PSICOLOGIA SOCIALE
Cap.1: Introduzione alla psicologia sociale
focalizziamo sulle situazioni sociali siamo ESSERI SOCIALI.
Noi ci perché La
IDENTITÀ si forma nelle RELAZIONI CON GLI ALTRI.
nostra Non viviamo
passivamente le interazioni sociali, ma le cerchiamo in modo attivo
continuiamo a cercare di stringere relazioni. Siccome abbiamo un massiccio
bisogno degli altri, ci preoccupiamo delle nostre interazioni le curiamo
perché non finiscano mai.
PSICOLOGIA SOCIALE occupa di noi e del nostro mondo sociale,
= si
disciplina scientifica, sistematica che fornisce spiegazioni che vanno oltre
l’intuizione e il pensiero soggettivo.
1.1.CHE COS’E’ LA PSICOLOGIA SOCIALE?
siamo persone in situazione,
Filosofo Jean-Paul Sartre dice in un contesto
in interazione in relazione
sociale. Ma anche e con gli altri nessuno vive da
solo. studio scientifico del modo in cui le persone e i
PSICOLOGIA SOCIALE =
gruppi percepiscono e pensano gli altri, li influenzano e si pongono in
relazione con loro. Pone l’attenzione sui processi psicologici e sociali, studia
come le relazioni tra le persone, tra i gruppi e tra la persona con il contesto
Studia come l’esperienza, l’attività mentale e la pratica si
sociale in cui vive.
articolano nel contesto sociale.
Gli psicologici sociali studiano i pensieri delle persone, come queste si
influenzano e come si relazionano ponendo domande intriganti.
RELAZIONE legame
= che connette tra loro membri di un
gruppo che ha un passato, presente e futuro.
INTERAZIONE= scambio che avviene in un preciso istante, ma
che ha un significato ben preciso che è dato dalla storia di
quella relazione. (ha solo presente).
1
1.2.I CAPISALDI DELLA PSICOLOGIA SOCIALE
Macrotemi di psicologia sociale:
NOI COSTRUIAMO LA REALTA’ bisogno di
- noi esseri umani abbiamo il
spiegare i comportamenti per capirne le cause e riuscire a controllarli.
Esiste sempre una REALTA’ OGGETTIVA al di fuori da noi, ma la vediamo
sempre con le lenti delle nostre credenze e dei nostri valori.
INTUIZIONI POTENTI MA PERICOLOSE
- LE NOSTRE SONO SPESSO TALVOLTA
le nostre intuizioni immediate modellano le nostre paure e relazioni.
Le intuizioni sono comuni e influenzano le azioni. Processi mentali di cui
non siamo consapevoli = mente intuitiva nel backstage; processi
mentali di cui siamo consapevoli = mente che sta nel frontstage.
(anche le intuizioni su di noi spesso sono errate. Ci fidiamo dei ricordi
molto più di quanto dovremmo. Spesso fraintendiamo la nostra mente.)
INFLUENZE SOCIALI PLASMANO I NOSTRI COMPORTAMENTI
- LE
Aristotele = noi siamo animali sociali. Parliamo e pensiamo con parole
che abbiamo imparato da altri. Desideriamo essere in relazione con gli
altri, appartenere a gruppi, essere giudicati bene dagli altri. Relazioni:
parti importanti della vita umana il potere della situazione sociale (e
la cultura di appartenenza) porta ad agire in maniera distante dai
persone si adattano al contesto sociale
nostri atteggiamenti. Le in cui si
trovano. ATTEGGIAMENTI PLASMANO
- I NOSTRI E LE NOSTRE DISPOSIZIONI I NOSTRI
COMPORTAMENTI le forze interne (=gli atteggiamenti) e i tratti della
personalità influenzano i nostri comportamenti.
