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Riassunto esame Storia delle scienze psicologiche, prof. Foschi, libro consigliato Storia della psicologia, Legrenzi

Riassunto per l'esame di Storia delle scienze psicologiche, basato su appunti personali e studio autonomo dei testi consigliati dal docente Foschi: Storia della psicologia, Legrenzi, I «manifesti» della psicologia americana tra Ottocento e Novecento, Cimino, La psicologia italiana e il Novecento, Foschi,
La nascita delle "scienze... Vedi di più

Esame di Storia delle scienze psicologiche docente Prof. R. Foschi

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Hume individuò nelle associazioni i processi che regolano l'intelletto: per somiglianza, per

contiguità, per causazione

1.6.2.3.1.1 Thomas Brown: Introspezione

sviluppa ulteriormente la teoria associazionista di Hume ed ebbe il grande merito di introdurre il

metodo introspettivo poi ripreso dalla scuola strutturalista

1.6.2.3.1.2 D. Hartley: Vibraziuncole

medico e psicofisico elabora la teoria delle vibraziuncole in cui gli stimoli esterni producono

attraverso gli organi di senso delle piccole vibrazioni nel sistema nervoso, il cervello interpreterebbe queste

vibrazioni dando forma alla sensazione

1.6.2.3.1.3 James Mill: Associazione sincrona

"ogni idea non è altro che un insieme di idee più semplici", ma la teoria non convinceva perché

anche le idee semplici sono somme di idee ancora più semplici

1.6.2.3.1.4 Stuart Mill: Chimica Mentale

ogni idea semplice nel costituire idee complesse si comporta come gli elementi in chimica quando

formano un composto, ovvero la somma di due idee è qualcosa di più della semplice addizione (fu ripresa

dalla scuola gestaltica)

1.6.2.3.1.5 Alexander Bain

Alexander Bain ammetteva la teoria della chimica mentale ma ammetteva anche l'esistenza di

fattori innati di organizzazione del comportamento, ad esempio la tendenza a ripetere un comportamento

quando si riceve un premio, la mente è totalmente alla merce delle condizioni corporee (fu il primo ad

esporre la teoria trials and error poi ripresa da Thorndike)

1.6.3 Ideologi francesi

in Francia. Mostrano la possibilità di studiare l’uomo sia sul piano biologico che mentale. Con Buffon,

LaMettrie, e Condillac l’uomo riacquisisce il suo posto nella scala zoologica e torna ad essere possibile fonte

di studio. Solo con Cabanis però si ha un rifiuto di qualsiasi riduzionismo meccanicista e si afferma

l’esistenza di una profonda interconnessione tra fisico e morale. Unità dell’uomo.

1.6.3.1 Condillac

inizia uno studio sui processi psicologici dando il via ad uno studio scientifico

1.6.3.2 Buffon

sancisce la concezione dell'uomo come di un essere appartenente al regno animale e come tale va

studiato spazzando il campo da pastoie metafisiche sulla sua essenza

1.6.3.3 LaMettrie

riduzionismo meccanicista: la mente non è che una proprietà della materia e l'anima è la molla

principale di tutta la macchina (riduceva l'uomo alla sua componente biologica rifiutando qualsiasi

disgressione sulla sua mente)

1.6.3.4 Cabanis

rifiuta il riduzionismo meccanicistico di LaMettrie, sosteneva invece che fisico e morale siano

profondamente connessi (due facce della stessa medaglia)

1.6.4 Pensiero tedesco (dopo Kant)

Per Kant la psicologia non era positiva, dato che non indagava dati osservabili, per lui la vera psicologia

era la frenologia

1.6.4.1 Herbart

successore di Kant alla cattedra di Kinigsberg, è il primo ad affermare che la psicologia è scienza

autonoma che si doveva basare sulla metafisica, tolse l'oggetto di studio dal qualitativo e lo mise nel

quantitativo, afferma per primo la necessità di una misurazione dei fatti psichici. sosteneva che le idee

variano per tempo e intensità e se due idee si presentano insieme o si uniscono oppure 1 è inibita

causandone la rimozione fino all'inconscio (il concetto di inconscio entra per la prima volta in psicologia)

1.6.4.2 Fechner

fisico che inizia a occuparsi di problemi filosofici nel periodo materialistico tedesco, per Fechner lo

spirito è infatti una proprietà di qualsiasi materia, nel 1860 getta le basi per la psicofisica introducendo la

legge di Weber-Fechner

1.6.4.2.1 Legge di Weber-Fechner

S= KlogR+C ovvero la sensazione è proporzionale al logaritmo dello stimolo più delle costanti

esempio: si sente la differenza tra 30g e 31 ma non da 60 a 61 invece da 60 a 62 si perché è proporzionale

a 30-31

1.6.4.3 Windelband

Windelband suddivide le scienze in 1)Nomotetiche: scienze della natura che possono formulare leggi

generali 2)Ideografiche: scienze storiche che non formulano leggi generali ma studiano fenomeni che

accadono una sola volta, non ripetibili e particolari, ed esprimono figure individuate dal loro valore

