Estratto del documento

Neuropsichiatria e appunti di neurologia dell'età evolutiva

Giorgio MorettiFabio Grossi

Introduzione

Neurologia = disciplina medica che studia il sistema nervoso e le sue malattie. Nella medicina dell'adulto la neurologia è distinta dalla psichiatria. In campo infantile si parla di neuropsichiatria infantile (perché c'è coincidenza tra fenomeni fisici, detti anche neurologici, e psichici).

Cap. 1: Il sistema nervoso centrale e il sistema nervoso periferico

Sistema nervoso centrale (SNC) = sistema nervoso periferico (SNP) = insieme delle strutture che vanno dal 1° al 2° neurone e comprende radici, nervi, 2° neurone escluso (cervello, cervelletto, placche muscolari e midollo). Questi concetti sono importanti perché ci permettono di distinguere la paralisi centrale da quella periferica. NB. Ricordare la differenza tra paralisi = perdita completa del movimento e paresi = riduzione del movimento.

Cap. 2: L'esame neurologico clinico e strumentale

La neurologia clinica è una branca medica che applica le conoscenze funzionali sull'esame del malato del sistema nervoso con lo scopo di dedurre, attraverso la valutazione di segni specifici, la sede e il tipo di lesione che interessa il cervello, il cervelletto, il midollo e i nervi. (NB. Ad ogni struttura del sistema nervoso corrisponde una funzione). L'esame neurologico clinico permette di analizzare in modo ampio e profondo il sistema nervoso centrale e periferico.

Metodi di esame strumentale

(Effettuato grazie a particolari attrezzature tecniche.)

  • Elettroencefalografia (EEG): registrazione dell'attività elettrica cerebrale.
  • Elettromiografia (EMG): registrazione dell'attività elettrica dei muscoli.
  • Tomografia assiale computerizzata (TAC): permette di visualizzare il sistema nervoso in varie sezioni.
  • Risonanza magnetica negativa (RMN): simile alla TAC.
  • Tecniche di indagine funzionale in vivo (PET e SPET): osservare in tempo reale il funzionamento di aree nervose vedendo il metabolismo e il flusso sanguigno.
  • Tecniche neuroradiologiche tradizionali (angiografia, pneumoencefalografia): procedure con elevato grado di invasività.

Una volta stabilito che un soggetto è portatore di una patologia neurologica sarà necessario individuarne la causa (eziologia) e la dinamica (patogenesi di tale patologia).

Cap. 3: I disturbi neuropsicologici

Neuropsicologia ossia la neuroscienza che studia i rapporti tra il cervello e il comportamento = come il cervello regola il comportamento e dove le funzioni, che lo costituiscono, hanno il loro referente cerebrale. La neuropsicologia ha come prevalente oggetto d’indagine il comportamento umano. (Nacque la frenologia, disciplina che studia i rapporti tra l’anatomia cerebrale e il comportamento.)

Riquadro A: I principali disturbi neuropsicologici acquisiti

1. Funzione linguistica

  • Afasia = consiste nella difficoltà di traduzione del pensiero in parole e viceversa.
    • Afasia di espressione: il paziente emette solo poche parole brevi e piane. Discreta comprensione del discorso, gravi disturbi alla lettura, fatica nella lettura. (Spesso non ha coscienza della malattia.)
    • Afasia di comprensione: comprensione alterata anche per messaggi semplici, quindi il paziente risponde a caso, sostituisce una parola con un’altra.
  • AnartriaDisartria = difficoltà ad articolare la parola a causa della compromissione di programmi neuromotori che regolano la combinazione dei fonemi.
  • Alessia pura = perdita della capacità di leggere.
  • Agrafia pura = perdita della capacità di scrivere.

2. Funzione di riconoscimento

La capacità di riconoscere quanto percepiamo può essere alterata dando luogo a perdita o riduzione della funzione.

  • Agnosia = disturbo di riconoscimento a carico di una modalità sensoriale.
    • Agnosie visive: il paziente non riconosce oggetti, forme, colori, fisionomie.
    • Agnosie uditive
    • Agnosie spaziali: difficoltà di orientamento.
    • Agnosie tattili

3. Funzione esecutive

  • Aprassia = disturbo della programmazione motoria. Il paziente (che non ha difetti di movimenti) non riesce ad eseguire la corretta sequenza dei passi necessari (es. accendere una sigaretta, vestirsi).

