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STUDENTE: FINA SIMONE

MATRICOLA: 4106511

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Report di Strategia e Politica Aziendale

(Management)

Prof. Claudio Devecchi

Capitolo 8: Strategy formulation and

implementation

INDICE:

QUAL’E’ LA VOSTRA FORZA STRATEGICA?...............................................................................pag 3

PENSARE STRATEGICAMENTE ………………………………………………………………………..pag 3

COS’E’ LA GESTIONE STRATEGICA? …………………………………………………………………pag 4

Lo scopo della strategia…………………………………………………………………………. pag 4

- Livelli di strategia.………………………………………………………………………………….pag 6

-

IL PROCESSO DI GESTIONE STRATEGICA ………………………………………………………….pag 7

Formulazione della strategia vs esecuzione della strategia…………………………………. pag 8

- SWOT analysis…………………………………………………………………………………… pag 8

-

FORMULARE UNA STRATEGIA A LIVELLO CORPORATE………………………………………. pag 10

Strategia di portafoglio.………………………………………………………………………….pag 11

- La matrice BCG…………………………………………………………………………………. pag 11

- 2

La matrice di creazione del valore……………………………………………………………..pag 15

- La matrice della compatibilità…………………………………………………………………..pag 16

- Diversificare la strategia ………………………………………………………………………..pag 18

-

FORMULARE UNA STRATEGIA A LIVELLO BUSINESS………………………………………….. pag 19

Le 5 forze competitive di Porter ………………………………………………………………..pag 19

- Strategie competitive ……………………………………………………………………………pag 21

-

FORMULARE UNA STRATEGIA A LIVELLO FUNZIONALE………………………………………..pag 23

NUOVE TENDENZE STRATEGICHE…………………………………………………………………. pag 24

La flessibilità strategica………………………………………………………………………… pag 24

- Partnership strategiche …………………………………………………………………………pag 24

-

LE STRATEGIE GLOBALI………………………………………………………………………………..pag 25

ESECUZIONE DELLA STRATEGIA…………………………………………………………………… pag 27

Apply Your Skill: Experiental Exercise ………………………………………………………………….pag 29

QUAL’E’ LA VOSTRA FORZA STRATEGICA?

Microsoft è da sempre una delle aziende leader nel settore della tecnologia. Negli

ultimi anni però i manager hanno commesso un errore. Hanno sottostimato le

potenzialità che poteva avere un settore come quello della telefonia mobile. In

particolare non è stata in grado di stare al passo, rispetto ai competitor, sul tema

della portabilità di internet sui cellulari. Mentre la quota di mercato di Apple,

Samsung, Google cresceva, quella di Microsoft si riduceva velocemente. Da un

momento all’altro, Microsoft si è trovata impreparata rispetto al nuovo settore

emergente, il quale offriva enormi opportunità. Senza una corretta strategia, la

società potrebbe perdere quest’opportunità, come è già accaduto in passato con

Google, nella sfida dei motori di ricerca. Questo esempio mostra quanto sia

importante avere una buona strategia per le aziende. La strategia determina il

successo o l’insuccesso delle organizzazioni rispetto alla concorrenza. Ogni

organizzazione deve avere una strategia. Per esempio McDonald’s ha avuto un buon

successo con la nuova strategia aziendale intrapresa. Essa consiste nell’apertura

della linea McCafè, che oltre al caffè, offre prodotti più salutari per i consumatori.

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Errori nella strategia possono far male all’azienda. Per esempio, Kodak, mentre il

mondo della fotografia si spostava sul digitale, non è stata in grado di rispondere con

tempestività a questa nuova situazione. Tra il 2001 e il 2005 le sue entrate sono

diminuite del 60%. Tutti i manager degli esempi riportati sono coinvolti nella gestione

della strategia. Essi devono trovare il modo per rispondere ai competitor, far fronte

alle sfide ambientali, incontrare i bisogni dei clienti e usare le risorse con efficienza.