1.6.5 Astronomia

1.6.5.1 Bessel

scoprì il problema dei tempi di reazione a causa delle metodologie usate nel calcolo della velocità degli

astri attraverso il reticolo del telescopio ovvero che ogni osservazione risultava diversa a cause dei differenti

tempi di reazione dell'osservatore (equazione personale)

1.6.5.2 Helmholtz

mise a punto un esperimento in cui misurava il tempo di reazione in due punti differenti tramite la

risposta a uno stimolo come un lieve shock elettrico in un punto dell'arto e il soggetto doveva premere un

bottone, successivamente somministrava la scossa in un altro punto dell'arto e faceva la differenza per

calcolare la velocità delle fibre nervose (metodo sottrattivo) nonostante fosse logicamente corretto tuttavia

non teneva conto del diametro delle fibre nervose e altri fattori

1.6.5.2.1 Metodo sottrattivo (tempi di reazione

esperimento in cui misurava il tempo di reazione in due punti differenti tramite la risposta a uno

stimolo come un lieve shock elettrico in un punto dell'arto e il soggetto doveva premere un bottone,

successivamente somministrava la scossa in un altro punto dell'arto e faceva la differenza per calcolare la

velocità delle fibre nervose nonostante fosse logicamente corretto tuttavia non teneva conto del diametro

delle fibre nervose e altri fattori

1.6.5.2.2 Inferenza inconscia

la nostra percezione in generale è influenzata e corretta dalla nostra esperienza pregressa, tramite

un processo cognitivo inconscio. es. la nostra percezione retinica viene continuamente corretta tramite un

procedimento creativo della nostra mente aggiungendo informazioni sulla base di ciò che già sappiamo di un

oggetto visualizzato e dell'ambiente che lo circonda.

1.6.6 Fisiologia

1.6.6.1 Donders

fisiologo e oculista ispirandosi al metodo sottrattivo di Helmholtz escogita un esperimento in 3

condizioni per misurare il tempo dei processi mentali (verrà poi usato da Wundt) 1) comprendeva uno

stimolo a cui doveva esser data una risposta es: schiaccia bottone allo stimolo (tempo breve) 2)

comprendeva più stimoli a ognuno dei quali corrispondeva una risposta diversa, es: schiaccia bottoni a, b, c

in relazione a stimoli D, E, F (tempo lungo) 3) comprendeva più stimoli ma solo a uno di essi doveva esser

data una risposta es. schiaccia bottone “a” quando vedi stimolo “B”(tempo medio) C-A= tempo di

discriminazione stimoli B-C= tempo per discriminare tra le risposte

1.6.6.2 Whytt

dimostra che nella rana l'asportazione del cervello manteneva la possibilità di ottenere archi riflessi

negli arti

1.6.6.3 Lagallois

dimostra che la respirazione avviene su base riflessa (XIX secolo)

1.6.6.4 Bell e Magendie

dimostrarono l'indipendenza delle vie sensoriali da quelle motorie

1.6.6.4.1 Legge di Bell-Magendie

il midollo spinale è una stazione di release che accoglie fibre sensoriali in ingresso e attiva quelle

motorie in uscita, quindi recidendo la radice anteriore si ottiene l'effetto di inibire la risposta motoria

mantenendo inalterata la sensibilità, mentre recidendo la radice posteriore si provoca insensibilità senza

però compromissione della motricità

1.6.6.5 Muller

1.6.6.5.1 Legge dell'energia nervosa specifica

la qualità della sensazione che riceviamo non dipende dal tipo di stimolazione ma dal tipo di organi

di senso che vengono eccitati, venne estesa da Helmholtz perché a sua volta nei diversi organi di senso ci

sono diversi tipi di nervi (es diversi colori in quello della vista)

1.6.7 Evoluzionismo

fu determinante per la psicologia in gran Bretagna grazie all'introduzione del concetto di adattamento e la

misurazione delle abilità mentali

1.6.7.1 Darwin

estende le caratteristiche adattive anche a quelle psichiche, questo concetto verrà approfondito da suo

cugino Galton e influenzerà il funzionalismo americano, inoltre l'evoluzionismo fece capire che l'uomo era

frutto di due evoluzioni: quella della specie e quello dalla nascita all'età adulta

1.6.7.1.1 "Espressione delle emozioni"

sarà importante per la nascita della psicologia sperimentale perché dimostra la possibilità di

analizzare dal punto di vista naturalistico anche i moti di coscienza, traditi da espressioni emotive togliendo

all'uomo qualsiasi riferimento "divino".

1.6.7.2 Galton

cugino di Darwin, studia le caratteristiche individuali e la loro ereditarietà , e credeva che tutte le leggi

naturali fossero regolate da leggi probabilistiche, è famoso perché contava e dava giudizi con leggi generali

“ingenuamente”, generalizzando troppo sui dati statistici. Galton fa ricerche antropometriche (misurare il

corpo per ottenere dati psicologici sulla persona) tramite test facendosi pagare.

