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Storia seconda parte Appunti scolastici Premium

Appunti di Storia contemporanea con schema per svolgere al megio la seconda parte dell'esame tre domande basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof.ssa Colarizi dell’università La Sapienza - Uniroma1. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Storia contemporanea dei partiti e dei movimenti docente Prof. S. Colarizi

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ESTRATTO DOCUMENTO

CRISI PETROLIFERA SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE-

MOVIMENTO STUDENTESCO- studenti BRETTON LUX

esasperati x mancanza di lavoro-sapienza lama Cile-governo alliende

-emergenze economica e di ordine pubblico - fine alla Guerra del Vietnam.

-anni di piombo - in Israele scoppia la Guerra del Kippur,

- Tel Aviv: si dimette

1974 referendum divorzio legge Fortuna-Baslini

resta in vigore

Piazza della loggia

-

Treno italicus

1972- muore feltrinelli

terrorismo rosso br

-bomba a mano sulla folla per colpire l'allora

ministro dell'Interno Mariano Rumor

-il segretario del PCI Enrico Berlinguer lancia la

proposta del compromesso storico con la DC

- Italia: nasce il V governo Rumor, composto da DC,

PSDI, PSI

-1974 Genova: le Brigate Rosse rapiscono il

magistrato Mario SossI

-Gianni Agnelli è eletto presidente di Confindustria.

- Italia: nasce il IV governo Moro, composto da

DC e PRI con l'appoggio esterno di PSDI e PSI.

1975- Si apre il XIV congresso del PCI: è vincente la

linea del compromesso storico di Enrico Berlinguer.

7 LEGISLATURA 1976-1979

Governo Andreotti III Governo Andreotti IV Governo Andreotti V

Dal 29 luglio 1976 all'11 Dall'11 marzo 1978 al 20 Dal 20 marzo 1979 al 4 agosto

marzo 1978 Presidente del marzo 1979 Presidente del 1979 Presidente del Consiglio

Consiglio dei ministri: Giulio Consiglio dei ministri: Giulio dei ministri: Giulio Andreotti

Andreotti (DC) Composizione Andreotti (DC) Composizione (DC) Composizione del

del governo: DC del governo: DC governo: DC, PRI, PSDI

PRESI REP

Giovanni Leone (dal 24 dicembre 1971 al 15 giugno 1978)

Sandro Pertini (dal 9 luglio 1978 al 29 giugno 1985)

7. QUADRO INTERNO QUADRO INTERNAZIONALE

Disastro di Tenerife,

1977 processo per la strage di piazza Fontana CILE GOVERNO ALLENDE- IL

-il segretario della CGIL Luciano Lama viene violentemente contestato

all'Università La Sapienza è costretto a interrompere il comizio e ad CILE SI RIVOLTA E I

abbandonare la manifestazione. GENERALI VENGO UCCISI

- Nasce il movimento del '77. NEI CAMPI DI

-il Partito Radicale chiede l'imputazione del Presidente della Repubblica CONCENTRAMENTO(paura

Giovanni Leone per lo scandalo Lockheed italiana)

- Fulvio Croce, è ucciso dalle Brigate Rosse

- il direttore del Giornale nuovo Indro Montanelli VIENE GAMBIZZATO

DALLE BR

- i partiti dell'arco costituzionale (DC, PCI, PSI, PLI, PSDI) ratificano un

accordo sul programma di governo.

1978- 16 marzo - Roma: in via Fani un commando delle Brigate Rosse

rapisce Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana e uccide i

cinque uomini della sua scorta

- papa Paolo VI si rivolge alle Brigate Rosse chiedendo loro la

liberazione dello statista Aldo Moro senza condizioni, VIENE RITROVATO

nel baule di una Renault 4 rossa in via Caetani, a metà strada tra la sede

della DC e quella del PCI

- Peppino Impastato viene assassinato dalla mafia.

- Francesco Cossiga si dimette da Ministro degli Interni.

- il socialista Sandro Pertini, partigiano durante la Resistenza, diventa il

settimo Presidente della Repubblica Italiana

- Il cardinale polacco Karol Wojtyla viene eletto papa con il nome di

Giovanni Paolo II.

Il 20 giugno 1976 le elezioni politiche anticipate fanno registrare una tenuta della Dc, del Psi, e del

Pri, un aumento di voti per il Pci e un netto calo per Pli, Psdi e Msi. Entrano per la prima volta alla

Camera esponenti del Partito Radicale. Il 29 luglio Andreotti forma un monocolore democristiano

che si avvale dell'astensione di Pci, Psi, Psdi, Pri, e Pli. Il 16 gennaio 1978 si dimette il governo

Andreotti, ma lo stesso politico forma un altro monocolore Dc con l'appoggio esterno di Pci, Psi,

Pri, e Psdi. Il 16 marzo Aldo Moro viene rapito a Roma da un commando delle Brigate Rosse, che

uccidono tutti gli uomini della sua scorta. Il 9 maggio il cadavere di Moro viene rivenuto nel

bagagliaio di un'auto in Via Caetani a Roma; il giorno seguente il ministro degli Interni Cossiga si

dimette. L'11 giugno 1978 gli italiani sono impegnati in due referendum: abrogazione della legge

Reale sull'ordine pubblico (legge 22 maggio 1975, n. 152) e l'abrogazione della legge Piccoli sul

finanziamento pubblico dei partiti politici (legge 2 maggio 1974, n. 195). Alla consultazione

partecipano l'81,2% degli aventi diritto. I due referendum vengono respinti con 76,5% di voti

contrari, il primo, e 56,4%, il secondo. Il 16 giugno il Presidente Leone si dimette in seguito a

rivelazioni di stampa su sue presunte irregolarità fiscali, l'8 luglio viene eletto presidente della

Repubblica Sandro Pertini.Il 31 gennaio 1979 si dimette il quarto governo Andreotti, e il 20 marzo

prende vita il quinto esecutivo guidato dallo stesso, che non ottiene però la fiducia delle Camere. Il

2 aprile il presidente Pertini scioglie le Camere e indice elezioni politiche anticipate.

8 LEGISLATURA 1979-83 GOVERNO PENTAPARTITO

Governo Cossiga I Francesco Cossiga (DC) DC, PSDI, PLI

Governo Cossiga II Francesco Cossiga (DC DC, PSI, PRI

Governo Forlani Arnaldo Forlani (DC) DC, PSI, PRI, PSDI

Governo Spadolini Giovanni Spadolini (PRI) DC, PSI, PSDI, PRI, PLI

Governo Spadolini II Giovanni Spadolini (PRI) DC, PSI, PSDI, PRI, PLI

Governo Fanfani V Amintore Fanfani (DC) DC, PSI, PSDI, PLI

8. QUADRO INTERNO QUADRO INTERNAZIONALE

Guerra fredda RIVOLUZIONE komeinista

1979G. Mattei viene nominato presidente Seconda guerra fredda (scontro usa-giapp)

dell'ENI Guerra in afganistan

Viene arrestato a Palermo il mafioso Leoluca Polonia movimento solidarnos

Bagarella. Elezione papa giovanni 2 tedesco, si reca in

viene fondato il Banco Ambrosiano visita

1981- referendum aborto Palestina israele sigonella

Loggia massonica Licio Gelli, capo della loggia P2 1978 Sme sist mon eur

Stragismo Crisi welfare state

Strage di bologna1980 terrorismo rosso Colpo di stato polonia

1981 caporetto finanziaria

1983 muore berlinguer

1982vengono uccisi il generale dei carabinieri Carlo

Alberto Dalla Chiesa e la moglie

1981 ATTENTATO GIOV PAOLO 2

9 LEGISLATURA 1983- 1987

Governo Craxi I Governo Craxi II Governo Fanfani VI

Dal 4 agosto 1983 al 1º Dal 1º agosto 1986 al 17 Dal 17 aprile 1987

agosto 1986 Presidente del aprile 1987 Presidente del al 28 luglio 1987

Consiglio dei ministri: Consiglio dei ministri: Presidente del

Bettino Craxi Bettino Craxi (PSI) Consiglio dei

(PSI)Composizione del Composizione del governo: ministri: Amintore

governo: DC, PSI, PSDI, DC, PSI, PSDI, PLI, PRI Fanfani (DC)

