Disturbi dissociativi
Durata e descrizione del disturbo:
- Intrusioni non volute (depersonalizzazione, derealizzazione).
- Incapacità di accedere a informazioni o controllare funzioni mentali (amnesia).
Disturbi: Spesso seguono un trauma.
Amnesia dissociativa
- Incapacità di ricordare informazioni autobiografiche (localizzata, selettiva, generalizzata).
Fuga dissociativa
- Comune nel disturbo dissociativo dell’identità.
Disgregazione dell'identità
- Caratterizzata da due o più stati di personalità distinti o esperienza di possessione. Discontinuità del senso di sé e della consapevolezza delle proprie azioni.
Disturbo dissociativo dell'identità
- Amnesia dissociativa: vuoti di memoria, errori nella memoria, scoperta di prove che non si ricorda.
- Comuni fughe dissociative.
- Stati dissociativi acuti nelle donne.
Amnesia dissociativa
- Incapacità di ricordare importanti informazioni autobiografiche.
- I sintomi creano disagio clinicamente significativo.
Specificare se: Con fuga dissociativa.
Disturbo di depersonalizzazione/derealizzazione
- Presenza di esperienze persistenti o ricorrenti di depersonalizzazione o derealizzazione o entrambe. Esame della realtà rimane intatto.
Disturbi alimentari
Con il DSM-5 si unificano i disturbi della nutrizione con i disturbi dell’alimentazione e vengono rielaborati i criteri affinché siano adatti indipendentemente dall’età di esordio e presentazione.
Pica
- Persistente ingestione di sostanze senza contenuto alimentare, non commestibili per almeno un mese.
- Inappropriata rispetto allo stadio di sviluppo (oltre 2 anni di vita).
Rumination disorder
- Ripetuto rigurgito di cibo che può essere rimasticato, inghiottito o sputato per almeno un mese.
ARFID
- Disturbo dell'alimentazione o nutrizione che comporta evitamento basato sulle caratteristiche sensoriali del cibo o preoccupazione per possibili conseguenze negative con fallimento persistente nel soddisfare il fabbisogno nutrizionale appropriato.
Sottotipi:
- Scarso interesse.
- Solo alcuni cibi in base a caratteristiche sensoriali.
- Rifiuto del cibo per paure specifiche (emetofobia).
Anorexia nervosa (AN)
- Restrizione dall'assunzione di calorie con peso corporeo significativamente basso (IMC < 17).
- Paura di aumentare di peso nonostante il peso marcatamente basso.
- Disturbo del modo in cui vengono vissuti il proprio peso e la propria forma corporea.
Amenorrea: rimasta una caratteristica clinica.
Sottotipi:
- Tipo restrittivo: ultimi 3 mesi senza crisi bulimiche o comportamenti di eliminazione.
- Tipo con crisi bulimiche o comportamenti di eliminazione: negli ultimi 3 mesi.
Specificare se:
- Remissione parziale: tutti i criteri – A.
- Remissione completa: nessun criterio.
Gravità: Lieve > 17; Moderato 16-16,99; Grave 15-15,99; Estremo < 15.
Bulimia nervosa (BN)
- Crisi bulimiche ricorrenti (mangiare cibo in eccesso con perdita di controllo).
- Comportamenti compensatori inappropriati ricorrenti per prevenire l’aumento di peso (1 volta a settimana x 3 mesi).
Specificare se:
- Remissione parziale: alcuni sintomi.
- Remissione completa: nessun sintomo.
Binge eating disorder
- Crisi bulimiche ricorrenti.
- Molto rapidamente, spiacevolmente pieno, grandi quantità, da soli perché imbarazzati, disgustati di sé (1 volta a settimana x 3 mesi).
- Non ci sono condotte compensatorie.
Specificare se:
- Lieve: 1-3 crisi a settimana.
- Moderato: 4-7.
- Grave: 8-13.
- Estremo: 14 o più.
Altri disturbi
- AN atipica: tutti i criteri tranne il peso che è ok.
- BN a bassa frequenza: meno criteri di tempo.
- BED a bassa frequenza: meno criteri di tempo.
Specificazioni:
- Purging disorder: comportamenti di eliminazione ricorrenti, senza crisi bulimiche, senza sottopeso.
- Sindrome da alimentazione notturna: consumo eccessivo dopo cena o di notte, consciamente.
Disturbi da sintomi somatici
La diagnosi è posta sulla presenza di segni e sintomi, piuttosto che sull’assenza di una spiegazione medica. Sono presenti disagio accompagnato da pensieri, sentimenti e comportamenti anomali in risposta.
Il disturbo da sintomi somatici può accompagnare disturbi medici diagnosticati.
- Ipocondria: 75% si traduce in disturbo da sintomi somatici; 25% in disturbo d’ansia di malattia.
Disturbo da sintomi neurologici
- Disturbo di conversione.
Disturbo da sintomo somatico
Sebbene il sintomo somatico possa non essere continuativamente presente, è persistente.
Specificare se: Con dolore predominante (ex Disturbo Algico), persistente oltre 6 mesi.
Disturbo d’ansia da malattia
- Preoccupazione di avere o contrarre una malattia grave.
- Sintomi somatici non presenti o lievi.
- Alto livello di ansia riguardante la salute per almeno 6 mesi.
Specificare se:
- Tipo richiedente assistenza.
- Tipo evitante assistenza.
Disturbo di conversione
- Uno o più sintomi di alterazione della funzione motoria volontaria o sensoriale.
Specificare:
- Tipo di sintomo (debolezza, movimento anomalo, deglutizione, eloquio, ecc.).
