L'adolescenza
Periodo tra infanzia e età adulta, caratterizzato da profondi cambiamenti (fisici, di ordine sociale e psicologici). Queste diverse trasformazioni rendono l'adolescenza un periodo particolarmente soggetto a vulnerabilità e a esperienze emozionali intense che tendono a incentivare la ricerca di nuovi equilibri nei rapporti con il mondo e lo rendono un periodo in cui si sviluppano e si rafforzano il concetto di sé, la propria identità e la propria autostima oltre che una maggiore comprensione di sé in relazione all'ambiente esterno.
In questo periodo assume particolare importanza il gruppo dei pari che diventa un importante fonte di sostegno e di riferimento attraverso l'identificazione con gli altri (sono importanti sia le compagnie scelte che la classe dato che i ragazzi sperimentano rapporti con individui che non hanno scelto).
Aree di sviluppo
L'adolescenza si caratterizza per mutamenti inerenti 5 aree fondamentali:
- Sviluppo fisico (1° cambiamento) → problematici possono essere gli anticipi o i ritardi. È importante maturare allo stesso ritmo di altri coetanei e non vedersi diverso rispetto a loro per le dimensioni e la forma del proprio corpo dal momento che uno sviluppo diversificato dai pari può produrre disagio e ansia.
- Femmine → maturità precoce è associata a una cattiva immagine del proprio corpo e un aumento del rischio di incorrere in disturbi alimentari.
- Maschi → la precocità nello sviluppo rappresenta un importante vantaggio psicologico: riscuotono molta popolarità e ricoprono facilmente posizioni di leadership.
- In entrambi i ritardi comportano insoddisfazione e dubbi sulla propria normalità.
- Sviluppo cerebrale → il sistema limbico (rappresentante dell'impulsività) si sviluppa durante questa fase di vita, in opposizione al sistema di controllo che si configura invece come uno sviluppo lineare continuo dalla giovinezza all'età adulta.
- Sviluppo cognitivo → prevede lo sviluppo e il miglioramento di alcune abilità come: essere capaci di controllare e coordinare pensieri e comportamenti oltre che cambiamenti e miglioramenti per quanto riguarda la memoria di lavoro e il processo di assunzione del rischio.
- Sviluppo emotivo e affettivo → con l'adolescenza si acquisisce la capacità di riconoscere e regolare i propri stati emotivi, s'impara ad attribuire un nome alle sensazioni provate e si acquisiscono le capacità/abilità nell'usare vocaboli rivolti all'espressione delle emozioni.
- Sessualità → caratterizzata dalla difficoltà nell'esplicitazione di una scelta di tipo omosessuale (che inizia a delinearsi, in genere, proprio a quest'età. Intorno ai 13 anni è previsto il coming out).
Psicopatologia in adolescenza: comportamenti a rischio
- Disturbi d'ansia → molto diffusi (nell'adolescenza compare la capacità di anticipare gli eventi che comporta ansia anticipatoria). Sono previste le stesse categorie diagnostiche per l'età adulta. La diagnosi di disturbo d'ansia in adolescenza si applica se tale disturbo è riscontrabile nel periodo subito precedente l'esordio della depressione maggiore. In genere è preminente un tipo di ansia sociale causata essenzialmente dall'ingresso del soggetto in un mondo ove è possibile che venga sottoposto a giudizi/pareri/pensieri da parte di altri (coetanei per lo più) inerenti la sua persona, caratteristiche peculiari, comportamenti o anche semplicemente l'abbigliamento utilizzato.
- Disturbi dell'umore → si manifesta in modo molto diverso dagli adulti. Si tende a parlare in termini di “depressioni mascherate” caratterizzate per lo più da stanchezza, noia, disobbedienza, nervosismo e irritabilità (non tanto umore depresso dal momento che per questo sintomo non è tipico in adolescenza perché richiede uno sviluppo cognitivo maggiore). Altre caratteristiche importanti sono rappresentate dal senso di colpa e di inutilità che può provare l'individuo. In adolescenza si tende a colpevolizzare se stessi, ad attribuirsi la colpa di quasi tutto ciò che accade intorno molto più che nell'età adulta.
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