PRINCIPI APPLICABILI VITA
- DELLA PSICOLOGIA SOCIALE SONO ALLA
QUOTIDIANA la psicologia sociale illumina la vita quotidiana offre
molte idee in merito alla conoscenza di se stessi perché si occupa
della vita reale e concreta delle persone.
1.3 LA PSICOLOGIA SOCIALE E I VALORI
Psicologia sociale = insieme di strategie per rispondere a domande
socialmente rilevanti. 2
valori penetrano nel loro lavoro:
I dei ricercatori o in via manifesta (es.
scegliere l’oggetto di studio) o in via non manifesta.
Base della nostra mente leggere la realtà in maniera pregiudiziale.
credenze condivise,
OGGETTIVO frutto di Moscovici le chiama:
RAPPRENSENTAZIONI SOCIALI di cui non si è del tutto consapevoli e che non
vengono sottoposte a verifica.
Quindi i valori di cui sono portatori gli psicologici influenzano ciò che
pensano o scrivono.
1.4 LO SO DA SEMPRE: LA PSICOLOGIA SOCIALE E’ SEMPLICE SENSO
COMUNE?
Due critiche alla psicologia sociale:
a) la psicologia sociale è banale perché documenta l’ovvio;
b) la psicologia sociale è pericolosa perché i suoi risultati possono essere
usati per manipolare le persone.
Nella vita quotidiana spesso non ci aspettiamo ciò che ci accade, ma dopo
che è accaduto vediamo i processi che l’hanno prodotto e non proviamo
sorpresa. Come diceva Kierkegaard: “la vita è prima vissuta e dopo
compresa”.
EFFETTO BIAS DELLA RETROSPEZIONE: tendenza ad esagerare,
dopo che si è verificato un evento, la propria abilità nell’averlo
IO – LO – SO –
previsto. Viene anche chiamato il fenomeno del
DA – SEMPRE.
La psicologia sociale consente di comprendere meglio processi e fenomeni,
di distinguere chiaramente la realtà dall’illusione e di prevedere fatti prima
che si verifichino. 3
1.5 LO SVILUPPO STORICO DELLA PSICOLOGIA SOCIALE
LE RADICI EUROPEE DELLA PSICOLOGIA SOCIALE:
LA PSICOLOGIA DELLE FOLLE E LA VOLKERPSICHOLOGIE
Radici psicologia sociale: due approcci in Europa nel XIX secolo. Entrambi gli
approcci matrice socio costruttivista la costruzione della conoscenza da
parte dei soggetti affonda nelle radici sociali.
PSICOLOGIA DELLE FOLLE
Questi due approcci sono: la (italo – francese) e la
VOLKERPSICOLOGIE
PSICOLOGIA DEI POPOLI o (tedesca).
PSICOLOGIA DELLE FOLLE: Gustave Le Bon del
- prende il nome dal libro di
1885. Egli si occupò di un tema che incuteva timore nelle società del
immagine negativa delle folle
tempo: le folle. Le Bon perché sono
presenza di irrazionalità.
caratterizzate dalla Secondo lui, le persone si
annullano nella folla, i loro sentimenti e le loro idee si polarizzano si
genera un corpo eterogeneo con caratteristiche comuni di pensiero e di
azione molto diverse da quello che ognuno ha da singolo perché la
FOLLA un’anima collettiva.
sviluppa
Secondo Le Bon tre meccanismi:
CONTAGIO MENTALE:
1. propagando atti e sentimenti porta a confondersi
con l’anima collettiva.
SENSO DI POTENZA:
2. che si genera dal riunirsi conseguenza riduzione
del senso di responsabilità e il corretto rapporto con la realtà.
SUGGESTIONABILITA’:
3. annulla la persona e la trasforma in automa. La
mente e le persone tendono a regredire fino a un livello più primitivo.
Le Bon CAPI PERSONALITA’:
nelle folle importanza dei e della loro
carismatici
uomini con forte volontà, capaci di imporsi e di guidare la
folla utilizzando strategie di comando.