1.6.8 Psicologia sperimentale (1879)

1.6.8.1 Wundt

(1832-1920) padre dello strutturalismo e funzionalismo, costituisce la psicologia come scienza

indipendente. sintetizzando tutte le concezioni e i risultati empirici di carattere psicologico, pone gli eventi

mentali in relazione a stimoli misurabili, ma da anche importanza all'introspezionismo (che sarà la base per

Titchener) 1.6.8.1.1 "Fondamenti di psicologia fisiologica" (1873)

prima opera sistematica della psicologia scientifica moderna

1.6.8.1.2 Elementismo

Dottrina psicologica secondo la quale la vita psichica è composta di parti elementari, che è

possibile studiare isolatamente.

1.6.8.1.3 Principio del parallelismo psicofisico

i processi mentali e fisici sono paralleli, nessuno causa l'altro ma un cambiamento di uno influenza

l'altro 1.6.8.1.4 Scuola di Lipsia

qui lavorò principalmente in quattro campi di indagine, la scuola Wundtiana aveva concentrato le

proprie ricerche su sensazioni, sentimenti, rappresentazioni, e considerava il pensiero come una semplice

combinazione di elementi psichici inferiori

1.6.8.1.4.1 Psicofisiologia: Sensi

1.6.8.1.4.2 Psico-cronometria: tempi di reazione

1.6.8.1.4.3 Psicofisica

misura le relazioni tra stimoli fisici definiti e misurabili e la risposta in intensità percepita

1.6.8.1.4.4 associazioni mentali

2 Strutturalismo

studia i contenuti che compongono la psiche attraverso l'esperienza in quanto dipendente dal soggetto,

scomponendola dalla struttura complessi in vari "pezzi" più semplici, elaborato da Titchener in America verso

la fine dell'1800, finisce con la sua morte

2.1 Külpe

assistente di Wundt dal 1886. Progressivamente però cominciò a trovarsi in disaccordo su ciò che fosse

studiabile o meno della coscienza umana. Külpe riteneva di poter studiare sperimentalmente i processi

superiori del pensiero e del ragionamento, con una metodologia analoga a quella utilizzata per lo studio dei

processi sensoriali e percettivi.

2.1.1 Indipendenza dell'oggetto pensato

le caratteristiche dell'oggetto pensato sono autonome da ogni influenza attivabile dal pensiero.

2.1.2 Pensiero senza immagini

la presenza nell'esperienza cosciente di elementi non sensoriali, scoperta tramite introspezione

sperimentale sistematica

2.2 Titchener

psicologo e filosofo britannico, esporta le teorie di Wundt negli stati uniti diventando professore alla Cornell

University, afferma che la mente è la struttura risultante una somma di elementi, critica il funzionalismo per il

rapporto troppo stretto con la metafisica, ritiene insensato capire l'utilità dei processi mentali senza capire

cosa sono

2.2.1 Coscienza

i tre elementi della coscienza sono la sensazione l'immagine e gli stati affettivi che a loro volta hanno

attributi

2.2.1.1 1)sensazione

possono essere di odore, di gusto ecc... può avere attributi di qualità, intensità, durata e chiarezza

2.2.1.2 2)Immagini

può avere attributi di qualità, intensità, durata e chiarezza

2.2.1.3 3)Stati affettivi

possono avere attributi di qualità, intensità, durata e possono essere piacevoli o spiacevoli

2.2.2 Introspezione

scomposizione dei dati coscienti in elementi più semplici irriducibili. Esempio: Fiore profumato =

sensazione di odore, stato affettivo di piacere.

2.2.2.1 Errore dello stimolo

attribuzione erronea di significati o di valori ai dati dell'esperienza cosciente che vanno invece riportati

nella loro nuda e cruda esistenzialità (esistenzialismo). il soggetto è addestrato a evitare l'errore dello stimolo

a descrivere il processo cosciente determinato in lui dall'oggetto-stimolo, anziché l'oggetto-stimolo in quanto

noto come tale. Esempio di errore dello stimolo: tavolo = immagine di tavolo, Esempio corretto: Tavolo =

qualità: colore grigio, Intensità: luminosità media ecc...

2.2.3 "I postulati di una psicologia strutturale (1989)"

presenta la psicologia strutturale rimasta fedele a Wundt e portata negli stati uniti, in cui per la prima volta

viene distinta dalla psicologia funzionale

2.2.3.1 Caldwell (critica)

Caldwell evidenzia le contraddizione dei "postulati di una psicologia strutturale (1899)" , rischia di

trattare gli elementi ultimi della mente come cose reali: ad esempio le sensazioni, le immagini e l'affetto non

sono elementi ma processi, 3 Funzionalismo

studia i processi mentali in quanto funzioni di adattamento all'ambiente e la loro utilità, apre le porte allo

studio delle differenze individuali, dello sviluppo infantile e del comportamento animale. ha origine dalla

nuova cultura nordamericana con riferimenti a Darwin e Spencer, l'uomo è l'ultimo stadio evolutivo,

scompare il dualismo corpo mente e viene considerato un unico organismo

3.1 Massimi esponenti

3.1.1 James

ritiene la coscienza un fiume che scorre impossibile da cogliere con metodi statici come lo strutturalismo,

condanna la psicologia Wundtiana perché microscopica

3.1.1.1 Principles of Psychology: "La corrente del pensiero" 1890

pone le basi per il movimento funzionalista, spiegando che ogni pensiero è parte di una coscienza

personale; In ogni coscienza personale il pensiero è in continuo movimento; In ogni coscienza personale il

pensiero è continuo; Il pensiero sembra sempre essere in relazione con oggetti indipendenti da sé; Il

pensiero è interessato solo ad alcune parti di questi oggetti, compie delle scelte.

