La successione a causa di morte e le donazioni
La successione
I termini "successione, succedere" significano "sostituzione, sostituire": ad una persona che muore (de cuius, nella formula tecnica) si sostituisce un’altra persona, nella medesima posizione, nei rapporti attivi e passivi. Si ha successione (sostituzione di una persona da un’altra) negli atti tra vivi (vendita di un edificio) o a causa di morte (eredità).
Cosa comporta la morte del soggetto
La morte estingue la capacità giuridica della persona ed estingue i diritti ad essa inerenti, cioè i diritti personali (diritti della personalità) e diritti familiari (ad esempio, stato di coniuge o di padre). La morte della persona non estingue invece, i suoi diritti patrimoniali, e ne impone piuttosto la trasmissione ad altri.
Eredità e legato: che cosa sono e come si devolvono
Eredità = tutto il patrimonio del defunto (o una quota se ci sono più eredi), compresi i rapporti patrimoniali passivi successione a titolo universale, eredi.
Legato = alcuni rapporti patrimoniali soltanto attivi successione a titolo particolare, legatario.
Devono sempre esserci degli eredi, cioè ci deve sempre essere qualcuno che succeda al de cuius, mentre il legato è eventuale, perché lo decide il de cuius se attribuire una parte dei beni a qualcuno (legatario).
Distinzione tra eredità e legato
Che cosa comporta
- Eredità: Successione a titolo universale
- Legato: Successione a titolo particolare
Come si acquista
- Eredità: Tramite accettazione
- Legato: Senza accettazione, in modo automatico (ma può rinunciare)
Responsabilità per i debiti del defunto
- Eredità: Risponde dei debiti del defunto (rapporti patrimoniali passivi) anche con il proprio patrimonio, ma può accettare con beneficio d'inventario.
- Legato: Non risponde dei debiti del defunto. Risponde solo nei limiti del valore del legato ricevuto.
Non sono ammessi patti tra il de cuius e futuri eredi/legatari
La legge prevede il divieto di tutti i tipi di patti successori, perché l’eredità si devolve solo per legge o per testamento. Possono essere patti successori tutti quei patti che hanno ad oggetto la previsione della morte di una persona e questi patti (illeciti) possono essere di tre tipi:
- Patti successori istitutivi (contratto con cui il de cuius stabilisce come disporre dei suoi beni dopo la morte)
- Patti successori dispositivi (si inseriscono dei diritti che si prevedono di acquistare alla morte di un altro soggetto)
- Patti successori rinunziativi (rinuncia dei diritti che gli possono spettare su una futura successione)
Si possono creare patti di famiglia, cioè disposizioni in cui l’imprenditore intende tutelare l’azienda o le partecipazioni societarie facendo degli accordi con cui regolamenta la successione di questi suoi averi ai familiari (coniuge e discendenti).
L'eredità si devolve per legge o per testamento:
- Per legge: successione legittima
- Per testamento: successione testamentaria
Non si può disporre di tutti i propri beni. Una quota chiamata di riserva o indisponibile è appunto riservata ad alcuni stretti parenti. Agli stretti congiunti la legge riserva una quota del patrimonio del defunto, ma il diritto di queste persone, chiamate legittimari, sorge solo al momento della morte dell'ereditando. Ad essi spetta sempre, anche contro la volontà del testatore, una quota dei beni ereditari (quota di riserva o legittima); questo tipi di successione si denomina, per la sua immodificabilità, successione necessaria.
Fasi del procedimento successorio
Procedimento fatto di tre fasi:
- Apertura della successione = si apre nel momento in cui muore il de cuius e nel luogo del suo ultimo domicilio.
- Vocazione = designazione, per legge o per testamento, di coloro che succederanno (titolo per succedere).
- Delazione = viene offerto al soggetto che succede il complesso di diritti e altre situazioni giuridiche (il soggetto deve accettare o meno).
1. Apertura della successione significa che il patrimonio del defunto è privo di un titolare (essa avviene al momento della morte e nell’ultimo domicilio del defunto).
2. Vocazione: si fa la “chiamata” dei futuri eredi.
3. Eredità prima dell’acquisto: per tutelare il patrimonio da possibili deterioramenti nel mentre che i vari eredi accettino ed entrino in possesso dei beni.
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Successione e matrimonio, Diritto privato
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Diritto privato - la successione testamentaria
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Diritto privato: La Successione mortis causa
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Diritto privato - successione per causa di morte