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L'ABC del giornalismo radiofonico

Prefazione – Piero Scaramucci

La differenza tra la radio inglese e quella italiana è che ognuna attinge al proprio repertorio di convinzioni e stereotipi per trovare similitudini e antitesi. A quello inglese si attribuiscono sobrietà, pragmatismo e concretezza, a quello italiano imprecisione, fantasia e stile moralista. Il giornalismo inglese è più orientato allo scandalo mentre quello italiano è stato un buon giornalismo d'inchiesta.

I pubblici al contrario hanno necessità sempre più simili; gli ascoltatori della radio vogliono sapere le cose in tempo reale e con precisione, avere intrattenimento, compagnia e coinvolgimento. Si aspetta che la radio sia presente e interessante ma anche una distrazione.

Gli standard delle emittenti tendono a somigliarsi sempre più, ma questo riguarda i media in generale non solo la radio, quella che si sente di più è la differenza tra le realtà locali. Le fonti sono in prevalenza anglosassoni con una tendenza a uniformare linguaggi, tagli e priorità.

Le differenze più importanti tra radio sono dettate dai targets, dai tipi di pubblico cui la radio intende rivolgersi prevalentemente (musica, parlato, tipologia di musica) e i mezzi e la dimensione dello staff. Non esiste una radio unica, assoluta, un modello ideale, l'unica costante è l'uso che si fa della radio per mettersi in contatto con il pubblico. La radio viaggia in sincro con i tempi, le abitudini, i gusti.

In Italia, benché 35 milioni di persone ascoltino la radio, gli investimenti sulla formazione sono stati e sono tuttora modesti a differenza della Gran Bretagna. La miglior virtù del giornalista radiofonico è la capacità di sintesi (comprensione, selezione e racconto sono più veloci che in ogni altro medium).

Alla radio serve essere diretti e non usare frasi fatte, luoghi comuni o introdurre in modo didattico gli argomenti, uso tipico fatto in Italia come anche l'utilizzo di linguaggi settoriali quali il politichese. Spesso il cronista tende a rassicurare l'ascoltatore con notizie istituzionali e perde così la propria indipendenza.

La notizia radiofonica è contenuta in un minuto o pochi e deve attirare l'attenzione per cui ha alcune regole: la prima riga di lancio trasferisce nell'argomento, dà un'informazione e segnala l'attrattiva; il contenuto sceglie tre aspetti salienti; la scrittura semplice; la ripetizione della parola chiave. Mai dare troppi dati.

L'esperienza più impegnativa è l'intervista in diretta. Il giornalista deve sapere bene di cosa parla e creare una scaletta, tenere il ritmo. La domanda deve avere sempre una risposta e l'intervista deve essere vera e non bisogna lasciar parlare l'intervistato di ciò che vuole.

La tecnologia aiuta molto ma in radio si fa sempre meno uso dei tecnici. Le differenze tra giornalismo scritto e parlato dovrebbero essere rammentate soprattutto quando la radio gode di sinergie con altri media, il che capita sempre più spesso in un mercato afflitto dalle concentrazioni delle proprietà; la legge italiana favorisce queste concentrazioni.

Molte radio fanno parte di gruppi editoriali che possiedono o controllano quotidiani, periodici, emittenti televisive. Quasi sempre la proprietà contratta con i giornalismi delle varie testate meccanismi di sinergia. Il vantaggio è avere più informazioni e competenze.

Nella radio una pratica diffusa è inserire gli ascoltatori; questo è avvenuto dalla seconda metà degli anni '70. Con l'ingresso degli ascoltatori in radio si delinea un nuovo fenomeno ovvero un avvenimento raccontato dall'ascoltatore offre più notizie anche per chi lo sta vivendo facendo prendere cognizione della natura complessiva del fenomeno.