3.1.1.2 Allievi

3.1.1.2.1 Mary Calkins

Filosofa e psicologa americana, è stata la prima donna a diventare presidente dell'associazione

americana di psicologia e l'associazione americana di filosofia, iniziò la sua carriera sotto gli insegnamenti di

James subito dopo la pubblicazione dei "Principles of Psychology"

3.1.1.2.1.1 "Riconciliazione tra psicologia strutturale e funzionale"

tenta riconciliazione tra psicologia strutturale e funzionale, considerando sia i contenuti sia le

funzioni della coscienza come elementi del se psichico

3.1.1.3 Funzioni

i processi mentali vengono ridefiniti come funzioni: Sensazione: stimolo che viene ricevuto Emozione:

aumenta l'efficacia della risposta Cognizione: cognizione di un oggetto presente in relazione a

comportamenti adattivi Motivazione: stimolo persistente finché non viene soddisfatto Apprendimento: è la

funzione mentale più oggetto di studio

3.1.2 Dewey

critica la psicologia tedesca e Titchener in particolare, identifica l'oggetto di studio della psicologia nelle

funzioni di adattamento dell'organismo all'ambiente

3.1.2.1 "Il concetto di arco riflesso in psicologia" 1896

rielabora il concetto arco riflesso come unità concettuale fondamentale del funzionamento del sistema

nervoso in cui stimolo sensoriale e risposta motoria sono due fatti distinti, la distinzione tra fibre

motorie/sensitive e arco riflesso spinale diventeranno così l'idea centrale dello studio della mente il

significato dello stimolo e risposta deriva dalla loro coordinazione e non possono essere divisi a priori

3.1.3 Angell

Angell sostiene che le funzioni psichiche non sono "enti astratti", ma sono il risultato evolutivo dei processi

funzionali che mediano il rapporto tra ambiente e bisogni dell'organismo.

3.1.3.1 "L'area della psicologia funzionale" 1907

primo abbozzo del manifesto funzionalista, l'uomo è un organismo psicofisico e la mente è compresa

nel funzionamento del sistema nervoso, la coscienza viene studiata nella sua relazione con oggetti ed eventi

che costituiscono l'ambiente difesa della vitalità della vita mentale considerata nel suo insieme, descrive le

operazioni della coscienza prese con determinate condizioni di vita, vengono criticati i tentativi di registrare i

contenuti della coscienza e la definizione di psicologia del Sé della Calkins, il Sé ha un corpo ma non è un

ornamento biologico

3.1.4 Carr

3.2 Concetti

3.2.1 Comportamento adattivo

Composto da: 1) stimolazione motivante 2) situazione sensoriale 3) una risposta per soddisfare le

condizioni motivanti I comportamenti non adattivi sono descrivibili solo nei termini oggettivi di stimolo e di

risposta.

3.2.2 Ricerca

La ricerca viene svolta in laboratorio in modo meno rigoroso rispetto lo strutturalismo, con metodo

genetico, metodo osservazionale, vengono accettati anche contributi dalla letteratura e dalla filosofia

4 Riflessologia

si afferma in Russia nella seconda metà del 1800, anticipa il comportamentismo

4.1 Maggiori esponenti

4.1.1 Pavlov

(1849-1936)fisiologo, medico russo e premio Nobel (1904) i suoi contributi rispecchiavano l'ideologia

socialista del tempo e riducevano la psicologia a una dinamica del sistema nervoso. i suoi studi verranno

ripresi da Watson

4.1.1.1 Condizionamento classico (schema s-r)

forma di apprendimento rispondente: associa una risposta già presente come modalità naturale di

reazione dell’organismo a una che prima non produceva nessuna reazione. è stato scoperto a caso durante

le ricerche sulla risposta riflessa automatica della salivazione e della secrezione gastrica di fronte alla vista

del cibo, Pavlov si accorse che l’animale rispondeva con la salivazione anche di fronte a stimoli che erano

stati associati alla comparsa del cibo.

4.1.2 Bechterev

studia le manifestazioni di sentimento in rapporto agli influssi esterni (biologici e sociali)

4.1.3 Secenov

prima formulazione riflessologia: i processi psichici sono riducibili a riflessi cerebrali relativamente alla loro

struttura di base, studia i riflessi innati degli animali

4.1.4 Vygotskij

esponente della scuola storico-culturale: la cultura è l'elemento fondante dello sviluppo dell'individuo, la

personalità è influenzata dai condizionamento storici e culturali derivanti dall'ambiente in cui si nasce e vive,

incidendo sui valori etici morali e giuridici (in opposizione a Piaget). linguaggio e pensiero: elemento

fondante del pensiero di Vygotskij è la nozione di “zona di sviluppo prossimo”.