PLI, PRI

9. QUADRO INTERNO QUADRO INTERNAZIONALE

caccia F-14 Tomcat della Marina degli Stati Uniti

1984- con un decreto legge il governo Craxi intercettano l'aereo egiziano che trasporta i

abolisce la scala mobile dirottatori della Achille Lauro e lo costringono ad

Bettino Craxi e il cardinale Agostino Casaroli atterrare nella base NATO di Sigonella, in Sicilia

siglano l'Accordo di villa Madama, il nuovo dove le autorità italiane prendono in consegna i

concordato tra Italia e Santa Sede: la religione prigionieri contro la volontà USA e impongono

cattolica non è più considerata religione di Stato all'aereo di raggiungere Belgrado.

-è soppressa e posta in liquidazione la Cassa per il -I dodici stati della CEE firmano l'Atto Unico

Mezzogiorno Europeo

-Le reti Fininvest di proprietà dell'imprenditore -Cernobyl (Ucraina): incidente alla centrale

Silvio Berlusconi nucleare,

-lunedì nero per Wall Street 1987

-1988 - Italia: approvata la legge Mammì -Michail Gorbačëv assume la carica di capo del

Soviet Supremo 88

Finisce la guerra tra Iran e Iraq88

10 LEGISLATURA 1987-1992

Governo Goria Governo De Mita Governo Andreotti VI Governo Andreotti VII

Dal 28 luglio 1987 al Dal 13 aprile 1988 al Dal 22 luglio 1989 al Dal 12 aprile 1991 al

13 aprile 1988 22 luglio 1989 12 aprile 1991 24 aprile 1992

Presidente del Presidente del Presidente del Presidente del

Consiglio dei ministri: Consiglio dei ministri: Consiglio dei ministri: Consiglio dei ministri:

Giovanni Goria (DC) Ciriaco De Mita (DC) Giulio Andreotti (DC) Giulio Andreotti (DC)

Composizione del Composizione del Composizione del Composizione del

governo: DC, PSI, governo: DC, PSI, governo: DC, PSI, governo: DC, PSI,

PSDI, PLI, PRI PSDI, PLI, PRI PSDI, PLI, PRI PSDI, PLI

10.QUADRO INTERNO QUADRO INTERNAZIONALE

lunedì nero per Wall Street 1987

-1988 - Italia: approvata la legge Mammì -Michail Gorbačëv assume la carica

-1989 Pechino: cominciano le proteste studentesche in piazza di capo del Soviet Supremo 88

Tienanmen Finisce la guerra tra Iran e Iraq88

-Italia: si dimette il governo De Mita -Polonia: nasce una coalizione di

-Italia: fallito attentato al giudice Giovanni Falcone governo formata da Solidarnosc ed

-Italia: entra in vigore il nuovo Codice di procedura penale italiano altri due partiti

-Achille Occhetto, segretario del PCI, in un discorso tenuto alla -1990 viene liberato Nelson

Bolognina, annuncia che il partito cambierà nome, simbolo e Mandela dopo 28 anni di carcere.

programma politico, il comitato centrale del PCI approva la mozione Data simbolica per l'abolizione

del segretario Achille Occhetto, per la nascita di un nuovo partito dell'Apartheid.

riformatore, che il successivo anno prenderà il nome di Partito -Margaret Thatcher rassegna le

Democratico della Sinistra. dimissioni da Primo ministro

-scoperto un vecchio covo delle Brigate Rosse. Rinvenute armi, -Guerra del Golfo: L'Iraq lancia 8

documenti e copie di alcune lettere di Aldo Moro missili Scud su Israele

-il presidente del Consiglio Giulio Andreotti trasmette alla -finisce così l'Apartheid

Commissione stragi i documenti relativi all'esistenza di una struttura -– Unione Sovietica: Michail

parallela dei servizi segreti costituita in ambito NATO, forza Gorbačëv si dimette da segretario

d'intervento attiva in caso di aggressione da parte dell'URSS: è generale del PCUS.

l'Organizzazione Gladio 1992Trattato di Maastricht.

-1992 BOMBA espresso Lecce-Milano-Stoccarda

-Maastricht - I 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione cade il Muro di Berlino

Europea

-Il socialista Mario Chiesa, direttore del Pio Albergo Trivulzio, viene

arrestato dopo aver ricevuto una tangente di 7 milioni di lire. È il

primo atto dell'inchiesta Mani pulite che segna l'inizio di Tangentopoli

-viene ucciso dalla mafia Salvo Lima, deputato della Democrazia

cristiana al Parlamento europeo, ex sindaco di Palermo e capo della

locale corrente andreottiana

-il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga annuncia le proprie

dimissioni da Capo dello Stato.

-Palermo: Strage di Capaci: uccide il giudice Giovanni Falcone, sua

moglie e i tre agenti di scorta

-Il democristiano Oscar Luigi Scalfaro dopo 16 scrutini viene eletto 9º

Presidente della Repubblica Italiana.

- 11 LEGISLATURA 1993-1994

Governo Amato I Governo Ciampi

Dal 28 giugno 1992 al 28 aprile 1993 Dal 28 aprile 1993 al 10 maggio 1994

Presidente del Consiglio dei ministri: Giuliano Presidente del Consiglio dei ministri: Carlo

Amato (PSI) Composizione del governo: DC, Azeglio Ciampi (Tecnico)Composizione del

PSI, PSDI, PLI governo: DC, PSI, PSDI, PLI, Indipendenti di

"sinistra" (provenienti da PDS e Verdi)

11.QUADRO INTERNO QUADRO INTERNAZIONALE

-1992 1992-Maastricht - I 12 stati della CEE firmano il

-Il socialista Mario Chiesa, direttore del Pio Albergo Trattato sull'Unione Europea

Trivulzio, viene arrestato dopo aver ricevuto una 1993Il George H. W. Bush e Boris Eltsin firmano

tangente di 7 milioni di lire. È il primo atto l'accordo START II per il disarmo nucleare

dell'inchiesta Mani pulite che segna l'inizio di 42º Presidente degli Stati Uniti d'America,

-

Tangentopoli +avviso di garanzia a craxi Bill Clinton

-viene ucciso dalla mafia Salvo Lima, deputato della -i "accordi di Oslo"

Democrazia cristiana al Parlamento europeo, ex -1994 Sudafrica: Nelson Mandela viene eletto

sindaco di Palermo e capo della locale corrente presidente

andreottiana

-il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga

annuncia le proprie dimissioni da Capo dello Stato.

-Palermo: Strage di Capaci: uccide il giudice

Giovanni Falcone, sua moglie e i tre agenti di scorta

-Il democristiano Oscar Luigi Scalfaro dopo 16

scrutini viene eletto 9º Presidente della Repubblica

Italiana.