La gestione strategica è diventata molto importante negli ultimi anni, perché i

manager sono i responsabili dell’orientamento al successo delle proprie

organizzazioni, in un mondo che costantemente cambia.

PENSARE STRATEGICAMENTE

Pensare strategicamente significa avere una visione e una comprensione delle

relazioni che esistono tra l’insieme organizzativo e l’ambiente competitivo. Il pensiero

strategico è importante per tutti i tipi di organizzazione, anche governative e

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no-profit . Nelle aziende a scopo lucrativo, il piano strategico tipicamente riguarda

azioni competitive nel mercato. Nelle aziende no-profit, invece, il piano strategico

riguarda eventi che derivano dall’ambiente esterno. Ricerche hanno dimostrato che,

pensare strategicamente, ha un’influenza positiva sulle performance

dell’organizzazione. Il 51% delle aziende che non hanno un processo di

pianificazione strategica, non sono soddisfatte dello sviluppo della propria strategia

aziendale. Al contrario, nelle aziende che adottano una piano strategico, solo il 20%,

è insoddisfatto. I CEO delle compagnie di maggior successo indicano il pensiero e il

piano strategico come una priorità per il top management. Nelle organizzazioni, per

avere successo, il CEO deve essere coinvolto attivamente nelle dure scelte che

definiscono e supportano la strategia. Anche i middle e lower manager delle varie

funzioni aziendali devono essere in accordo con la linea del top management.

Questo perché comprendere il concetto di strategia a tutti i livelli aziendali è un buon

punto di partenza verso un pensiero strategico comune.

COS’E’ LA GESTIONE STRATEGICA?

La gestione strategica riguarda tutte le decisioni e le azioni che vengono utilizzate

per formulare ed eseguire la strategia. Essa fornisce all’organizzazione una

1 Remember this 4

competitività superiore rispetto alla concorrenza e all’ambiente esterno per poter

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raggiungere gli obbiettivi aziendali . I manager si pongono molte domande, ad

esempio: quali sono i nostri concorrenti? quali sono i loro punti di forza o debolezza?

Quale sarà il trend del futuro? Come servire al meglio i nostri clienti?. Per rispondere

a queste domande, i manager devono prendere delle decisioni relative al

posizionamento dell’organizzazione nell’ambiente competitivo. Ottenere delle ottime

performance non è una questione di pura fortuna, ma è determinata dalle scelte

prese dall’organizzazione.

Lo scopo della strategia

La prima fase della gestione strategica è la definizione di una strategia esplicita.

Questa strategia è un piano dettagliato che descrive come allocare le risorse,

raggiungere un vantaggio competitivo, relazionarsi con l’ambiente e raggiungere gli

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obbiettivi organizzativi . Il vantaggio competitivo è ciò che differenzia l’azienda

rispetto alla concorrenza attraverso dei segni distintivi che vengono riconosciuti dai

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consumatori . I manager prenderanno decisioni diverse, a secondo che l’azienda

effettui attività differenti o attività simili rispetto alla concorrenza. La strategia deve

necessariamente cambiare nel tempo in base alle necessità ambientali. Allo stesso

tempo deve rimanere competitiva, focalizzandosi sul core business e sulle sinergie

dell’azienda, in modo da creare valore per la clientela.

Un’organizzazione deve sfruttare al meglio le proprie competenze distintive. Le

competenze distintive sono un qualcosa che l’organizzazione sa svolgere meglio

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rispetto alla concorrenza . Sono delle esperienze e delle capacità che si sono

sviluppate negli anni, su cui si deve basare il vantaggio competitivo aziendale. Ad

esempio, la competenza distintiva di Walmart e Rayanair è quella di avere un

sistema efficiente, che permette di offrire i propri prodotti a costi inferiori. Gli ambiti in

cui si possono creare queste competenze vanno dalla ricerca e sviluppo, alla

tecnologia fino ai servizi alla clientela. In ogni caso, le aziende che possiedono

queste competenze costruiscono la propria strategia attorno ad esse, cercando di

sfruttare tutto il loro potenziale.

