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Tecnica delle operazioni mobiliari e in cambi - Banca, borsa e cambi Appunti scolastici Premium

Appunti di Tecnica delle operazioni mobiliari e in cambi per l’esame del professor Mazzocco. Gli argomenti trattati sono i seguenti: negoziazione di strumenti finanziari azionari: profili regolamentari e microstrutturali, competizione nell'industria del trading.

Esame di Tecnica delle operazioni mobiliari e in cambi docente Prof. G. Mazzocco

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posizione svantaggiosa nella scala delle priorità.

I gestori di mercato sono, pertanto, tenuti a pubblicare almeno i migliori cinque prezzi in acquisto

ed in vendita per ciascun titolo con associato il numero aggregato di ordini e azioni che tali ordini

rappresentano.

Una misura dei costi di transazione impliciti è data dal market touch, definito dal rapporto tra lo

spread della miglior proposta in vendita rispetto alla miglior proposta in acquisto e la semisomma

dei due termini. Maggiore è il market touch maggiori sono i costi di transazione sottesi al processo

di scambio.

La best execution: profili economici

L'obbligo in parola si applica a tutti gli strumenti finanziari indipendentemente dalla sede di

esecuzione. Il dovere di agire nel miglior interesse per il cliente si estende in modo generalizzato a

tutti i servizi connessi con l'esecuzione degli ordini della clientela, un regime meno stringente è

previsto per i servizi di ricezione e trasmissione nonché di gestione di portafogli.

L'adempimento del dovere di best execution presuppone la predisposizione di una strategia di

esecuzione degli ordini i cui elementi essenziali sono:

a) definizione di un ordine di priorità dei fattori che incidono sul risultato dell'operazione;

b) selezione delle sedi di esecuzione;

c) definizione degli execution arrangements, ovvero le modalità attraverso le quali l'impresa

intende accedere alle sedi di esecuzione selezionate.

L'intermediario negoziatore dovrà considerare attentamente le caratteristiche delle sedi di

esecuzione selezionate e, nella fattispecie, i complessivi profili di liquidità oltre che i costi espliciti

del trading.

Organizzazione degli scambi nei mercati gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Gli intermediari ammessi alle negoziazioni: requisiti di ammissione, gestione degli ordini e

reporting

Possono partecipare alle negoziazioni nei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana:

• i soggetti autorizzati all'esercizio dei servizi e delle attività di negoziazione per conto

proprio e/o di esecuzione di ordini per conto dei clienti;

• le banche e imprese di investimento autorizzate all'esercizio dei servizi e delle attività di

negoziazione per conto proprio e/o di esecuzione di ordini per conto dei clienti;

• le imprese costituite in forma di società per azioni, società a responsabilità limitata, o forma

equivalente per le quali sussistano in capo ai soggetti che svolgono funzioni di

amministrazione, direzione e controllo e ai responsabili dell'attività di negoziazione della

funzione di controllo interno, i requisiti di onorabilità e professionalità.

Si richiede al soggetto negoziatore di disporre di: a) un sufficiente numero di dipendenti in possesso

di adeguata qualificazione professionale in funzione della tipologia di attività svolte; b) adeguate

procedure di compensazione, garanzia e liquidazione; c) adeguate procedure interne di controllo

dell'attività di negoziazione; d) un compliance officer di un'adeguata conoscenza delle regole e delle

modalità di funzionamento dei mercati.

Dall'ammissione alle negoziazioni discendono, poi, una serie di obblighi comunicativi, il cui

assolvimento è cruciale ai fini del controllo sull'operatività delle imprese d'investimento. Si tratta

degli obblighi di transaction reporting delle negoziazioni concluse su strumenti finanziari ammessi

alle negoziazioni su mercati regolamentati.

La segmentazione dei mercati quale tecnica di differenziazione del market model

La tradizionale distinzione tra mercati order e quote driven non risulta, in via generale, adeguata a

descrivere in modo esauriente i caratteri strutturali di un mercato azionario; di rilevante interesse

appare l'analisi dei criteri di segmentazione dei mercati quale tecnica di differenziazione del market

model.

Tra i mercati regolamentati italiani, il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana

manifesta struttura prossima a quella di un mercato order driven puro mentre, come si vedrà, Tlx

presenta un market model ibrido, nel quale l'attività negoziale è condizionata, in misura rilevante,

dall'intervento di market maker.

