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Se riproduzione sessuata: si può regolare la riproduzione  gli esemplari indesiderati non si fanno

riprodurre.

Esemplare “migliore” relativamente al fine dell’allevatore.

Limiti:

- Nessun allevatore può far nascere un nuovo individuo con la caratteristica desiderata (può

solo ampliare una caratteristica già casualmente presente)

- Esistono correlazioni tra alcuni tratti somatici (ex. Gatti bianchi, occhi azzurri, spesso sordi).

Non c’è modo per isolare una caratteristica somatica dalle altre. Impossibile prevedere

quali caratteristiche sono legate.

Darwin era antischiavista .

Razzismo di cui è accusato: infondato. Perché fare le razze sulla base del colore della pelle?

Perché non sulla forma del fegato?

A parte gli allevamenti no modificazioni: la natura in sé non cambia. Fissismo è sostenuto da testi

religiosi. C’è idea di ordine della natura che esiste da sempre (anche Aristotele ne era convinto).

Quando nasce un esemplare anomalo: messaggio anomalia viene inserita in contesto

provvidenziale come un segno. Alcuni materialisti (Lucrezio) dicono che sono combinazioni, esiste

casualità nell’incrocio di atomi.

Avvenimenti che vanno contro il finalismo mettono in discussione l’idea che esita un disegno.

Nasce problema della teodicea (= giustizia divina)

- Segni punitivi

- Finalità divine non possono essere capite dagli uomini

- Alcuni filosofi (Spinoza): non c’è nessun fine, divinità provvidente. Cose buone e cattive

capitano senza un perché. Non esistono bene e male in sé.

Le cose che accadono casualmente seguono leggi, non decreti.

Non c’è modello da cui discostarsi (no sano/malato, ma diverso). Risultati sono sgradevoli per noi,

dal nostro punto di vista.

Darwin all’inizio era creazionista/fissista pur avendo una famiglia con basi evoluzioniste, anche se

cristiana. Rovescia le sue idee, legge e si documenta, si rende conto che c’è qualcosa che non va.

Scoperta: fossili. Animali non identici a quelli attuali.

Negli strati più superficiali: più complessi e simili

Più profondi: semplici e diversi

Nasce la fisiologia comparata: bisogna conoscere bene gli scheletri.

È accettabile pensare che gli animali si siano estinti. Il problema è che negli strati più bassi

mancano gli animali attuali, non ci sono vertebrati.

Fenomeno della stratificazione non poteva essere avvenuto in 6000 anni (età della Terra secondo i

teologi). Variazioni troppo radicali in così poco tempo.

È inevitabile diventare scettici, proposte di spiegazioni che non contrastino troppo con religione:

Cuvier: “Teoria delle catastrofi” = catastrofismo

Nella storia della Terra (+ di 6000 anni) ci sono state catastrofi, ultima: diluvio universale.

Animali

durante le catastrofi morivano questo spiega gli strati.

Dio ha fatto più di una creazione? Non è accettabile, quindi magari alcuni animali sono

sopravvissuti, ma:

Se alcuni animali sono sopravvissuti perché quelli dei fossili sono diversi?

Perché i nostri animali sono più complessi?

Catastrofismo non funziona, dice Darwin.

Lamarck: ha posto le domande giuste, ma ha dato le risposte sbagliate. Darwin dice che è più un

filosofo che uno scienziato.

- Bisogna tenere conto dell’ambiente per capire come un vivente subisce modifiche:

interdipendenza ambiente/esseri viventi

Es. giraffa che allunga il collo per arrivare ai rami più alti. Convinto che ci fosse una forza

che faceva tendere gli animali verso il meglio. Facciamo azioni per colmare i bisogni

(secondo D: non ci sono tendenze, forze, scopi)

- Pensa che i caratteri acquisiti si trasmettano ai figli.

No, anche perché alcuni caratteri non si possono cambiare da sé.

Lyell, geologo

- Affronta cambiamenti della terra, mostra come piccole variazioni possano produrre

cambiamenti immensi su lunghi periodi quindi anche animali cambiano

- Tutti i fenomeni che riguardano la terra vanno studiati tutti insieme perché si

influenzano

Darwin impara molto da Lyell.

Parte per viaggio da 22 a 27 anni su nave Beagle intorno al mondo. Perché:

- Non voleva diventare pastore anglicano

- Voglia di avventura

- Voleva raccogliere esemplari

Elabora teoria della selezione naturale nei due anni dopo il ritorno (38-39)

Scelto per fare conversazione con capitano della nave: accanito sostenitore dello schiavismo

Attacca Darwin e si suicida pensando che

avesse elaborato le sue teorie durante il suo viaggio.

Darwin durante il viaggio si è procurato molto materiale.

Esperienza delle Galapagos:

trova specie che si differenziano di poco fra loro su isole diverse (fringuelli). Fringuelli hanno

variazioni funzionali all’isola su cui vivono (becchi diversi a seconda del tipo di cibo)

E se avessero un genitore comune da cui si sono differenziati per adattarsi?

Nasce idea di “speciazione”= nascita di nuove specie

≠ Lamarck: piccole variazioni dal genitore inevitabili, probabile che le variazioni siano trasmesse ai

figli. Sopravvivono esemplari con le variazioni casuali più favorevoli all’ambiente in cui vivono (a

questo Darwin arriva più tardi).

Isolamento: produce variazioni sempre maggiori.

Galapagos: isole giovani, fringuelli sono ancora simili quindi Darwin ne capisce l’origine comune.

Continuo movimento, non progresso.

C’è anche la selezione sessuale perché tutto si basa sulla riproduzione. Esigenze contrastanti

(coda pavone, corna cervo)

Al suo ritorno Darwin capisce che è lo stesso lavoro che fanno gli allevatori.