Quando le parti di un’organizzazione interagiscono tra di loro, producendo un effetto

congiunto, si creano delle sinergie. Le sinergie producono degli effetti migliori rispetto

2 Remember this 5

2

a quando le funzioni agiscono separatamente . L’organizzazione, così facendo, può

ottenere dei vantaggi di costo, potere di mercato, tecnologia e abilità di management.

Correttamente gestita, la sinergia può creare un valore aggiunto per le risorse

esistenti, fornendo una grossa spinta alla bottom line. Le sinergie possono essere

ottenute anche attraverso una buona relazione tra le organizzazioni, attraverso ad

esempio delle join venture. Un esempio di questo tipo di sinergia è l’automobile

smart, che è stata ideata dalla collaborazione tra Swatch e Mercedes. In questo

progetto infatti si sono messe insieme le competenze distintive delle due aziende,

nello specifico la capacità di modellare la plastica per Swatch e il creare automobili

per Mercedes. Da questa join venture, si sono create delle sinergie per Mercedes,

che sono state alla base del successo della Smart da cui deriva il nome (Swatch and

3

Mercedes art). 4

Infine, creare valore per i consumatore è considerato il cuore della strategia . Il valore

può essere definito come la differenza tra costi e benefici. I manager creano valore

attraverso strategie basate sulle competenze distintive e sulle sinergie.

Livelli di strategia

Un altro aspetto della gestione strategica riguarda l’applicazione della strategia ai

vari livelli dell’organizzazione. Di solito, ci sono tre livelli di strategia: corporate,

business, e functional.

La corporate-level strategy riguarda l’organizzazione nel suo complesso, la

combinazione delle singole business unit e delle linee di produzione che

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costituiscono l’entità aziendale . Le decisioni che tipicamente vengono prese a

questo livello aziendale sono: acquisizione di un nuovo business, investire o

disinvestire in una business unit, formare delle join venture, effettuare delle fusioni.

Ad esempio De agostani, nel 1992, comprò ad un basso prezzo di mercato l’azienda

Panini in un momento di difficoltà. Il livello corporate prese questa decisione in

quanto riteneva di avere le competenze necessarie per risollevare il business. infatti

nel giro di due anni, Panini venne venduta alla Marvel, quadruplicando l’investimento

5

iniziale. La domanda che i manager si devono porre in questo contesto è: Quali

business abbiamo all’interno dell’organizzazione?

3 Appunti di corporate Strategy del Prof. Molteni

4 Remember this 6

Il business-level strategy riguarda ogni unità di business o linea di produzione

4

all’interno dell’organizzazione . Le decisioni prese a questo livello strategico

riguardano: la pubblicità, la direzione, lo sviluppo di nuovi prodotti, la gestione delle

strutture e l’aumento o la diminuzione di linee di prodotto. Negli ultimi anni sono state

molte le aziende che hanno aperto un’unità di e-commerce in questo livello

strategico. La domanda che i manager si devono porre è: con chi dobbiamo

competere?.

Infine, l’ultimo livello strategico è quello funzionale. Il functional-level strategy

riguarda tutte le funzioni che esistono all’interno di una business unit. Le decisioni

coinvolgono tutte le maggiori aree come: finanza, ricerca e sviluppo, marketing e

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produzione . La domanda che i manager si devono porre è: Come possiamo

supportare il business-level strategy?

IL PROCESSO DI GESTIONE STRATEGICA

Il processo di gestione strategica parte da una valutazione dell’attuale posizione

dell’organizzazione rispetto alla missione, agli obbiettivi e alle strategie. I manager

effettueranno una scansione dell’ambiente interno ed esterno, identificando quali

fattori necessitano delle modifiche. Per tutte le organizzazioni, gli e

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher simopippo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Strategia e politica aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof De Vecchi Claudio.
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