Estratto del documento

Peter Sloterdijk - Non siamo ancora stati salvati

Saggi dopo Heidegger: La domesticazione dell'essere - Lo spiegarsi della Lichtung

1. Le situazioni estreme

La meditazione filosofica si contrappone all'uso quotidiano dell'intelletto. Non deve occuparsi del singolo ente, ma deve considerare il mondo in quanto tale. Alzare lo sguardo dal fenomeno all’essere. Un pensiero che si confronta con Heidegger è una scuola dell’estasi. L'angoscia toglie al soggetto abituale la sua ordinarietà attraverso la perdita di mondo. La paura ha lo stesso risultato attraverso la perdita di sé. Insieme, esse fanno deviare l’uomo (Dasein) dalla quotidianità e aprono alla meditazione dell’essere nel mondo in quanto tale. La via che porta al pensiero filosofico passa attraverso timore e tremore. La filosofia è opposta alla scuola (si interessa alle condizioni normali e tratta la filosofia come una materia). Rottura con il platonismo (filosofia di scuola) che è una fabbrica di teorie. Edificazione della prima scuola = salvezza della filosofia = rovina della filosofia, acquieta il rapportarsi estatico dell’uomo all’apertura al mondo.

L’origine della filosofia e della scienza è nello stupore/terrore, meditazione del mostruoso. Lo stupore non riguarda il “come” accadono le cose o la loro origine, ma l’ente che è. L’accentuazione dello stupore è dovuta alle catastrofi delle guerre mondiali. Sartre: il pensiero contemporaneo si è formato a partire dal terrore delle situazioni. Dal vicino terrore è scaturito il compito di creare una letteratura delle situazioni estreme. Disprezzo per la letteratura delle situazioni medie promette un mondo in cui non si deve scegliere tra bene e male. L’estremismo è invece il nuovo stile intellettuale (Nietzsche apre la strada).

Radicalismi emergono nel 1945 con i nomi di esistenzialismo e freudomarxismo. Con il postmoderno, coscienza post-estremistica in cui si annuncia di nuovo il pensiero delle situazioni medie. Situazione sociale pervasa dal consumo alla portata di tutti (clima neo mediocre). Storia dei radicalismi = storia degli intellettuali (presa di posizione discorsiva nei confronti del potere costituente). Preferenza per situazioni medie è un tributo alla normalizzazione. La democrazia presuppone che si coltivino le situazioni medie. L’impulso verso la medietà ha cause politiche e simbolizza la stanchezza di una società che ha visto troppe rivoluzioni.

Il pensiero filosofico è chiamato alla radicalità per i suoi motivi interni: in questo rivolgersi al misurato, il pericolo è che diventi troppo aderente alla contemporaneità. Ma il presente richiede un pensiero delle situazioni estreme: l’estremo che oggi dobbiamo pensare si nasconde nella routine della rivoluzione permanente che appartiene alle società avanzate e che provocherà una controrivoluzione (politico vs. economico). L’estremo si manifesta rendendo quotidiano il mostruoso. Il mostruoso ora proviene dalla medietà più estrema. Per questo il richiamarsi di Heidegger alla meditazione al di là del singolo ente conserva attualità. Egli fu disertore e diagnostico della modernità. La meditazione di Heidegger sull’estasi aiuta a comprendere la crisi contemporanea della definizione biologica dell’uomo. L'uomo è un prodotto che può essere compreso solo seguendo il suo processo produttivo.

La condizione umana è un prodotto e risultato. Delle sue produzioni si sa poco. Per spiegarle si può usare Heidegger (pensatore della Lichtung) escludendone il rifiuto per l’antropologia empirica e filosofica. Sloterdijk vuole invece dimostrare che è possibile leggere la “posizione dell’uomo nel mondo” di Heidegger come una situazione tecnogena (la condizione e-statica dell’uomo è frutto di produzioni tecniche). Storia dell’ominazione come di un racconto coerente (dall’uscita dell’uomo dalla natura non diradata dalla luce verso la Lichtung). Pensare con Heidegger contro Heidegger.

