TECNICA PROFESSIONALE
I RUOLI DEL PROFESSIONISTA
Il servizio professionale è una prestazione di tipo intellettuale che una persona presta ad
un’impresa o imprenditore: vi è un’interrelazione tra il professionista e il cliente. Tale servizio
professionale assume le caratteristiche di:
- Simultaneità: la produzione e il consumo del servizio avvengono
contemporaneamente/simultaneamente.
- Eterogeneità: il professionista non può utilizzare un servizio standard per tutte le imprese, il
servizio deve essere adattato al caso specifico dati i problemi specifici e complessi di ogni
impresa.
- Intangibilità: il servizio sviluppato dal professionista si sostanzia in una relazione, ma pur
sempre intangibile.
- Misurazione dell'utilità del servizio ex-post: l’utilità del servizio si riflette sui risultati
dell'impresa.
Il servizio professionale è definito come una prestazione d’opera intellettuale – Articolo 2230 c.c.
Si possono individuare diversi livelli di intervento nell'impresa del professionista, infatti il servizio
può articolare a livello di: (i) singoli settori, (ii) gestione complessiva o (iii) continuità temporale ( es.
). Inoltre si possono definire quattro possibili
il professionista tiene la contabilità, gestisce la fiscalità
modalità di interazione tra servizio e impresa:
- Fornitura di prestazione "una tantum": prestazione occasionale, per un servizio particolare,
che lega il professionista all’impresa ( es. perizia per aumento di capitale con conferimento di beni in
); in genere riguarda la relazione di un parere che supporta la decisione presa
natura …
dall’imprenditore.
- Assistenza basata su un rapporto stabile: maggior rapporto anche se l’interrelazione è
ancora limitata ( es. assistenza in campo tributario nel caso di un accertamento dell’Amministrazione
).
finanziaria
- Consulenza su temi rilevanti ( ).
tributario, contabile, business plan, etc.
- Partnership: il professionista è all’interno dell’impresa e si dedica esclusivamente alla sua
attività, sparisce l'indipendenza del professionista ( può essere legato ai risultati dell’impresa, come i
).
dipendenti
Le determinanti che permettono al professionista di soddisfare le domande dell’impresa (
svolgere un servizio
):
di qualità
- Conoscenza della realtà aziendale, ovvero degli aspetti quantitativi (
ammontare finanziamenti,
) e della capacità di generare reddito: il biglietto
investimenti, mezzi propri, capacità di incassare crediti…
da visita della realtà aziendale è il bilancio ( nel caso in cui non sia disponibile, rif. situazione contabile e
), da cui il professionista può valutare la capacità di generare reddito, il peso delle diverse
rendiconto
gestioni ( ), gli investimenti, il rapporto costi e ricavi, etc. Inoltre, è
finanziaria, straordinaria, etc.
importante sapere se l’impresa è autonoma o è controllata ( l’impresa potrebbe essere influenzata non
), così come è importante capire
solo dalle finalità che la caratterizzano ma anche dal risultato del gruppo
chi ha le leve del comando, se esiste un business plan, etc. Il professionista deve raccoglie tutte le
informazioni utili al suo servizio.
- Unicità dell'impresa: ogni impresa è diversa e il servizio non può essere standardizzato, tuttavia è
possibile trovare elementi oggettivi ( ) per cui si applica la
medesime problematiche e relative soluzioni
stessa metodologia.
- Status dell'impresa: bisogna valutare in che condizioni sta operando l’impresa e il motivo dello stato
in cui si trova (
neo-costituita o matura? Deve crescere o rallentare la produzione? È in liquidazione o in fase
), in quanto il valore dell’impresa è diverso se l’ipotesi di base è la continuità o la non
pre-fallimentare?
continuità ( ).
liquidazione
- Contestualizzazione dell'impresa nel mercato: è necessario definire le condizioni spazio-temporali in
cui l'impresa opera (
relazione impresa-mercato: presenza mercato regolamentato o non; mercato saturo o
).
no; etc.
Nell’ambito delle relazioni tra il professionista e il cliente la parola chiave è la relazione fiduciale: 1
- Generale sintonia: il professionista viene scelto dal cliente e quindi il professionista dovrà sviluppare
una sintonia con il proprio cliente ( ). Sintonia vuol dire fiducia,
aperto, sincero su tutte le circostanze
maggiore è la fiducia e più il professionista svolgerà un’attività utile per il cliente.