Tarde IMITAZIONE.
nelle folle c’è
Alla base della vita sociale 3 cause psicologiche: il desiderio (=ciò che
spinge ad agire), l’invenzione (= fase operativa del processo di
desiderio, attraverso l’eredità delle generazioni vengono costruite
4
nuove idee) e la relazione interpsicologica (= intersezione tra desiderio
e invenzione).
INVEZIONE = crea modelli di comportamento originali quindi provoca
differenza sociale ≠ IMITAZIONE = diffonde le novità e spinge le persone
ad adeguarsi.
VOLKERPSICOLOGIE/PSICOLOGIA DEI POPOLI:
- si occupa dei prodotti
della cultura (linguaggio, costumi..) che derivano dall’interazione sociale.
WILHELM WUNDT
Esponente che nel 1879 a Lipsia ha fondato il primo
laboratorio dei psicologia sperimentale.
Wundt psicologia sociale (si occupa di fenomeni collettivi non indagabili
sperimentalmente) e sperimentale (studia l’individuo con metodi
sperimentali) sono complementari.
Concetti di base di questa psicologia:
Essere umano natura sociale,
- quindi al centro studio tra persona e
comunità;
Psicologia sociale = disciplina storica
- (perché si occupa di usi e
costumi e non può prescindere dal contesto);
- Oggetto studio del rapporto tra le persone e i prodotti della loro
interazione che influiscono sulle menti delle persone.
Psicologia sociale di Wundt si interessa allo studio delle origini e delle
trasformazioni del pensiero nelle società. fenomeni
Sia psicologia delle folle che volkerpsicologie si interessano ai
collettivi, metodologia: osservativo – interpretativa.
5
LA PSICOLOGIA SOCIALE IN AMERICA
- ESORDIO: 1885 – 1934
Triplett
Norman nel 1897 pubblica uno studio fatto su bambini e sui
corridori: i ciclisti correvano più veloci quando erano con gli altri rispetto a
quando erano da soli.
Ringelmann
Anche Max (agronomo francese) aveva fatto uno studio simile,
ma aveva rilevato che le persone impegnate in un compito (es. tiro alla
fune) in presenza di altri avevano prestazioni inferiori se lo facevano in
gruppo rispetto a quando lo facevano da soli.
Fenomeno di Triplett = FACILITAZIONE SOCIALE; fenomeno di Ringelmann =
INERZIA SOCIALE.
nascita psicologia MCDOUGALL
Ma la della si deve allo psicologo WILLIAM
(sosteneva che la persona e i suoi istinti dovevano essere l’unità di analisi
ROSS
principale) e al sociologo EDUARD (sottolineava lo studio del gruppo e
dei comportamenti collettivi che influenzano la persona) che nel 1908 hanno
pubblicato due testi.
FLOYD ALLPORT definizione di psicologia sociale “non esiste una psicologia
dei gruppi che non sia essenzialmente e interamente una psicologia degli
individui… psicologia sociale è parte della psicologia dell’individuo” : scienza
sperimentale e del comportamento.
Psicologia sociale America anni ’20 – ’30
in avvio negli (anni
psicologia delle
dell’immigrazione di italiani e polacchi) si sviluppa la
razze: scopo dimostrare scientificamente la differenza delle razze.
- GLI ANNI DELLA COSTITUZIONE: 1935 – 1945 un’associazione nel 1936:
Crisi del ’29: psicologi perdono il lavoro e creano
“Society for the Psychological Study of Social Issues” dedicata allo studio di
questioni sociali quotidiane presenti nel mondo reale. Kurt Lewin psicologo
ebreo a causa dei nazisti si è trasferito negli USA e ha guidato l’associazione
fino al 1941 sosteneva che la psicologia doveva essere sia scienza pura
che disciplina applicata. 6
- LA RAPIDA ESPANSIONE: 1946 - 1969
grande espansione
Da fine anni ’40 a fine anni ’60: per la psicologia sociale
condotti famosi esperimenti, studiarono l’aggressività, la violenza, le
relazioni interpersonali.
