Estratto del documento

Antonio Labriola

Antonio Labriola è conosciuto come filosofo: un hegeliano il cui pensiero rifluì nel marxismo. Tuttavia, di recente è stato messo in luce un risvolto del suo pensiero, quello pedagogico. L'opera più importante che espone il suo pensiero pedagogico risale al 1876 ed è intitolata "Dell'insegnamento della storia".

Il pensiero pedagogico di Labriola

Nella prima parte del saggio, egli cerca di mettere in chiaro le vedute generali della pedagogia, che è una disciplina che dipende dalle conclusioni dell'etica e della psicologia (Herbart). Il concetto di educazione implica per Labriola l'idea di un rapporto determinato sia dalla differenza di cultura e di età sia dall'intenzione del maestro di spiegare l'attività sua sull'altro. Ciò non deve essere inteso nel senso che il maestro deve imporre agli allievi il concetto che egli ha del mondo e della vita, ma nel senso che egli deve stimolare e sollecitare l'attività dell'educando tenendo conto del grado di sviluppo e della maturità psichica.

Per Labriola, istruire non vuol dire ammaestrare, ma adoperarsi. Se il concetto di educazione implica l'idea di un rapporto tra l'educando e l'educatore, il cui compito consiste nel promuovere nell'animo dell'allievo un ideale di vita, cioè la virtù, ne consegue che l'educazione viene a configurarsi come una preparazione alla vita, la quale comporta la formazione del carattere.

Il concetto di interesse

Dunque, Labriola accetta dalla pedagogia herbatiana sia il concetto di educazione, inteso come preparazione alla vita, sia quel mezzo educativo o meglio quel fattore motivazionale che spinge l'educazione a conoscere e ad operare. Si tratta del concetto d'interesse promosso e suscitato dalle materie d'insegnamento.

I tipi di interesse secondo Labriola

  • Primo gruppo: interessi conoscitivi, relativi alle cose classificati in:
    • Interesse empirico, che tende verso la moltitudine delle cose per procurarsene le immagini e osserva la realtà così come essa appare.
    • Interesse speculativo, che si sviluppa per la meditazione progressiva sugli oggetti dell'esperienza.
    • Interesse estetico, che si preoccupa dei rapporti estetici e tiene presente più le immagini che l'essenza delle cose.
  • Secondo gruppo: interessi partecipativi, relativi agli uomini classificati in:
    • Interesse simpatetico, esprime la simpatia che ci porta verso i nostri simili.
    • Se però questo interesse si eleva al di sopra degli individui, estendendosi verso tutta la società, esso prende la forma dell'interesse sociale.
    • Se infine si passa dalla simpatia verso gli uomini o verso la società alla contemplazione della sorte dell'umanità e se la simpatia si trasforma in speranza o in timore, ciò sveglia in noi il sentimento della nostra debolezza, ecco che sorge l'interesse religioso.

L'interesse inoltre non deve essere qualcosa di indefinito, ma multilaterale, volendo con ciò significare che le materie d'insegnamento devono consentire che tutti gli interessi siano sviluppati armonicamente, evitando gli esclusivismi che determinano chiusure e insensibilità.

Labriola e l'insegnamento della storia

Al concetto d'interesse, Labriola collega strettamente il problema dell'insegnamento delle cose umane, ossia della storia, che non consiste nella disposizione metodica dei fatti e delle date, bensì nel completamento dell'esperienza attuale con la narrazione dei fatti passati. Labriola prende una netta posizione contro coloro che erano abituati a presentare la storia come storia dei forti, dei fortunati e dei potenti. Ciò non può essere inteso nel senso che la storia non deve suscitare sentimenti di dolore, di gioia, di compassione e di partecipazione nell'animo degli allievi, ma nel senso che tali sentimenti devono essere controllati dal maestro affinché non si tramutino in agitazioni del volere. Compito della storia è portare l'attenzione dell'educando nel bel mezzo del lavoro sociale, favorendo così la formazione di un ideale di vita sociale.

Se la storia viene considerata da Labriola come la risultante del lavoro dell'umanità, si rende necessario, per capire l'affermazione graduale della società, associare i fatti umani con la rappresentazione viva della scena in cui vennero o si vengono svolgendo. Geografia e storia... (testo incompleto)

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Riassunto esame storia della pedagogia, prof Salvatore Agresta, libri consigliato la pedagogia di Antonio Labriola Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/02 Storia della pedagogia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Vero1512 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della pedagogia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Agresta Salvatore.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community