A parità di altre condizioni, qual è il maggior svantaggio della struttura
plurifunzionale rispetto a quella multidivisionale: L’efficacia
Affinché possa esistere un vantaggio competitivo da parte di un'impresa è
necessario che: la concorrenza sia "imperfetta"
Agli amministratori delegati è fatto obbligo di astenersi dal compiere
un’operazione, investendone l’organo collegiale (cioè l’intero consiglio di
Amministrazione): Quando essi sono portatori di un interesse nell’operazione
medesima, indipendentemente
Agli amministratori di una SpA è imposto di dare notizia di ogni interesse
che essi abbiano, anche per conto di terzi, in operazioni della società:
indipendentemente dall’esistenza di una situazione di conflitto e dall’esistenza di un
possibile danno a carico della società
Analizzare il macroambiente significa: sostanzialmente analizzare le condizioni
che influenzano in maniera eguale tutte le aziende di una Nazione o comunque di
un'area geografica
Analizzare il microambiente: sostanzialmente analizzare il settore a cui
appartiene un'impresa
Anthony, agli inizi degli anni ’60, propone uno schema teorico in cui
l’attività di pianificazione e controllo viene articolata in tre parti distinte,
quale tra le seguenti non è una di queste tre parti: Earnings management
ciò che individua lo scopo dell'azienda e l'area di business nella quale
competere: la missione
ciò che l'azienda vuole diventare o dove cerca di andare è rappresentato
da: visione
Con il diminuire dell’ammontare di quote azionarie detenute dai soggetti
che gestiscono l’impresa: cresce la possibilità che le decisioni siano informate a
criteri e finalità in parte estranei a quelli della massimizzazione del valore
economico dell’impresa
Con il termine corporate disclosure: Si indicano le forme di comunicazione che
comprendono la rendicontazione obbligatoria di tipo economico-finanziaria e quelle
non obbligatorie come il bilancio sociale e il bilancio ambientale
Con il termine rapporto di agenzia si indica: Che l’agente, cioè colui che
gestisce l’impresa, non è il proprietario al 100 % del capitale di rischio conferito
Con l’aumentare dell’ammontare di quote azionarie detenute dai soggetti
che gestiscono l’impresa: diminuisce la possibilità che le decisioni siano
informate a criteri e finalità in parte estranei a quelli della massimizzazione del
valore economico dell’impresa
Con riguardo all’efficacia del controllo che è chiamato a svolgere il collegio
sindacale, la legge italiana: Non prevede che il collegio sindacale venga
coadiuvato da un vero e proprio ufficio di auditing interno né che venga
obbligatoriamente costituito un ufficio di auditing
interno in ogni società per azioni
Cosa esprime compiutamente la variazione che subisce il valore del
capitale in concomitanza non solo a investimenti in risorse immateriali, ma
anche a possibili mutate prospettive reddituali o di rischio aziendale
connesse alle operazioni di gestione dell'esercizio: la variazione di valore del
capitale economico dell'azienda
Cosa si intende per “sconto di minoranza”: la diminuzione di valore subita da
una singola azione a causa della mancanza di benefici conseguenti al non detenere
il controllo di un’impresa
Data una Leva operativa = a, variando i ricavi per un percentuale pari ad r
(%), si otterranno: variazioni percentuali del Reddito operativo dello stesso segno
pari al prodotto a x r
È molto importante che vengano riconosciuti poteri anche individuali di
ispezione e controllo: Ciò è fondamentale per verificare l’esistenza del requisito
dei poteri di cognizione
È prevista la distinzione obbligatoria fra controllo dell’amministrazione,
affidato a un organo di controllo interno (come il collegio sindacale), e
controllo contabile di competenza di un revisore esterno: nelle società per
azioni
Esiste la possibilità per i sindaci di SpA di potersi avvalere
«nell’espletamento di specifiche operazioni di ispezione e di controllo» di
ausiliari: a tali ausiliari e dipendenti dei sindaci gli amministratori possono rifiutare
l’accesso a informazioni riservate
gli accordi di cooperazione tra imprese: permettono di evitare sprechi di risorse
per il settore conseguenti alla duplicazione degli sforzi in ricerca e sviluppo (R&S)
gli accordi di cooperazione tra imprese: permettono di suddividere i costi e i
rischi di progetti di sperimentazione
Gli amministratori non esecutivi: svolgono una funzione di controllo dell’operato
degli amministratori delegati
Gli executive director: Fanno parte del top-management
gli investitori istituzionali tendono ad essere incentivati a: costruire dei
portafogli di investimento che permettano di ridurre il rischio specifico di una singola
