Sviluppo emotivo e relazionale
Le emozioni sono delle risposte dotate di una loro specificità e suscitate da eventi elicitanti. Raccolgono desideri e interessi individuali e orientano le risposte individuali verso uno o più scopi.
Componenti delle emozioni
- Fisiologico = manifestazione involontaria somatica a causa di un cambiamento reattivo del sistema nervoso
- Espressivo = manifestazione tramite comportamenti verbali e non verbali
- Fenomenologico-cognitivo = valutazione soggettiva della valenza positiva e negativa di una situazione. Timbrare di altri aspetti il mondo.
Competenza emotiva
Capacità di integrare le cognizioni e usare le emozioni come strategie.
Precursori delle emozioni
Le emozioni costituiscono un patrimonio innato di natura psicologica. Il neonato possiede alcune abilità che costituiscono i precursori delle emozioni e lo predispongono allo scambio intersoggettivo.
- Rispondere ai stimoli (pianto)
- Capacità di esprimere emozioni di base
Correlazioni sviluppo emotivo e relazionale
Le emozioni si sviluppano grazie a relazioni significative. Grazie alla sua precocità il neonato svolge il ruolo di agente attivo.
- Principale fonte di alimentazione per la vita emotiva del bambino. Caratterizzata da interazioni faccia a faccia microscopiche; grazie ai quali il bambino apprende aspetti fondamentali per il suo sviluppo emotivo.
Sintonizzazione emotiva = Riconoscimento e rispecchiamento dello stato emotivo Condivisione di stati emotivi Emozioni e esperienze riconosciute a livello soggettivo, il piccolo entra in contatto con i propri stati interni. Motivazione del senso di efficacia
Età evolutive precoci
- 2-6 mesi -> Intersoggettività primaria: relazione diadica, comunicazione contingente, comportamenti affettivi
- 2-3 mesi -> Presupposti dell'attaccamento:
- Sorriso sociale, preferenza figura rassicurante -> Paura dell'estraneo
- Interesse e interazione faccia a faccia
- Riferire l'attenzione di altri
- Aspettativa nell'avere sostenitori e protetti -> riferimento sociale
Sviluppo emotivo e relazionale ripetuto
Le emozioni sono delle risposte dotate di una loro specificità e suscitate da eventi elicitanti. Raccogliendo desideri e interessi individuali e orientano le risposte individuali verso uno o più scopi.
Componenti delle emozioni ripetuto
- Fisiologico = manifestazione immediata somatica a causa di un cambiamento nell'attività del sistema nervoso
- Espressivo = manifestazione tramite comportamenti verbali e non verbali
- Fenomenologico-cognitivo = valutazione soggettiva della valenza positiva o negativa della situazione. Tendenza ad attivare o inibire comportamenti per raggiungere scopi di fare differenza.
Le emozioni costituiscono un patrimonio innato di risorse psicologiche. Il neonato possiede alla nascita le abilità che costituiscono i precursori delle emozioni e le predispongono allo scambio intersoggettivo.
- Rispondere a stimoli (pianto)
- Capacità di esprimere le emozioni di base
Correlazioni sviluppo emotivo e relazionale ripetuto
Le emozioni si sviluppano grazie a relazioni significative. Grazie alla sua precocità, il neonato svolge il ruolo di agente attivo.
- Relazione diadica madre - bambino = Principale fonte di alimentazione per la vita emotiva del bambino. Caratterizzata da interazioni faccia a faccia, microscambi grazie ai quali il bambino apprende aspetti fondamentali per il suo sviluppo emotivo.
Sintonizzazione affettiva = Riconoscimento e rispecchiamento dello stato emotivo. Condivisione di stati emotivi. Emozioni e esperienze riconosciute a livello soggettivo, il piccolo entra in contatto con i propri stati interni. Motivazione del senso di efficacia. Etica Emotiva
Età evolutive precoci ripetuto
- 2-6 mesi -> Intersoggettività primaria: relazione diadica, comunicazione contingente, competenza affettiva
- 2-3 mesi -> Presupposti dell'attaccamento:
- Sorriso sociale, preferenza figura particolare -> Paura dell'estraneo
- Interesse e interazione faccia a faccia
- Ritiene l'attenzione dell'adulto
- Aspettativa nel vedere distaccarsi e proteggi -> riferimento sociale