- Valutazione dei bisogni reali dell’impresa: il professionista deve capire il cliente e gli deve suggerire
il rimedio giusto per lui. Se il professionista si rende conto che la prestazione richiestagli non è
nell'interesse del cliente, addirittura va a suo svantaggio, deve essere franco, anche contro il suo
stesso interesse economico: prestazioni che non corrispondono ad un bisogno reale non
dovrebbero essere perseguite.
- Consolidamento della fiducia: il rapporto fiduciario deve caratterizzare il rapporto tra professionista
e cliente. La figura del professionista è legata alla sua reputazione ( capacità di generare fiducia
). Il professionista è tenuto a seguire un codice
attraverso la competenza e le capacità professionali reali
deontologico, dove c’è una competenza il professionista deve avere delle qualità tecniche e valori
( ).
integrità professionale, onestà…
- Coagulazione del consenso: il professionista deve arrivare ad un risultato condiviso con il cliente.
- Recepimento delle aspettative: bisogna saper ascoltare, con un minimo di umiltà.
Le competenze professionali del professionista, ricollegate a quelle di un manager e di un ricercatore,
sono:
- Rigore logico ( ) ed analitico ( ): il professionista deve presentare
sintesi di un ragionamento studio dei dati
i pro ed i contro di un’operazione, sarà poi il cliente a decidere quale soluzione adottare.
- Capacità intuitive e creative.
- Cura delle relazioni interpersonali: capacità di porsi con il cliente senza rinunciare al rigore e alla
verità.
- Competenze di tipo manageriale ( capacità di gestire il tempo, autonomia nell'impiego, rispetto delle
).
scadenze, etc.
- Capacità di creare e applicare la sua conoscenza frutto di ricerche ed aggiornamenti.
I diversi ruoli esplicati dal professionista nei rapporti con l’impresa sono:
CONSULENTE
La consulenza si può esplicare in diversi settori dell’impresa ( ), il ruolo del
produzione, finanza, contabilità, etc.
consulente può riguardare diverse fasi della vita dell’impresa:
Progetto di fattibilità Verificare se l’idea imprenditoriale del cliente avrà valore o è destinata a fallire ( )
equilibrio economico: R=C
Scelta della forma giuridica e adempimenti Analizzare e trovare la forma giuridica più appropriata rispetto alle esigenze
COSTITUZIONE formali del cliente
Verifica fattibilità Pianificazione strategica e fabbisogni finanziari
economica e Rapporti tra i soci e patti parasociali
finanziaria Struttura amministrativa ed organizzativa
dell’iniziativa Impianto contabile: caratteristiche e piano Insieme dei conti rispetto all’attività di impresa, funzionale alla redazione del
conti bilancio
Autorizzazioni e adempimenti previdenziali ed assicurativi
Area amministrativo- Tenuta contabilità generale ed analitica
contabile
FUNZIONAMENTO Area fiscale
Processi di crescita Operazioni straordinarie Aumento di capitale, fusione, scissione, cessione ed acquisizione
Area finanziaria
Area diritto societario
Liquidazione Professionista come liquidatore con l’obiettivo di estinguere i debiti della società trasformando l’attivo in danaro;
volontaria se non è possibile la liquidazione si può chiedere ai soci di integrare quanto manca o si richiede il fallimento
Procedura di concordato preventivo e amministrazione controllata
CRISI Procedure concorsuali
CESSAZIONE Soluzioni stragiudiziali
Subentri nella conduzione aziendale
Mandati di risanamento aziendale
AMMINISTRATORE NELL’IMPRESA
Organo
amministrativo
Assemblea
Collegio
sindacale
Revisore
Gli amministratori fanno parte degli organi di amministrazione. Esistono tre sistemi di amministrazione e
controllo:
Consiglio di gestione
Assemblea
Consiglio di sorveglianza
Revisore
Sistema tradizionale: è il più diffuso in Italia, dove l’assemblea nomina l’organo amministrativo e il
collegio sindacale o revisore. Il professionista può far parte di ciascuno di questi organi, 2
solitamente ha poteri non esecutivi ( verifica la coerenza delle operazioni di gestione con la decisione
).
assembleare
Comitato per il controllo sulla gestione
Assemblea
Consiglio di amministrazione
Revisore
Sistema dualistico: l’assemblea nomina il consiglio di sorveglianza e il revisore. Il consiglio di
sorveglianza, che approva il bilancio, a sua volta nomina il consiglio di gestione. Il professionista
solitamente fa parte del consiglio di sorveglianza o è il revisore.