- DALLA CRISI ALLA RINASCITA: 1970 – 1984
sfiducia
Grande messi in discussione i risultati raggiunti dalle ricerche.
Contestati i metodi, soprattutto il metodo sperimentale di laboratorio. La crisi
creò dibattito metodi sperimentale di laboratorio resta il privilegiato ma
alcuni si affiancano anche a quello correzionale ed ad altri metodi.
Anche in psicologia rivoluzione cognitivista alcuni prospettiva “calda”:
basata sulle emozioni e sulle motivazioni che determinano il pensiero; altri
prospettiva “fredda” come le persone percepiscono il mondo.
- ESPANSIONE E VISIONE PLURALISTICA: DAL 1985 A OGGI
approcci pluralistici.
Diffondersi di multiculturali e Ancora vivo il confronto tra
chi sostiene che la psicologia sociale deve avvicinarsi a una psicologia
sperimentale dell’individuo nel gruppo.
LA PSICOLOGIA SOCIALE IN EUROPA
Psicologia delle folle e la Volkerpsicologie declino e scomparsa nel XX
Fino a metà anni ’40 psicologia non disciplina specifica:
secolo. la era una
c’erano solo alcuni singoli studiosi che svolgevano ricerche = socio –
psicologi come Willy Hellpach in Germania e Freud.
Solo nel 1945 c’è una ripresa della psicologia sociale con lo studio “Seven
Nations Stady” con ricercatori americani e europei.
1963 a Sorrento prima conferenza europea di psicologia sociale
sperimentale. 1966 nasce l’associazione europea di psicologia sociale
sperimentale (European Association of Experimental Social Psycology)
primo presidente Moscovici.
Psicologia americana: individualista; psicologia europea: più sociale.
7
Critiche alla psicologia americana: prospettiva individualista, e vede la
società solo come un insieme di individui collegati tra loro da relazioni
interpersonali.
Moscovici: oggetto della psicologia sociale = comportamento simbolico dei
soggetti sociali, persone o gruppi.
CONFLITTO tra persona e società
- Oggetto di studio: (che è
ineliminabile). Conflitto come tensione continua che deve e può
trovare punti di risoluzione ed equilibrio.
- Psico sociale studia anche la genesi, la struttura e il funzionamento dei
fenomeni simbolici della cognizione e della comunicazione.
Sguardo psicosociale: modalità particolare di osservare e indagare i
fenomeni sociali, con osservazioni dirette dei rapporti tra persone e gruppi in
uno specifico contesto sociale.
lettura ternaria soggetto individuale, sociale
Moscovici: soggetto e
oggetto (io – altro – oggetto) ossia tra soggetto e oggetto si inserisce un
alter
terzo elemento che media ossia il sociale. L’altro potrebbe essere un
ego ego = simile a sé o alter = differente da sé.
caratteristiche PSICOLOGIA EUROPEA
Sintesi ossia ciò che la differenzia dalla
psicologia americana:
interazionista:
- Prospettiva persone come soggetti sociali e società
costruita dall’interazione delle persone.
Sociale
- = realtà articolata e stratificata in gruppi e sottogruppi
gerarchicamente organizzati in base a relazioni di potere.
Persone CITTADINI
- non soggetti sperimentali, ma situati in un contesto,
strategie
quindi devono essere individualizzate di ricerca che
valorizzare
consentano non di annullare ma di gli elementi.
LA PSICOLOGIA DI LEWIN
KURT LEWIN
Uno dei fondatori della psicologia sociale nato a Mogilno nel
1890, studente a Berlino all’inizio del ‘900 ed emigrato nel 1933 negli Usa.