Il market model adottato da Borsa Italiana prevede che le negoziazioni si svolgano secondo una

sequenza di fasi che comprendono, nell'ordine, un'asta di apertura, una fase di negoziazione

continua ed un'asta di chiusura. Vi è inoltre la possibilità di interrompere le fasi di negoziazione

previste mediante l'attivazione delle cosiddette aste di volatilità.

Lo specialista opera in conto proprio e si impegna ad immettere in via continuativa di proposte di

negoziazione in acquisto e in vendita secondo i seguenti criteri generali volti a:

• contenere i differenziali di prezzo bid-ask onde non alimentare eccessiva volatilità, dove lo

spread massimo è definito in termini di market touch;

• assicurare che l'impegno dello specialista abbia ad oggetto un controvalore congruo definito

in funzione del controvalore medio degli scambi su ciascun titolo.

Gli ordini sul Mercato Telematico Azionario: tipologie e criteri di esecuzione

Gli ordini con limite di prezzo (limit orders) sono eseguiti solo a prezzi uguali o migliori rispetto al

limite indicato.

Gli ordini senza limite di prezzo (ordini al mercato) sono eseguibili a qualunque prezzo ed hanno

priorità di esecuzione sempre superiore rispetto agli ordini con limite di prezzo.

Gli ordini con quantità parzialmente visualizzata (iceberg orders) sono ordini con limite di prezzo

che permettono la visualizzazione sul book solo di una parte della quantità totale.

Tutti gli ordini esposti in forma anonima, salvo le quotazioni degli specialisti.

Sono previsti due parametri di validità altrernativi:

• esegui e cancella: definisce un ordine da eseguirsi immediatamente e solo per intero;

• esegui e cancella: l'ordine viene immesso per esecuzione intera o parziale, compatibilmente

con le quantità disponibili dal lato opposto del book.

L'ordine può essere immesso con le seguenti condizioni:

• valido fino alla cancellazione (good till cancelled);

• valido fino al momento specificato (good till time);

Le condizioni di esecuzione previste sono:

• valido sono in asta di apertura;

• valido solo in asta di chiusura;

• valido solo in asta;

• valido per la seduta.

Le modalità di negoziazione

Il sistema telematico di borsa provvede ad ordinare automaticamente le proposte secondo le priorità

di prezzo e di tempo.

Asta di apertura. Apre la seduta borsistica e si articola in tre fasi: a) fase di pre-asta; b) fase di

validazione del prezzo teorico d'asta; c) fase di apertura ove ha luogo la conclusione dei contratti.

Le proposte di negoziazione possono contenere l'indicazione di un prezzo limite oppure possono

essere immesse senza indicazione di un prezzo; in tal caso, sono definite proposte al “prezzo

d'asta”. In questa fase è consentita l'immissione di proposte recanti i parametri “valida sino a

cancellazione”, “valida sino a data specificata” oppure “esegui e cancella”.

In pre-asta, il sistema telematico della borsa accumula nel book il complesso delle proposte

immesse, ordinate secondo le priorità di prezzo e di tempo e procede alla determinazione di un

prezzo teorico d'asta.

Regole di determinazione prezzo teorico d'asta:

a) è il prezzo al quale è negoziabile il maggior quantitativo di strumenti finanziari;

b) se il suddetto quantitativo è scambiabile a più prezzi, il prezzo teorico d'asta è pari a quello che produce il

minor quantitativo non negoziabile relativamente alle proposte in acquisto o in vendita;

c) qualora rispetto a più prezzi risulti di pari entità anche il quantitativo di strumenti non negoziabili il prezzo

teorico d'asta coincide con il prezzo più alto se la maggiore pressione è sul lato degli acquisti con il prezzo più

basso se la maggiore pressione è sul lato delle vendite;

d) se, la pressione del mercato sul lato degli acquisti è pari a quella del lato delle vendite, il prezzo teorico d'asta è

pari al prezzo più prossimo all'ultimo contratto valido;

e) qualora non esista un prezzo di riferimento, il prezzo teorico d'asta è pari al prezzo più basso tra quelli

risultanti ai commi precedenti.

Nella successiva fase di validazione il prezzo teorico d'asta è sottoposto a test di validità al di

verificarne l'idoneità ad essere assunto quale prezzo di apertura. Il prezzo è considerato valido se

non alimenta una recessiva volatilità. Borsa Italiana assume quale termine di raffronto un parametro

(prezzo statico) che in fase di asta di apertura coincide con il prezzo di riferimento del giorno

precedente e fissa una banda di osci8llazione massima del prezzo teorico d'apertura rispetto a tale

parametro pari a +/- 5% per le azioni comprese nell'indice Ftse Mib e +/- 10% per gli altri titoli

azionari. Se lo scostamento del prezzo teorico d'asta dal prezzo statico supera la percentuale di

variazione massima, viene attivata la fase di asta di volatilità per l'intervallo di tempo stabilito da

Borsa Italiana.