1993

-la Democrazia Cristiana, dal dopoguerra

ininterrottamente partito di governo, decide il suo

formale scioglimento per dare vita al Partito

Popolare Italiano

- assassinato il parroco don Pino Puglisi

-1994Elezioni politiche italiane: lo schieramento di

centro-destra guidato da Silvio Berlusconi vince le

elezioni sconfiggendo il centro-sinistra dei

Progressisti e la coalizione di centro del Patto per

l'Italia. 12 LEGISLATURA LA TRASDIZIONE 1994-1996

Governo Berlusconi I Governo Dini

Dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995 Dal 17 gennaio 1995 al 17 maggio 1996

Presidente del Consiglio dei ministri: Silvio Presidente del Consiglio dei ministri: Lamberto

Berlusconi (FI) Composizione del governo: FI, Dini (Tecnico) Composizione del governo:

AN, Lega Nord, CCD, Unione di Centro Tecnico

12.QUADRO INTERNO QUADRO INTERNAZIONALE

-1994.ELEZIONE SILVIO BERLUSCONO( SELFE MADE 1995 guerra civile in Bosnia: intervento NATO

MAN- “Sono uno di voi,nn sn un politco” -L'Italia entra a far parte del Consiglio di sicurezza

-questione settendrionale e meridionale- dell'ONU per il biennio 1995-96.

astutamente berlusconi si schiera con polo delle -Accordo di Schengen sulla libera circolazione delle

libertà a noord(leghisti) e polo dell buon governo persone, Germania, Paesi Bassi, Belgio,

(cn fini) nel centro sud- FI+AN=SUD – Lussemburgo, Francia, Spagna e Portogallo

FI+LEGA=NORD aboliscono le frontiere interne.

VINCE BERLUSCONI(PRES CAMERA) -1996 semestre di presidenza italiana dell'Unione

Rottura forza italia – legaberlusconi crede nelle europea

nuove elezioni.

Presidente della Repubblica Oscar Luigi

Scalfaro(DC) conferisce a Lamberto Dini l'incarico

di formare un governo tecnico in attesa delle

elezioni anticipate,errore da parte di berl qst ha

concesso agli avversari un anno di tempo per

prepararsi alla campagan elettorale

-a Fiuggi Gianfranco Fini scioglie il MSI-DN e apre il

congresso nazionale di fondazione di Alleanza

Nazionale

-Giulio Andreotti per associazione mafiosa

- Romano Prodi e Walter Veltroni presentano il

simbolo della coalizione di centro-sinistra per le

elezioni politiche: nasce L'Ulivo

-1996Alle elezioni politiche in Italia vince la

coalizione dell'Ulivo guidata da Romano Prodi.

Umberto Bossi, segretario federale della Lega

Nord, autoproclama l'indipendenza della Padania e

l'indizione di un referendum per l'indipendenza

dallo Stato italiano.

-1995 1° Congresso di Alleanza Nazionale.

Gianfranco Fini è eletto presidente.

Le elezioni amministrative, che interessano oltre

10 milioni di elettori, registrano il successo della

Lega Nord e un calo di DC e PSI.

-Accordo politico-elettorale tra Polo delle libertà e

Riformatori della Lista Pannella-Sgarbi.

13 LEGISLATURA 1996-2001

Governo Prodi I Governo D'Alema I Governo D'Alema II Governo Amato II

Dal 17 maggio 1996 Dal 21 ottobre 1998 al Dal 22 dicembre 1999 Dal 25 aprile 2000

al 21 ottobre 1998 18 dicembre al 25 aprile all'11 giugno

Composizione del 1999Composizione 2000Composizione 2001Composizione

governo: PDS, PPI, del governo: DS, PPI, del governo: DS, PPI, del governo: DS, PPI,

RI, UD, SI, Verdi, RI, SDI, Verdi, PDCI, I Democratici, RI, I Democratici, RI,

Rifondazione UDR, Indipendenti Verdi, PDCI, SDI, Verdi, PDCI,

Comunista, Presidente del UDEUR, UDEUR,

Indipendenti Consiglio dei ministri: IndipendentiPresidente IndipendentiPresidente

Presidente del Massimo D'Alema del Consiglio dei del Consiglio dei

Consiglio dei (DS) ministri: Massimo ministri: Giuliano

ministri: Romano D'Alema (DS) Amato

Prodi (l'Ulivo)

13 INTERNI INTERNAZIONALI

1996- 1996-

l'Ulivo e Rifondazione comunista stringono un La lira italiana si unisce nuovamente

patto di desistenza: la coalizione che fa capo a Romano alle monete che partecipano al sistema di

Prodi cambio del sistema monetario europeo

-La Lega Nord decide di correre da sola alle elezioni (SME).

1997 In Albania scatta lo stato d'emergenza.

ELEZIONI 1997- FINE PRIMA REPUBBLICA-

politiche. Il Ministro degli esteri Dini chiede

SCOMPAIONO I PARTITI “ CROLLO REPU DEI l'intervento dell'Europa.

PARTITI” 1997Kyōto: alla Convenzione quadro delle

-Il Presidente della Repubblica Scalfaro conferisce a Nazioni Unite sui cambiamenti climatici,

Romano Prodi l'incarico di formare un nuovo governo. viene redatto un Protocollo

(Romano Prodi scioglie positivamente la riserva e forma DANNI DEL TERRORISMO ISLAMICO

un Ministero composto dal PDS, PPI, RI, FdV, UD, SI, AD, 1998- È istituita la Banca centrale europea.

MCU, Patto e SR. Il Partito della rifondazione comunista questione del Kosovo

appoggia esternamente il Governo.) Strage del Cermis

1999

-1998Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento

politico: L'Italia dei valori. -il presidente del Consiglio D'Alema ribadisce

il sostegno italiano all'intervento della NATO

- Berlusconi viene condannato in primo grado a 2 anni e 4 contro la Serbia.

mesi di reclusione e Craxi a 4 anni per il reato di trattato di Amsterdam.

finanziamento illecito ai partiti. -ex-Iugoslavia incrimina il Presidente

-Nasce il Partito dei comunisti italiani (Pdci) scindendosi Milosevic, per omicidio, persecuzione per

dal Partito della rifondazione comunista. motivi politici, razziali e religiosi

-Il Presidente della Repubblica Scalfaro conferisce a -2001Si insedia alla Casa Bianca il 43°

Massimo D'Alema l'incarico di formare un nuovo Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

Governo, dopo la rinuncia di Prodi che aveva ricevuto, -viene firmato il Trattato di Nizza

dopo le dimissioni, un preincarico. forma un Esecutivo

composto da Ulivo, PDCI, UDR e Indipendenti.

1999.Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica.

-2000Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi,

Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.

-Il Presidente della Repubblica Ciampi conferisce a

Giuliano Amato l'incarico di formare il nuovo Governo

14 legislatura 2001-2006

Governo Berlusconi II Governo Berlusconi III

Dall'11 giugno 2001 al 23 aprile 2005 Dal 23 aprile 2005 al 17 maggio 2006

Composizione del governo: FI, AN, CCD- Composizione del governo: FI, AN, UDC,

CDU, successivamente UDC, Lega Nord, Lega Nord, Nuovo PSI, Partito Repubblicano

Indipendenti Presidente del Consiglio dei Italiano, Indipendenti Presidente del Consiglio

ministri: Silvio Berlusconi (FI) dei ministri: Silvio Berlusconi (FI)

14. avv INTERNI INTERNAZIONALI

2001. 2001

Pier Ferdinando Casini (CCD-CDU) è eletto L' ONU approva la risoluzione n. 1386, che

Presidente della Camera dei deputati autorizza la missione ISAF (International Security

-Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi Assistance Force)

conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di 2002Nei 12 Stati membri dell'Ue che hanno aderito

formare il nuovo Governo. all'Unione economica e monetaria entrano in

-Muore, a Milano, Indro Montanelli, decano dei circolazione i biglietti e le monete in euro.

giornalisti italiani. 2003Entra in vigore il trattato di Nizza.

-Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi L'Italia assume la Presidenza del Consiglio

nomina Rita Levi Montalcini, neurobiologa, dell'Unione europea.

senatore a vita per altissimi meriti in campo In Iraq viene catturato Saddam Hussein.

scientifico e sociale. 2004-Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta,

-A Bologna viene assassinato dalle Brigate rosse il Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e

professor Marco Biagi Ungheria entrano a far parte dell'Unione europea.

-Si chiude la trattativa tra il Governo e le parti 2005- Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui

sociali, con l'esclusione della CGIL, che siglano il cambiamenti climatici (Protocollo di Kyoto).

“Patto per l'Italia”.

2004- Luca Cordero di Montezemolo è eletto

presidente di Confindustria. Muore a Torino

Umberto Agnelli, presidente della FIAT

2005-Muore il pontefice Giovanni Paolo II.

-Il Presidente della Repubblica conferisce

nuovamente a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di

formare il nuovo governo

L'economista Mario Draghi è nominato

governatore della Banca d'Italia.

G8 genova 15 legislatura 2006-2008

Governo Prodi II Dal 17 maggio 2006 al 7 maggio 2008 Composizione del governo:

L'UnionePresidente del Consiglio dei ministri: Romano Prodi (deputato, L'Ulivo)

15 interni Internazionali

Presidente della Repubblica, Giorgio A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano,

2006- 2006-

Napolitano conferisce a Romano Prodi l'incarico di impegnato nella missione militare “Antica

formare il Governo. Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri

quattn

-Iraq, viene eseguita la condanna a morte del

2008Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini in vista dittatore Saddam Hussein. ro restano feriti. -

delle elezioni politiche rinunciano ai simboli di 2007 Romania e Bulgaria si completa il quinto allar

Forza Italia e Alleanza Nazionale per dare vita a una gamento dell'UE, In Francia Nicolas Sarkozy vince

lista unificata sotto il nome di Popolo della libertà, le elezioni presidenziali, sconfiggendo la candidata

federata con la Lega nord. socialista Ségolène Royal, e diventa il 23°

Presidente della Repubblica francese.

16 legislatura 2008-2011

Governo Berlusconi IV Governo Monti

Dall'8 maggio 2008 al 16 novembre 2011 Dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013

Composizione del governo: PdL, LN, MpA, Composizione del governo: Indipendenti

CN, PT, FdS, DC Presidente del Consiglio dei Presidente del Consiglio dei ministri: Mario

ministri: Silvio Berlusconi (deputato, PdL) Monti (senatore a vita, indipendente)

16- INTERNI INTERNAZIONALI

2008-Renato Schifani (PdL) è eletto Presidente del 2008- Dmitrij Medvedev succede a Vladimir Putin

Senato al primo scrutinio. alla Presidenza della Federazione russa. L’8 maggio

Gianfranco Fini (PdL) è eletto Presidente della Putin è eletto Primo ministro.

Camera al quarto scrutinio. -il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il

-Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano leader libico Gheddafi siglano un accordo che

conferisce a Silvio Berlusconi (PdL) l’incarico di sancisce la fine del contenzioso legato alla

formare il Governo. Berlusconi accetta e consegna dominazione coloniale italiana in Libia. L’Italia si

contestualmente la lista dei ministri del suo quarto impegna a versare 5 miliardi di dollari sotto forma

Ministero sostenuto da PdL, Lega Nord e MPA. di investimenti per la costruzione di opere

2009-L’Aquila si svolge il vertice del G8. infrastrutturali di base.

2011-150° anniversario dell’Unità d’Italia. -Il candidato democratico Barack Hussein Obama II

Mario Draghi assume la carica di Presidente della prevale sul candidato repubblicano John McCain.

Banca centrale europea. 2011In Egitto, prima manifestazione contro regime

Mubarak.

-Muammar Gheddafi, che viene ucciso dagli insorti.

17 LEGISLATURA 2011..OGGI

Governo Letta Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014Composizione del governo: PD, NCD, SC, PpI, UdC,

RI, Indipendenti Presidente del Consiglio dei Ministri: Enrico Letta (deputato, PD)

Governo Renzi Dal 22 febbraio 2014 Composizione del governo: PD, NCD, SC, UdC, PpI, PSI,

IndipendentiPresidente del Consiglio dei Ministri: Matteo Renzi (PD)

Gli anni '50 in Italia in generale

È un decennio di grandi trasformazioni per la società italiana, quello che si apre nel 1951: il periodo della

vera e propria ricostruzione si esaurisce lentamente, lasciando il posto a nuovi e originali impulsi produttivi;

un Paese che qualche anno prima era in ginocchio, si trova così proiettato in una dimensione di tale vivacità

lavorativa da essere in grado di gettare le basi di quel processo che porterà al "Miracolo economico" dei

primi anni Sessanta.Comincia un forte movimento di popolazione dal Sud al Nord, dalle campagne alle città

e dall'agricoltura all'industria.Le grandi svolte connesse con l'utilizzazione delle materie plastiche, con la

nascita della grande distribuzione commerciale, con la diffusione degli elettrodomestici e di altri beni di

consumo tipici del mondo occidentale industrializzato, fanno conoscere agli italiani una nuova concezione

del "benessere". Nasce la televisione, che subito si identifica come strumento di sviluppo e di unificazione

culturale.

Chi era Papa Roncalli e cosa ha fatto, cosa è cambiato con lui?

Papa Giovanni XXIII Angelo Giuseppe Roncalli Sotto il Monte, 25 novembre 1881 – Città del Vaticano, 3

giugno 1963 è stato il 261º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica. È ricordato con l'appellativo di

"Papa buono". Fu terziario francescano ed è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 3 settembre

2000[3]; è stato canonizzato il 27 aprile 2014 insieme a Giovanni Paolo II. La Pacem in Terris è l'ultima

enciclica pubblicata da papa Giovanni XXIII l'11 aprile 1963, quando il Pontefice era già gravemente segnato

dai sintomi della malattia - un cancro allo stomaco - che, in meno di due mesi, l'avrebbe portato alla

morte.È una delle encicliche più famose e conosciute di papa Giovanni XXIII. In un mondo dominato dalla

Guerra fredda e diviso tra capitalismo e socialismo il papa ha levato la sua voce per richiamare il

fondamentale valore della pace. L'enciclica venne criticata dagli ambienti più conservatori - in quanto

considerata troppo vicina ai valori del comunismo - che la ribattezzarono "Falcem in terris"[3] (con chiaro

riferimento alla falce, simbolo insieme al martello dei movimenti marxisti) e la ritennero responsabile

dell'avanzata elettorale del PCI alle elezioni politiche del 1963[

Pentapartito I governi costituiti in questa legislatura sono ben sei. Dapprima, visto il grosso

risultato ottenuto, la Democrazia Cristiana (38,3% dei voti) estromette dall'esecutivo il Partito