Gli mancava la “scoperta darwiniana”, cioè chi selezionava le caratteristiche favorevoli. Chi è

l’allevatore?

Legge il saggio di Malthus (40 anni prima), opera di economia politica.

Fa notare che ogni generazione moltiplica x2 il suo numero (moltiplicazione geometrica). Invece

risorse non crescono allo stesso ritmo carestia, popolazione è sempre eccessiva.

Darwin capisce che il selezionatore è la morte per fame: impedisce a individui meno adatti di

arrivare all’età per riprodursi.

Al ritorno afflitto da stanchezza cronica, fatica a lavorare, suo lavoro diventa molto teorico.

Non crede più al creazionismo, ma ancora non sa come si siano evolute le specie.

L’uomo può essere considerato più evoluto degli altri animali?

Nicchia= luogo particolare in cui ogni individuo trova la sua sopravvivenza. Ogni animale deve far

fronte alle difficoltà della sua nicchia.

Anche l’uomo ha una sua nicchia molto estesa (ma gli insetti in questo sono molto più adattabili).

Scala della natura: da materia inanimata a uomo e poi angelo legata a idea di fissità. Perfezione

si misura in base alla materialità, più l’anima diventa importante più l’essere è perfetto.

Darwin ipotizza evoluzione dell’uomo in futuro. Es. coccige forse segno di organo (coda) che non

ha più utilità. Idem appendice. Se anche esiste una scala della natura questa non è fissa.

Se clima è stabile perché gli esseri viventi dovrebbero cambiare?

Malthus: si crea squilibrio demografico, popolazione aumenta troppo per risorse disponibili.

Inizia la “struggle for life” = lotta per la vita

Darwinismo sociale l’ha interpretata come lotta vera e propria.

Darwin risponde:

- Se di una specie un gruppo ha pochi esemplari, si verificheranno meno variazioni casuali

quindi la specie si stabilizzerà e il suo ambiente sarà occupato dai gruppi più numerosi 

scompaiono caratteristiche mediane

Importante perché qualcuno potrebbe dire che non tutti gli uomini sono allo stesso livello evolutivo

dato che la selezione avviene gradualmente. Sbagliato. La specie Homo sapiens sapiens ha fatto

lotta per la sopravvivenza e ha assorbito tutte le altre forme di ominide.

II Capitolo:

Specie si distinguono fra loro in modo arbitrario.

Esistono specie che sono significativamente diverse dalle altre. Stabilizzazione avviene a livelli

statisticamente significativi per cui si può dire che una specie è diversa da un’altra.

III Capitolo:

Lotta per l’esistenza non è un conflitto violento fisico. Non è vero che prevale il più forte, doti

spettacolari non assicurano la sopravvivenza, animali che hanno grandi capacità di adattarsi

sopravvivono meglio.

Eccessiva specializzazione di una specie può essere dannosa (tigre ha molto potenziato sue

capacità eppure ne esistono pochi esemplari). In Australia organismi si accoppiavano tra loro,

specie si sono evolute meno perché isolate e si incrociavano meno con specie diverse; poca

competizione, lotta per l’esistenza più mite  organismi più deboli e più specializzati

Non può succedere che una specie conservi una caratteristica vantaggiosa per la sopravvivenza di

un’altra specie, la conserva solo se è utile anche per se stessa  non c’è idea di inadeguatezza

all’esistenza (confuta l’imputazione che si faceva a Darwin dicendo che alcuni individui non sono

adatti a vivere, sono contro natura).

Anche l’organismo più adattabile e adeguato viene annientato dalla selezione naturale se no il

pianeta ne sarebbe ricoperto (es. batteri).

“Nella guerra della natura non esiste la paura e la morte è immediata”: questo D. lo pensava

all’inizio, invece poi capisce che le emozioni in natura esistono.

IV Capitolo:

Perfezionamento relativo all’ambiente.

Selezione sessuale: è diversa dalla selezione naturale. Dipende dal gradimento che l’altro sesso

ha per certe caratteristiche. La preferenza sessuale del partner può essere contradditoria rispetto

alle caratteristiche che l’ambiente richiede (coda del pavone).

Modo per far capire che esiste una selezione che dipende da caratteristiche più soggettive e

impalpabili, culturali. Scelta del partner dipende da quanto è promettente la discendenza dal punto

di vista del corredo genetico? No, sbagliato. La selezione sessuale è al di fuori di quella naturale e

a volte può essere contraria ad essa.

Come facciamo a sapere esattamente qual è la caratteristica che attira il partner?

C’è tutto un rituale di corteggiamento che è composto da tante caratteristiche  chi ha praticato il

darwinismo sociale è giunto a conclusioni troppo frettolose.

Darwin è sicuro che le trasformazioni in natura avvengano in modo lento, graduale, continuo. La

natura non fornisce modelli giusti o sbagliati. Tutti i modelli sono giusti perché frutto di un processo

di adattamento.

La selezione sessuale prevale su quella naturale perché quello che conta è arrivare all’età per

riprodursi.

Non avviene per tutti gli esseri viventi (piante non scelgono)

Teoria di Darwin “Pangenesi” considerata dopo sbagliata

V Capitolo

Uso o disuso di una parte dell’animale può determinare una sua riduzione che si trasmette alla

discendenza. La sua teoria dovrebbe escludere questo, ma possiede dati sperimentali che vanno

in questa direzione.

Quando una caratteristica non avvantaggia né svantaggia l’organismo che la possiede (appendice)

è come se questa fosse immune alla selezione naturale perché non ha motivi per favorirla né per

eliminarla. Quindi può succedere qualunque cosa


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in filosofia
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher noemicalgaro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia morale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Mormino Gianfranco.

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