impresa attraverso la diversificazione ed a mantenere bassi i propri costi di gestione
Gli investitori istituzionali: acquistano e detengono le azioni delle grandi imprese
per conto dei singoli risparmiatori-investitori
Gli organi che assolvono funzioni di supporto, assistenza e consulenza sia
nei confronti dell’organo volitivo, sia nei confronti degli organi di direzione
pur se non assumono decisioni vincolanti per altri, ma solo pareri, vengono
chiamati: Organi di staf
Gli organi di line sono: Organi direttivi B
Gli organi di staff sono: Organi di consulenza e supporto
Hanno a che fare sul come l'azienda interpreta il profitto: valori
I concetti di assetto istituzionale e di corporate governance: Non sono
coincidenti, più precisamente il concetto di assetto istituzionale è più ampio e
comprende quello di corporate governance
i concetti di differenziazione e di segmentazione: sono diferenti
I cosiddetti “bonding costs” sono: La componente dei costi di agenzia che ha a
che fare con il costo di tutte le attività intraprese dall’agente per convincere il
principale che l’operato del primo è allineato agli
interessi dello stesso principale;
I cosiddetti “monitoring costs” sono: La componente dei costi di agenzia che ha
a che fare con il costo di tutte le attività intraprese dal principale al fine di misurare,
valutare, regolamentare ed incentivare
l’agente a tenere determinati comportamenti
I costi d’agenzia esprimono gli oneri a cui l’impresa va incontro nel
predisporre sistemi di controllo e di incentivo idonei ad evitare i cosiddetti
comportamenti opportunistici (moral hazard): tenuti da parte dell’agente (che
gestisce l’impresa) e tesi ad incrementare la propria utilità personale a scapito di
quella del principale (che ha la proprietà del capitale conferito).
i costi di agenzia interessano: Sia le public company, sia le società a controllo
precostituito
I costi di agenzia rappresentano il costo della separazione tra proprietà e
controllo, quindi i costi di agenzia sono dati: dalla diferenza tra il valore che
l’impresa avrebbe se posseduta al 100% dai suoi manager e quello efettivo che ha
sul mercato in un dato momento
I costi di agenzia sono la somma delle seguenti tre componenti di costo:
Monitoring costs, bonding costs, residual loss
I fornitori di capitale di prestito chiedono un tasso di interesse superiore, a
parità di altre condizioni, all’impresa il cui azionista: si trova ad avere un
patrimonio poco diversificato e concentrato sostanzialmente su un’impresa
I gruppi di imprese: Sono gerarchici oppure associativi
I membri del consiglio di amministrazione privi di deleghe: svolgono una
funzione di controllo dell’operato degli amministratori delegati
I membri del consiglio di sorveglianza: svolgono una funzione di controllo
sull’operato del consiglio di gestione
I membri non esecutivi del consiglio di amministrazione: Non hanno poteri
individuali di ispezione e controllo e non hanno il diritto di usufruire all’occorrenza di
consulenti, a spese della società, per poter verificare le operazioni poste in essere
dai delegati
I poteri di cognizione che sono riconosciuti ad un soggetto all’interno di
una società quotata sono importanti per l’efficace svolgimento da parte del
soggetto stesso di attività: Di controllo sulla gestione e sull’operato dei gestori
I settori soggetti a cambiamenti esterni numerosi e imprevedibili: ofrono
molte più opportunità di vantaggio competitivo rispetto agli altri settori
I top managers della public company: hanno frequentemente l’interesse a
perseguire l’aumento della dimensione aziendale anche al di là di quanto sia utile
secondo criteri di economicità aziendale
I valori: Hanno a che fare sul come l'azienda interpreta il profitto
public company
Il buon sistema di corporate governance di una dovrebbe
prefiggersi: Nessuna delle afermazioni in elenco è esatta controllo
Il buon sistema di corporate governance di una società a
precostituito deve prefiggersi: di tutelare gli azionisti outsiders dal forte potere
di condizionamento esercitabile dall’azionista di controllo
il Cadbury Committee, incaricato di elaborare un codice di norme di
autodisciplina idonee ad aumentare gli standard di corporate governance e
il livello di affidabilità dei documenti finanziari delle società e delle
relazioni dei loro auditor nasce: in Gran Bretagna
il Cadbury Report si basa sulla presenza di: executive directors, che sono gli
amministratori dotati di deleghe, e no-executive directors, che sono gli
amministratori senza poteri gestori delegati. A questi ultimi viene attribuito il
controllo costante sull’attività del consiglio e degli amministratori delegati nonché
l’assunzione della gestione della società nei soli casi di conflitto tra l’interesse