- Episodio acuto: meno di 6 mesi; persistente: più di 6 mesi.
- Con o senza fattore psicologico stressante.
Fattori psicologici che influenzano altre condizioni mediche
- Presenza di sintomi o condizioni mediche reali. Uno o più fattori psicologici o comportamentali influenzano negativamente la condizione medica, non in risposta a una condizione medica.
Disturbo fittizio
- Falsificazione di segni o sintomi fisici o psicologici o autoinduzione di infortuni o malattia associata a inganno o falsificazione accertati.
- Presenta se stesso o un altro individuo come malato.
Specificare se:
- Episodio singolo o ricorrente (Munchausen variante cronica).
Dist. Sintomi Somatici Breve: meno di 6 mesi. Dist. Da Ansia di Malattia Breve: meno di 6 mesi.
Altra specificazione
- Dist. Da Ansia di Malattia senza eccessivi comportamenti: né richiedente né evitante.
- Pseudociesi: false credenze di essere incinta.
Disturbi correlati ad eventi traumatici e stress
- Disturbo reattivo dell’attaccamento: internalizzante.
- Disturbo da impegno sociale disinibito: esternalizzante.
Disturbo reattivo dell'attaccamento
- Comportamento inibito, emotivamente ritirato nei confronti dei caregiver adulti. Il bambino raramente cerca o risponde al conforto quando è a disagio.
- Difficoltà sociali, ingiustificata irritabilità, tristezza, emozioni positive ridotte.
- Ha vissuto un pattern estremo di cure insufficienti.
- Difficoltà si manifestano tra 9 mesi e 5 anni.
Disturbo da impegno sociale disinibito
- Il bambino si approccia attivamente ed interagisce con adulti non familiari con ridotta o assente reticenza o comportamento verbale o fisico eccessivamente familiare, assente controllo caregiver quando in ambiente non familiare, si allontana con un adulto sconosciuto con minima o nessuna esitazione.
- Ha vissuto un pattern estremo di cure insufficienti.
- Il bambino ha più di 9 mesi.
PTSD (Disturbo post-traumatico da stress)
- Esposizione a morte o minaccia di morte, grave lesione, o violenza sessuale con esperienza diretta o testimone in prima persona, o venire a conoscenza familiare o amico stretto, o esperienza ripetuta o estrema a dettagli crudi. Bambino più di 6 anni.
- Uno o più sintomi intrusivi esordiscono dopo l’evento: ricordi intrusivi, sogni ricorrenti, reazioni dissociative in cui si sente come se l’evento si stesse ripresentando.
- Evitamento di stimoli associati all’evento traumatico dopo l’evento per almeno 1 mese.
- Affettività negativa di pensieri ed emozioni associate all’evento: amnesia dissociativa, persistente stato emotivo negativo, riduzione di interesse, estraneità dagli altri.
- Iperarousal: comportamento irritabile, spericolato, autodistruttivo.
- Esordio entro 3 mesi.
Specificare se:
- Con sintomi dissociativi: depersonalizzazione/derealizzazione.
- Ad espressione ritardata: oltre 6 mesi.
Disturbo acuto da stress
- Esposizione a morte, gravi lesioni, o violenza sessuale reali o temute con esperienza diretta o testimoni in prima persona, o venire a conoscenza di familiari o amici stretti, o esperienza ripetuta o estrema a dettagli crudi. Evento violento e accidentale.
- Da 3 giorni a 1 mese (50%). Intrusione, evitamento, affettività negativa, dissociazione, iperarousal. Esordio immediato.
Disturbo dell'adattamento
- Sviluppo di sintomi emotivi o comportamentali in risposta a eventi stressanti identificabili entro 3 mesi dall’evento stressante.
- Marcata sofferenza sproporzionata all’evento, o compromissione del funzionamento per meno di 6 mesi.
Specificare se:
- Con umore depresso / ansia / ansia e umore depresso / alterazione condotta / alterazione mista.
- Persistente oltre 6 mesi.
Dismorfismo e disturbi correlati
- Dismorfismo e accumulo hanno sintomatologia cognitiva. Tricotillomania e skin picking hanno compulsioni, non ossessioni.
- Mentre l'intervista.
- Presenza di ossessioni o compulsioni o entrambe.
- Le compulsioni non sono collegate in modo realistico con ciò che devono neutralizzare. Possono esserci o ossessioni o compulsioni.
Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
- Presenza di ossessioni o compulsioni o entrambe.
- Le compulsioni non sono collegate in modo realistico con ciò che devono neutralizzare. Possono esserci o ossessioni o compulsioni.
Specificare se:
- Insight: buono, scarso o assente (se assente è un delirio?).
- Tic relata (oltre 30%).
Disturbo da dismorfismo corporeo
- Preoccupazione per uno o più difetti o imperfezioni nell’aspetto fisico che non sono osservabili o appaiono lievi ad altri.
- Presenta comportamenti ripetitivi o azioni mentali, rigidità cognitiva.
Specificare se:
- Con dismorfia muscolare.
- Insight: buono, scarso o assente.
- Riguardano: pelle, capelli, naso (se corpo diagnosi differenziale con DA).
Disturbo da accumulo
- Persistente difficoltà ad eliminare o separarsi dalle proprie cose. Crea disagio.
- Crea disordine nelle aree abitative principali e non possono essere utilizzate per la loro funzione.
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Sunto principale per l'esame di Geografia Storica, Docente Puttilli/Rombai
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Sunto per l'esame di Antropologia Culturale, Docente Giusti M. E.
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Sunto Economia degli Intermediari Finanziari
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Sunto di Marketing