Capitolo primo - Per lavorare in radio

Per molti la radio è il mezzo di comunicazione di massa più rapido, aggiornato e disponibile ovunque, ideale per le breaking news. È proprio con la diretta che la radio dà il meglio di sé perché può sfruttare la velocità e la semplicità di non necessitare di tanti mezzi come la televisione.

Gli strumenti più potenti della radio sono l'immediatezza e l'immaginazione: l'ascoltatore è sempre lì a immaginare ciò che sente e ciò che viene descritto. La radio è un mezzo di comunicazione molto personale, lo speaker si rivolge sempre direttamente all'ascoltatore quindi non parla come se si stesse rivolgendo a una massa, ma parla a tu per tu e importante è anche il tono di voce.

Il punto di forza in particolare della radio locale è quello di dare le news “vicine” senza limitarsi troppo al locale. In Gran Bretagna la ricerca di un buon giornalista radiofonico è costante, la capacità di sintesi e semplificazione di situazioni complicate, l'abilità nel porre domande pertinenti e incisive e il fiuto per le notizie, sono doti fondamentali. Il giornalista radiofonico deve essere anche tecnicamente competente e creativo.

Al giornalismo radiofonico non esiste una via tradizionale, è un lavoro estremamente competitivo in cui la perseveranza è essenziale. La proposta di stage ovvero lavoro gratuito è importante e anche qui vi è molta concorrenza. L'emittenza locale può offrire delle buone basi per acquisire competenze giornalistiche, ma anche college e università.

Anche le agenzie che producono notizie sul traffico e sulla viabilità possono essere possibilità d'impiego. Esiste comunque il giornalismo freelance. Una cosa importante da fare è presentare un buon cv, una presentazione e una demo e sostenere con preparazione un eventuale colloquio.

Capitolo secondo - La ricerca delle notizie

Le dimensioni di una redazione variano in base al tipo di emittente. Il capo-redattore o redattore editoriale è il giornalista più esperto della redazione: si rapporta direttamente al direttore responsabile della linea editoriale. In alcune redazioni svolge più compiti, in altre gestisce solo la linea editoriale delle news, in particolare si occupa di:

  • Decidere la frequenza e gli orari dei giornali radio;
  • Preparare l’agende delle notizie in relazione alla linea editoriale;
  • Stabilire la giusta proporzione tra notizie nazionali e locali;
  • Verificare contenuti e stile delle notizie;
  • Verificare veridicità, precisione e correttezza delle notizie;
  • Decidere quali eventi debbano essere coperti e da chi;
  • Affrontare reclami e querele.

Tra le responsabilità manageriali:

  • Seleziona lo staff;
  • Allestisce i turni di lavoro;
  • Gestisce i budget;
  • Assume i freelance;
  • Rapporti economici con agenzie;
  • Prepara nuove leve.

Il responsabile di fascia o capo-servizio è il giornalista responsabile della supervisione dei contenuti e della redazione dei notiziari di una determinata fascia oraria; in particolare si occupa di:

  • Raccogliere le notizie e acquisire l’audio da inviati, corrispondenti o agenzie di informazione;
  • Controllare le ultime notizie;
  • Verificare che i contributi sonori e i testi siano conformi allo stile e alla linea editoriale;
  • Controllare l’esattezza e la correttezza delle storie raccontate;
  • Seguire gli sviluppi delle storie;
  • Assegnare ai giornalisti le notizie da seguire.

Il producer o giornalista esperto può fare le veci del responsabile di fascia concentrandosi in modo particolare sulla ricerca e sulla preparazione delle notizie, dall'intervista alla sonorizzazione e alla confezione dell’audio. Il cronista radiofonico o reporter segue gli eventi, raccoglie le interviste, racconta i fatti dai luoghi in cui accadono. Il loro ruolo principale è raccogliere l'audio dal vivo o da altri media, scrivere i testi e suggerire nuovi spunti per parlare di una notizia. Per fare questo bisogna sapere quando una notizia è buona da raccontare con l'orecchio.

