Le fasi storiche del problema mente-corpo 16. Il funzionalismo
1. Evoluzione storica 10.1 Caratteristiche
2. Da Omero a Locke 16.1. Causalità nel funzionalismo
3. Cartesio 16.2. Popolarità
4. Il monismo neutrale 16.3. Critiche al funzionalismo
5. Il materialismo: Hobbes Causalità mentale
6. La dottrina materialistica dell’uomo- 17. La realizzabilità multipla
macchina 18. Il connessionismo
7. L’idealismo (o immaterialismo) 19. L’emergentismo
Materialismo 12.1 Il primo emergentismo: fonti
1. Quattro forme di materialismo 12.2 Tesi del primo emergentismo
2. Il comportamentismo psicologico 20. Argomento dell’esclusione causale di Kim
3. Il comportamentismo logico Il problema della coscienza
3.1. Il comportamentismo logico di Gilbert 21. L’explanatory gap di Levine
Ryle 22. Il concetto di coscienza
3.2. Critiche al comportamentismo logico 23. La Global Workspace Theory di Baars
4. Il primo eliminativismo 24. La Global Neuronal Workspace Theory di
4.1. L’eliminativismo contemporaneo Dehaene
4.2. Critiche all’eliminativismo 25. La teoria delle molteplici versioni di
5. La teoria dell’identità Dennett
5.1. La teoria dell’identità di occorrenza: 26. Il darwinismo neurale di Edelman
un materialismo non riduttivo Psicoanalisi ed epistemologia
6. Il monismo anomalo di Davidson 27. Quesiti fondamentali
7. La sopravvenienza della mente 28. La psicoanalisi e il positivismo logico
Dualismo 29. Teorie ermeneutiche della psicoanalisi
8. Dualismo 30. Il pensiero di Grünbaum
9. Il principio di conservazione dell’energia 23.1 Contro Habermas
10. Parallelismo 23.2 Contro Popper
11. Epifenomenismo 23.3 Il Tally Argument e la TCN
12. Penfield: un esempio di dualismo 23.4 Contro l’Argomento della Confluenza
interazionista Epistemologia della psicologia
13. Eccles: una teoria dualistico-interazionista 31. L’epistemologia
8.1 Critiche alla teoria di Eccles 32. Thomas Kuhn
14. La teoria dei tre mondi di Popper ed 33. Lo statuto epistemologico della psicologia
Eccles 29.1 Il fine
Funzionalismo 29.2 L’oggetto
15. La funzionalizzazione della mente e del
problema mente-corpo
29.3 Gli schemi esplicativi e i
metodi
29.3.1 Il modello nomologico-
deduttivo
29.3.2 Il modello statistico induttivo
29.3.3 Regolarismo/realismo
ontologico
29.3.4 Il modello causale
29.3.5 Il modello sperimentale
29.3.6 Ragioni e cause
29.3.7 Il modello IPI (von Wright)
29.3.7.1 Critiche al modello IPI
29.3.8 Il metodo storico-clinico
29.3.9 Metodo clinico e sperimentale
La nuova scienza cognitiva
30. Verso una nuova scienza cognitiva
31. Neurobiologia della mente
32. Il pensiero di Antonio Damasio
33. La visione ecologica di Gibson
34. La robotica situata (Brooks)
35. La visione enattiva (Regan e Noè)
36. I sistemi dinamici non lineari •
Le fasi storiche del problema mente-corpo secondo Sant’Agostino, l’anima è
una sostanza spirituale dotata di
Evoluzione storica. L’evoluzione storica del consapevolezza di sé che la rende
problema mente-corpo si articola in tre fasi: immediatamente certa della propria
1. il periodo compreso tra la filosofia esistenza;
greca e Cartesio, questi escluso; • la rivoluzione scientifica ha portato
2. il periodo cartesiano e post-cartesiano
3. il periodo tra la nascita della alla distinzione, nel pensiero di Galilei
psicologia scientifica e la ripresa del e Locke, tra qualità primarie
problema in età contemporanea. (grandezza, figura, numero,
posizione, movimento) e qualità
Da Omero a Locke secondarie (le qualità sensibili, quindi
• Nel pensiero occidentale, fino al V colori, suoni, sapori ecc.).
