Geografia
Geografia è la forma territoriale dell'agire sociale secondo Turco. Ogni intervento sull'ambiente si spiega solo alla luce del contesto sociale. L'opera di trasformazione dell'ambiente ha una portata sociale, ideologica e economica, sia a livello materiale che immateriale.
Percorso di territorializzazione
L'intervento antropico non è solo e non tanto l'esito e il risultato dell'azione umana, ma è il presupposto e la condizione di qualunque agire territoriale. Non si tratta solo della descrizione e spiegazione delle emergenze fisiche e antropiche.
Terra come casa
Secondo Berque (2000), ci sono caratteristiche, aspetti, fenomeni e dinamiche che solo la geografia può spiegare.
Territorializzazione
- Denominazione
- Reificazione
- Strutturazione
Il territorio è una trama cognitiva e simbolica, come rappresentazione, costruzione pratica e materiale di una piattaforma. L'educazione territoriale si sviluppa a, nel, dal, per il territorio.
Trama cognitiva e simbolica del territorio
Nomi di luogo: controllare la realtà simbolicamente e cognitivamente è un bisogno essenziale dell'uomo. L'attribuzione di nomi a cose, persone e animali è il modo in cui soddisfiamo tale esigenza.
Attribuire un nome
Attribuire un nome significa abbreviare in una sola parola una serie di caratteristiche che servono a descrivere e riconoscere l'oggetto denominato; funzioni e proprietà sono concetti condensati in una parola per comunicare esperienze, conquiste e fallimenti.
Appropriazione intellettuale e nomi di luogo
Il nome di luogo funge da designatore, come si conosce l'ambiente, la natura e il territorio. In questo modo sono possibili:
- Orientamento: punti di riferimento
- Comunicazione all'interno dei gruppi sociali delle esperienze
L'uomo imprime così la sua cultura, storia, valori e competenze pratiche.
Designatori
I designatori rigidi o accidentali sono esiti del processo di denominazione. I designatori accidentali colgono e racchiudono caratteristiche e proprietà comuni a una classe di luoghi: fiume, monte, città, porto. Un luogo specifico e unico diventa rigido (es. Monte Rosa).
Tipologie di designatori
- Referenziali (descrittivi)
- Performativi (pratico organizzativi)
- Simbolici (storico culturali)
Le informazioni possono essere solo descrittive (referenziali) e storico-culturali (simbolici) o pratico-organizzative.
Designatori referenziali
I designatori referenziali si riferiscono a punti di riferimento come localizzazione, posizione nello spazio e nel tempo, forma, colore, dimensione e appartenenza. La specificità fisico-spaziale del luogo può derivare da intervento umano o da elementi naturali (es. Grotta Azzurra, Mare del Nord, Gran Sasso).
Luoghi antropici
I designatori referenziali riflessi sono luoghi antropici come Porto Rotondo o Torre Grande. Questi designatori sono referenziali rispetto a un luogo antropico, naturale o a un popolo insediato. Il codice denotativo è l'attribuzione di significati, immediatamente accessibile a tutte le culture, lingue e gruppi.
Designatori simbolici
Designatore simbolico storico-sociale: storie, credenze, principi etici, morali ed estetici, tradizioni (es. Morrone del diavolo). Il codice denotativo è la procedura di attribuzione del significato, mentre il connotativo rappresenta un'informazione non immediatamente comprensibile. L'informazione deve essere contestualizzata e storicizzata, distinguendo tra buono e cattivo (simbolico).
Designatori performativi
Il designatore performativo riguarda il contenuto pratico e organizzativo, imprimendo abilità tecniche.
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