Questi si trovano in basi operative da cui tengono sotto controllo gli avvenimenti del territorio, mandando poi le notizie alle sedi centrali via ISDN. Esistono anche sedi distaccate senza personale nominate Network Contribution Area o NCA, luoghi da cui eventuali ospiti possono essere intervistati a distanza.

Le emittenti più piccole lavorano con uno o due giornalisti che svolgono tutti questi compiti; c'è un giornalista la mattina, un altro nel pomeriggio e un freelance nel weekend. Nelle sedi televisive regionali della BBC i telecronisti possono lavorare con le emittenti radiofoniche locali; ogni servizio televisivo è reso disponibile sul sistema computerizzato a cui hanno accesso anche i giornalisti radiofonici; in altri casi sono gli stessi giornalisti televisivi a preparare la versione radiofonica dei loro servizi.

Le notizie nazionali

La radio locale non può comunque non dare notizie nazionali o internazionali, per questo si affida a servizi specializzati nella fornitura di questi servizi, mandando in onda durante il giorno un mix di queste notizie. Le agenzie radiofoniche funzionano come le normali agenzie di stampa ovvero battono la notizia non appena le cose accadono con la sola differenza che viene aggiunto l’audio.

L’agenzia interna della BBC: General News Service: Lavora solo per la BBC e fornisce notizie sotto forma testuale e sonora alle emittenti locali del servizio pubblico inglese, ospita a Londra personaggi pubblici da far intervistare a distanza.

Independent Radio News: IRN è nato nel 1973 con la radio commerciale in Gran Bretagna, fornisce via satellite e via internet bene 260 emittenti inviando materiali audio pronti per essere montati. Per alcune emittenti prepara notiziari “su ordinazioni”, per altre cura speciali approfondimenti. Il pagamento del servizio classico è in forma indiretta attraverso la pubblicità nazionale.

Sky News Radio: Opera in modo simile a IRN utilizzando l'audio della propria agenzia televisiva anche se ha una redazione radiofonica autonoma e fornisce circa 30 emittenti locali; trasmette anche un notiziario generalista. I clienti pagano direttamente il servizio.

UBC: Alcune radio commerciali scelgono UBC per la fornitura di notizie sul mondo dello spettacolo; si serve di cavo e satellite e fornisce materiale grezzo o montato.

Digital News Network: Unica agenzia per le radio digitali fornisce un servizio per informazioni regionali e nazionali.

Global Radio News: Piattaforma di distribuzione materiale audio via Internet a cui si collegano emittenti commerciali da tutto il mondo.

Nelle redazioni le notizie arrivano ininterrottamente come un flusso e queste vengono gestite mediante software; generalmente i criteri di smistamento sono tematici o geografici. Il flusso del materiale sonoro viene catturato da un dispositivo automatico.

In un’ora-tipo di radio le agenzie inviano alle singole emittenti molte notizie senza contributi sonori, è compito del capo-servizio decidere quale utilizzare. IRN produce due giornali radio ogni ora. Sky News prepara solo un notiziario. Alcune radio commerciali sottoscrivono accordi con tv locali per utilizzare l’audio tv nei propri notiziari, altre si servono delle agenzie giornalistiche.

Fonti di informazione locale

In una redazione radiofonica le fonti delle notizie sono le più diverse: i servizi d’emergenza; i comunicati stampa; le aziende di servizi pubblici; i politici e gli amministratori locali; gli ascoltatori; i colleghi; i gruppi di pressione; i giornalisti freelance e le agenzie; la concorrenza; la propria radio; internet.

Le informazioni che giungono da polizia, vigili del fuoco, ambulanze, protezione civile e guardia costiera hanno una via esclusiva per i media e sono ingredienti base le i giornali radio locali, ma anche i servizi d’emergenza hanno bisogno dei media per divulgare i messaggi prevenivi. I servizi d’emergenza devono essere monitorati regolarmente tramite telefono e internet e avendo buoni rapporti con gli addetti stampa.