Interesse problemi concreti.
verso i 8
distinzione tra concezione aristotelica
È sua la ( conoscenza di tipo
classificatorio = si possono studiare scientificamente solo gli eventi che si
ripetono con una certa frequenza e dai quali si deducono leggi stabili)
e concezione galileiana ( natura genetico – condizionale = tutti gli eventi
seguono delle leggi anche i più rari focalizza l’attenzione sul rapporto che
intercorre tra il loro verificarsi e la presenza dell’ambiente in determinate
della scienza.
condizioni)
TEORIA DEL CAMPO
LEWIN = qualsiasi comportamento entro un campo
psicologico dipende dalla configurazione del campo nell’hic et nunc.
Campo =sistema dinamico.
3 ambiti dove ci sono mutamenti interessanti:
spazio di vita
- Lo relazione tra persona e ambiente psicologico
comportamento di una persona elementi personali
è funzione sia di sia
ambientali.
di elementi
fatti
- I che se non hanno effetti diretti sulla persona non entrano nel
campo.
fatti di confine o di frontiera
- I tra lo spazio di vita e il mondo esterno.
Guardandoli è possibile comprendere i mutamenti del campo.
LEWIN importante anche per l’analisi della dinamica dei gruppi e la
focalizzazione sulla ricerca – azione (ricerca – azione si basa sulla
collaborazione, partecipazione e democrazia).
gruppo sull’interdipendenza dei
Per L.K = totalità dinamica basata
membri. Unità in grado di esprimere comportamenti e valori culturali diversi
Non è la somma delle parti ma qualcosa di diverso.
da quelli dei singoli.
I LIVELLI DI SPIEGAZIONE IN PSICOLOGIA SOCIALE SECONDO WILLEM DOISE
Willem Doise = collaboratore di Moscovici 4 livelli di spiegazione:
- PSICOLOGICO O INTRAPERSONALE = come la persona organizza la sua
percezione e come si comporta.
- INTERPERSONALE INTRASITUAZIONALE = comprendere le dinamiche che
si manifestano tra le persone. 9
- POSIZIONALE = comprendere l’impatto delle differenze di ruolo o status
delle persone sui processi psicosociali osservati.
- IDEOLOGICO = comprendere come le credenze ideologiche universali
portino a rappresentazioni mentali e sociali.
PERSONA O INDIVIDUO
PERSONA = soggetto morale capace di pensiero libero e dotato di pensieri,
costruisce in interazione e
credenze e valori che si costruisce e ri –
relazione con il sociale e le persone significative.
INDIVIDUO = soggetto contenuto nel proprio spazio psicologico, separato
E’ indipendente dal contesto.
dalla realtà materiale e dagli altri individui.
Cap.3: Il sé in un mondo sociale
Gordon Gallup solo gli esseri umani e le grandi scimmie si riconoscono allo
specchio. I bambini iniziano a riconoscere la loro immagine allo specchio tra
i 18 e i 24 mesi. La capacità di riconoscersi è la prima espressione del
concetto di sé. affect
Tema dell’ABC del sé A = (aspetti affettivi, come le persone
behaviour
valutano sé stesse), B = (aspetti comportamentali, come le
cognition
persone cercano di presentarsi agli altri), C = (aspetti cognitivi,
come le persone arrivano a conoscere sé stesse).
3.1 RIFLETTORI E ILLUSIONI
SPOTLIGHT più attenzione al nostro
EFFETTO = convinzione che gli altri prestino
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-
Sunto Processi d'influenza nei gruppi, docente Voci, libro consigliato Psicologia sociale dei gruppi, Brown
-
Sunto Sviluppo sociale, docente Gini, libro consigliato Psicologia dello sviluppo sociale, Gini
-
Sunto psicologia della percezione, docente R. Caterina, libro consigliato Arte e Cervello, Maffei, Fiorentini
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Sunto Comunicazione e persuasione, docente Carraro, libro consigliato Introduzione alla psicologia della comunicazi…