Pedagogia generale
Prof. D'Arcangeli, libro consigliato: "L'impegno necessario. Filosofia, politica, educazione in Luigi Credaro", Marco Antonio D'Arcangeli.
Parte I: Ritorno a Kant e neokantismo in Italia
Neokantismo e scienze dell’uomo in Germania (XIX sec.)
Dal ritorno a Kant al neocriticismo nel complesso quadro della filosofia tedesca del Ottocento. Inutilità della logica speculativa proponendo in alternativa una psicologizzazione naturalistica dell’apriori kantiano. Recupero della impostazione criticista, ridefinizione e composizione tra teoresi e sapere positivo. Leggi innate per esperire il mondo esterno.
Ruolo metodologico della filosofia. Valori morali – no idealismo. Rapporto soggetto oggetto nella filosofia dei valori. Criticismo si oppone al determinismo. Ritorno a Kant – idealismo e positivismo critico storicista.
Psicologia sperimentale tra positivismo e spiritualismo
Alla novella psicologica si riferì il neokantismo italiano – mitigazione del suo formalismo. Psico fisiologia e sistemazione teoretica della disciplina di Wundt – scienza sperimentale autonoma cioè senza indagine metafisica. Jhoann Friedrich Herbart (Oldenburg 1776 – Gottinga 1841) e la possibilità di una meccanica e statica psicologica su basi matematiche. Parallelismo psico-fisico – psicologia redatta fisiologia.
Wundt 1867: fattori fisici e psichici coinvolti nella percezione e sensazione, ma fenomeni psichici superiori potevano essere ricondotti a fattori fisiologici (rivaluta introspezione). Confronto tra visioni del mondo. Traduzione o revisione su base empirica del trascendentalismo del ritorno a Kant.
Ritorno a Kant in Italia
Dopo l’Unità, Bertrando Spaventa (1917-1883) reimpostò il dibattito filosofico con interpretazioni mentalistiche dell'hegelismo. Platonismo filosofia eterna della stirpe italica. Università di Napoli scuola hegeliana partenopea – superamento dell'ontologismo e delle attività spirituali. Approdo teoresi moderna.
Nel Rinascimento prospettiva speculativa. Cogito di Cartesio – immanentismo di Hegel. Ricerche storiografiche filosofiche. Antagonista dell'hegelismo spaventiano il positivismo. Metodo storico. Tommasi empirismo con tinte materialistiche.
Roberto Ardigò e il positivismo italiano indistinto psico-fisico postulando un’unità nella sostanza manifestandosi nella sensazione soggettiva/oggettiva al tempo stesso. Spaventa ripensa il positivismo con una portata ristretta a una riconsiderazione dell’uomo scevra da astratte categorie e preconcetti.
Per Spaventa, la natura è la realtà tramezzante tra idea pura e inconsapevole e realtà spirito. Positivismo è filosofia della borghesia settentrionale – ceti progressisti. Gli idealisti e i positivisti nella vita politica e culturale italiana.
Luigi Credaro e la filosofia critica kantiana
Vissuta con Cantoni, Barzellotti, Tocco, Masci. Due anime del ritorno a Kant in Italia. Mai in Italia una vera filosofia kantiana. Uso illegittimo. Spaventa contro ontologismo, spiritualismo naturalistico e positivistico (Tocco, Masci, Fiorentino e i suoi seguaci).
Utilizzare criticismo rivisto e corretto (idealismo e positivismo). Soggiorno in Germania di Cantoni e Barzellotti (spiritualisti del nord) indirizzo metodologico. Neokantismo metodo per ridurre opinioni personali. Neokantiano è revisionistico (che non ignorasse idealismo).
Francesco Fiorentino
Nato nel 1834 a Catanzaro, riflessione neokantiana. Influsso della filosofia della mente di Spaventa. Studia pensiero rinascimentale – superficialità speculativa per mutamenti di prospettiva teoretica (da storiografia speculativa ad erudita). Hegelismo superato con positivismo. Capostipite neokantiano italiano.
Cerca concretezza in Kant (pensiero di Vico). Idealismo può essere vuoto, il positivismo cieco se scompaginati. Non c’era per lui distinzione fenomeno e noumeno. Non sfuggiva analisi kantiana trascendentale metafisica della realtà psico-fisica. Filosofia: scienza della scienza.