sec. a.C., non era stato ancora René Descartes (Cartesio). Cartesio fece di
sviluppato il concetto di mente, anima e corpo due sostanze (rispettivamente,
tuttavia nell’opera di Omero abbiamo res cogitans e res extensa), le quali sono
la psyché, che è soffio vitale e si contraddistinte da proprietà opposte
manifesta attraverso il respiro; tra i (spirituale, inestesa, pura attività pensante la
filosofi naturalisti, la psyché da un lato prima; materiale, spaziale, composta di parti
è ciò che infonde vita, ordine e la seconda). Tali sostanze entrano in
movimento all’intero cosmo, dall’altro reciproco contatto attraverso la ghiandola
la forza vitale nel singolo individuo pineale (o ipofisi), organo cui è assegnato il
(significato cosmologico e compito di comunicare all’anima gli stimoli
antropologico del concetto); recepiti dal corpo e di ricevere da questa gli
• in Platone, la psyché è coscienza, ordini da impartire alle membra. Il dualismo
sentimento, volontà e pensiero e cartesiano è un dualismo delle sostanze
riscontriamo un dualismo mente-corpo (esistono quindi sostanze fisiche e sostanze
e un dualismo metafisico di mondo mentali), ed oggi rappresenta la forma più
sensibile e mondo intelligibile. È debole di dualismo. Lo sviluppo del problema
presente inoltre un essenzialismo, in mente-corpo dopo Cartesio avviene lungo tre
quanto ci si chiede che cos’è l’anima. direttrici:
• quella dei cartesiani (che, anche se
• in Aristotele tra anima e corpo c’è giungono a posizioni diverse da quelle
unione e collaborazione, e l'uomo di Cartesio sulle relazioni mente-
apprende, pensa e prova emozioni corpo, ne condividono il dualismo
mediante l'anima. In Aristotele si delle sostanze);
ravvisa una prima forma di • quella degli anticartesiani rispetto al
funzionalismo, in quanto si chiede
qual è la funzione dell’anima. La dualismo (monisti quali Spinoza,
struttura gerarchica dell’anima Hobbes e Berkeley);
•
secondo Aristotele può essere quella degli anticartesiani rispetto alla
rappresentata da una piramide che prospettiva sostanzialistica (Locke,
presenta al livello più alto l’anima Hume, Kant).
razionale, che sovrintende al La storia del problema mente-corpo dopo
pensiero, al livello intermedio l’anima Cartesio è la storia del fallimento del
sensitiva, che sovrintende a dualismo cartesiano.
sensazione, percezione, movimento e Il monismo neutrale. Secondo Spinoza,
volontà, e al livello più basso l’anima Cartesio è incoerente: se sostanza è ciò che
vegetativa, che sovrintende a esiste indipendentemente dal resto, solo Dio
nutrizione, accrescimento e è sostanza. Inoltre, il pensiero e l’estensione
riproduzione. sono solo due aspetti, attributi o proprietà di
quell’unica sostanza che è Dio. Date tali
affermazioni, ci si è chiesti in letteratura se causa esterna delle nostre sensazioni, poiché
Spinoza abbia esposto la teoria del doppio le sensazioni sono qualcosa di mentale, tale
aspetto o un dualismo delle proprietà: causa deve a sua volta essere mentale. Il
mondo esterno e quello interno hanno la
• teoria del doppio aspetto: esiste un stessa natura, cioè mentale. Inoltre,
unico genere di realtà per il quale possiamo percepire solo le nostre idee,
esistono due sistemi concettuali e due rappresentazioni: le cose che non sono idee,
apparati linguistici differenti. Tale non potremmo conoscerle. Pretendere quindi
realtà si manifesta come mente se di pensare ad esse come a cose indipendenti
considerata dall’interno e come corpo dal nostro pensiero equivale a pretendere di
se esaminata dall’esterno; pensarle come non pensate: una
• dualismo delle proprietà: la contraddizione in termini. Esse est percipi
sostanza può essere la stessa, ma il (esistere significa essere percepiti). Ma, se la
pensare e la materialità sono aspetti materia non esiste, che cosa esiste allora
completamente separati ed irriducibili come sostanza indipendente? Non le idee,
l'uno all'altro. afferma Berkeley, perché esse possono
esistere solo in quanto sono pensate da una
Il materialismo: Hobbes. Obiezioni a mente. Solo gli spiriti, le menti, possono
Cartesio: esistere come sostanze.
