Ernst Toller - Der deutsche Hinkelmann
La maggior parte degli artisti d'avanguardia guardava a un rinnovamento del mondo, quindi un superamento della società borghese dei padri. Questi scrittori ed artisti vedono nella guerra la grande occasione per rinnovare il mondo ed aderiscono quasi tutti alla chiamata alle armi. Ci sono pochissimi pacifisti e tutti si fanno uccidere nei primi due anni di guerra. Quelli che non muoiono prendono le distanze dalla guerra solamente a partire dal 1916. Col 1917 la Rivoluzione Russa scompiglia i rapporti: inizia una grande crisi e la Russia, paese considerato arretrato, si fa strada verso una società nuova. Si arriva quindi al 1918 ed al tracollo della Germania: perde la guerra su tutti i fronti. L'imperatore Guglielmo II scappa e si dilegua, mentre l'esercito e le parti conservatrici cercano di tenere insieme una forma di governo.
L'insurrezione dei marinai di Kiel
Una parte dell'esercito, i marinai di Kiel, insorgono e si organizzano in Consigli sul modello dell'Unione Sovietica. I Rat, consiglio, Räate, consigli, intesi come organizzazioni democratiche di base, eletti all'interno di organismi, devono rappresentare le istanze di questo organismo. Chi va ai Consigli deve cooperare fra di loro. Il primo Consiglio viene formato appunto da militari, i marinai di Kiel che dettano le loro condizioni per la resa. A partire da quel momento sorgono in tutta la Germania dei Consigli sul modello di quello di Kiel.
La formazione della Repubblica di Weimar
Nel frattempo l'esercito cerca di negoziare la resa e i principali partiti della Germania, dai cristiani fino ai social democratici, cercano di creare le basi per una repubblica costituzionale. Si crea quindi un'assemblea costituente che porterà alla fondazione della Repubblica di Weimar.
- Partiti tradizionali che transitano verso una repubblica costituzionale;
- Consigli come emanazione spontanea della base del proletariato.
La rivolta degli spartachisti e la situazione in Baviera
Agli inizi del 1919, con la rivolta degli spartachisti a Berlino (Lega di Spartaco, movimento di ispirazione comunista legato alla Terza internazionale), diretto da due figure Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, furono massacrati in modo brutale. La rivolta spartachista, di ispirazione comunista, venne soffocata nel sangue creando una frattura tra i movimenti presenti in questo caos che peserà molto sulla storia della Repubblica di Weimar che, potremmo dire, "nasce male".
La Baviera era un regno autonomo con un Re, che deposto, formò un governo provvisorio con sede a Monaco. Il presidente venne però ucciso a gennaio del 1919 con un attentato che scatenò l'anarchia. Nell'aprile 1919, quando ormai gli spartachisti furono eliminati, si formò a Monaco una Repubblica dei Consigli, Reterepubblica, basata sui Consigli, che durerà circa un mese in quanto alcuni ex militari si organizzarono in corpi autonomi colpendo tutti i movimenti di sinistra: ciò diede inizio a pesanti guerre civili. In Baviera ci furono così diversi gruppi militari di destra che daranno l'assalto alla Repubblica dei Consigli formata da pochi pacifisti: la Baviera ritornerà ad essere una Repubblica parlamentare e diventerà conservatrice.
Ernst Toller e la Repubblica dei Consigli
Toller è un dirigente della Repubblica dei Consigli in Baviera a Monaco. Ebreo, proveniente da una famiglia benestante, partecipò al clima espressionista arruolandosi volontario in guerra. In due anni diventò un radicale pacifista: dimesso dall'esercito, finita la guerra, Toller pacifista partecipa al tentativo di creare un nuovo governo in Baviera. Dopo l'assassinio del Presidente, Toller prese il suo posto e quando verrà creata la Repubblica dei Consigli, Toller fu fra i massimi dirigenti. Infatti è dell'idea che i rivoluzionari non debbano usare le armi per difendersi e difendere il loro governo.
Questa convinzione gli salverà la vita perché quando la Repubblica dei Consigli verrà distrutta ed i suoi esponenti massacrati, sui sopravvissuti verrà posta una taglia. La taglia posta sulla testa di Toller era abbastanza alta: bandito e ricercato, fu nascosto da diversi amici finché non venne trovato e condannato a morte. Venne salvato per intercessione di Max Weber, sociologo ed insegnante dell'Università di Monaco, testimoniò che Toller era un pacifista convinto, un uomo mite e buono: così Toller venne graziato.
La pena di morte si trasforma in pena detentiva di 5 anni, anche se Toller trascorre 4 anni in carcere e ne esce. È proprio lì che l'autore scrive i suoi drammi elaborando l'esperienza della rivoluzione e della guerra: hanno un successo enorme e vengono rappresentati dappertutto. Il governo bavarese, visto l'enorme successo di Toller scrittore, gli offre la scarcerazione, ma quest'ultimo la rifiuta. Sconta completamente gli anni detentivi e rilasciato nel 1924 continua a scrivere fino a che nel 1933, con la salita al potere del nazional-socialismo, emigra prima in Inghilterra poi negli Stati Uniti. Nel 1931 si reca in Spagna per vedere la nuova Repubblica spagnola. Nel 1939 si impicca in una camera d'albergo e le motivazioni si pensa siano la sua depressione e la profonda delusione dell'esito della guerra di Spagna e la vincita di Franco.