4.1.4.1 "zona di sviluppo prossimo

area di sviluppo potenziale in cui il bambino non è ancora in grado di operare da solo ma dove

riuscirebbe a operare se sostenuto da un adulto/esperto. lo sviluppo cognitivo del bambino può essere quindi

accelerato se viene esposto a contenuti avanzati sostenuto dall’azione di supporto di un esperto (in

opposizione a Piaget che lo negava)

4.1.4.2 "Pensiero e Linguaggio"

ritiene che si sviluppano autonomamente nei primi 2 anni per poi influenzarsi a vicenda (in opposizione

a Piaget che ritiene che il linguaggio dipende dal pensiero). la sua traduzione costituirà uno "shock" per la

psicologia occidentale, e la scoperta di un "mondo" di cui si ignorava l'esistenza

4.1.5 Lurija

collaboratore di Vygotskij. effettua Ricerche neurologiche: studia l' influenza del cervello sui processi

cognitivi (memoria, linguaggio): studia i malati con danni cerebrali e apre la strada alla riabilitazione

attraverso l’apprendimento, Le funzioni cerebrali che mediano funzioni psichiche complesse sono sistemi

funzionali sviluppati in relazione con l’ambiente.

5 Gestalt

prende origine da pensatori come Kant e von Ehrenfels, La Gestalt nasce in contrapposizione allo

Strutturalismo e riprende molti principi che erano alla base della scuola funzionalista. In particolare vi è un

netto rifiuto dell’elementarismo in favore di un approccio olistico alla mente (l'insieme è più della somma

delle parti), che viene considerata e studiata nella sua globalità. Per i gestaltici la psicologia è la scienza che

studia le esperienze immediate e i fenomeni di coscienza, utilizzando una metodologia soprattutto di tipo

descrittivo, ma che può appoggiarsi anche a spiegazioni di tipo fisiologico. con l'avvento del nazismo finisce

il periodo tedesco della gestalt perché emigrano negli stati uniti dove all'epoca c'era il comportamentismo

che al contrario della gestalt non accettava mezzi di indagine non oggettivi, la gestalt venne accettata nella

ricerca in psicologia sociale a causa della poca efficacia del comportamentismo

5.1 Massimi Esponenti

5.1.1 Wertheimer

fa nascere la scuola gestaltica riferendosi alla teoria olistica del filosofo cecoslovacco von Ehrenfels.

5.1.1.1 Fenomeno phi/movimento stroboscopico

è la tecnica di base usata in cinematografia. Esperimento: illuminando alternativamente due oggetti

simili in una stanza buia si ha la percezione che l'oggetto si sposti velocemente, questo esperimento mise in

crisi tutte le teorie che rappresentavano la percezione come una somma di parti e non come insieme

5.1.1.2 Leggi unificazione percettiva

1) vicinanza: elementi vicini vengono visti tendono a unificarsi 2) destino comune: elementi che si

muovono nella stessa direzione tendono a unificarsi 3) somiglianza: elementi simili tendono a unificarsi 4)

simmetria: le immagini percepite simmetriche sono viste come unite e si tende a rilevare la simmetria

quando non c'è 5) buona forma/chiusura: si tende a unire gli spazi completando il contorno delle figure

ignorandone i vuoti 6) continuità: collegare elementi in maniera tale che gli elementi sembrino ininterrotti

5.1.2 Köhler

riteneva che l'apprendimento fosse discontinuo e che si verificasse per insight (in opposizione ai

"Gestalt Psychology"

comportamentisti), nel 1947 pubblica

5.1.2.1 Insight

ristrutturazione completa o parziale del campo percettivo e cognitivo che permette al soggetto di

immaginare mentalmente la soluzione al problema adottando una strategia innovativa, non appresa

precedentemente

5.1.3 Koffka

5.1.3.1 postulato dell'isomorfismo

Processi astratti (pensiero, memoria...) = corrente bioelettrica nel sistema nervoso. ha avuto

conseguenze per le ricerche di neurofisiologia e in filosofia

5.1.4 Duncker

assistente di Wertheimer, Koffka e Köhler

5.1.4.1 Fissità funzionale

atteggiamento che ostacola la soluzione tendendo ad attribuire agli elementi della situazione solo le

caratteristiche che si è abituati a dargli (vedi esperimento della candela)

5.1.5 Kurt Lewin

utilizza la topologia per situazioni psicologiche, come descrivere le strutture della persona (più

differenziate con l'età) o descrivere la valenza verso un oggetto esterno esempio: B->M+ ovvero bambino (B)

valenza positiva(+) marmellata (M) si occupa di psicologia sociale negli stati uniti

5.1.5.1 Teoria di campo

ogni persona o gruppo è una regione che genera un campo intorno a se che può alterare il

comportamento di altri individui, ad esempio il gruppo può diventare talmente forte da generare un campo in

cui sono concessi solo determinati comportamenti

5.2 Influenze

5.2.1 Kant

soluzione frattura empirismo-razionalismo = sintesi a priori: l’atto di conoscere è un’attività in cui la materia

fornita dai sensi viene organizzata secondo forme della mente che non è passiva (antiempirismo), ne deriva

da idee innate (antirazionalismo). Per Kant la psicologia non era positiva, dato che non indagava dati

osservabili, l'unica possibile psicologia era la frenologia

5.2.1.1 Frenologia

dottrina pseudoscientifica che precede la psicologia scientifica ideata dal medico tedesco Franz Joseph