sociale e il diverso interesse perseguito dai managers
Il Capitale (patrimonio) di costituzione è formato dal complesso dei mezzi
conferiti dal titolare o dai soci nel momento in cui si dà avvio ad una attività
il Capitale di funzionamento: è la configurazione di capitale che si rileva nel
bilancio di esercizio di un'impresa in funzionamento
il Capitale di liquidazione: è la configurazione di capitale determinata nell'ipotesi
che i processi produttivi siano destinati a cessare con la trasformazione in denaro
liquido delle attività, l'estinzione delle passività ed il riparto dell'eventuale residuo
tra gli aventi diritto
il Capitale economico è teoricamente il valore di cessione dell'azienda che è
determinato tenendo conto del valore attribuibile all'impresa intesa come complesso
economico funzionante (e, quindi, considerando l'entità e la composizione delle
attività e passività nonché le capacità di reddito future)
Il coinvolgimento attivo degli investitori nella gestione delle imprese in cui
investono comporterebbe: un aumento dei costi (nel breve termine intervenire è
evidentemente più costoso che vendere) ed una necessità di concentrare il proprio
investimento su un numero minore di imprese (al fine di poterne efettivamente
analizzare la gestione in maniera più attiva)
Il concetto di assetto istituzionale: Include tutto ciò che riguarda l’assetto
proprietario e la corporate governance dell’impresa
il consiglio di amministrazione in teoria può avocare a sé i poteri e agire
direttamente in sostituzione degli amministratori delegati? Si, sempre
Il consiglio di amministrazione nel suo insieme è investito: del potere di
nomina e revoca degli amministratori delegati
Il consiglio di amministrazione può: Delegare tutte le sue funzioni eccetto
alcune come ad esempio nominare o revocare gli amministratori delegati
Il coordinamento delle attività non è esercitato da una holding, ma è
ottenuto mediante vari meccanismi di tipo formale e informale, diversi da
caso a caso: Caratterizza i “gruppi associativi”
Il fenomeno di moral hazard è rappresentato dalla possibilità che ha un
soggetto: di non trasmettere importanti informazioni in proprio possesso, o
trasmetterle distorte, al fine di aumentare la propria utilità
Il Know-how: è tacito
Il M.O.L. (Margine Operativo Lordo): è conosciuto anche sotto il nome di
E.B.I.T.D.A. (earnings before interests, tax, depreciation and amortization) ed è pari
alla diferenza tra il Valore Aggiunto e il costo del
lavoro
Il margine di sicurezza (MS) si può calcolare come: diferenza tra la quantità
efettivamente prodotta e venduta e quella di pareggio
Il margine di sicurezza (MS) si può calcolare come: Il rapporto tra la diferenza
tra la quantità efettivamente prodotta e venduta e quella di pareggio tutto diviso
per la stessa quantità efettivamente prodotta e venduta
Il modello di corporate governance incentrato sullo schema outsider
system si è affermato soprattutto: In U.S.A. e Gran Bretagna
Il modello dualistico tedesco prevede espressamente: che lo statuto debba
stabilire quali atti di gestione debbano essere autorizzati dal consiglio di
sorveglianza prima di poter essere posti in essere dal consiglio di gestione
il modello interpretativo della corporate governance delle public company
evidenzia: il conflitto di interessi esistente tra i managers (insiders) da un lato e gli
azionisti (outsiders) dall’altro lato.
il modello interpretativo della corporate governance delle società a
controllo precostituito evidenzia: il il conflitto di interessi esistente tra azionisti
di maggioranza (insiders) e azionisti di minoranza (outsiders).
Il moral hazard è una tipologia di comportamenti opportunistici: Di un
soggetto rispetto ad un altro susseguente alla stipula di un contratto che è avvenuta
tra di loro
Il moral hazard è: Una tipologia di comportamenti di tipo opportunistico tra
soggetti che hanno un rapporto contrattuale tra di loro
Il principio dell’accountability consiste nel fatto che: soggetti che gestiscono
l’impresa rendono conto del proprio operato nei confronti degli altri stakeholders al
fine di ridurre i costi, cosiddetti di agenzia, a cui questi ultimi vanno incontro
il profitto che riporta il conto economico: è una misura di performance
immediata (di breve periodo)
Il profitto contabile: può essere assunto come idoneo misuratore dell'economicità
di lungo termine
Il punto in cui vengono sfruttate completamente le economie di scala:
definisce la scala minima efficiente d'impianto
Il rapporto tra il risultato di u
-
Paniere completo multiple Strategia e governo d'azienda
-
Paniere Strategia d'azienda e spin-off - multiple
-
Paniere risposte aperte Strategia e governo d'azienda
-
Paniere nuovo di Strategie e governo d'azienda