4. Le disfunzioni neuropsicologiche

I disturbi neuropsicologici dipendono da una disfunzione del sistema nervoso centrale dovuta a lesioni cerebrali. Benton ha elencato i principali disturbi neuropsicologici evolutivi (nei bambini dopo i 3 anni):

  • Prosopoagnosia evolutiva: incapacità di riconoscere volti familiari.
  • Dislessia evolutiva: difficoltà nell'apprendimento dell'aritmetica.
  • Disabilità specifica del calcolo: difficoltà nell’apprendimento dell’aritmetica.
  • Danno cerebrale minimo
  • Disabilità di apprendimento da "sindrome dell'emisfero destro": ridotte capacità visuo-spaziali, disattenzione.
  • Disfunzione del lobo frontale

Recupero dei disturbi neuropsicologici – riabilitazione neuropsicologica

I disturbi neuropsicologici infantili sono dovuti a compromissioni minime del cervello. A volte anche in caso di lesioni nei bambini molto piccoli può esserci un recupero spontaneo. Perché?

  • Plasticità del sistema nervoso giovane: il sistema nervoso (entro certi limiti) ha la possibilità di riorganizzarsi, ossia di riparare la lesione.
  • Plasticità comportamentale: il bambino può imparare ad usare strategie alternative a quelle compromesse.

Riquadro B: La dislessia evolutiva

Incapacità/difficoltà di apprendere a leggere (in bambini intelligenti) = difficoltà nella connessione grafema-fonema (suono-immagine). Vero dislessico è quello che presenta solo questo disturbo, ma è molto raro. Infatti alla dislessia vengono associati altri disturbi (es. la disgrafia). Dislessico grave legge lettera per lettera. Ipotizzato che la dislessia possa essere ereditaria, quindi un disturbo familiare.

Riquadro C: Turbe non neuropsicologiche del linguaggio

  • Disfonie = difficoltà di emissione della voce.
  • Dislalie = alterazioni di pronuncia.
  • Balbuzie = disturbo frequente dovuto spesso a fattori emotivi.
  • Sordomutismo = il sordomuto non parla perché, non udendo, non può conoscere i suoni e quindi imitarli.
  • Mutacismo = rifiuto volontario di parlare.

Cap. 4: Le encefalopatie non evolutive

Disturbi dovuti a causa che hanno agito una tantum lasciando conseguenze anche molto gravi. Es. trauma cranico, fattori che hanno agito per un periodo limitato, provocano un danno che è destinato a restare tale nel tempo. Due tipologie: paralisi cerebrali infantili e gli esiti di trauma cranio-encefalico.

Paralisi cerebrali infantili (PCI)

La paralisi cerebrale infantile: indica sia il danno al cervello che la paralisi centrale. Definizione di PCI del 1966: "L'espressione PCI definisce una turba persistente ma non immutabile dell'alterazione della funzione cerebrale, postura e del movimento, dovuta a cause pre-peri e post-natali, prima che ne completi la crescita e lo sviluppo". Aspetto peculiare della PCI non è la paralisi (che pur esiste) ma l'alterazione dello sviluppo motorio per il suo difetto di evoluzione. Cause più frequenti: emorragie e mancanza di ossigeno.

Classificazione tradizionale

(Si fonda su aspetto fenomenico):

  • Tetra paresi spastica: disturbo del tono + movimento grave.
  • Diplegia spastica: disturbo arti.
  • Forma atossica: tremori, disturbo equilibrio e coordinazione.
  • Forma distonica: alterazione tono.
Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 18
Sunto di Neuropsichiatria, docente Matilde Leonardi, libro consigliato Appunti di neurologia dell'età evolutiva, Giorgio Moretti, Fabio Grossi Pag. 1 Sunto di Neuropsichiatria, docente Matilde Leonardi, libro consigliato Appunti di neurologia dell'età evolutiva, Giorgio Moretti, Fabio Grossi Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Sunto di Neuropsichiatria, docente Matilde Leonardi, libro consigliato Appunti di neurologia dell'età evolutiva, Giorgio Moretti, Fabio Grossi Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Sunto di Neuropsichiatria, docente Matilde Leonardi, libro consigliato Appunti di neurologia dell'età evolutiva, Giorgio Moretti, Fabio Grossi Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Sunto di Neuropsichiatria, docente Matilde Leonardi, libro consigliato Appunti di neurologia dell'età evolutiva, Giorgio Moretti, Fabio Grossi Pag. 16
1 su 18
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/25 Psichiatria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sonia.filippini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neuropsichiatria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Leonardi Matilde.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community