Gall (1758-1828), che misura le qualità psichiche e la personalità dell'individuo valutando la morfologia del

cranio, come linee, depressioni, bozze

5.2.2 Brentano

“psicologia dell’atto”: l’aspetto specifico dei fenomeni psichici è la loro intenzionalità, l’oggetto della

psicologia è l’atto di vedere, udire, ricordare attenzione all’aspetto attivo del percipiente e non al materiale

percepito (antielementismo), Stumpf (maestro di Köhler, Koffka, Wertheimer e Lewin) e Meinong sono stati

suoi allievi

5.2.3 Von Ehrenfels

nella teoria degli oggetti di Meinong in cui gli oggetti di ordine superiore si fondano su quelli di ordine

inferiore, von Ehrenfels precisa che gli oggetti di ordine superiore non sono la semplice somma dei singoli

dati percettivi, ma sono l'esito di un processo della coscienza atto a cogliere questi elementi come insieme

5.2.3.1 Qualità gestalt (1890)

Il tutto è più della somma delle parti e una stessa parte inserita in due diverse totalità può assumere

caratteristiche differenti. 6 Comportamentismo

movimento nordamericano che si occupa fino agli anni '60 esclusivamente dei comportamenti osservabili

esplicitati da emozioni, abitudini, apprendimento, personalità ecc... aspira a collocare la psicologia fra le

scienze biologiche, ed è l'estrema conseguenza di alcune premesse del funzionalismo rifiuta l’idea di

coscienza, trasferisce il modello animale studiato dai russi riflessologi agli uomini, studia la tendenza

dell’uomo a comportamenti remunerativi e l’apprendimento per premi e punizioni (la cultura contemporanea

ne è molto influenzata, esempi: voti a scuola, patente a punti, imprenditoria ecc...)

6.1 Maggiori Esponenti

6.1.1 Thorndike

precursore del comportamentismo allievo di James. elabora il connessionismo (una forma di

associazionismo) attraverso esperimenti sull'intelligenza animale: 1) l’apprendimento si verifica per tentativi

ed errori ed è graduale 2) legge dell’effetto: le risposte soddisfacenti tendono a essere ripetute, quelle

insoddisfacenti tendono ad essere abbandonate 3) legge dell’esercizio: i comportamenti più esercitati

vengono appresi meglio, vengono usati più spesso nelle stesse situazioni

6.1.1.1 Legge dell'effetto

azione = soddisfare un bisogno, se un atto soddisfa il bisogno allora verrà ripetuto più probabilmente,

viceversa con quelli che non lo soddisfano (vedi esperimento del gatto nella gabbia)

6.1.2 John Watson

psicologo statunitense fondatore del comportamentismo e allievo del funzionalista Angell, insegnò alla

Johns Hopkins University ma fu costretto a dimettersi a causa di una relazione con una studentessa, in

seguito lavora in un agenzia pubblicitaria

6.1.2.1 "La psicologia come la vede il comportamentista" 1913

manifesto del comportamentismo (lo ritiene il "vero funzionalismo"), l'oggetto di studio sono le azioni

complesse dell’organismo (comportamento) formate da azioni più semplici (comportamentismo molecolare) il

comportamento è un meccanismo S-R (stimolo-risposta) che attraversa la mente definita come black box

(fenomeni psichici inconoscibili), l'obiettivo è la previsione e controllo del comportamento osservabile,

descrivibile e misurabile tramite frequenza, recenza e condizionamento rifiuta i contenuti della coscienza

(introspezione) e i processi psichici poiché non sono osservabili

6.1.2.1.1 Titchener (critica) 1914

Titchener definisce il comportamentismo una tecnologia priva di dimensione storica, rivolta al solo

scopo di prevedere il comportamento, limitando il numero dei fenomeni da indagare al contrario della

scienza che aspira alla conoscenza di tutto un campo fenomenico

6.1.2.2 Il piccolo Albert 1920

caso famoso che dimostra il modello S-R applicato alla psicologia clinica, inducendo ad un bambino

delle nevrosi da laboratorio poi eliminate, il modello comportamentista venne usato per la cura delle nevrosi.

6.1.2.3 Associazione emotiva

le leggi di associazione emotiva sono alla base delle abitudini, il linguaggio è acquisito con il

condizionamento (suono-oggetto), analizza le emozioni partendo dalle emozioni di base (paura, rabbia e

amore) per costruire le altre

6.1.3 Tolman

considerato "il più cognitivista tra i comportamentisti" riteneva esistesse uno specifico psicologico non

scomponibile: l'intenzione. gli studi di Tolman saranno fondamentali per la nascita del cognitivismo e il

modello computazionale

6.1.3.1 Comportamentismo intenzionale (apprendimento)

elabora il comportamentismo intenzionale perché se guardiamo il comportamento senza l’intenzione, la

descrizione è solo motoria e non psicologica. C’è intenzione se: 1) variando gli ostacoli l’oggetto-meta è

