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Psicologia generale

Pensiero e soluzione di problemi

Il processo di soluzione è equivalente alla ricerca di un cammino nello spazio problemico che connetta stato iniziale e stato meta. Questa ricerca è resa difficoltosa dalle alternative, di cui solo alcune possono portare allo stato meta. Di conseguenza, la capacità di risolvere un problema dipende sia dalle capacità di memoria del solutore che dalla difficoltà intrinseca del problema. Questa difficoltà può essere affrontata utilizzando strategie generali, ovvero le euristiche.

Modalità di soluzione dei problemi

Fondamentalmente vi sono due modalità di soluzione dei problemi associate a due differenti forme di pensiero:

  • Pensiero produttivo: Questo tipo di pensiero ci porta ad acquisire nuove conoscenze, anche in assenza di nuovi elementi di conoscenza nella situazione problemica. In questo caso, ci rappresentiamo mentalmente nuove relazioni tra gli elementi che fanno parte della situazione e tra esse ne scegliamo una che ci porta ad acquisire una nuova struttura. Nella pratica, questo pensiero consiste nell'adozione di nuove strategie o procedure di soluzione del problema che sono differenti da quelle adoperate fino a quel momento in altri problemi o da quelle adottate solitamente in altri problemi simili.
  • Pensiero riproduttivo: Consiste nella riproduzione di un'azione o di una procedura di soluzione ad un problema precedentemente appresa o utilizzata.

Problemi di organizzazione

In questi problemi al soggetto viene presentato un certo numero di elementi, il suo compito è quello di disporli seguendo una determinata regola. Un esempio di questi problemi è l'anagramma.

Esempio: sendutte → studente

Problemi di trasformazione

In questi problemi è possibile distinguere:

  1. Stato iniziale
  2. Operazioni tramite le quali si passa dallo stato iniziale allo stato finale
  3. Stato finale

Esempio: Problema della pecora, lupo e cavolo, gli scacchi, la dama. Ciò che facilita la soluzione di questi problemi sono le abilità di pianificazione del movimento all'interno dello spazio problemico. Esso è l'insieme di tutti i possibili stati problemici e della regola che permette di calcolare la distanza tra essi.

Problemi strutturali

In questi problemi si ha a disposizione un certo numero di elementi, organizzati in base ad una data struttura. Il compito del soggetto è quello di scoprire di che struttura si tratta.

Esempio: data la sequenza 1 2 3 5 4 5 6 4 7 8 9, scoprire quale numero rappresenta la corretta continuazione. Un altro esempio sono i problemi di analogia, i quali consistono nella ricerca del termine incognito di una data proporzione: cane:abbaia come gatto: X. Questi problemi costituiscono la maggior parte degli item che compongono i vari test di intelligenza, come le matrici di Raven.

Ostacoli alla soluzione di problemi

La risoluzione dei problemi è ostacolata da:

  • Fissità funzionale: Scoperta da Duncker nel 1935, è la tendenza ad attribuire ad un elemento sempre la funzione connessa al suo uso prevalente. Ad esempio, quasi nessuno pensa di usare una moneta per aprire una bottiglia di birra in assenza di un apribottiglie.
  • Abitudini: Scoperta dagli studi di Luchins nel 1942, è la tendenza ad applicare ad un problema nuovo un metodo che si è già rivelato utile nella soluzione di un problema apparentemente simile. In questo caso si parla di effetto einstellung, cioè impostazione soggettiva, derivante dalla ripetizione successiva di un medesimo procedimento in un contesto inappropriato.
  • Complessità dei problemi: Problemi complessi richiedono trasformazioni successive; in questi casi la soluzione si consegue attraverso una serie di fasi, ciascuna delle quali ha carattere di soluzione per quella che la precede e carattere di problema per quella che segue.

Ciò che permette di superare questi ostacoli è:

  • Capacità di generare soluzioni alternative: Wertheimer distingue in questo caso tra:
    • Pensiero produttivo: Generare nuove soluzioni
    • Pensiero riproduttivo: Replica di procedimenti già sperimentati
  • Utilizzo di euristiche: Esse sono strategie di ricerca della soluzione.
  • Capacità di recuperare informazioni dalla memoria: Risulta più facile risolvere anagrammi se si ha la capacità di richiamare velocemente dalla memoria molte parole di senso compiuto.

Teorie sulla soluzione di problemi

Teorie gestaltiste

In queste teorie il problema ed il processo di soluzione sono così determinati:

  • Problema: Esso nasce dal fatto che la struttura degli elementi percepiti, la quale è data dagli elementi e le relazioni funzionali tra di loro, non costituisce una forma buona.
  • Processo di soluzione: Esso avviene grazie ad una ristrutturazione chiamata insight. Essa consiste nel riconoscere nuove relazioni funzionali tra gli elementi percepiti.
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Lavir di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Pessa Eliano.
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