Socialista, con il quale finora aveva avuto una storica alleanza, ricercando l'accordo con i partiti

minori, il PSDI e il PLI. Dopo il primo governo guidato da Francesco Cossiga, che dura in carica 8

mesi, la maggioranza cede e coinvolge, a più riprese, oltre ai socialisti, anche il PRI.Il repubblicano

Giovanni Spadolini, nell'anno '81-'82, è il primo presidente del Consiglio non-democristiano.È in

questa legislatura che nasce la stagione storica del cosiddetto Pentapartito, costituito dall'alleanza

Dc-Psi-Psdi-Pri-Pli. Composizione del governo

Governo Cossiga I Francesco Cossiga (DC) DC, PSDI, PLI

Governo Cossiga II Francesco Cossiga (DC DC, PSI, PRI

Governo Forlani Arnaldo Forlani (DC) DC, PSI, PRI, PSDI

Governo Spadolini Giovanni Spadolini (PRI) DC, PSI, PSDI, PRI, PLI

Governo Spadolini II Giovanni Spadolini (PRI) DC, PSI, PSDI, PRI, PLI

Governo Fanfani V Amintore Fanfani (DC) DC, PSI, PSDI, PLI

perchè il PCI nel 1956 comincia ad allontanarsi dall'URSS (in seguito a quali avvenimenti,insomma) e le

conseguenze di questo allontanamento sulla nostra politicaonale transitorio (1943-1948)

Alcuni studiosi, ritengono "che esista un doppio binario

Il "doppio binario" di Berlinguer

nell’azione del PCI: uno palese e legale che proclama la sua adesione alla democrazia,

e uno sotterraneo che affila le armi per la spallata rivoluzionaria" . il Pensiero da lui

possiamo “racchiuderlo” in una “ci vuole un

sviluppato frase da lui stesso pronunciata

governo di unità,nel quale siano presente anche i comunisti” A Mosca, davanti a 5 mila delegati

Berlinguer parla del valore della democrazia e del pluralismo, sottolinea l'autonomia del PCI dall'URSS e

condanna l'interferenza dei sovietici nelle questioni dei partiti socialisti e comunisti degli altri paesi. Con il

compromesso storico e l'eurocomunismo, Berlinguer porta il PCI, dopo le elezioni del 1976, al primo

governo della solidarietà nazionale. Si tratta di un monocolore democristiano attraverso il quale lo stesso B

chiese di agevolare l'entrata dei comunisti al governo, che verrà presto bloccata con il rapimento di Aldo

moro leader democristiano. Qst avvenimento segna la fine della solidarietà nazionale e del progetto di

Berlinguer. Il PCI torna all'opposizione.

PCI PARTITO COMUNISTA ITALIANO il dopoguerra e la segreteria di Togliatti Il Partito

Comunista d’Italia nasce nel 1921 dalla scissione del Partito Socialista e svolge un ruolo di

primaria importanza durante il fascismo nell’opposizione al regime e nella mobilitazione per la

Resistenza, il che gli consente l’accesso ai primi governi di ricostruzione postbellica.Gli ardori

rivoluzionari sono smorzati dal segretario Palmiro Togliatti, che sostiene che per giungere al

socialismo sia necessario un periodo di maturazione della società.Alcuni studiosi, però, ritengono

"che esista un doppio binario nell’azione del PCI: uno palese e legale che proclama la sua 9

adesione alla democrazia, e uno sotterraneo che affila le armi per la spallata rivoluzionaria" .La

posizione ufficiale evidenzia come nella teoria marxista sia esplicita la necessità di una completa

maturazione della società capitalista per rendere possibile la rivoluzione del proletariato.L’eccessiva

benevolenza verso le istituzioni borghesi, finalizzata al consolidamento della posizione di partito di

fine con l’acuirsi della guerra fredda, quando il PCI viene richiamato all’ordine

governo, ha

dall’URSS.All’isolamento che ne deriva il Partito risponde in due modi:

dà vita a un’organizzazione cellulare basata sul centralismo democratico di derivazione leninista,

in grado di radicarsi sul terreno, di mobilitare la piazza; conquista, seguendo i dettami di

Gramsci, una posizione egemonica in campo culturale.

Enrico Berlinguer: il compromesso storico e l’ipotesi della terza via

Togliatti muore nell’agosto 1964 e lascia, inedito, il "Memoriale di Yalta", in cui attribuisce

rispetto all’esperienza sovietica.

importanza alla ricerca di vie nazionali al socialismo

Si delineano due posizioni differenti:

una propone la riunificazione coi socialisti, per andare oltre la socialdemocrazia e il

l’altra esalta le conflittualità e il ruolo centrale della fabbrica,

modello sovietico;

proponendo anch’essa un modello di sviluppo diversa da quello sovietico.

Una svolta determinante nella politica del PCI si ha nel 1973, quando Enrico Berlinguer propone

per governare il Paese con una larga maggioranza. L’interlocutore

alla DC un compromesso storico

privilegiato in questo dialogo è Aldo Moro, segretario democristiano.Del PCI è cambiata anche la

base: ne fanno ora parte anche i ceti medi, impiegati e professionisti; agli operai si aggiungono

studenti e giovani di estrazione borghese, che hanno aderito negli anni caldi della contestazione.

Questi ultimi assumeranno grande importanza a partire dalla fine degli anni Ottanta.Il rapporto di

collaborazione con la DC porta a un primo risultato concreto nel 1976, quando si decide di

appoggiare con l’astensione il governo Andreotti. Ma la base non è entusiasta delle nuove scelte, si

rinnova l’inquietudine studentesca; inoltre si diffonde il terrorismo di sinistra.Il PCI fa di tutto per

dimostrare la propria assoluta estraneità al terrorismo, per rendersi affidabile di fronte agli altri

partiti e all’opinione pubblica: Berlinguer coglie l’occasione per effettuare il distacco dell’URSS, si

e lancia l’idea dell’eurocomunismo,

dichiara "protetto dalla NATO" una versione del comunismo

.L’omicidio di Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse pone fine

più vicina alle società occidentali

al compromesso storico: il dialogo con la DC si chiude nel 1978 e nelle elezioni del 1979 il PCI

"Il PCI è rimasto, per usare un’espressione celebre, ‘in mezzo al guado’ avendo

perde terreno.

abbandonato (ma di poco) le rive dell’ortodossia marxista e non essendo approdato a quelle

11

socialdemocratiche" . Gli intellettuali riconoscono la crisi del marxismo allo stesso modo in cui

ammettono quella della società capitalista: nasce l’ipotesi della terza via.

