basso.

IMPORTANTISSIMO!!!

Le gocce che vengono prodotte possono avere un'ampia varietà

di morfologie (porose, a guscio, a ciambella, piene ecc.). In Fig. 1 sono rappresentate le

morfologie possibili sulla base dei diversi meccanismi di precipitazione. Si può notare come,

inizialmente, la particella vada incontro ad una contrazione di volume dovuta all'evaporazione

del solvente dalla superficie; poi a seconda delle condizioni operative e della concentrazione

dei sali in soluzione, può avvenire una precipitazione di superficie (particelle sferiche cave) o

volumetrica (particelle sferiche piene). Se i sali portati in soluzione hanno temperature di

fusione dell'ordine delle temperature di esercizio, possono fondere non appena precipitati

dando origine a particelle piene di forma irregolare. Nello stadio successivo (essiccamento) le

particelle piene, subiscono un'ulteriore contrazione di volume, mentre quelle cave, in funzione

della permeabilità dei solidi precipitati, danno origine a particelle sferiche cave oppure si

rompono formando dei gusci. Per un'applicazione al campo delle ceramiche avanzate

attraverso l'ottimizzazione dei processi di calcinazione e formatura a cui sono sottoposte le


PAGINE

2

PESO

32.58 KB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Tecnica farmaceutica della professoressa Ventura sull'introduzione allo spray dryer con analisi dei seguenti argomenti: le polveri nanometriche, l'essiccazione, atomizzatore centrifugo, prodotti termolabili senza perdita di attività, varietà di morfologie, morfologia delle polveri ottenibili per Spray Drying.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in chimica e tecnologia farmaceutiche
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnica farmaceutica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Ventura Cinzia Anna.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Tecnica farmaceutica

Tecnica farmaceutica - Appunti
Appunto
Tecnica farmaceutica - legislazione farmaceutica
Appunto
Tecnica farmaceutica - stupefacenti
Appunto
Tecnica farmaceutica - liofilizzazione
Appunto