Che materia stai cercando?

Tassonomia Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Biologia animale, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente: "Zoologia - parte generale", De Bernardi.
Di seguito riporto gli argomenti trattati.
1. Prima parte: Tassonomia
- definizione di Sistematica e Tassonomia.
- Criteri di catalogazione della biodiversità animale.
- Sistema di classificazione di Linneo.... Vedi di più

Esame di Biologia animale docente Prof. M. Balsamo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Le categorie tassonomiche

introdotte da Linneo sono 5 (specie,

genere, famiglia, ordine, classe).

Oggi sono quindi 7 (SPECIE,

GENERE, FAMIGLIA, ORDINE,

CLASSE, PHYLUM, REGNO) alle

quali si è aggiunto recentemente il

DOMINIO, superiore al regno, per

descrivere i rapporti fra batteri, arche

ed eucarya. Sono state aggiunte

anche altre categorie, che tuttavia

rappresentano livelli intermedi tra le

principali già citate (subphylum,

sottospecie ecc..).

NB: la specie s indica sempre con

nome doppio.

Linneo ha basato la classificazione solo sulle caratteristiche morfologiche.

Con l’affermarsi delle idee evoluzionistiche di Darwin, la classificazione si propone oggi di

rappresentare la storia evolutiva degli organismi, definendone la discendenza ed i rapporti di

parentela (Darwin: “le nostre classificazioni diventeranno, fin dove possibile, genealogiche”).

Con questa finalità ,una classificazione, può essere espressa attraverso la costruzione di un

albero evolutivo. La ramificazione dell’albero porta con se due informazioni: (1) le ramificazioni ci

rappresentano quante specie si sono diversificate da una iniziale, (2) un ramo molto lungo ha

avuto una grande “divergenza”, ci indica cioè quanto una specie si è diversificata rispetto a quella

che l’ha originata. Se il ramo non si allunga ma si tronca, la specie non si è diversificata ma si è

estinta.

Tuttavia utilizzando questo metodo, cambia il requisito teorico alla base del raggruppamento:

anziché unire in ciascun genere le specie con caratteristiche morfologiche simili, si riuniscono oggi

in uno stesso genere, specie che abbiano un antenato comune. Come si identificano?

Le specie che possiedono un antenato comune manifestano similitudini di base, anche nelle

strutture, che in seguito a differenti adattamenti, svolgeranno una diversa funzione. Le similitudini

dei caratteri che derivano da un antenato comune vengono definite omologie. Ad esempio l’arto

anteriore di alcuni mammiferi (uomo, gatto, balena e pipistrello) pur presentando notevoli

differenze morfologiche dovute alla diversa funzione svolta, presentano una simile costituzione

ossea che testimonia la discendenza da un antenato comune.

Non tutte le somiglianze corrispondono ad

omologie. Specie non imparentate possono

somigliarsi tra loro quando svolgono ruoli simili,

in questo caso le loro similitudini morfologiche

sono il risultato di adattamenti, si parla quindi

di analogie. Ad esempio le ali degli uccelli e

quelle degli insetti sono somiglianti perché

entrambe utilizzate per il volo ma sono imposte

da strutture anatomiche non confrontabili.

QUINDI: i gruppi tassonomici che utilizziamo

dovrebbero essere quanto più possibile dei

gruppi naturali.La tassonomia dovrebbe

basarsi sulle OMOLOGIE anziché sulle

analogie.

La Filogenesi (formazione dei phyla) ha il

compito di ricostruire la storie evolutiva della

specie.

ALBERO FILOGENETICO DEI VERTEBRATI

Leggo dal basso verso l’alto.

Prima ramificazione, più antica, è quella che porta ai pesci cartilaginei. Il ramo è lungo perchè si

sono diversificati molto dalla specie da cui derivano.

Seconda ramificazione porta alla comparsa dei pesci ossei.

Terza ramificazione porta alla comparsa di 4 zampe, TETRAPODI, con questa evoluzione si esce

dall’acqua.

Quarta ramificazione riguarda la comparsa di un uovo amniotico.

All’nterno degli amnioti si diversificano da un lato specie con i peli (Primati e Roditori), dall’altro

rettili e uccelli.

—> I vertebrati appartengono all stessa linea filogenetica.

