Sviluppo Emotivo e Relazionale
Le emozioni sono delle risposte dotate di una loro specificità e suscitate da eventi elicitanti. Raccolgono desideri e interessi individuali e orientano le risorse individuali verso uno o più scopi.
Fenomeno Complesso e Pluridimensionale
- Fisiologico = manifestazione involontaria somatica a causa di un comportamento attivato da sistema nervoso
- Espressivo = manifestazione tramite comportamenti verbali e non verbali
- Fenomenologico-Cognitivo = valutazione soggettiva della valenza, godibilità dell’esperienza emotiva. Tramite il processo di affermazione si assumono comportamenti e atteggiamenti mutanti di fronte l’emozione.
Competenza Emotiva
Capacità di integrare le componenti e gestire le emozioni come strategie
Pre-cursori delle Emozioni
Le emozioni costituiscono un patrimonio innato di risorse psicologiche che il neonato possiede alla nascita, abilità che costituiscono i precursori delle emozioni e la predispongono allo scambio intersoggettivo.
Pre-cursori
- Rispondere a stimoli (pianto)
- Capacità di esprimere le emozioni di base
Pre-requisiti espressivi, Comunicativi e di Decodifica
- Imitazione
- Sorriso
- 1 mese = risposta soggettiva
- 2 mesi = risposta sociale
- 3 mesi = risposta stimolante
- 4 mesi = canale espressivo
Correlazione Sviluppo Emotivo e Relazionale
Le emozioni si sviluppano grazie a relazioni significative. Grazie alla sua precocità il neonato svolge il ruolo di agente attivo.
Relazione Adulto Maggiore-Bambino
- Principale fonte di alimentazione per la vita emotiva del bambino. Caratterizzata da interazioni faccia a faccia, microdialoghi, grazie ai quali il bambino apprende aspetti fondamentali per il suo sviluppo emotivo.
Sincronizzazione Empatica = riconoscimento e rispecchiamento dello stato emotivo
- Condivisione di stati emotivi
- Emozioni e esperienze riconosciute a livello soggettiva, il piccolo entra in contatto con i propri stati interni
- Maturazione del senso di efficacia
Epigenesi
- 2-6 mesi = Intersoggettività primaria: relazione diadica, com. contingente, comportamenti affettivi
- 2-3 mesi = Presupposti dell’attaccamento
- Sorriso sociale, preferenza figura parentale → Paura dell’estraneo
- Interesse e interazione faccia a faccia
- Inter fintatella all’identità
- Ripetitività volta all’essere sostenuti e protetti → riferimento sociale
Sviluppo emotivo e relazionale
Le emozioni sono delle risposte dotate di una loro specificità e suscitate da eventi rilevanti. Raccoglie desideri e interessi individuali e orientano le risorse individuali verso uno o più scopi.
- Fisiologico: manifestazione involontaria somatica a causa di un cambiamento emotivo del sistema nervoso
- Espressivo: manifestazione tramite comportamenti verbali e non verbali
- Fenomenologico-cognitivo: valutazione soggettiva della valenza, godibilità dell’esperienza emotiva. Tramite il processo di affermazione si modificano comportamenti e atteggiamenti assumendo una forma di rilevanza.
I precursori delle emozioni
Le emozioni costituiscono un patrimonio innato di risorse psicologiche. Il neonato possiede delle abilità che costituiscono i precursori delle emozioni e la predispongono allo scambio intersoggettivo.
- Precursori: Rispondere a stimoli (Pianto)
- Capacità di esprimere le emozioni di base
Precocità espressiva, comunicativa e di decodifica
- Imitazione
- Sorriso
- 1 mese = risposta sguardo
- 2 mesi = risposta sguardo
- 3 mesi = risposta stimolabile
- 4 mesi = canale espressivo
Correlazioni sviluppo emotivo e relazionale
Le emozioni si sviluppano grazie a relazioni significative. Grazie alla sua precocità il neonato svolge il ruolo di agente attivo.
- Relazione diadica madre-bambino: Principale fonte di alimentazione per la vita emotiva del bambino. Caratterizzata da interazioni faccia a faccia, microdialoghi grazie ai quali il bambino apprende aspetti fondamentali per il suo sviluppo emotivo.
Sintonizzazione empatica: Riconoscimento e rispecchiamento dello stato emotivo
- Condivisione di stati emotivi
- Emozioni e esperienze riconosciute a livello soggettivo, il piccolo entra in contatto con i propri stati interni.
- Maturazione del senso di efficacia
Età critiche
- 2-6 mesi = Intersoggettività primaria: relazione diadica, com. contingente, comportamenti affettivi
- 2-3 mesi = Presupposti dell’attaccamento
- sorriso sociale, preferenza figura particolare → Paura dell’estraneo
- interesse e interazione faccia a faccia
- interesse materno alla quietura
- aspettative nell’essere sostenuti e protetti → riferimento sociale
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Lo sviluppo emotivo-relazionale e l'attaccamento
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Sviluppo
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Psicologia dello sviluppo - analisi dello sviluppo psicomotorio ed emotivo/affettivo
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Schema Psicologia dello sviluppo