La conclusione dei contratti in apertura ha luogo, come già specificato, al prezzo d'asta validato

(prezzo d'apertura). Le proposte di negoziazione senza limite di prezzo hanno una priorità di

esecuzione sempre superiore rispetto alle proposte inserite con il limite di prezzo.

Negoziazione continua. Nella fase di negoziazione continua le proposte di negoziazione possono

essere immesse durante l'intero periodo di operatività ed ogni proposta eseguita conduce

dinamicamente alla definizione di un prezzo.

Le proposte senza limite di prezzo con abbinati i parametri esegui e cancella oppure esegui o

cancella sono definite at best.

La conclusione dei contratti durante l'asta continua deriva dall'abbinamento automatico di una

proposta con limite di prezzo in acquisto (vendita) con una proposta con limite di prezzo in vendita

(acquisto) il cui prezzo sia inferiore (superiore) o uguale; il prezzo di conclusione del contratto

corrisponde a quello della proposta avente superiore priorità temporale.

Una proposta “al mercato” in acquisto è automaticamente abbinata con una o più proposte in

vendita aventi i prezzi più convenienti (più bassi) esistenti al momento della sua immissione e fino

ad esaurimento delle quantità disponibili.

Le proposte rimaste ineseguite al termine dell'asta continua sono trasferite alla fase di pre-asta della

successiva asta di chiusura mantenendo, come di consueto, il prezzo e la priorità temporale esistenti

al termine della negoziazione continua.

Assumendo a riferimento il book derivante dalla fase di negoziazione continua

L'asta di chiusura.

non è possibile giungere alla fissazione di un prezzo d'asta.

Alcuni prezzi notevoli e le condizioni di validità dei prezzi

Prezzo di riferimento. Il prezzo di riferimento di una determinata giornata borsistica corrisponde al

prezzo della relativa asta di chiusura e rappresenta, pertanto, l'ultimo prezzo al quale sono stati

conclusi atti negoziali.

Dal prezzo di riferimento si differenzia il prezzo ufficiale, determinato in termini di

Prezzo ufficiale.

media ponderata dei prezzi relativi a tutti gli scambi perfezionatesi nel corso dell'intera seduta

borsistica. Il prezzo ufficiale sintetizza l'orientamento del mercato durante l'intera seduta di

contrattazione.

Il prezzo statico è dato dal prezzo di riferimento del giorno precedente in asta di apertura e dal

prezzo di conclusione dei contratti in fase d'asta dopo ogni fase d'asta.

Il prezzo dinamico è il prezzo dell'ultimo contratto concluso durante la seduta corrente ovvero il

prezzo di riferimento del giorno precedente qualora non siano stati conclusi contratti nel corso della

seduta.

Trading After Hours (TAH)

TAH (trading After Hours) è ove si negoziano azioni incluse nell'indice Ftse Mib oltreché derivati

cartolarizzati negoziati sul mercato Sedex. Le azioni appartenenti all'indice Ftse Mid Cap sono

supportate da uno specialista.

Unica fase di asta continua in una fascia oraria che va dalle 18 alle 20.30.

Le negoziazioni all'Aim

Il market model dell'Aim Italia prevede che le negoziazioni si svolgano secondo le modalità

dell'asta con l'intervento di operatori specialisti quale meccanismo integratore della liquidità del

mercato. La giornata operativa si articola in un'asta di apertura, una fase di negoziazione continua

ed un'asta di chiusura. L'asta di apertura e l'asta di chiusura si articolano nelle fasi di determinazione

del prezzo teorico d'asta (pre-asta), validazione e conclusione dei contratti.

Le proposte di negoziazione possono essere immesse, nelle fasi di pre-asta e di negoziazione

continua, con limite di prezzo o senza limite di prezzo.

Le negoziazioni all'Aim avvengono mediante l'intervento di un operatore specialista incaricato

dall'emittente di sostenere la liquidità degli strumenti negoziati.

Al termine della seduta sono calcolati un prezzo di riferimento ed un prezzo ufficiale. Il primo è,

generalmente, pari al prezzo di asta di chiusura. Il prezzo ufficiale della giornata di uno strumento

finanziario è dato dal prezzo medio moderato dell'intera quantità dello strumento medesimo

negoziata nel mercato durante la seduta.