STUDIO DELLA DIVERSITÀ ANIMALE

Appartengono al regno Animalia tutti gli organismi multicellulari eterotrofi e mobili caratterizzati da

differenziazione cellulare in tessuti e organi.

La diversità animale è il risultato di varie e differenti storie evolutive ed adattative.

La forma di un organismo è strettamente relazionata alla morfologia e disposizione delle strutture

interne, alla presenza di uno scheletro e dalle capacità motorie dell’organismo stesso.

Nei Protisti, organismi unicellulari, la forma del corpo (della cellula in questo caso) può essere

estremamente variabile (pensa all’ameba che cambia continuamente forma) oppure definita,

perchè esistono protisti con lo scheletro (esempio: Foramiferi).

Negli Animali, la forma è sempre definita e può essere irregolare o regolare (esempio stella di

mare).

In caso di forma regolare si parla di simmetria del corpo, la simmetria si riferisce alla disposizione

delle parti del corpo rispetto ad un asse o un piano di riferimento. Ci saranno organi pari ed organi

impari. Le stelle di mare hanno una simmetria di ordine 5 (5 per ogni organo).

Le dimensioni degli organismi variano notevolmente e sono relazionate alla loro organizzazione

cellulare (uni o pluricellulari) ed al rapporto superficie/volume. La piccola taglia non è per forza

associata ad animali più primitivi! Al crescere della mie corporea dell’animale, il volume aumenta

ad un tasso minore rispetto all’aumento della superficie corporea. Quindi a parità di forma, un

animale di mole maggiore avrà una superficie corporea minore rispetto ad un animale di mole

inferiore. I Poriferi sopperiscono a questo problema aumentando la superficie corporea attraverso

ripiegature ed invaginazioni. Un’altra strategia adottata a esempio dai Platelminti, è quella di

appiattire il corpo, in modo da avvicinare il più possibile, gli spazi interni alla superficie esterna,

riducendo così le distanze di diffusione sia verso l’interno (respirazione) che verso l’esterno

(escrezione).

La divisione tassonomica e la classificazione degli animali si basa su:

• Profilo di segmentazione - lo zigote subisce un processo di segmentazione, cioè una serie di

mitosi successive non seguite da accrescimento cellulare che lo suddivide in tanti blastomei, di

dimensioni via via più piccole. Il diverso orientamento dei fusi mitotici è causa dei due principali

profili di segmentazione: radiale e spirale. Nella segmentazione radiale i piani di

segmentazione sono paralleli o perpendicolari rispetto all’asse polo animale - polo vegetativo,

ottenendo strati di cellule regolarmente disposto le une sulle altre.La segmentazione radiale è

detta regolativa perché ogni blastomero se isolato negli stadi precoci può dare origine ad un

embrione completo. Questo modello è caratteristico di Echinodermi, Cordati ed Emicordati.

Nella segmentazione spirale i fusi sono obliqui rispetto all’asse animale-vegetativo, ne

risultano quartetti di cellule non collocate ordinatamente le une sulle altre, ma nei solchi che si

formano tra i blastomeri dei quartetti. La segmentazione a spirale è invece determinativa o a

mosaico perché se in un embrione viene asportato un blastomero, mancheranno tutte le


PAGINE

5

PESO

249.15 KB

AUTORE

evelinxd

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Biologia animale, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente: "Zoologia - parte generale", De Bernardi.
Di seguito riporto gli argomenti trattati.
1. Prima parte: Tassonomia
- definizione di Sistematica e Tassonomia.
- Criteri di catalogazione della biodiversità animale.
- Sistema di classificazione di Linneo.
- Analogie vd omologie.
-Albero filogenetico.

2. Seconda parte: studio della biodiversità animale.
- profilo di segmentazione
- forma e dimensioni
- simmetria
- numero di foglietti cellulari
- Bauplan (acelomati, pseudocelomati, eucelomati).
- Metameria


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche
SSD:
Università: Carlo Bo - Uniurb
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher evelinxd di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia animale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Carlo Bo - Uniurb o del prof Balsamo Maria.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Biologia animale

Sistema sensoriale
Appunto
Riassunto Poriferi
Appunto
Phylum Cnidaria, Biologia Animale
Appunto
Riassunto osmoregolazione ed escrezione
Appunto