costante 2) spostando l’oggetto-meta varia la direzione finale. 3)il comportamento cessa se l’oggetto-meta

viene tolto Conoscendo i valori delle variabili indipendenti e i valori del comportamento effettivo, è possibile

fare inferenze sulle VARIABILI INTERVENIENTI (proprietà che il soggetto attribuisce all’oggetto, scopo,

capacità, etc.) Tolman viene poi influenzato da cognitivismo e psicanalisi

6.1.3.2 Variabili Intervenienti (I)

costrutto ipotetico che condiziona la risposta (insieme alla personalità), usato per spiegare associazioni

stimolo-risposta ambigui

6.1.3.3 Mappe cognitive

rappresentazione mentale dell'ambiente intorno a se da parte dell'organismo esempio: inserendo dei

topini in un labirinto, ogni volta che lo ripercorrono abbassano i tempi di percorrenza

6.1.4 Hull

tenta di dare alla psicologia la stessa sistematizzazione logica e matematica delle scienze.

6.1.4.1 Teoria generale di Hull

base dell'apprendimento = rinforzo primario (incremento dell'intensità dell'associazione stimolo-

risposta), la risposta diminuisce gli stimoli motivazionali legati a pulsioni (privazione temporanea che spinge

all'azione come fame, sete, sesso) se la risposta soddisfa una pulsione si ha un rinforzo dell'intensità di

connessioni tra S e R intermedi e il soggetto potrà anticipare la risposta finale anche con uno stimolo

intermedio (abitudine), inoltre tanto più lo stimolo anticipatore è simili alla natura dello stimolo motivazionale

quanto maggiore sarà la forza di abitudine tra gli stimoli anticipatori e la risposta finale

6.1.4.2 Forza dell'abitudine (I) 1930

Variabile interveniente Habit Strenght (sHr), = la forza con cui una risposta è associata a uno stimolo, è

direttamente proporzionale al numero di associazioni stimolo-risposta ed è influenzata da un certo numero di

variabili tra le quali alcune dipendono dall'organismo (se ha fame, se la ricompensa è cibo ecc...)

6.1.5 Skinner

comportamentista radicale, evidenza la manipolabilità del comportamento umano producendo una visione

del mondo basata sul comportamentismo, rivede lo schema S-R: per il comportamento non è importante lo

stimolo, bensì cosa si ottiene dalla risposta, che induce a cambiare risposta (se produce un avversione) o a

mantenere la stessa risposta (se produce un premio).

6.1.5.1 Condizionamento operante

apprendimento = dopo la risposta si ha una ricompensa (stimolo), quindi al contrario del

condizionamento classico, la risposta precede lo stimolo, il soggetto viene così "portato" a eseguire la

risposta per ottenere la ricompensa anche in futuro

6.1.6 Bandura

6.1.6.1 Teoria apprendimento sociale (modellamento)

processi di modellamento tra un modello osservato e un osservatore che si identifica con il modello, è

legato anche ad aspetti affettivi, e si ritrova spesso in condotte di identificazione che si adottano in

determinati ruoli. esperimento di Bandura: 3 gruppi di bambini osservavano 3 modelli (stimolo) in 3 situazioni

diverse: 1)un modello aggressivo che veniva ricompensato (venne emulato in maggior misura!) 2)modello

aggressivo che veniva punito 3)un modello che non veniva ne ricompensato ne punito +gruppo di controllo

senza modello

6.1.7 Miller e Dollard

il bambino acquisisce una tendenza a imitare poiché è stato rinforzato nelle prime risposte che ha imitato.

Dopo, tale tendenza a imitare assume un peso sempre maggiore: il comportamento dei modelli costituisce il

suggerimento per l’emissione di comportamenti simili che il soggetto deve avere già nel suo repertorio.

6.1.8 Staats

6.1.8.1 Teoria del comportamento sociale

viene data importanza agli stimoli emozionali collegati a risposte emozionali

6.1.9 Sears

vede continuità del comportamentismo nella psicoanalisi

6.1.10 Berlyne

psicologo canadese (Salford 1924). Dal 1962 è professore di psicologia presso l'Università di Toronto,

occupa una posizione centrale nella psicologia contemporanea, e in particolare in quel movimento di

rinnovamento del comportamentismo che tiene conto di variabili cognitive e neurofisiologiche, coniando il

termine ceno-comportamentismo nel 1968.

6.1.10.1 Ceno-comportamentismo

fase del comportamentismo dove gli psicologi hanno rivolto la loro attenzione al ruolo dei processi

interni dell’individuo, nell’intento apparente di chiarire il ruolo del sistema nervoso centrale in rapporto al

comportamentismo.