Le negoziazioni nel Mercato alternativo dei capitali

Previsto un lotto minimo di negoziazione corrispondente ad un controvalore di 15.000 euro.

Oltre all'attività di negoziazione per conto terzi, il negoziatore può svolgere attività di negoziazione

in conto proprio in qualità di specialista primario ovvero di liquidity provider. Si impegna:

• ad assicurare liquidità alle Azioni dell'Emittente;

• a produrre o a far produrre a proprio nome almeno due report all'anno.

Le negoziazioni sul Mac hanno luogo secondo una modalità d'asta con frequenza giornaliera.

Il market model di EuroTLX Sim

Su EuroTLX sono negoziati un'ampia gamma di strumenti finanziari di tipo obbligazionario.

La microstruttura del mercato è di tipo ibrido; è, infatti, prevista l'immissione da parte degli

investitori, naturalmente tramite intermediario, di proposte di negoziazione indipendentemente dalle

quotazioni esposte dai liquidity providers. I liquidity provider inseriscono le proprie proposte di

negoziazione mediante l'immissione di quote recanti almeno le informazioni relative allo strumento

finanziario, alla quantità in acquisto e in vendita ed al prezzo in acquisto e in vendita.

Gli indici di mercato

Generalità

Un indice è una grandezza che esprime l'andamento dei prezzi dei titoli quotati in un determinato

mercato. Si distinguono in base a diversi criteri:

• la natura dei titoli, indici azionari e indici obbligazionari;

• l'estensione del paniere, indici globali (all share index) e indici parziali (selection indez);

• l'area geografica;

• la metodologia di calcolo, value weighted, ove a ciascun titolo compreso nel paniere è

assegnato un peso diverso in base alla rispettiva capitalizzazione, price weighted, ove i pesi

sono influenzati unicamente dalle variazioni nei prezzi di mercato ed equally weighted ove a

ciascun titolo compreso nell'indice è assegnato il medesimo peso.

Il trade off tra rappresentatività e replicabilità trova composizione nella costruzione di indici

parziali composti da un paniere ristretto di titoli.

Il trading azionario. Studio dei mercati, approccio euristico ed analisi quantitativa: il

contributo di un operatore

Il trading si sviluppa e trae forza dall'instabilità delle quotazioni di borsa. Le oscillazioni e

l'instabilità dei prezzi sono l'elemento vitale dei mercati finanziari, esse determinano il livello dei

volumi scambiati.

Lo studio dei mercati

La ricerca del fair value rappresenta per molti operatori il punto di partenza per stabilire se il titolo è

prezzato in modo corretto o se invece risulta sotto/sopra quotato.

In questa fase il trader ha l'obiettivo di stimare il valore del titolo cercando di comprenderne le

prospettive. Studio concentrato sulle potenzialità della società.

Le emozioni giocano un ruolo estremamente importante in quanto hanno la forza di eccitare

piuttosto che deprimere le quotazioni.

Tecniche di analisi

Analisi Fondamentale

Scopo dell'analisi fondamentale è quello di individuare il fair value dello strumento scambiato

attraverso la considerazione di tutti i fattori economici che possono avere un impatto diretto e/o

indiretto sul “valore”.

• analisi del contesto macroeconomico. Si valutano le condizioni e gli scenari

macroeconomici globali relativi alle diverse aree economiche;

• analisi settoriale. Si formulano previsioni sulle prospettive future di business dei vari settori

economici;

• valutazione delle singole società. Si analizzano i bilanci e si costruiscono indici in grado di

esprimere il valore intrinseco dalla società che viene confrontato con la quotazione di

mercato.

Le analisi più semplici e diffuse sono le valutazioni attraverso gli indici di bilancio e l'analisi dei

multipli.

La determinazione del valore intrinseco di un titolo risulta utile a fini decisionali sia nella

prospettiva del confronto con le condizioni macro economiche del mercato sia nella prospettiva del

raffronto con il valore degli altri titoli appartenenti allo stesso settore.

Analisi Tecnica

Componente emotiva che contribuisce ad aumentare la volatilità dei prezzi scambiati. Ognuna di

queste emozioni genera situazioni di momentum. È sull'analisi di tali situazioni che si fondano


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale (PORDENONE, UDINE)
SSD:
Università: Udine - Uniud
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Pietro Paolo Piccoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnica delle operazioni mobiliari e in cambi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Udine - Uniud o del prof Mazzocco Gian Nereo.

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