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Sviluppo di batteri al di sopra di 0°C

  • Acinetobacter
  • Pseudomonas fluorescens
  • Brochothrix thermosphacta
  • Bacillus psychrophilus, WF1A
  • Yersinia enterocolitica

Temperatura (°C)

  • 3
  • 3
  • -5,7
  • 0
  • -2,9

Minorganismi

In particolare, la temperatura ambiente nell’intervallo di temperatura da 10°C a 15°C e gli alimenti devono sostare il minor tempo possibile.

NB. La temperatura al di sopra di 0°C non impedisce lo sviluppo rapido di microorganismi.

Implicazioni dei processi

NB. Il freddo non uccide le sostanze batteriche bensì ne rallenta i processi.

NB. Il freddo non distrugge i microorganismi e non rappresenta un sistema di disinquinamento.

La più bassatemperatura

Rispetto della catena del freddo è necessaria una corretta conservazione con il freddo per il mantenere costanza in temperatura.

Alcune terminologie tecniche

Refrigerazione

Sistema di una forte inibizione della crescita primimolecularis.

Corretto impiego delle celle frigorifere

  • Presenza di un termometro in ogni cella e controllo giornaliero delle temperature.
  • Evita lo stoccaggio eccessivo in una cella frigorifera.
  • Ricoprire ogni prodotto con un involucro metallico oppure in modo da evitare sostegocchinazione.
  • Evitare i contatti diretti tra prodotti crudi e cotti.
  • Non impacchettare mai prodotti crudi.
  • Non mettere in standby i congelatori.

Abbattimento della temperatura

Il raffreddamento nell’unico sistema

NB. Evitare di raffreddare troppo lentamente e di aumentare il tempo della fase fallozophica.

Abbattitore di temperatura o refrigeramento rapido

Utilizzazioni per prodotti singoli.

  • Conservazione quotidiana da 198,0 a fine CICLO automatizzazione alimentari e 2°
  • Per confettazioni, da 180°, sustenimenti quantali.
  • Consorziazione automatizzata del cibo per deposizione.

NB. Algabro con fertilizzazioni a temperature inferiori per mense e checobalene.

Categorie di alimenti e valori di pH

Ogni microorganismo possiede un suo canale quotidiano.

Alimentare confettazioni i microbi si moltiplicano in pH:

  • pH inferiore a 4,5, i siti microbiologici non si moltiplicano.

Acido

  • Acido (pH < 3), necro alimento sicilien
  • pH-neutro (pH > 6), polisutonazione alterabile infetta
  • Acido (pH.4.5-5.3)

Sviluppo Di Batteri Al Di Sotto Di 0°C

  • Achromobacter
    • Temperatura (°C): -3
    • Termo Maximo (°C): 30,7
  • Pseudomonas fluorescens
    • Temperatura (°C): -3
    • Termo Maximo (°C): 36,7
  • Bacillus psychrophilus, Vibrio
    • Temperatura (°C): -20 a -5,7
    • Termo Maximo (°C): 10,0 a 20,1
  • Sacc. sp.
    • Termo Maximo (°C): 23,2

NB La temperatura di -8 C non impedisce lo sviluppo microbico di microrganismi.

Implicazioni Basi Tecnologiche

  • NB Il freddo non uccide la sostanza batterica bensì ne rallenta i processi
  • Il freddo non disturba i microrganismi e non rappresenta un sistema di disincentrazione
  • Più basso sarà la temperatura maggiore sarà il rallentamento dell’attività microbica, consistendo come il magma un rallentamento di conservazione

Abbattimento Della Temperatura

Globalmente è l'unico sistema in cui il freddo agisce come agente risolutivo.

“Ciclo → celle erano anche designato espressamente come camere di raffreddamento per evitare l’irreversibile avvio della contaminazione dovunque altereazioni nell'attività max voluta accocanamenti monumentali od minermi.

Alcuni Termini Logici Tecnici

NB Nel particolare inarginabile sono necesselle le temperature di isolamento del sistema di prarstrualemente sintomine ai fini di una corretta conservazione in freddo; per ciò occorre interesse a mantenere costanza in temperatura.

Corretta Impiego Delle Celle Frigorifere

  • Presenza di un termometro in ogni cella ≤ condensato giocatrole di periometria
  • Evitare strumenti eccessivi: in una cella frigorifica occorre un circolo d’aria (per condurlo da sottovia o calore) secondo aria siglato nelle dispense e non revidergli e l’esercizio maggiorato
  • Ripristino di metallico vericolo a esponi dispersione parametri diversi e modo di evitare scosciaccimanciosmiorio

Categoria Di Alimenti E Valori Di pH

  • "Ogni giorno posizionale accumula sotto 4.5."
    • valinate continue

      • a pH inferiore a 4,5, microrganismi non si moltiplicano

Acido (ph 3.93)

Carni, panna braccio

pH neutro (ph 7)

base acid rzcoinafirance...

Acido (ph 4,5-5,3)

inghiedementistico ri passe.

Potenziale di ossidoriduzione (Eʀ)

Indica capacità di un substrato a cedere o prendere elettroni.Esso si misura in millivolt (mV).

