Territori creativi - Fabrizio Montanari
Capitolo 1 - Economia della conoscenza e creatività
Il contesto sociale, culturale ed economico di riferimento può svolgere un ruolo molto importante, in quanto la creatività richiede un ambiente sociale e culturale che sia in grado di alimentare le varie forme di espressione e favorire i processi di contaminazione. Si concepisce la cultura come processo sociale fortemente influenzato dal contesto di riferimento.
Knowledge economy: o società della conoscenza, rappresenta il fattore chiave in grado di alimentare la crescita della produttività e lo sviluppo economico, e di spiegare le differenti performance tra imprese, regioni e paesi.
- Knowledge workers: coloro che possiedono la conoscenza rilevante da immettere nei sistemi di produzione creando valore;
- Knowledge-based company: concezione di impresa come sistema cognitivo che trova la sua ragion d’essere nella capacità di competere utilizzando e producendo conoscenza. I consumatori moderni ricercano nei prodotti valori e segni specifici a elevato contenuto simbolico e di immagine.
Territori: possono essere pensati come contenitori di conoscenze localizzate, e sono state individuate una serie di condizioni in grado di influenzare le dinamiche di localizzazioni dei talenti e di sviluppo delle attività creative:
- Offerta culturale vasta e variegata e la presenza di un ambiente culturale vivace e stimolante;
- Concentrazione di attori economici depositari di saperi e tradizioni specifici in grado di realizzare prodotti o servizi unici e distintivi.
Resource-Based View (RBV): le risorse distintive, uniche e difficilmente imitabili contribuiscono a determinare il vantaggio competitivo.
Creatività: è intesa come la capacità di produrre idee nuove e utili…
- Grado di novità: la sua unicità e differenza rispetto alle idee, soluzioni precedenti;
- Utilità: qualcosa che abbia implicazioni concrete e che porti a un miglioramento della situazione pregressa o contribuisca alla soluzione di un problema;
- Innovazione: implementazione efficace di tali idee all’interno di un’organizzazione.
Pensiero creativo e modelli psicologici
Dal punto di vista psicologico il pensiero creativo viene connotato come nuovo, utile e associativo. Il modello Geneplore segmenta il pensiero creativo in quattro fasi (preparazione, incubazione, insight e verifica), assumendo che la creatività emerge dall’interazione continua tra un processo pre-inventivo (fase generativa) e un processo che ne verifica la validità (fase esplorativa).
A livello pragmatico si riconoscono tre tipi di strumenti:
- In the box: approcci basati sulla disponibilità di librerie in modo da poter ricombinare differenti soluzioni ed esplorarne permutazioni e combinazioni all’interno di un dominio dato;
- Out of the box: metodi che fanno leva sulle associazioni libere e sull’attivazione dell’inconscio e dei processi automatici;
- Futuring o visioning: consentono in situazioni di lavoro di gruppo di prefigurare le evoluzioni future di un dato settore.
Lead User Theory: la teoria riconosce l’esistenza di una sostanziale asimmetria tra le conoscenze dei lead user e delle imprese. I lead user conoscono i bisogni e il contesto dell’uso di un prodotto, sono in anticipo rispetto all’attuale trend di marketing e si aspettano benefici nel trovare la soluzione che stanno cercando. In definitiva, cercano di soddisfare un bisogno che il mercato non riesce a individuare, per cui inventano un prodotto che ancora non esiste. Le imprese possiedono conoscenze sulle tecnologie e i processi che possono consentire di arrivare a una soluzione.
Fattori contestuali e organizzativi
Le cinque categorie di fattori contestuali al tipo di organizzazione:
- Orientamento dell’organizzazione: orientamento che un’organizzazione mostra in generale nei confronti della creatività, caratterizzato da tre tipi di supporto…
- Supporto organizzativo: valutato sulla base di quanto un’organizzazione incoraggia i membri a rischiare, sull’equità dei meccanismi utilizzati per valutare le nuove idee, e sull’entità dei premi per la creatività;
- Supporto del responsabile: importanza di instaurare relazioni aperte con i propri subordinati;
- Supporto di gruppo: un ruolo fondamentale riveste la diversità dei background dei membri del team, la capacità di ascolto e di avviare dibattiti costruttivi.
- Caratteristiche dei task: le modalità con cui vengono progettate le mansioni e i compiti degli individui (job design) influenzano la creatività.
- Complessità: compiti complessi e sfidanti sono in grado di incoraggiare maggiormente la creatività;
- Autonomia: la creatività è maggiore quando le persone godono di ampia libertà e autonomia.
- Risorse investite: se le persone percepiscono che l’azienda non investe sono meno motivate a impegnarsi.
- Pressioni: esercitate all’interno dell’organizzazione.
- Scadenze: maggiore pressione sulle scadenze influenza positivamente la creatività fino a un punto di saturazione oltre al quale ha influenze negative;
- Carichi di lavoro: ha sempre un’influenza negativa in quanto le persone non si possono dedicare a nuovi progetti e nuove idee.
- Ostacoli organizzativi: la creatività può essere ostacolata dalla presenza di conflitti, di conformismo e di formalismo.
Relazioni e creatività
Relazione tra creatività e legami forti-stabili nel tempo:
- Vantaggi: elevata fiducia stabilendo norme condivise e riducendo la possibilità di comportamenti opportunistici, facilità nell’assunzione di rischi e nel perseguimento di progetti nuovi e incerti, attraverso collaborazioni ripetute si attivano più facilmente processi di contaminazione reciproca.
- Svantaggi: limitazione della creatività dovuta alla costante collaborazione con le stesse persone, eccessiva convergenza di pensiero.
Relazione tra creatività e posizione occupata all’interno della relazione:
- Posizione centrale: vantaggio di maggiore visibilità e sostegno, maggiore possibilità che i propri output siano riconosciuti e legittimati;
- Posizione periferica: vantaggio di essere esposti a stimoli esterni alla rete e proprio per questo meno soggetti a pressioni omogeneizzanti. Questi nuovi stimoli borderline permettono la nascita di nuove idee frutto della contaminazione con ciò che ancora non è legittimato dal centro della rete.
Capitolo 2 - La creatività come
-
Riassunto esame Visual and media studies, prof. Montanari, libro consigliato Immagini Coinvolte, Montanari
-
Riassunto esame Letturature comparate, Prof. Proietti Paolo, libro consigliato Il cibo come cultura, Massimo Montan…
-
Riassunto esame metodologia giuridica, prof. Montanari, libro consigliato Ragionare per decidere
-
Riassunto esame Filosofia del Diritto, prof. Montanari, libro consigliato Capire l'Oggi