La crisi degli anni Ottanta e la nascita del PDS

Gli anni Ottanta sono anni di crisi per il PCI, che perde la leadership nella sinistra a vantaggio del

PSI di Craxi, non riesce ad entrare nel Pentapartito, perde anche, gradualmente, l’egemonia

culturale e il controllo sul sindacato. È però il crollo del Muro di Berlino e la crisi irreversibile dei

paesi comunisti dell’Est Europeo a rendere inevitabile un radicale ripensamento ed una

ridefinizione della propria identità culturale e politica.Dopo Berlinguer e Natta, la segreteria del

partito va a Achille Occhetto, il quale opera un radicale rinnovamento della classe dirigente e

dell’ideologia. Nel gennaio 1991, al XX congresso, il PCI si trasforma in Partito Democratico della

l’emblema della falce e martello rimane (ma verrà poi sostituito da una

Sinistra: rosa nel 1998) alla

base del nuovo simbolo, una quercia.Il marxismo viene definitivamente abbandonato: si dice

addio al centralismo democratico; si condanna il regime cinese dopo Tien-An-Men; si afferma

la centralità dell’individuo (e dei suoi diritti) in luogo di quella della classe; alla lotta si

sostituisce la non- violenza; il modello democratico sostituisce quello socialista; il nuovo

punto di riferimento culturale è il pensiero liberaldemocratico.La revisione causa una scissione

poiché Armando Cossutta, con un gruppo formato da coloro che "non hanno mai mandato giù le

12

critiche al socialismo reale e ai suoi fondamenti teorici" , dà vita al Partito della Rifondazione

Comunista. Nelle elezioni del 1992 il PDS scende di oltre 10 punti percentuali. Tuttavia,

contemporaneamente a questo calo, gli altri partiti vengono travolti dalle inchieste della

magistratura, di cui si è già detto; perciò il PDS, essendo coinvolto in Tangentopoli solo

limitatamente ad alcuni suoi dirigenti milanesi e avendo già avviato un processo di rinnovamento, si

salva dalla bufera e appare a molti come l’ultima speranza. La ripresa è confermata nelle

amministrative del 1993, ma una pesante (soprattutto perché inaspettata) sconfitta viene riportata

nelle elezioni del 1994. Ovviamente è Occhetto a fare da copro espiatorio e la segreteria passa nelle

Massimo D’Alema. Quest’ultimo, nell’arco di due anni, riesce a portare il partito al

mani di l’Ulivo,

governo del Paese, promuovendo una coalizione di centro- sinistra, il cui candidato, il

cattolico ed ex presidente dell’IRI Romano Prodi, varca nel 1996 la soglia di Palazzo Chigi. Lo

stesso D’Alema riceverà, infine, nel 1998, l’incarico di formare il nuovo governo, dopo la crisi di

Prodi.

Accordo dc pci Compromesso storico è il nome con cui si indica in Italia la tendenza al

riavvicinamento tra Democrazia Cristiana e Partito Comunista Italiano osservata negli anni Settanta.

-

Perché La proposta dal neo-segretario del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer alla Democrazia

Cristiana per una proficua collaborazione di governo (aperta anche alle altre forze democratiche) doveva

interrompere così la cosiddetta conventio ad excludendum del secondo partito italiano dal governo.

In tal modo, si voleva anche mettere al riparo la democrazia italiana da pericoli di involuzione autoritaria e

dallastrategia della tensione che insanguinava il paese dal 1969. Berlinguer si vedeva peraltro sempre più

deciso a sottolineare l'indipendenza dei comunisti italiani dall'Unione Sovietica e di rendere quindi il suo

partito una forza della società occidentale.

Il compromesso venne lanciato da Berlinguer con quattro articoli su Rinascita a commento del golpe cileno

cheaveva portato le forze reazionarie in collaborazione con gli USA a rovesciare il governo del socialista

SalvadorAllende (11 settembre 1973).

Sviluppi del compromesso storico

La scelta di Berlinguer, fondamentalmente legata alla politica di eurocomunismo, era un esempio di politica

reale che non riscontrò i favori dell'area di sinistra del suo partito. Il compromesso trovò una sponda

[

nell'area di sinistra della DC che aveva come riferimento il presidente del partito Aldo Moro e il segretario

Benigno Zaccagnini, ma non ebbe mai l'avallo degli USA, né dell'ala destra della DC, rappresentata da

Giulio Andreotti

Fine della politica di compromesso storico

L'incontro comunque problematico fra PCI e DC spingerà l'estrema sinistra a boicottare il PCI e porterà i

terroristi delle Brigate Rosse a rapire e uccidere Aldo Moro proprio nel giorno del primo dibattito sulla fiducia

al nuovo governo Andreotti IV (16 marzo 1978).

Caduto quest'ultimo governo per il ritiro del PCI, e senza il prezioso aiuto di Moro, la DC archiviò

definitivamente la linea della terza fase., il 28 novembre 1980, Berlinguer annunciò dopo

otto anni di voler abbandonare la linea del compromesso storico per abbracciare quella dell'«alternativa

democratica». Ciò significa che l'obiettivo diventava quello di ricercare governi di solidarietà nazionale.

Tangentopoli: storia di Mani Pulite(1992 - 1997)fu il tradimento della politica nel quale Furono

coinvolti ministri, deputati, senatori, imprenditori, perfino ex presidenti del Consiglio. Inizia a

l’

Milano, 17 febbraio 1992,con arresto di Mario Chiesa, colto in flagrante mentre intascava una

tangente dall'imprenditore monzese Luca Magni.Chiesa rivelò che il sistema delle tangenti era

molto più esteso rispetto a quanto affermato da Craxi. Secondo le sue dichiarazioni, la tangente era

diventata una sorta di "tassa", richiesta nella stragrande maggioranza degli appalti. A beneficiare del

sistema erano stati politici e partiti di ogni colore, specialmente quelli al governo come appunto la

DC e il PSI. Chiesa fece anche i nomi delle persone coinvolte.Vista la delicata situazione politica,

in piena campagna elettorale, Antonio Di Pietro mantenne sulle indagini il più assoluto riserbo,

mentre alcune formazioni come la Lega Nord iniziarono a cogliere la sempre più crescente

indignazione popolare per raccogliere voti (con lo slogan "Roma ladrona!"). Falcone e Borsellino

vengono intanto trucidati a Palermo. I veri vincitori delle elezioni furono la Lega Nord e La Rete,

due formazioni di recente fondazione, sviluppatesi una nell'Italia settentrionale, l'altra nel

Meridione, che registrarono un vero e proprio boom, facendo della moralizzazione e del

rinnovamento politico dei veri e propri cavalli di battaglia.Subito dopo le elezioni, molti industriali

e politici furono arrestati con l'accusa di corruzione. Le indagini iniziarono a Milano, ma si

propagarono velocemente ad altre città. Iniziarono numerosi avvisi di garanzia tra questi anche

Al termine delle manifestazioni, un gruppo di persone si avvicinò all'Hotel Raphael, nel

BETTINO CRAXI

centro di Roma, che era la residenza capitolina di Craxi. Quando il leader socialista uscì dall'albergo, i

manifestanti gli lanciarono oggetti di ogni tipo, soprattutto monetine; altri sventolavano banconote, fu

dichiarato ufficialmente latitante.

La rotta di Caporetto1917 fra maggio e settembre il generale Cadorna ordinò una nuova serie di offensive

sull’isonzo con risultati modesti e costi umani ancora + pesanti rispetto al passato. intanto la popolazione

civile aumentava e anke la carenza dei generi alimentari. Il 24 ott 1917 un’’armata austriaca rinforzata sa 7

divisioni tedesche attaccòle linee italiane sull’alto Isonzo e sfondò nei pressi del villaggio caporetto, la

manovra fu così efficace e intensa che buona parte delle truppe italiane dovetteri abbandonare le posizioni

di guerra, per la prima volta venne usata la tattiva dell’infiltrazione dopo la fulminea offensiva austriaca

spezzò lo schieramento e mise in crisi l’intero apparato militare,la precipitosa ritirata di migliaia di

soldati,profughi civile causò un intasamento di strade e ponti facendo saltare i vincoli gerarchici fra

comandi e truppe. Cadorna du sostituito da Diaz armando, accusato di essersi arreso senza combattere.

Giustificazioni di Cadorna su Caporetto la ritirata delle truppe italianein realtà la rottura del fronte era

stata determinata dagli errori dei comandi, si erano lasciati cogliere impreparati dall’attacco sull’alto isonzo

ed era diventata irreparabile x l’efficacia della manovra ideata dai tedeschi; le conseguenze della scoffitta

segnarono le truppe demoralizzandole.