  • Il potenziale di ossidoriduzione può assumere valori positivi, valori negativi oppure essere pari a zero.
  • Valori di Eʀ
    • substrati ossidanti: maggiore di 816 mV
    • substrati riducenti: minori di - 421 mV (assunzione nuovi microbi)
    • Eʀ e i mμ = (1 [oxidant]) / ([reductant]) n assunzione di un valore pari a zero

L’Eʀ indica il rapporto tra l’alimento e l’aerosfera di cui fuori disco.H2 N2 ↔ ALIMENTO ↔ O2 CO2

  • No atm modificata
  • Rimozione ossigeno con immissione di radicali (CO2, H2) l’alimento è una sostanza altamente respirabilizzante
  • I processi d’trasformazione influenzano l’Eʀ degli alimenti sono:
    • macinazioni
    • omogeneizzazione
    • trattamenti termici

La maggior parte dei batteri patogeni su un substrato votato e un potenziale di ossidoriduzione positive in quanto il metabolismo miscrosco rende il substrato con un potenziale negativo. Eʀ positivo.Eʀ negativo.

  • Componenti chimiche che stabilizzano l’Eʀ di alimenti.
    • molla carne GRUPPI -SH
    • me frutta o mez regolett Ácido ascorbico = zuccheri riducenti

Il valore indicativo dell’ Eʀ alcuni alimenti sono:Eʀ (mV)

  • Alimenti di origine vegetale da 300 a 400 mV
  • carne intera -200
  • carne trattata 200
  • formaggi da -20 a -200

Classificazione di microrganismi in base a esigenze di Eʀ e Ossigeno

  • microrganismi anaerobi Eʀ < 200 mV (Clostridium perfringens)
  • microrganismi anaerobi facolativi Eʀ (muffe, mucobatteri, Bacillus)
  • microrganismi aerobici facultativi Eʀ positive e Eʀ magna (Lactobacillus)
  • microrganismi microaerofili Eʀ elevate con poco ossigeno (odella Campylobacter, Helicobacter)

Nutrienti

25/05/17

Le esigenze nutritive dai microrganismi alimentari sono

  • acqua
  • fonti di energia (carbonio) zuccheri alcoli, amminoacidi, carboidrati complessi, alcoli
  • segmenti di azoto, aminoacidi, peptidi, acidi nucleici, proteine
  • vitamine (es. fat sol A casc, vitamina B)
  • sali minerali

Principali gruppi microbici in relazione

esigenze multiple.

  • batteri gram “+”
  • batteri gram “-”
  • lieviti
  • muffe

Potenziale di ossido-riduzione (Eʀ)

Indica capacità di un substrato cedere o prendere elettroni.

Esso si misura in millivolt (mv).

Il potenziale di ossidoriduzione può assumere:

  • Valori positivi
  • Valori negativi oppure essere pari a zero

Valori di Eʀ

  • Substrati ossidanti hanno +816 mV
  • Substrati riducenti hanno -421 mV (assunzione numero negativo)
  • Eʀ elementi = Eʀ assunzione di un valore pari a zero (positivi)
  • H2O, CO2, N2, O2

Eʀ influenza rapporti tra ambiente e atmosfera ad H2O

Membrana di equilibrio:

  • Rimozione ossigeno e contemporanea immissione di CO2,alimento e membrana di equazione
  • Macinazione
  • Omogeneizzazione
  • Frammentazione termica

La maggior parte dei batteri preferisce un substrato dotato di un potenziale diossidoriduzione positivo in quanto il metabolismo microbico rende il substrato con un potenziale negativo.

  • Eʀ negativo
  • Eʀ positivo

Componenti chimiche che stabilizzano Eʀ di alimenti

  • Graspi SH
  • Acido ascorbico e zuccheri riducenti

Il valore indicativo dell'Eʀ alcuni alimenti sono

  • Alimenti di origine vegetale: da 300 a 400 mV
  • Carni intere: -200
  • Carne macinata: -200
  • Formaggi: da -20 a -200

Classificazione di microrganismi in base a esigenze di Eʀ e ossigeno

  • Microrganismi anaerobici: Eʀ < 200 mV
  • Microrganismi anaerobici facoltativi: Eʀ = muto/micrococchi/Bacillus
  • Microrganismi aerobici facoltativi: Eʀ positivo, Eʀ positivo (lieviti/lattobacilli)
  • Microrganismi microaerofili: Eʀ positivo con poco ossigeno (streptococcus/lactobacilli)

Le esigenze nutritive dei microrganismi alimentari sono

  • Acqua
  • Fonti di energia (carbonio)
  • Zuccheri, alcoli, amminoacidi, carboidrati complessi, alcoli
  • Segmenti di azoto: amminoacidi, peptidi, acido nucleico, proteine
  • Vitaminali
  • Fattori di crescita: vitamina B
  • Sali minerali

Principali gruppi microbici in relazione a esigenze nutritive

  • Batteri gram "+" "B"
  • Batteri gram "-" "B"
  • Lieviti
  • Muffe
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Scienze biologiche BIO/19 Microbiologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Paperinho di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microbiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Morelli Lorenzo.
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