Il comunicato stampa è un’ottima fonte informativa ma bisogna avere contatto diretto con la fonte per trarne una notizia; alcune agenzie inviano alle radio comunicati stampa accompagnati da contributi audio, clip o interviste complete. Le aziende di servizi pubblici che forniscono elettricità, gas, acqua, trasporti ecc. sono fonti di notizie rilevanti poiché il loro operato tocca da vicino le vite di molti ascoltatori; anche i loro comunicati stampa devono essere valutati attentamente.

I politici sono fonti inesauribili di opinioni e commenti; di solito sono i deputati locali a rilasciare gran quantità di dichiarazioni. Gli ascoltatori offrono tante notizie su quello che accade intorno, ovviamente queste soffiate devono essere appuratamente controllate.

I gruppi di pressione vogliono soltanto che la loro versione dei fatti sia diffusa con maggiore frequenza e risonanza possibile. Le loro opinioni possono essere estremamente di parte e vanno sempre bilanciate con punti di vista opposti.

Programmare e seguire notizie

La redazione è il luogo in cui giungono tutti gli input e fondamentale è organizzarli subito in modo da avviare il lavoro. Il cuore di una redazione locale è il suo scadenzario dove sono riportate tutte le informazioni sugli eventi previsti e sugli impegni programmati. Ciascun giornalista è chiamato a inserire note o appunti nello scadenziario. Nel corso della giornata la copertura degli eventi e lo smistamento delle mansioni è compito del capo redattore; di notte chi lavora dovrà essere attento alle note.

La presenza di un file chiamato “eventi futuri” contenente comunicati stampa, ritagli, appunti, aiuterà la redazione a far nascere nuove idee. Tutto il materiale dello scadenziario deve essere archiviato per un facile futuro riutilizzo.

Ogni mattina si fa un elenco degli eventi che sarebbe opportuno seguire e sulla base di questo elenco, durante la riunione di redazione, si decide chi deve fare cosa, secondo quale prospettiva ed entro quando. In questo programma il capo redattore deve sempre tener presente le breaking news. A ciascun giornalista viene assegnata una notizia specifica con tutti i dettagli e la documentazione, il capo redattore dà istruzioni su come trattare la vicenda.

Al pari dello scadenzario la rubrica della redazione è uno strumento fondamentale per trovare rapidamente nomi e numeri di telefono di tutti. Alcune redazioni dispongono di una rubrica, ma ciascun giornalista ne ha una personale per poter richiamare un contatto.

Ogni redazione è soggetta a numerose pressioni esterne. I partiti politici fanno pressioni per far trattare la notizia in un determinato modo. Gli interessi economico-commerciali, attraverso le agenzie di pubbliche relazioni, cercano di spacciare per notizie degli spot. Gli ascoltatori pure sono fonte di pressione poi coloro che vogliono mettere a tacere qualcosa, di solito accade con casi giudiziari o cronaca. Poi ci sono le notizie sotto embargo cioè alcune informazioni sono fornite a una radio in base all'accordo secondo cui niente deve essere diffuso prima di una certa data.

Come si tratta un evento

Il modo più veloce di dare una notizia per radio è preparare e leggere un testo senza contributo audio. Testi brevi che danno ritmo al giornale e qualche audio. Il modo tradizionale di raccontare un fatto per radio è intervistare qualcuno, è il giornalista che decide chi intervistare e come disporre l'intervista. Esporre una notizia è un altro modo di raccontarla, è meno efficace dell'intervista ma a volte è l'unico modo per raccontare una notizia. Si usa anche quando c’è da comunicare una breaking news nei suoi punti essenziali o quando si vogliono dar...

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ladycroft17 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Formati e stili del giornalismo radiotelevisivo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Morcellini Mario.
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