.

Salita al potere di mussolini- il fascismo in italia fu il primo fa i regimi autoritari sorti dopo la

prima guerra mondiale,il regime fascista italiano si caratterizzò dalla strettissima identificazione cn

la figura del capo carismatico: duce del fasc e capo del governo benito mussolini 28 ottobre 1922,

Benito Mussolini seguito da migliaia di squadristi entra a Roma e si fa nominare capo del governo

del Regno d'Italia. Questo evento rappresenta l'ascesa al potere del Fascismo e la fine della

democrazia liberale.Fondatore e duce della rivoluzione delle camicie nere, Benito Mussolini è la

figura dominante della storia italiana tra le due guerre mondiali del Novecento; l'uomo della

dittatura sulle cui ceneri è sorta la Repubblica italiana nella seconda metà degli anni quaranta.

Figlio di Alessandro e di Rosa Maltoni, nasce, in Romagna, il 29 luglio 1883.

Giovanissimo aderisce alle formazioni politiche socialiste. Nel 1911 si distingue per una fervente

campagna contro l'intervento italiano in Libia e l'anno seguente, nel luglio 1912, entra nella

direzione nazionale del Partito Socialista Italiano (PSI) assumendo la direzione del suo quotidiano

nazionale, l' 'Avanti!'.cambierà radicalmente posizione mandando alle stampe il primo numero del

foglio interventista e ultranazionalista 'Il Popolo d'Italia'. Chiamato alle armi nel 1915, viene

inquadrato nell'11° Reggimento Bersaglieri dell'Esercito e nel '17 è ferito in combattimento.

nel 1919 fonda a Milano il movimento dei 'Fasci di Combattimento' ' movimento, che nel

'21 diventa un partito - che lo porterà in Parlamento nel 1921. Nel 1922 è al Congresso nazionale

del partito dove organizza la 'Marcia su Roma' del 28 ottobre. E' l'inizio dell'era fascista.

L'esercito italiano minaccia di disperdere i suoi adepti ma il re Vittorio Emanuele III rifiuta di

firmare lo stato d'assedio e Mussolini, il 30 ottobre, dopo la caduta del governo Facta, e ricevuto

l'incarico dal sovrano, costituisce il suo primo ministero supportato dal PNF, il Partito Nazionale

Fascista .Dopo essersi assicurato con la forza la vittoria elettorale del 1924 - con un forte premio di

maggioranza garantito dalle disposizioni della 'legge Acerbo' del '23 - a seguito della crisi

dell'Aventino, è coinvolto nell'assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, ma avvalendosi

dell'indifferenza di Casa Savoia ' che, di fatto, asseconda la liquidazione progressiva delle

opposizioni - e della titubanza delle altre forze politiche, nel gennaio 1925 proclama sciolto l'assetto

costituzionale liberale e il conseguente nuovo corso fascista.

Sorge, dunque, la dittatura contraddistinta dal partito unico al potere, dalla soppressione delle libertà

civili di stampa, riunione, parola; dal rafforzamento delle prerogative del governo, dall'attribuzione

di poteri costituzionali al Gran Consiglio del Fascismo, dalla nascita dell'OVRA (la polizia segreta)

e dei Tribunali speciali.

Nel 1929 Mussolini stipula con la Chiesa Cattolica i 'Patti lateranensi' con l'intento di chiudere la

'questione romana' che aveva diviso, dagli anni del Risorgimento, lo Stato italiano unitario e la

Santa Sede. Dopo aver mosso guerra all'Etiopia con l'obiettivo di creare un impero coloniale

italiano, nel 1935 stringe un'alleanza con la Germania di Adolf Hitler ' salito al potere due anni

prima. Tale alleanza si consolida con la guerra di Spagna del '36, le leggi razziali antisemite del

1938 e viene ratificata dal 'Patto d'acciaio' del 1939. E' l'inizio della seconda guerra mondiale e

l'Italia fascista combatte a fianco della Germania nazista e dell'Impero del Giappone, ma è un

disastro, prima in Grecia e poi in Russia.

Il 25 luglio del 1943 Mussolini viene sfiduciato dal Gran Consiglio del Fascismo, l'organo di

direzione suprema dello Stato, sollevato da capo del governo dal re e arrestato. Sarà liberato l'11

settembre da paracadutisti tedeschi sul Gran Sasso e condotto in Germania da dove ricostituisce il

partito fascista e proclama la Repubblica Sociale Italiana con sede a Salò, nel nord Italia.

Il 28 aprile del 1945, tenta la fuga travestito da ufficiale tedesco ma viene catturato dai partigiani

La legge Baslini-Fortuna Nel 1974 oltre 19 milioni di italiani dissero "no" all'abrogazione della

legge, confermando quindi l’esistenza dell’istituto introdotto nel 1970 con la legge Fortuna-Baslini.

l grande sconfitto di quella competizione elettorale fu il segretario della Democrazia cristiana

che aveva fortemente voluto il referendum. “Grande vittoria della libertà”,

Amintore Fanfani,

L’Unità. “È una grande vittoria della libertà, della ragione e del diritto –

titolò con enfasi dichiarò il

– una vittoria dell’Italia che è cambiata e che vuole e può

segretario comunista Enrico Berlinguer

andare avanti”. Fanfani affermò l’ossequio della Dc “alle decisioni che gli elettori hanno

liberamente preso”. aprì titolando “Hanno prevalso i no”, ma nell’occhiello ricordava

Avvenire che

“milioni di italiani hanno votato contro il divorzio”. Paolo VI, pur evitando appelli in contrasto con

l’obbligo del silenzio elettorale, non rinunciò ad evocare la questione, affacciandosi dalla finestra

del Palazzo apostolico

L’Italia conquista la Legge sul Divorzio, il giorno 1 dicembre 1970. Proprio in questa data, infatti,

l’ordinamento giuridico italiano ha introdotto la Legge Fortuna-Baslini, ovvero la n. 898 – “Disciplina dei

casi di scioglimento del matrimonio”, elaborata da Loris Fortuna e da Antonio Baslini. Al momento della

promulgazione della legge (1º dicembre 1970) il fronte sociale e politico era fortemente diviso

[1]

sull'argomento. Le forze laiche e liberali si erano fatte promotrici dell'iniziativa parlamentare (la legge

nacque, infatti, a opera del socialista Loris Fortuna e del liberale Antonio Baslini). Forti differenze erano

comunque presenti fra le avanguardie più radicali (femministe, LID, Partito Radicale, l'ala socialista di

Fortuna) e parti consistenti del Partito comunista orientate verso una trattativa con la DC, o l'ala socialista

[2] [1]

di De Martino. La Democrazia Cristiana e il Movimento Sociale Italiano si erano opposti alla legge , ma

parte del mondo cattolico si era comunque dichiarato favorevole, come le ACLI, o il movimento dei cattolici

[3]

democratici di Gozzini, Scoppola, La Valle, Prodi . Fra i movimenti cattolici solo Comunione e Liberazione

[2]

era rimasta completamente fedele alle indicazioni della CEI.