- Sistema monistico: l’assemblea nomina il revisore e il consiglio di amministrazione,
all’interno di quest’ultimo si trova il comitato per il controllo sulla gestione.
SINDACO
I sindaci sono professionisti chiamati al controllo e alla vigilanza della gestione dell’impresa ( rispetto
). Il sindaco deve essere
all’assetto organizzativo-contabile, alle disposizioni di legge, allo statuto, etc.
indipendente, aver le necessarie competenze e deve prendere decisioni di giudizio autonome.
INTERNAL AUDITOR – REVISORE INTERNO
L'internal auditor è una figura preposta all'ispezione, alla verifica della corretta applicazione di procedure in
processi di produzione complessi e comunque sottoposti a regolamentazione ( es. nelle banche verifica che il
).
sottoscrittore di titoli sia informato di tutti i rischi, sulla base della normativa sulla trasparenza
REVISORE
Il revisore ha il compito di verificare la corretta tenuta della contabilità e della redazione del bilancio,
esprimendo giudizi professionali. Dietro tale giudizio c'è un attività di controllo professionale,
necessariamente indipendente.
AUSILIARIO DI GIUSTIZIA
Il professionista può dare un contributo allo svolgimento dell’attività giudiziaria in quanto è un esperto
aziendale ( ). L’attività esercitata dal professionista
conosce i meccanismi di funzionamento dell’impresa
mantiene una natura di prestazione professionale ( ), con l’assunzione
es. verifica congruità rapporto di cambio
di una funzione pubblica ( ). Lo svolgimento dell’attività professionale avviene nell’interesse della
temporanea
giustizia e l’attività in cui si inserisce il professionista è quella della cosiddetta giurisdizione volontaria:
nessuno coinvolge un giudice per ottenere qualcosa ( ), ma ci si rivolge al giudice
non c’è una controversia
perché nomini un soggetto esperto in modo che determini nell’interesse generale un valore o la congruità di
determinati valori ( es. valutare un ramo d’azienda destinato ad essere oggetto di conferimento, verifica della
).
congruità dei valori
Lo svolgimento dell’attività professionale può avvenire secondo un inserimento dell’attività professionale
nell’organizzazione giudiziaria come:
- Ausiliario nell’attività contenziosa civile: il professionista, come consulente tecnico di ufficio, aiuta il
giudice a determinare il quantum ( ) durante un contenzioso legale. Il
es. ammontare di un danno subito
giudice sottoporrà il professionista ad un quesito e il professionista risponderà al giudice. Inoltre, il
professionista può essere nominato custode di beni espropriati.
- Ausiliario nell’attività di volontaria giurisdizione civile – ispettore giudiziario ( ): il
art. 2409 c.c.
professionista viene nominato dal giudice per effettuare un’attività di ispezione, perché il tribunale
non ha fiducia negli amministratori e nel collegio sindacale della società. Se le irregolarità sono
verificate, il giudice nomina un amministratore giudiziario che sistemi le irregolarità.
- Procedure concorsuali: il professionista viene nominato sotto la direzione del giudice delegato ( es.
).
curatore
- Ausiliario nel processo penale: il professionista viene nominato perito, che aiuta il giudice penale
per svolgere indagini in campo economico-aziendale ( ).
casi di bancarotta fraudolenta, riciclaggio etc.
In tutti questi contesti si hanno dei temi diversi, ma deve essere ben presente il doppio ambito in cui si
colloca il professionista: (i) da una parte svolge un’attività professionale nell’interesse generale e (ii)
dall’altra parte la sua attività professionale è inserita a pieno titolo nell’organizzazione giudiziaria.