6.2 Influenze

6.2.1 Neopositivismo

corrente filosofica alla cui base ci sono i concetti del metodo scientifico empirico (relazionato

all'esperienza) e alla logica del linguaggio (non ambiguo)

6.2.2 Operazionismo

i concetti sono operazioni attraverso cui vengono effettuate le misurazioni, nel comportamentismo,

l'operazionismo si nota perché l'apprendimento è visto in termini di frequenza di determinate risposte in certe

contingenze ambientali 7 Psicoanalisi

modello teorico, esplorativo e terapeutico basato sul fatto che la nostra vita psichica sia caratterizzata da

processi inconsci. Terapeutico perché analizza il tipo di difese nei confronti dei pensieri inconsci mediante

osservazione empirica

7.1 Influenze

7.1.1 Charcot

Freud seguendo le lezioni di Charcot sull'ipnosi si convince sempre di più dei limiti della fisiologia sulla

psiche Charcot è un Neurologo francese, considerava l'ipnosi la prova del sintomo isterico, lavorando

all’ospedale Salpetriere si accorse dell’impossibilità nel classificare tutte le malattie del sistema nervoso,

nonostante la diagnostica avanzata, alcune donne avevano sintomi difficili da riconoscere oltre che dinamici

come la personalità multipla(cambiare personalità da una all’altra senza ricordarsi cosa è successo prima del

momento del cambiamento), dato che non esistevano ancora psicologi “ufficiali”, vennero chiamati a

riguardo alcuni filosofi che si occupavano di psicologia. Gli psicologi francesi più avanti, iniziarono a studiare

in modo clinico cercando di capire i sintomi di queste malattie come isteria e personalità multipla, si inizia

quindi a parlare di inconscio.

7.1.1.1 Binet

allievo di Charcot, studia le isteriche (aveva una sua teoria sulla doppia coscienza), successivamente

dirige il laboratorio universitario di Sorbana e diventa un Wundtiano, ibridando la tradizione francese (clinica)

e tedesca. Binet studia i bambini che presentavano “bizzarrie” psicologiche in laboratorio, è famoso perché

riesce a perfezionare il Test tra i vari tentativi e venne chiamato a fornire la sua expertise al ministro

dell’istruzione del tempo per organizzare la scuola primaria (in Francia i partiti radical-socialisti erano

favorevoli al potenziamento della scuola pubblica laica in favore della risoluzione dei problemi sociali)

7.1.1.1.1 Test d'intelligenza 1905

Il test di Binet a difficoltà crescente, misura caratteristiche mentali precise attraverso due sezioni:

parte logica (ragionamento) e parte verbale(cultura) in cui la personalità è la somma di queste caratteristiche

mentali. venne ideato per individuare gli studenti che avevano bisogno di supporto nella scuola, viene

snaturato dai suoi ideali perché successivamente viene usato a fini di selezione della popolazione in America

da Stern per escludere militari e migranti anormali (non nella media)

7.1.1.2 Janet

allievo di Charcot, era in competizione con alcune teorie freudiane, era costruttivista, ovvero,

“sovrascriveva” tramite l’ipnosi (Analisi Psicologica), ricordi traumatici, non andava a vedere la realtà

psichica come Freud ma la ricostruiva

7.1.2 Breuer

dal 1886 al 1894 Freud collabora con Breuer che gode di una ricca clientela e gli invierà suoi pazienti,

celebre è il caso di Anna O.

7.1.2.1 Metodo catartico

(catarsi = liberazione, scarica emotiva) consiste nel ricordo di traumi attraverso l'ipnosi, si scopre che

l'isteria è una sostituzione di una reazione normale che non si era verificata (ovvero un tentativo di sfogare

l'emozione spiacevole contenuta nel trauma rimosso), inoltre con il ricordo dei traumi i sintomi venivano

attenuati, tuttavia non curava del tutto i pazienti e li rendeva dipendenti dal terapeuta risultati raggiunti grazie

a questa teoria: 1) i sintomi isterici sono i sostituti di processi psichici normali 2) emergere di un

collegamento simbolico fra i sintomi e i ricordi traumatici, che una volta rimossi riattivandosi nella coscienza

consentivano la scomparsa o l'attenuazione dei sintomi

7.1.2.2 "Studi sull'isteria"

Freud e Breuer pubblicano i loro lavori sull'isteria, secondo cui la paziente avrebbe nell'infanzia subito

un trauma di natura sessuale che ella ha necessariamente dovuto rimuovere nell’inconscio, in cui viene

intrappolata anche la forte emozione legata al ricordo e l'energia che ha (che deve essere liberata e

scaricata ma la spiacevolezza del ricordo lo impedisce) e il sintomo non è altro che un tentativo alternativo di


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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Storia delle scienze psicologiche, basato su appunti personali e studio autonomo dei testi consigliati dal docente Foschi: Storia della psicologia, Legrenzi, I «manifesti» della psicologia americana tra Ottocento e Novecento, Cimino, La psicologia italiana e il Novecento, Foschi,
La nascita delle "scienze umane" nell’Italia post-unitaria, Cimino.
Gli argomenti trattati sono i seguenti: Psicologia internazionale (Origini, Strutturalismo, Funzionalismo, Riflessologia, Gestalt, Comportamentismo, Psicoanalisi, Epistemologia genetica, Movimento cognitivista, Quadro contemporaneo), Psicologia italiana (Sergi, Ardigò, Buccola, De Sanctis, Montessori, Lombroso, Benussi, Musatti)


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in psicologia e salute
SSD:
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher zerozero di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle scienze psicologiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Foschi Renato.

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