Felice Tocco
Nato nel 1845 a Catanzaro, si laurea con la guida di Fiorentino nel 1867 – produce opere su Giordano Bruno (a Firenze) e Nietzsche. Sviluppo di un riposto bisogno di pensiero. In ogni pensiero c’è contraddittorietà. Studio considerando “Intelligenza dell’Umanità” senza implicazioni metafisiche.
Ricerca di Tocco caratterizzata dalla massima imparzialità con impressione di asetticità – intellettualismo ma no indifferenza. Non può esservi legge morale senza dovere e il dovere non ha luogo senza la libertà. I fatti della coscienza non sono fisiologici. Forme di sensibilità quindi studi kantiani (Ragion Pura) – natura trascendentale dell’analisi delle strutture cognitive.
Oscillazione costante di Tocco fra il piano empirico e quello trascendentale. Si allontana da Spaventa e Fiorentino studiando il positivismo – chi nega l'inconoscibilità del noumeno non nega la realtà metafisica. Carattere scettico della conoscenza della realtà fenomenica.
Filippo Masci
Nato a Chieti nel 1844, affronta le contraddizioni del ritorno a Kant. Rigettò la distinzione fenomeno e noumeno. Respinto il noumeno, la realtà era fenomenica – rivelazione della realtà nella coscienza. A priori – funzione formatrice dell’esperienza. Realtà pensiero cioè un apriori materiale e formale – teoria del rispecchiamento. Natura trascendentale dell’apriorità spazio-tempo.
Ipotesi metafisiche a base dell’esperienza. Ipotesi monistica metafisica. Dualismo empirico. Materialismo/spiritualismo. Pensiero e conoscenza erano spiritualistici.
Carlo Cantoni
Seguace di Mamiani in giovinezza. Neokantismo scritto nella sua opera in tre volumi che gli valse la laurea honoris causa. Problema della scienza non si risolve né col naturalismo puro (e ancora meno con idealismo dogmatico). Due dogmatismi: scienza e filosofia. Filosofia ha un fine assoluto. Dualismo ragion pura e pratica.
Sentimento per riconquistare certezze. Formulazioni empiristiche e analisi psicologiche. Dipendenza della morale dalla sensibilità, dal sentimento, esperienze ecc. No soluzioni trascendentali. Religiosità laica nega il principio supremo della condotta morale – principi materiali a priori. Mondo fenomenico irrompe nel noumeno. Voleva una metafisica critica della nostra mente. Interesse per le scienze dello spirito.
Giacomo Barzellotti
Nato a Firenze nel 1844, morto a Pisa nel 1917 – acme della storiografia neokantiana poi schiacciata da idealismo – mondo personale e collettivo di creazioni e tradizioni. Analisi storico-psicologica. Metodologia – storia della filosofia non si spiega da sola – no speculazione pura. Filosofia e rapporto con arte, scienza e religione. Cogliere il primum psicologico sapere assoluto.
Animo del filosofo con forza dei sentimenti e ricerca psicologica, ma non solo questo! Problemi eterni che erano nel mondo e in esso si realizzano – atemporalità. Espressione artistica – sentimento. Filosofia della scienza e della morale. Fatti senza le idee sono ciechi e idee senza fatti sono vuoti ed ingannevoli. Krisis si risolveva con la predisposizione artistico letteraria del suo animo.
La scienza non può cogliere fatti umani. Sentimento però era una certezza apparente ad un ordine affatto diverso da quello della certezza rilevante dalla ragione. Inefficacia scienza e segreto religioni che potevano rapire tutto l’uomo. Essere/dover essere sviluppo del neokantismo.
Neokantismo italiano tra '800 e '900
Barzellotti ed atmosfera irrazionalistica spiritualistica. Debacle del positivismo in Italia. Il neokantismo si era opposto alle degenerazioni del positivismo (anche se valore gnoseologico indagine sperimentale). Correnti della nostra cultura più umanistica del positivismo. Rapporto tra scienza della natura e scienza dello spirito.
-
Riassunto esame Pedagogia generale, prof. D'Arcangeli. Libro consigliato L’impegno necessario. Filosofia, politica,…
-
Riassunto esame Pedagogia generale, prof. D’Arcangeli, libro consigliato Luigi Credaro e la Rivista Pedagogica (190…
-
Riassunto esame Pedagogia generale, prof. D’Arcangeli, libro consigliato Approdi dell’umano. Il dialogare minore, D…
-
Riassunto esame Pedagogia generale, prof. D’Arcangeli, libro consigliato Verso una scienza dell’educazione, Rossi