LA TENUTA DELLA CONTABILITA’
La figura del professionista, a supporto dell’attività dell’imprenditore, è importante quando siamo di
fronte: 3
- Costituzione dell’impresa – scelta della forma giuridica, redazione del business plan
- Operazione straordinaria ( conferimenti rami d’azienda, fusione, altre operazioni di razionalizzazione
) – non è importante il capitale di funzionamento
dell’attività di impresa come cessione
dell’impresa, bensì il capitale economico: la differenza tra i due valori è l’avviamento ( riserve
di valore inespresse che sono presenti all’interno dell’impresa, nel suo patrimonio aziendale ma non nel suo
) che si ritrova in bilancio solo nel caso in cui si sia acquistato un
capitale di funzionamento
complesso aziendale ( ).
non si può iscrivere l’avviamento interno
- Patologia o momento di crisi aziendale – liquidazione volontaria o di liquidazione posta
sotto controllo della volontà giudiziaria ( ) o extragiudiziale (
fallimento accordi di ristrutturazione del
).
debito
L’impresa, oltre a rivolgersi al professionista in questi tre momenti, si rivolge al professionista
anche per la regolare tenuta della scrittura contabile e del sistema informativo aziendale ( da cui
deriva il bilancio – documento informativo e descrittivo che fotografa i fatti gestionali dell’azienda in un particolare
). Nella definizione del sistema informativo aziendale e per il supporto dei documenti e dei
esercizio
libri della tenuta della contabilità, il professionista si trova a valle del sistema decisionale: l’effetto
operativo-contabile è un effetto secondario rispetto alle decisioni prese durante il processo
decisionale dal Consiglio di amministrazione in funzione della strategia.
SISTEMA CONTABILE
Il sistema contabile è l’insieme delle scritture contabili, ovvero l’annotazione in un apposito
prospetto ( ) di informazioni economiche, patrimoniali, finanziarie e amministrative desunte da
conto
un processo di osservazioni qualitative e quantitative definito rilevazione: rilevazione di un fatto di
gestione secondo gli aspetti economici e finanziari. L’obiettivo del sistema contabile è di lasciar
traccia delle operazione di gestione, fatte a seguito di una decisione, effettuata durante l’esercizio,
in modo tale che alla fine dell’esercizio si possa redigere il bilancio.
La contabilità è un linguaggio con il quale l’impresa comunica, sia all’interno che all’esterno
( ), la propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria, ovvero la propria gestione. I
bilancio
dati pubblicati devono essere intellegibili ( ) e verificabili da tutti i possibili
non suscettibili di modifiche
destinatari:
- Tutela dei terzi creditori, degli azionisti ( ), tutela del mercato del risparmio
particolare minoranza
( )…
se quotata
- Maggior attenzione ai problemi qualitativi dell’informazione contabile.
Questi concetti rimandano alla clausola generale per la redazione del bilancio, ovvero alla
clausola della chiarezza ( ), della verità e della correttezza (
intellegibile corretta applicazione dei postulati
).
del codice civile e dei principi contabili
Il professionista assiste l’azienda nella definizione dell’impianto contabile: non è possibile adottare
un medesimo impianto contabile per tutte le imprese. In particolare, il sistema contabile è
composto dalle scritture contabili e da un insieme di regole tecno-ragionieristiche che servono a
rappresentare i fatti di gestione.
Il piano dei conti è il fulcro del sistema contabile di un’impresa, creato dal professionista in
funzione del tipo di attività che l’impresa intende svolgere. Esso è l’elenco dei conti che fra loro
coordinati formano il sistema contabile:
- Articolazione – normativa civilistica
- Articolazione – rif. alle esigenze gestionali: il piano dei conti di una banca non può essere uguale a
.
quello di una società commerciale in quanto svolgono operazioni di gestione diverse
Le regole tecnico-ragionieristiche sono date dalla prassi, in particolare comprendono:
- Partita doppia: quantità registrata contemporaneamente in diversi conti contrapposti
( )
accrediti, addebiti
- Principi contabili ( ): interpretano e integrano le norme di legge
nazionali ed internazionali
REDAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO E I DOCUMENTI CHE LO ACCOMPAGNANO
Il legislatore prevede il bilancio nei confronti di chi ha un interesse nell’impresa, in quanto offre una
rappresentazione economica-finanziaria-pa
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Riassunto esame Tecnica Professionale, prof. Dalla Sega
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Riassunto esame Economia dello Spettacolo, prof. Casari, libro consigliato Nuove organizzazioni culturali, Argano, …
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Franco Della Sega Tecnica professionale (UCSC) per esame (Il servizio professionale e i servizi per l’impresa La co…