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L'espressione delle emozioni nell'uomo e negli animali

Charles Darwin

Principi generali dell'espressione

3 principi spiegano la maggior parte delle espressioni e dei gesti usati involontariamente da uomo e altri animali sotto l'effetto di emozioni. Sono preferibili le osservazioni sugli animali perché difficilmente fingono.

  • Principio delle abitudini associate utili: Atti complessi che hanno utilità in certi stati d'animo perché soddisfano sensazioni, desideri. Vengono ripetuti per abitudine ogni volta che si ripresenta lo stesso stato d'animo.
  • Principio dell'antitesi: Quando si presenta uno stato d'animo contrario a quello incontrato in precedenza nel primo principio, si tende a eseguire un gesto contrario a quello fatto prima, anche se inutile.
  • Principio dell'azione diretta sul sistema nervoso: Quando il sistema sensoriale è molto eccitato si genera energia nervosa che si trasmette e produce effetti espressivi.

Principio delle abitudini associate utili

Problema: le azioni che ripetiamo per abitudine sono state acquisite o sono ereditarie? Entrambe le cose, dipende.

Esempi:

  • Farfalla che appena uscita dal bozzolo riesce a nutrirsi con un movimento complesso (infila precisamente la proboscide nei fiori).

Due possibilità:

  • Capacità ereditata: si è perfezionata col tempo e poi è stata acquisita perfetta. Questo secondo l'ipotesi della pangenesi per cui si possono ereditare anche capacità acquisite durante la vita. Contro la selezione naturale.
  • Capacità ereditata: è comparsa una variazione che conteneva la capacità perfetta e si è trasmessa. Contro l'idea della gradualità nell'acquisizione della perfezione. Forse però bisogna dubitare del dato sperimentale e pensare che la farfalla possa aver acquisito la capacità in un breve momento della sua vita.

Altri esempi:

  • Quando si cade si tende a portare le braccia in avanti per proteggersi.
  • Ci si infila i guanti senza pensarci, in modo automatico.

Darwin dice che alcune azioni si possono trasmettere anche se acquisite, ma non dice quali. Di molti casi si può rintracciare la genealogia (abitudine, movimenti associati, ereditari) ma non si sa in quali precisamente.

Freud (comportamento inutile è un'allucinazione, serve a compensare una mancanza psichica): il comportamento inutile si compie per riprovare il piacere che si era provato quando il comportamento è stato utile, soddisfacente.

Principio dell'antitesi

Con uno stato d'animo contrario a quello che ha suscitato un comportamento utile, si attuano comportamenti opposti e spesso inutili.

Esempi:

  • Cane davanti a un pericolo assume disposizione aggressiva: vuole intimidire o prepararsi a un eventuale combattimento. Quando invece è gioioso assume una disposizione opposta inutile.

Due possibilità:

  • Probabilmente sia nel cane che nel gatto comportamenti di ostilità e gioia sono innati perché sono identici in tutte le razze.
  • Oppure il cane vuole comunicare qualcosa e quindi il comportamento è utile ed è stato appreso.

Il cane vuole comunicare qualcosa o risponde solo a un impulso nervoso? Può darsi che oggi queste azioni siano innati ma che una volta siano state usate volontariamente e imparate. Darwin ammette questa possibilità ma noi sappiamo che non è possibile (l'uso non diventa ereditario). Quindi restiamo senza risposta.

Alcuni comportamenti sono solo risposta a sistema nervoso (arrossire, pelle d'oca…). Però si possono unire ereditarietà e acquisizioni: es. i bambini piccoli piangono senza lacrimare (azione innata). Iniziano a lacrimare quando si accorgono che contraendo certi muscoli diventano più rumorosi (azione acquisita). Non si imparano cose al di fuori.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/03 Filosofia morale

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