1. l’espressione sostanza immateriale è Materialismo
assurda; sostanze sono solo i corpi, e
dunque sostanza incorporea significa Osserviamo quattro forme di materialismo:
corpo incorporeo; comportamentismo, identità di tipo,
2. da “io penso” si può sì certo dedurre eliminativismo e identità di occorrenza. Il
che io sono (esisto), ma non che sono comportamentismo si divide in psicologico e
una mente incorporea. Il Cogito filosofico, e a sua volta il comportamentismo
cartesiano non impedisce che io, cosa filosofico si suddivide in comportamentismo
pensante, sia un corpo pensante. logico (naturalistico) e comportamentismo
La teoria meccanicistica delle percezioni analitico (antinaturalistico).
sensoriali di Hobbes è meccanicista alla pari Comportamentismo psicologico. Assunti
di quella di Cartesio. Ma, mentre in Cartesio fondamentali:
quel meccanismo è la causa di un evento 1. la psicologia è la scienza della
mentale che accade in una sostanza previsione e del controllo del
immateriale, per Hobbes tale meccanismo è comportamento;
l’evento mentale. Hobbes è così il primo 2. i soli dati pertinenti sono quelli relativi al
sostenitore nella storia del pensiero moderno comportamento manifesto;
della teoria dell'identità tra mente e cervello. 3. ogni riferimento a eventi interni
La dottrina materialistica dell’uomo- inosservabili, siano essi mentali o
macchina. Lamettrie espone, contro neurofisiologici, va escluso dal dominio
Descartes, la dottrina materialistica della psicologia; l’avversione al
dell’uomo-macchina. Se il comportamento mentalismo e a ogni spiegazione che
degli animali, afferma Lamettrie, pur essendo faccia ricorso a tali processi è da
essi delle semplici macchine, è sotto molti intendersi in termini metodologici e non
aspetti simile a quello umano, perché negare necessariamente ontologici: a essere
loro la coscienza? E se delle macchine come negata è la funzione esplicativa degli stati
gli animali possono essere coscienti, perché interni, non la loro esistenza. Benché il
mai l’uomo, per il solo fatto che è capace di comportamentismo non approvi la
pensare e dunque è cosciente, non dovrebbe riduzione del mentale a processi
essere riducibile a un meccanismo materiale? neurofisiologici, tale movimento è giunto
talvolta a risolvere la contrapposizione tra
L’idealismo (o immaterialismo). Berkeley mente e corpo a vantaggio del corpo,
si è espresso sul problema dell’interazione fra
cause materiali ed effetti mentali: se c’è una •
pervenendo talvolta a una vera e propria un enunciato psicologico potrebbe
dissoluzione della mente. essere vero senza soddisfare uno o
più degli enunciati comportamentali in
Dalla seconda metà degli anni Cinquanta il cui si traduce (ad esempio, si
comportamentismo entrò in crisi e fu potrebbe avere un mal di denti senza
soppiantato dalla psicologia cognitiva. La tesi soddisfare l’enunciato
fondamentale del comportamentismo “manifestazione verbale del dolore”);
psicologico si è infatti rivelata falsa: lungi dal • si ha un’ambiguità rispetto al
poter ricorrere esclusivamente alle
correlazioni stimolo-risposta, la spiegazione riduzionismo: si auspica una riduzione
del comportamento richiede di postulare certe a comportamenti osservabili oppure a
rappresentazioni e processi interni, cioè quel eventi neurofisiologici? Carnap ha
che viene chiamato mente. proposto una riduzione ad entrambi,
in quanto il comportamento manifesto
Il comportamentismo logico. Nel è una conseguenza degli stati
comportamentismo logico si ha uno cerebrali.
spostamento dell’attenzione sul linguaggio
mediante cui le discipline vengono formulate, Il comportamentismo logico di Gilbert
e ciò ha l’obiettivo di mostrare che tutte le Ryle. Negli anni Cinquanta Ryle e i suoi
branche del sapere sono parti di una scienza seguaci definiscono gli stati mentali come
unitaria, la fisica, e che sono pertanto disposizioni comportamentali, senza
esprimibili tramite un linguaggio fisicalista. ritenere necessario il riferimento al corpo.
Nel comportamentismo logico si tiene in Nella sua opera, Ryle critica da un lato le
considerazione il principio di significanza inconsistenze logiche accertabili nel parlare
empirica, o principio di verificazione: il umano, soprattutto quello teoreticamente
significato di un enunciato è dato cioè dalle organizzato dei filosofi, e dall’altro gli errori
condizioni che lo rendono vero, e tali categoriali, che consistono nel collocare
condizioni devono essere oggetto di qualcosa all’interno di una categoria cui non
esperienza possibile; gli enunciati che non appartiene. Un classico errore categoriale è
rispettano tali condizioni sono considerati secondo Ryle quello di chi identifica la mente
privi di senso. Ad esempio, l’enunciato con qualcosa di differente dai comportamenti
“l’acqua in questa pentola ha una o dalle disposizioni comportamentali. Gli unici
temperatura di 100 gradi” risulta vero se: a) oggetti di studio per chi intende occuparsi del
immerso un termometro nell’acqua, il mentale non possono che essere le azioni e
mercurio sale nella colonnina graduata fino a le reazioni, i toni di voce, le espressioni
raggiungere la tacca corrispondente al facciali, i gesti e i proferimenti manifestati.