Opere di Ernst Toller
Autore significativo come figura che rappresenta una testimonianza vivente: è un testimone della sua epoca. In carcere scrive quasi tutte le sue opere, in particolare due drammi:
- Die Wandlung, la metamorfosi interiore, trasformazione interiore (wandler: cambiare);
- Masse Mensch, massa uomo, dramma con protagonista una donna che rappresenta le istanze pacifiste di Toller che vorrebbe una rivoluzione senza spargimento di sangue. Qui rielabora l'esperienza della Repubblica dei Consigli.
Hinkemann
Anche Hinkemann viene scritto in carcere tra 1921-1922, pubblicato nel 1923 e rappresentato in forma semi-privata nel 1923 in quanto erano molto forti le minacce di disturbo da parte di gruppi nazional-socialisti. Durante la Repubblica di Weimar, gli scrittori avanzati dovevano stare attenti dove rappresentare le loro opere; infatti all'inizio degli anni '30 Brecht non riusciva più a rappresentare le sue opere.
Hinkemann è una ripresa diretta di Woyzeck. Toller qui fa divaricare due dimensioni che in Büchner sono fuse: la critica sociale e la dimensione religiosa/eternizzante. La sofferenza di Woyzeck, secondo Toller, ha una duplice causa: è socialmente motivata, quindi causata dalla sua oppressione, ed è il disagio esistenziale di Woyzeck stesso, la sua follia, il suo sentire le voci. In Büchner non è possibile scindere queste due dimensioni: la dimensione di critica sociale e visionaria/esistenziale sono tutt'uno. Al contrario in Toller si divaricano: è più politicizzato fra i vari scrittori espressionisti in quanto altri eliminano la critica sociale, e rappresentano l'umana sofferenza come qualcosa di immodificabile, se non attraverso una trasformazione della società dal punto di vista religioso, invece Toller conserva il dramma non riuscendo a mettere insieme questi due aspetti.
Suddiviso in 3 atti, il tema è quello del Mensch, la creatura offesa, mutilata, bisognosa e sofferente.
Trama di Hinkemann
Ambientato in una città tedesca non identificata dopo la fine della prima guerra mondiale. Hinkemann è un reduce, è andato in guerra volontario e la moglie è fiera di lui. È un "pezzo d'uomo", robusto e forte, ma torna dalla guerra mutilato ai genitali: una mutilazione non visibile. Rispetto al mondo esterno Hinkemann è un uomo forte e grosso, la moglie ha una posizione invidiabile di avere questo bel marito, col piccolo problema che Hinkemann subisce questa mutilazione soffrendone.
Gretel lo ama ugualmente, lo accoglie, ma in realtà patisce questa situazione (come Marie nel Woyzeck) e si lascia sedurre dal migliore amico di Hinkemann, Grosshahn, molto bello anch'esso, che non appena scopre attraverso le parole della donna la mutilazione di Hinkemann cerca di sedurla. Lei si lascia sedurre ad insaputa di Hinkemann. L'uomo è tornato dalla guerra con una convinzione radicale: non bisogna far male a nessuna creatura, nessuna creatura deve subire offesa o mutilazione. Il dramma si apre con una scena dove Hinkemann torna dalla casa della suocera, dove si era recato per chiedere in prestito del carbone, ma è a mani vuote e al posto del carbone ha un uccellino accecato.
La madre di Gretel aveva accecato con uno spillo l'uccellino perché aveva letto che gli uccellini accecati cantano meglio. Hinkemann non sopportando questa violenza, prende l'uccellino rifiutando il carbone: non vuole farsi aiutare da una persona così crudele. Vede se stesso nell'uccellino. In quest'episodio domina il tema della creatura: che sia un essere umano o un animale, la creatura è sofferente perché mutilata e la mutilazione è frutto di una violenza crudele quanto immotivata. Hinkemann, per compassione, vuole giocare a fare il destino per la piccola creatura uccidendola: è meglio la morte e non quell'esistenza. Dopo quest'episodio quando Gretel dice ad Hinkemann che lo ama e lo accetta lo stesso. Hinkemann decide di far tutto il possibile per poter risarcire la sua donna: esce e corre a cercare lavoro. Però qui Gretel si lascia sedurre dal migliore amico di Hinkemann, Grosshahn (simile al Tambur maggiore nel Woyzeck). Hinkemann trova lavoro presso il proprietario di una baracca, Bunderbesitzer, come esemplificazione dell'uomo.
-
Riassunto esame Letteratura Tedesca del docente Giovanna Cermelli, libro consigliato"Der Dieb" (Il ladro) di Georg …
-
Riassunto esame Letteratura Tedesca del docente Giovanna Cermelli, libro consigliato "Marat Sade" di Peter Weiss
-
Riassunto esame per l'esame di Letteratura Tedesca, docente Giovanna Cermelli, libro consigliato"Woyzeck" di Georg …
-
Riassunto esame Letteratura Tedesca, docente Giovanna Cermelli, libro Lenz di Georg Büchner