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Antichità ed educazione omerica

Arete significa virtù. I feudi erano dati in dono ai nobili, aumentando il potere rispetto al re. L'educatore Chirone allevava Achille.

Educazione spartana

Era incentrata su sport, militare, politica eugenetica (i bambini appartenevano allo stato). Dal 7 al 20 anni si praticava un'educazione militare. Arete era sinonimo di obbedienza.

Le donne ricevevano la stessa educazione degli uomini.

Pederastia era considerata educazione: il rapporto omosessuale tra uomini era visto come un modo per rendere l'esercito più forte. Esisteva anche al femminile, come nell'isola di Lesbo. Il ragazzo venerava il proprio amante e doveva sentirsi degno del suo amore (paideia).

Educazione ateniese

Era più democratica. Arete era legata alla politica e prevedeva l'introduzione dell'insegnamento collettivo con tre insegnanti: pedotriba, citarista e grammatitoes. Si privilegiava meno lo sport e più la cultura.

Sofismo

Era incentrato sulla formazione dell'uomo politico, cercavano studenti girando di città in città. La retorica era fondamentale, con una cattedra a Siracusa. Protagora, Gorgia e Empedocle erano tra i più importanti. Filosofare era legato al discorso dell'educazione e dell'imparare. Fornivano esempi di conferenze, poi imitate dagli allievi.

Platone

Guidava gli allievi a ragionare, proponendo una città ricca di virtù civili. L'educazione preparatoria per i ragazzi era lunga, con studio fino ai 50 anni; la filosofia vera e propria si studiava dai 30 ai 50 anni. Il filosofo era considerato un fallito.

Isocrate

Si focalizzava sull'oratoria e sulla retorica, trattando temi profondi per raggiungere il benessere interiore, senza proclamare mai i suoi discorsi. I suoi maestri erano Gorgia e Prodico. Come Platone, valorizzava letteratura e matematica. Voleva creare una classe politica ateniese capace di pensare bene e quindi essere giusta.

Pensiero occidentale fino al Medioevo

Alessandro Magno

Cercava di unire i popoli del suo impero con matrimoni e istruzione. Nel 146 a.C., la Grecia divenne romana. La cultura ellenistica si concentrava su problemi morali.

Cinismo

Fondato da Antistene, con Diogene come maggiore esponente. Non aveva allievi ma seguaci, abbandonava tutto ciò che era superfluo. L'educazione doveva essere altrettanto semplice. Viveva in una botte, con indifferenza, apatia e autarchia come principi fondamentali. I suoi seguaci Cratete e Bibone puntavano alla povertà e alla codifica del genere della diatriba (confronto).

Epicureismo

La scuola del giardino insegnava che la realtà è conoscibile dall’uomo e che l'autarchia dell’uomo poteva portare alla felicità. La scuola, situata in campagna, era apprezzata per il silenzio e la pace dei sensi. Entrò in crisi e, nonostante una cattedra di filosofia epicurea nel 267, scomparve.

Stoicismo

La stoà rappresenta il portico. Si suddivide in tre periodi: antica, media e stoà romana. Rinnega la metafisica e la trascendenza. La filosofia è considerata un'arte di vivere.

Scetticismo

Pirrone insegnava che la vita felice è una vita artistica, senza fiducia nelle cose, distinguendole in tre categorie: indifferenti, immisurabili e indiscriminabili. Nega tutto in apparenza, quindi non esprime giudizi (epochè). Chi segue questa corrente raggiunge afasia e atarassia (indifferenza).

Neostoicismo

Nella stoà romana, si cercava la perfezione dell’uomo, con interesse per l’etica, assimilando il tutto a Dio.

Seneca

Morì suicida per ordine di Nerone, credeva nel dualismo corpo/anima (carcere). La coscienza era importante perché dava forza e riconosceva bene e male, anche il saggio può peccare. Il suo messaggio era evangelico.

Epitetto

Nato da schiavi, i discorsi di Epitetto furono trascritti da Flavio Arriano e raccolti nelle diatribe. Divideva gli elementi in cose sotto il nostro controllo e cose fuori dal nostro controllo. La libertà era sottomettersi a Dio.

Marco Aurelio

Imperatore, legato alla stoà. Aveva una visione panteistica: uno-tutto (l'universo o la natura sono equivalenti a Dio). Corpo, anima, intelletto (nous).

Neoscetticismo

Enedesimo di Cnosso creò la tavola dei tropi (modi che portano alla sospensione del giudizio): gli uomini hanno diverse opinioni e sensazioni riguardo ai fatti. Per costruire la scienza presuppone: esistenza della verità, delle cause e delle inferenze meta fenomeniche. Si congiunge con Eraclitismo e trovano il Telos (fine) dell’esistenza.

Sesto Empirico

Legava la metafisica alla medicina empirica, sostenendo che per educare bene bisogna vivere secondo consuetudine (rispettando le leggi del paese, esercitando arte, seguendo indicazioni della natura). Metropatia: misurare le affezioni. Atarassia è sinonimo di libertà, nulla mi tocca.

Reviviscenza del cinismo

Devo

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/02 Storia della pedagogia

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