Referendum Monarchia o Repubblica? È la domanda posta agli italiani con il referendum del 2 giugno

1946: il 54,3% degli elettori – per la prima volta sono ammesse al voto anche le donne – sceglie la

Repubblica, con un margine di appena due milioni di voti, decretando la fine della Monarchia. Scoppia la

polemica su possibili brogli ma Umberto II, diventato sovrano un mese prima in seguito all’abdicazione del

padre Vittorio Emanuele III, accetta il verdetto e lascia l’Italia con la sua famiglia. Per i Savoia inizia un lungo

esilio. dopo una guerra sanguinosa e vent'anni di regime totalitario, il 2 giugno 1946 l'Italia è chiamata ad

un doppio compito: esprimersi sulla forma dello Stato (monarchico o repubblicano) e votare i partiti che

saranno rappresentati all'Assemblea Costituente. Dopo molto tempo gli italiani tornano a votare

democraticamente (in Italia non si vota dal 1924, escludendo i plebisciti del '29 e del '34) e, inoltre, si tratta

della prima consultazione in cui hanno diritto di voto le donne (la legge che estendeva il voto alle donne era

stata approvata nel gennaio 1945).

Boom economico degli anni '50. l'Italia gli anni '50 furono caratterizzati da profonde trasformazioni sia di

ordine sociale, economico e culturale, che tuttavia non cancellarono i gravi e radicati squilibri accusati fin

alleanza atlantica e l'egemonia della Democrazia

dal secondo dopoguerra. L'appartenenza all' decollo economico italiano.

Cristiana costituirono la base da cui prese piede il Il settore più

interessato fu quello industriale (specie l'industria meccanica, elettromeccanica e

siderurgica), mentre l'agricoltura perdeva progressivamente il peso che portò l'Italia degli

anni '30 a caratterizzarsi come Paese essenzialmente agricolo-industriale. Gli imprenditori

manodopera a basso costo,

poterono avvalersi di una grande disponibilità di e, conseguentemente, la

produzione potè essere indirizzata verso i mercati esteri; infatti, il basso costo della manodopera

consentiva di immettere sul mercato dei prodotti il cui costo risultava particolarmente competitivo sui

Sud Nord-Italia

mercati internazionali. La gran parte di questa forza-lavoro proveniva dal del Paese: il

diveniva così meta ambita dell'emigrazione meridionale, andando così a sostituirsi al ruolo che fino a quel

Stati Uniti benessere

momento era stato appannaggio degli e di alcuni altri Paesi europei.Simbolo del che

cominciava a diffondersi fra i ceti medi della popolazione diventarono, dalla seconda metà degli anni

cinquanta, le AUTOMOBILI, gli elettrodomestici, il turismo di massa. Questi risultati raggiunti dall'economia

economico»,

italiana fecero subito parlare di «miracolo anche se non mancarono i costi sociali:

l'agricoltura, ormai estraniata dalla vita economica, non fu in grado di sostentare i bisogni di generi

alimentari necessari (quali grano, carne e burro), col risultato che l'Italia si trovò a dover dipendere dalle

Sud Nord

importazioni straniere; il fenomeno dell'emigrazione dal verso il del Paese portò al progressivo

Mezzogiorno,

spopolamento delle regioni del acuendo ancor di più la cosiddetta «QUESTIONE

MERIDIONALE», due Italie:

tanto da far parlare di quella industriale e benestante del Nord e quella povera

ed agricola del Sud. Il modello di sviluppo che aveva prodotto il «miracolo economico», verso la fine degli

anni '50 volgeva al termine; con l'aumento del numero delle industrie, consentire la produzione delle

quantità richieste dal mercato di beni, , aumentati anche i lavoratori occupati, ma non era più così facile

assumere manodopera a basso prezzo per la lavorazioni specializzate. Fu così che assumere un nuovo

lavoratore cominciò a voler dire pagargli un salario più alto, e questo, a sua volta, significò, inesorabilmente,

essere costretti ad aumentare il costo del prodotto finito. I prodotti italiani diventarono, via via, sempre

meno competitivi, fino a che il vantaggio dell'industria italiana rispetto a quella dei Paesi industriali più

avanzati andò progressivamente scomparendo. Le contraddizioni indotte nella società italiana dal modello

centrismo,

di sviluppo del dopoguerra, si scaricarono sul sistema politico ed anche all'interno dei partiti. Il

affermatosi dopo le elezioni del 1948, non fu in grado di consolidarsi, e dentro il partito di maggioranza

corrente riformista, AmintoreFanfanied Giovanni

stesso si aprì lo scontro tra la che faceva capo ad a

Gronchi, corrente moderata Giuseppe Pella.

e la capeggiata da Già nel 1953 lo schieramento

Democrazia Cristiana,

conservatore, guidato dalla perse alle elezioni la maggioranza assoluta, segno

questo che il centrismo non era più in grado di esprimere e di rappresentare sul piano politico i processi di

Dc

trasformazione che attraversavano la società italiana.Fu così che all'interno della si imposero le forze

Aldo Moro, PSI,

riformiste, ora guidate da che, aprendo politicamente alla sinistra, in particolar modo al

PLI

abbandonando i tradizionali alleati moderati, cioè il e le componenti più conservatrici dello

Chiesa Cattolica, Giovanni

schieramento parlamentare, e, grazie anche all'apporto della ora guidata da

XXIII, riuscì a formare, nel 1963, il primo governo di centro-sinistra.

La politica di Almirante 1914 - 1988 Giorgio Almirante

Nell'’autunno del 1946 torna a Roma, dove partecipa prima alla fondazione del Mius, il Movimento

italiano di unità sociale, e poi, nel dicembre del 1946, con Pino Romualdi e Augusto de Marsanich,

a quella del Movimento sociale italiano, un partito che rivendica orgogliosamente il proprio legame

con il fascismo. E' responsabile della segreteria organizzativa del MSI e dal 1947 è segretario

nazionale del partito. Nel dopoguerra Almirante insegna lettere in un liceo romano e arrotonda lo

stipendio dando lezioni private di latino e greco. Accusato di apologia del fascismo dopo un

comizio durante la campagna elettorale per le amministrative, viene condannato al confino per un

anno e, anche se non sconta la pena, deve rinunciare all’'insegnamento. Da allora la sua vita è tutta

per il partito. Alle elezioni dell’'aprile 1948, Almirante riesce a portare in Parlamento sei deputati;

due anni dopo il MSI gli preferisce il moderato Augusto De Marsanich, che viene eletto segretario;

nel 1954 Almirante perde ancora la segreteria, passata ad Arturo Michelini, suo rivale storico; nel

1956, dopo la sconfitta alle elezioni amministrative, Almirante presenta una mozione contro

Michelini, perde di misura il congresso, ma convince i suoi compagni, che vorrebbero lasciare il

MSI, a restare e a proseguire la battaglia dentro il partito. Almirante è l'’uomo del dialogo:

raggiunge un accordo con la maggioranza di Michelini e rientra nella direzione nazionale del

partito.

Nell'’estate del 1960, con i fatti di Genova, si chiude una fase della storia italiana: il MSI chiede

l’autorizzazione per lo svolgimento del congresso del partito nella città ligure, medaglia d’oro per la

In Liguria e in tutta l’Italia esplode la protesta contro il governo guidato dal

resistenza.

democristiano Fernando Tambroni, che in Parlamento si avvale del sostegno missino: a Roma,

Palermo e Reggio Emilia le manifestazioni finiscono con la repressione della polizia e una decina di

morti, mentre Tambroni, sconfessato dalla stessa DC, è costretto a dimettersi. Con lui cade ogni

ipotesi di governo appoggiato dall’estrema destra e inizia la stagione del centro-sinistra che


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione pubblica e d'impresa
SSD:
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rosalba.carnevale.12 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea dei partiti e dei movimenti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Colarizi Simona.

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