numero 100; b) l’acqua si rimescola Ryle mira alla soluzione del mind-body
fortemente agitandosi in bolle; c) affondiamo problem attraverso l’eliminazione degli errori
un dito all’interno della pentola e riportiamo categoriali associati all’uso del linguaggio
una scottatura. Pertanto, ogni enunciato può mentalistico. Non si deve credere però che il
essere descritto tramite una serie di situazioni lavoro di Ryle sia di natura esclusivamente
che definiamo enunciati di test fisico o destruens: al contrario, egli ha in mente
enunciati protocollari. Allo stesso modo, anche un ideale construens: il fine della
l’analisi della consistenza scientifica della filosofia non è solo la denuncia degli errori
psicologia prende la forma di una traduzione categoriali, ma anche quello di mostrare
di enunciati psicologici in enunciati fisici. come tali errori si possano evitare attraverso
Questo tentarono di fare neopositivisti quali l'individuazione delle regole che governano la
Carnap, Neurath e Hempel. L’iniziale corretta manipolazione dei concetti.
versione del comportamentismo logico si Per quanto concerne la critica del mentale, il
rivelò tuttavia difficile da sostenere, e lo proposito ryliano non è tanto di negarne
stesso Hempel finì con l’abbandonarla. Le l'esistenza, ma di darne una caratterizzazione
difficoltà sono evidenti: appropriata, esente da errori categoriali che
ne compromettono un’adeguata
comprensione. Il principale di tali errori è di
aver conferito al mentale una consistenza fu introdotto il concetto di epilessia. Quando
ontologica: la mente non ha un'esistenza poi le neuroscienze avranno raggiungo un
dello stesso tipo di quella del corpo. Per Ryle, grado sufficiente di sviluppo, afferma Feigl,
la mente così com’è presente nel pensiero potremo servirci esclusivamente della loro
occidentale è un vero e proprio mito filosofico terminologia. Allo stesso modo, Rorty
che viene denominato lo spettro nella elabora la disappearance theory, o teoria
macchina: tale denominazione rinvia a colui della scomparsa, una versione debole della
che per Ryle è il maggiore responsabile teoria dell’identità secondo cui è necessario
dell'errore mentalistico, ovvero Cartesio. È estromettere gradualmente il linguaggio
stato Cartesio a interpretare l'uomo come una mentalista sia dalla scienza che dal
macchina abitata da un’anima ed è stato lui a linguaggio comune. Secondo Rorty, l’intero
conferire a tale principio una sostanzialità problema mente-corpo nasce con Cartesio, e
ontologica. Infine, nonostante Ryle rifiuti una l’unico modo per liberarsene è operare una
concezione dualistica, non si deve però storicizzazione della filosofia cartesiana.
credere che tenda verso il monismo. Il L’eliminativismo contemporaneo. Gli
materialismo commetterebbe infatti il esponenti più noti dell’odierno eliminativismo
medesimo errore dei dualisti: quello di sono Patricia Smith Churchland e Paul
interpretare il mentale come una res, mentre Churchland, e la loro posizione teorica è più
in realtà è semplicemente l'insieme dei modi o meno tacitamente condivisa da molti
teorico-linguistici mediante i quali l'uomo neuroscienziati. Gli stati mentali così come
enuncia determinati eventi della propria vita. vengono caratterizzati dal senso comune
Critiche al comportamentismo logico sono costrutti teorici di una teoria sbagliata, la
• psicologia popolare. Le ragioni addotte dai
L’elenco delle disposizioni o azioni Churchland sono le seguenti:
associate a uno stato mentale può
essere illimitatamente lungo. • la psicologia del senso comune è
• Circolarità : nella definizione di uno stagnante ed esplicativamente
stato mentale sono menzionati altri inadeguata;
stati mentali. • la scienza ha mostrato come spesso
• Alcune disposizioni potrebbero non una concezione ordinaria del mondo
tradursi mai nelle azioni fosse sbagliata.
corrispondenti. Nessuno di questi argomenti è però del tutto
• Il comportamentismo logico attribuisce convincente, infatti:
realtà solo a ciò che è osservabile; • la psicologia popolare funziona molto
oggi invece è una prassi accettata bene come strumento predittivo, e per
nelle scienze attribuire capacità questo è stagnante;
esplica
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