2. Etsi homo non daretur

Fantasia filosofica” = discorso in cui si tenta la ricostruzione di un prodotto dell’evoluzione. Con la ricostruzione fantastica si possono evitare errori degli evoluzionismi: presupposizioni dell’uomo prima di averlo spiegato e dimenticanze dell’uomo. Punto di partenza: condizione attuale della Lichtung. Gli uomini meditano sul fatto che sono nel mondo.

Se si dovesse scegliere tra positivismo (accertamento dei fatti) e meditazione filosofica, vince meditazione filosofica. Ma non è obbligatorio scegliere. Sloterdijk usa il romanzo genealogico che si concentra su: preominide che diventa uomo, premondo che diventa mondo. Non esisteva un mondo aperto fatto per l’uomo, che la protoscimmia doveva solo raggiungere. Anche il mondo ha subito un’evoluzione. La ricerca sull’uomo deve muoversi in circolo: il punto di partenza (estasi nel nostro tempo) deve essere di nuovo raggiunto e mai abbandonato. L’uomo non deve essere presupposto e poi derivato in senso evolutivo. Per questo progetto: uso della paleontologia.

Storia dell’uomo = storia del suo creare spazio. Spiegazioni religiose sull’origine dell’uomo: assumevano come causa un dio al di sopra dell’uomo. Spiegare partendo dall’alto significa non spiegare nulla. Spiegazioni successive escludono il divino: uomo è pensato come un prodotto di forze creatrici a un livello più basso del risultato. Teorie più recenti pensano discendendo, cercano il fatto umano sotto. Ammonimento di Heidegger: queste teorie rischiano di limitare l’uomo, non vedono l’uomo nel suo e-sistere. Anche la Lichtung è un risultato della storia: l’uomo non entra in una Lichtung che aspettava solo lui. Anzi, è la Lichtung che fa sì che il preumano si apra all’uomo. Lichtung = divenire uomo.

L’uomo deve essere pensato in modo così alto da essere pensato come dio. Heidegger ammette la legittimità di questo presupposto. L’uomo è un essere che è stato fatto uscire dalla parentela con l’animale. L’uomo è più simile agli dei che agli animali. L’animale si muove nella gabbia “ambiente”.

L’essere umano esce dall’ambiente e si muove in una dimensione priva di gabbia: il mondo. L’onto-antropologia si occupa dell’estasi dell’uomo e dello status dell’animale che è stato spinto a divenire estatico. “Ambiente” = anello all’interno del quale i sistemi biologici sono aperti agli altri enti vicini. Anello chiuso che impedisce l’apertura al mondo. L’animale è in una condizione di “povertà di mondo” (Heidegger), tra l’assenza di mondo e la formazione di mondo. Solo chi spezza l’anello dell’ambiente può venire al mondo.

Il concetto di mondo di Heidegger ha due elementi:

  • Infinitismo moderno: mondo è tale nella misura in cui ha in sé un riferimento all’infinito.
  • Resto teologico: l’uomo è tale nella misura in cui agisce come formatore di mondo.

Il mostruoso (uomo) si è messo al posto del divino. Tutto diviene mondo intorno a un essere non divino. Questa nuova visione è stata possibile grazie alla nascita delle scienze umane. L’uomo non può più essere compreso a partire dall’animale che era. Scoperta della bomba atomica e del clonaggio dimostrano che l’uomo non esiste nel segno del divino, ma nel segno del mostruoso. Bisogna quindi capire come l’uomo è entrato nella Lichtung.

3. Pensare la Lichtung ovvero: la produzione del mondo è il messaggio

Sappiamo che l’uomo è un prodotto ma non sappiamo chi o cosa sia il suo produttore. Due classiche risposte: Dio e l’uomo stesso. Entrambe presuppongono che il produttore venga prima del prodotto. Ma questo significa...

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
Riassunto esame gnoseologia, prof. Di Martino, libro consigliato: Non siamo ancora stati salvati - saggi dopo Heidegger, Sloterdijk Pag. 1 Riassunto esame gnoseologia, prof. Di Martino, libro consigliato: Non siamo ancora stati salvati - saggi dopo Heidegger, Sloterdijk Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame gnoseologia, prof. Di Martino, libro consigliato: Non siamo ancora stati salvati - saggi dopo Heidegger, Sloterdijk Pag. 6
1 su 9
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/01 Filosofia teoretica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher noemicalgaro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gnoseologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Di Martino Carmine.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community